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IL TEMPO NELLO SPORT
Francesca Bronzi
Created on May 7, 2023
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Transcript
IL TEMPO NELLO SPORT
Un concetto estremamente affascinante nel mondo dello sport è quello di “tempo”: contiene sfumature diverse a seconda dei contesti, fino ad assumere significati diametralmente opposti.E’ molto di più che una semplice unità di misura, scandisce periodi ed epoche, a colpi di attrezzatura, abbigliamento, metodologie di allenamento e tecnologia; ma è anche arbitro, giudice della continua sfida con te stesso. È proprio lui, il tempo, unitamente ai “record e ai primati”, che permette di misurarsi “senza tempo”, con la storia.
Elaborato realizzato da: Bronzi FrancescaFratto Alessia, Longo Martina e Truglia Marika
IL TEMPO COME ABILITA' MOTORIA NEI PROCESSI DI APPRENDIMENTO
L’apprendimento motorio è un processo che ci porta ad acquisire e a rendere stabili nel tempo determinate abilità motorie. Quando dobbiamo imparare ad eseguire un determinato movimento, come funziona il processo di apprendimento da parte del nostro corpo? Ognuno di noi può avvalersi di una o più modalità, e in generale il nostro organismo si attiva per cercare la soluzione più adeguata. A seconda delle nostre esperienze e delle nostre caratteristiche psicofisiche, ci si sente più portati ad imparare in un modo piuttosto che in un altro.Ovviamente l'apprendimento motorio è strettamente legato al TEMPO e in particolare per quanto riguarda l'acquisizione di schemi e capacità motorie.
GLI SCHEMI MOTORI DI BASE-->
Così chiamati perchè sono movimenti naturali per la specie umana, si apprendono tramite il tempo e lo sviluppo.
CAMMINARE
CORRERE
ROTOLARE
SALTARE
ARRAMPICARSI
LANCIARE/AFFERARE
Verso i 4-5 anni si è capaci di rotolsre e strisciare mentre verso i 6, se stimolati,sono capaci di fare la capovolta
Più o meno dai 12 mesi in poi
Dai 3 ai 4 anni fino ai 5-6 anni
Dai 3 ai 4 anni anche se si completa verso i 7-8anni
Dai 7-8 anni. Sono i più difficili da apprendere perchè presuppongono la coordinazione occhio-mano
Dai 2 ai 3 anni
ABILITA' MOTORIE
CAPACITA' MOTORIE
Le abilità motorie si fondano e si sviluppano sugli schemi motori di base e sulle capacità motorie, sono il risultato di dell’apprendimento motorio e si stabilizzano con l’uso e la ripetizione. Le abilità motorie possono essere aperte o trasferibili oppure abilità chiuse.Le prime sono tipiche degli sport di situazione, come il gioco di squadra (pallavolo ad esempio) che richiede una particolare capacità di adattamento a situazioni che si modificano rapidamente e continuamente; le abilità chiuse sono invece tipiche degli sport che richiedono l’esecuzione di movimenti tecnici perfetti e stabili (ginnastica ritmica ad esempio).
Le capacità motorie vengono suddivise in capacità condizionali e capacità coordinative. Le capacità condizionali dipendono da fattori anatomici funzionali e disponibilità energetiche. Queste capacità sono 4: forza, velocità, mobilità articolare e resistenza. Dall'unione di queste capacità derivano le abilità sportive (tecniche specifiche nei diversi sport)
IL TEMPO NELLE COMPETIZIONI SPORTIVE
Il tempo è alla base di quasi tutte le competizioni sportive e quasi tutti gli sport,basti pensare ai 90 minuti delle partite di calcioo ai tempi record delle olimpiadi. Per questo molto spesso tutto dipende da un semplice CRONOMETRO.Il termine cronometro deriva dal greco ed equivale a. “misura del tempo”. Solo che questo al tempo dei greci non valeva per le gare di corsa dove importante era solo la vittoria.
I TEMPI DI REAZIONE-->
I tempi di reazione ricoprono un ruolo fondamentale in questi ambiti.
Il tempo di reazione misura l’intervallo tra un segnale esterno e la reazione ad esso. A differenza dei riflessi, dove l’informazione va direttamente ad un muscolo del midollo spinale e non coinvolge il cervello, le reazioni devono essere elaborate. È il cervello a decidere se lo stimolo è abbastanza importante per rispondere e come farlo nel modo più efficiente. Poiché il tempo di reazione richiede una risposta fisica da parte dei muscoli, rappresenta una grandezza diversa rispettp al tempo di rilevazione, che descrive “solo” la velocità con cui è possibile percepire un segnale.l tempo di reazione dipende da tre fattori principali:
- Percezione
- Elaborazione
- Risposta