L'arte Greca
La grecia arcaica
l'età arcaica è un periodo che caratterizza l'antica Grecia,compreso tra il VIII e il VI secolo a.C, contraddistinto dal consolidamento delle città-stato (poleis) e dall'espansionismo greco fino alle coste del Mediterraneo.in questo periodo,difatti, sorgono le prime costruzioni architettoniche (soprattutto templi e santuari) nelle quali la proporzione delle misure e l'armonia delle forme architettoniche cominciano ad essere più importanti rispetto alla monumentalità.Contemporaneamente anche la scultura si evolve e la pittura vascolare inizia a focalizzarsi sulla figura umana. Il tempio greco nasce e si sviluppa parallelemente alla casa e di conseguenza assume la medesima forma.La casa greca,infatti, consiste in un unico ambiente a pianta rettangolare costruita in mattoni crudi e coperto con un tetto spiovento.I primi templi sono stati costruiti con gli stessi materiali della casa: pietra,marmo,mattone cotto e terracotta.
Struttura del tempio
le parti che costituiscono il tempio greco:
-Nàos:la nàos,dal greco"cella", è destinata alla statua della divinità a cui il tempio è dedicato e l'accesso a questa è riservato solo al sacerdote.Presenta una piantarettangolare e ad essa si accede tramite un'unica porta posta sul lato minore
-Prònao:è lo spazio porticato antistante la cella e ha la funzione di filtro simbolico tra l'esterno e il nàos
-Colonne:le colonne.nel mondo greco,cambiano in relazione alle dimensioni del tempio.Il tempio assume denominazioni differenti a seconda del numero di colonne
Tipologie di templi
Tempio doppiamente in antis
Tempio anfiprostilo
Tempio in antis
Tempio prostilo
Tempio ipetro
Tipologie di templi
Tempio monoptero
Tempio pseudodiptero
Tempio pseudoperiptero
Tempio diptero
Tempio periptero
Tempio periptero circolare
Gli ordini architettonici
Nella costruzione del tempio, gli architetti greci ricercano la perfetta armonia tra gli
elementi verticali delle colonne e le strutture orizzontali, mettendo in rapporto tra loro
le proporzioni delle varie parti.
Nel tempo vengono elaborati tre principali stili o ordini architettonici: il dorico, lo
ionico e il corinzio, che si caratterizzano per le dimensioni della colonna, per la
forma del capitello e per il tipo di fregio.
Gli ordini si sviluppano in epoche e luoghi differenti.
I greci introducono l'ordine architettonico:
Ordine architettonico:
serie di regole geometriche e matematiche medianti le quali le dimensioni di ogni elemento di un edificio sono sempre messe i rapporto tra loro e con quelle dell'edificio nel suo insieme
dorico
corinzio
ionico
Ordine dorico
L’ordine dorico è il più antico degli ordini, si diffonde dall’VIII secolo a.C. nella Grecia
continentale e nella Magna Grecia.
La colonna, senza base, è composta da vari blocchi di pietra, ha il fusto
rastremato, cioè che si restringe verso l’alto e ha un rigonfiamento nella zona
centrale (éntasis).
Il capitello è molto semplice, mentre il fregio è suddiviso in metope (che possono
essere lisce, scolpite o dipinte) e in triglifi.
L’aspetto complessivo dell’edificio è semplice e massiccio.
Ordine ionico
L’ordine ionico nasce nel VI secolo a.C. nelle città greche dell’Asia Minore e si
sviluppa poi nella Grecia continentale e nelle isole.
La colonna presenta uno slancio maggiore rispetto a quella dorica; non poggia
direttamente sullo stilobate, ma su una base circolare formata da elementi
concavi e convessi (trochilo e toro).
Il fusto ha scanalature più fitte di quello dorico.
Il rigonfiamento al centro è assente.
Il capitello presenta una decorazione più elaborata rispetto a quello dorico,
mentre il fregio è composto da una fascia continua spesso decorata con rilievi.
Nel complesso lo stile ionico è più leggero e raffinato di quello dorico.
Ordine corinzio
L’ordine corinzio si sviluppa alla fine del V secolo a.C. ma si diffonde maggiormente in
età ellenistica.
La colonna poggia su una base simile a quella ionica e il suo fusto, scanalato, è
sottile e slanciato.
Il capitello è riccamente decorato con motivi vegetali che imitano le foglie di
acànto.
Il fregio è una fascia continua non decorata.
L’ordine corinzio è uno stile elegante ed elaborato e sarà molto utilizzato
nell’architettura romana.
I templi di Paestum
Basilica
Paestum
La cosiddetta Basilica di Paestum, risalente al 540-510 a.C costituisce uno degli esempi più noti e meglio conservati di tempio dorico in Magna Grecia.Essa deve questo suo nome alla credenza settecentesca che si trattasse non di un tempio ma di una basilica.Si tratta invece di un grandioso tempio periptero ennastilo dedicato alla dea Hera.La sua superficie è molto ampia e la peristasi presenta 9x18 colonne doriche.Le cinquanta colonne in pietra calcarea si ergono ancora quasi completamente intatte, mentre poco o nulla è rimasto del nàos,diviso in due navate da una fila centrali di sette colonne.Del fregio,cornice e frontoni si conservano frammenti colorati a tinte vivaci.Infine,le colonne sono molto rastremate e terminano con un capitello dall'echino schiacciato e panciuto.
Paestum è il nome latino dell'antica e potente Poseidònia (che significa "città sacra a Poseidòn"), posta quasi a ridosso della costiera salernitana.La città sorse agli inizi del VII secolo a.C come colonia di Sibari, a sua volta fondata da popolazioni provenienti dall'Acaia, intorno al 720 a.C. Paestum si presentava con una regolare struttura a pettine con tre grandi strade parallele.All'interno della città si ergevano il santuario dedicato ad Athena e il santuario dedicato a Poseidòn, con i templi in onore di Hera (Basilica) e Poseidòn.
Il tempio di Nettuno
Si tratta di un altro edificio dorico peripetro. con peristasi di 6x14 colonne.Il tempio di Nettuno è stato costruito intorno al 460-450 a.C in pietra calcarea.presenta un nàos suddiviso longitudinalmente in tre navate una con due ordini di sette colonne sovrapposte.L'accesso alla cella è rialzato,riapetto al pronao,da una scalinata di quattro gradini.Per snellirne l'aspetto sono state realizzate 24 scanalature,invece delle consuete 20.
Il tempio della Concordia
Anche in Sicilia la colonizzazione greca fu particolarmente intensa, per questo si ebbe una straordinaria attività edilizia,legata soprattutto alla costruzione di templi e santuari eretti sin in epoca aricaica sia nel successivo periodo classico.Di tutto ciò resta testimonianza nella cosiddetta Valle dei templi.L'edificio meglio conservato è senza dubbio il tempio F. noto anche come Tempio della Concordia.si tratta di un armonioso tempio di ordine dorico soprannominato "della Concordia" per via di alcune iscrizioni di epoca tarda rinvenute nei pressi.Esso presenta una pianta periptera esastila.La peristasi è quella ricorrente di 6x13 colonne.Costruito intono al 420 a.C. in pietra calcarea,l'edificio si innalza su un crepidoma di quattro gradini.Il nàos è preceduto dal pronao e seguito dall'opistodomo.
La scultura:kouroi e korai
Kore
Kouroi
A partire dall'età arcaica la statuaria greca inizia il cammino verso la conquista della perfezione tecnica e dell'equilibrio formale.Nella scultura a tutto tondo ebbero grande diffusione le immagini di giovani nudi,i koùroi,e di fanciulle vestite,le kore.
La scultura greca
Per sottolineare il parallelismo esistente tra lo sviluppo dell'architettura e della scultura arcaiche si è soliti individuare tre corenti scultoree definite: dorica,attica e ionica
La scultura dorica
Già da questo periodo gli artisti greci cercano di dare l'idea del bello non tanto per la somiglianza delle statue al vero,quanto per la corrispondenza simmetrica fra le varie parti del corpo.questo avviene secondo degli schemi geometrici ben precisi che non hanno riferimenti con la realtà
La scultura dorica si sviluppa tra il VII e il VI secolo a.C. nel Peloponneso,tra gli elementi più ricorrenti troviamo: -la predilezione delle figura maschile,nuda -la creazione di forme semplici e squadrate -l'adozione di proporzionimassicce
La scultura attica
Il Moscophoros è uno degli esempi più significativi di scultura attica.E' risalente al 570 a.C.Raffigura un uomo che porta un vitellino sulle spalle tenendolo per le zampe
Questa corrente si sviluppa tra la prima e la seconda metà del VI secolo a.C.In questa corrente si tenta di armonizzare meglio tra loro le varie membra,per conseguire un maggiore equilibrio di volumi e un'unitarietà più razionale.
La scultura ionica
La scultura ionica attinge alla tradizione orientale ed è caratterizzata da: -una maggiore raffinatezza del modellato con maggiore attenzione ai particolari anatomici -uso di proporzioni più docili e slanciate -una più ampia libertà compositiva
La tecnica delle figure nere
Tra la fine del VII secolo a.C. e l’inizio del VI si sviluppa la tecnica a figure nere in cui le immagini, dipinte con la vernice nera, risaltano sullo sfondo color rossastro dell’argilla cotta.I dettagli delle figure erano prima incisi con una punta (stilo) che asportava la vernice nera, poi evidenziati con ritocchi bianchi.
La pittura vascolare
La tecnica delle figure rosse
Alla fine del VI secolo a.C. i vasai ateniesi inventano la tecnica delle figure rosse, così chiamata perché le immagini mantengono il colore dell’argilla mentre lo sfondo è verniciato di nero. I particolari tracciati con un sottile pennello rendono le figure molto più espressive
La pittura vascolare sviluppatasi ad Atene fra il VII e il VI secolo a.C. si caratterizza per la forte preponderanza di temi figurativi: il repertorio si arricchisce di scene ispirate alle storie dei miti e dei poemi epici,in particolare quelle tratte dall'Iliade e dell'Odissea.
Lo stile severo
Caratteristiche a livello anatomico
-La testa,alquanto piccola,tendenzialmente sferica
-La bocca si fa piccola e e labbra pù carnose-le palepebre diventano consistenti -le treccioline delle acconciature si trasformano in ciocche morbide -la massa muscolare,modellata e compatta -le gambe lunghe si assottigliano verso le ginocchia -compare l'infossatura della colonna vertebrale
Intorno alla fine del VI secolo a.C. si avvia un processo che conduce a un mutamento della statuaria.questo nuovo stile definito "severo" si impone nell'arte greca dal 480 a.C.Lo stile severo rispondeva a nuove forme demovcratiche di governo e ,dunque, ad una maggiore libertà dei cittadini.Esso conincideva con una intensa diffusione del nudo virile.
Statuaria stile severo
Auriga di Delfi
Zeus(o Poseidon)
Bronzi di Riace
Nel 1972, al a largo della località di Riace Marina, vennero ristrovate due statue originali convenzioanlmente indicate come Bronzo A e Bronzo B.Il bronzo A raffigura un giovane uomo dalla lunga capigliatura mossa e dalla barba ricciuta, un guerriero che un tempo stringeva uno scudo e impugna un'arma ormai perduta.Il giovane possiede spalle larghe,busto eretto,saldamente appoggiato a terra con ambedue le piante dei piedi,la destra dritta mentre la sinistra leggermente flessa.Il Bronzo B è colto nella stessa posizione dell'altra,la testa ha un leggero scarto verso la propria destra,il fianco destro è leggermente sollevato così come la spalla sinistra.entrambi hanno gli occhi in pietra e avorio mentre le labbra, le ciglia e i capezzoli sono in rame.Il bronzo A ,infine, presenta i denti scoperti.
Il Discobolo
Eretto e Loggetta delle cariatidi
Le Cariatidi si trovano sul lato sud di uno degli edifici più significativi dell’Acropoli di Atene, il meraviglioso Eretteo. Infatti, queste sculture sono le colonne della loggia delle Cariatidi, la struttura d’ingresso alla tomba di Cecrope, il re serpente.
La cariatide è una scultura con funzione strutturale. Infatti, sostituiscono solitamente le colonne, ma possono anche essere usate come lesene e paraste, elementi tipici dell’architettura classica greca. Solitamente hanno fattezze femminili, ma esistono anche versioni maschili
Fra il 421 e il 405-404 a.C. a nord del Partenone fu costruito l'Eretto.L'Eretto è un tempio particolarissimo, le cui irregolarità sono dovute alla necessità di riunire in un unico edificio luoghi e ambienti differenti.Al suo interno vi sono le celle dedicate ad Athena Polias e Poseidon Eretto.La cella di Athena è preceduta da un portico di ordine ionico,del tipo prostilo esastilo.La cella di Poseidon è preceduta,invece, da un ambiente rettangolare.L'interno dell'Eretto è unificato da un fregio ionico continuo.
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Alessia Moio-Noemi Nania-Claudia casella
Arte greca
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L'arte Greca
La grecia arcaica
l'età arcaica è un periodo che caratterizza l'antica Grecia,compreso tra il VIII e il VI secolo a.C, contraddistinto dal consolidamento delle città-stato (poleis) e dall'espansionismo greco fino alle coste del Mediterraneo.in questo periodo,difatti, sorgono le prime costruzioni architettoniche (soprattutto templi e santuari) nelle quali la proporzione delle misure e l'armonia delle forme architettoniche cominciano ad essere più importanti rispetto alla monumentalità.Contemporaneamente anche la scultura si evolve e la pittura vascolare inizia a focalizzarsi sulla figura umana. Il tempio greco nasce e si sviluppa parallelemente alla casa e di conseguenza assume la medesima forma.La casa greca,infatti, consiste in un unico ambiente a pianta rettangolare costruita in mattoni crudi e coperto con un tetto spiovento.I primi templi sono stati costruiti con gli stessi materiali della casa: pietra,marmo,mattone cotto e terracotta.
Struttura del tempio
le parti che costituiscono il tempio greco:
-Nàos:la nàos,dal greco"cella", è destinata alla statua della divinità a cui il tempio è dedicato e l'accesso a questa è riservato solo al sacerdote.Presenta una piantarettangolare e ad essa si accede tramite un'unica porta posta sul lato minore
-Prònao:è lo spazio porticato antistante la cella e ha la funzione di filtro simbolico tra l'esterno e il nàos
-Colonne:le colonne.nel mondo greco,cambiano in relazione alle dimensioni del tempio.Il tempio assume denominazioni differenti a seconda del numero di colonne
Tipologie di templi
Tempio doppiamente in antis
Tempio anfiprostilo
Tempio in antis
Tempio prostilo
Tempio ipetro
Tipologie di templi
Tempio monoptero
Tempio pseudodiptero
Tempio pseudoperiptero
Tempio diptero
Tempio periptero
Tempio periptero circolare
Gli ordini architettonici
Nella costruzione del tempio, gli architetti greci ricercano la perfetta armonia tra gli elementi verticali delle colonne e le strutture orizzontali, mettendo in rapporto tra loro le proporzioni delle varie parti. Nel tempo vengono elaborati tre principali stili o ordini architettonici: il dorico, lo ionico e il corinzio, che si caratterizzano per le dimensioni della colonna, per la forma del capitello e per il tipo di fregio. Gli ordini si sviluppano in epoche e luoghi differenti.
I greci introducono l'ordine architettonico:
Ordine architettonico:
serie di regole geometriche e matematiche medianti le quali le dimensioni di ogni elemento di un edificio sono sempre messe i rapporto tra loro e con quelle dell'edificio nel suo insieme
dorico
corinzio
ionico
Ordine dorico
L’ordine dorico è il più antico degli ordini, si diffonde dall’VIII secolo a.C. nella Grecia continentale e nella Magna Grecia. La colonna, senza base, è composta da vari blocchi di pietra, ha il fusto rastremato, cioè che si restringe verso l’alto e ha un rigonfiamento nella zona centrale (éntasis). Il capitello è molto semplice, mentre il fregio è suddiviso in metope (che possono essere lisce, scolpite o dipinte) e in triglifi. L’aspetto complessivo dell’edificio è semplice e massiccio.
Ordine ionico
L’ordine ionico nasce nel VI secolo a.C. nelle città greche dell’Asia Minore e si sviluppa poi nella Grecia continentale e nelle isole. La colonna presenta uno slancio maggiore rispetto a quella dorica; non poggia direttamente sullo stilobate, ma su una base circolare formata da elementi concavi e convessi (trochilo e toro). Il fusto ha scanalature più fitte di quello dorico. Il rigonfiamento al centro è assente. Il capitello presenta una decorazione più elaborata rispetto a quello dorico, mentre il fregio è composto da una fascia continua spesso decorata con rilievi. Nel complesso lo stile ionico è più leggero e raffinato di quello dorico.
Ordine corinzio
L’ordine corinzio si sviluppa alla fine del V secolo a.C. ma si diffonde maggiormente in età ellenistica. La colonna poggia su una base simile a quella ionica e il suo fusto, scanalato, è sottile e slanciato. Il capitello è riccamente decorato con motivi vegetali che imitano le foglie di acànto. Il fregio è una fascia continua non decorata. L’ordine corinzio è uno stile elegante ed elaborato e sarà molto utilizzato nell’architettura romana.
I templi di Paestum
Basilica
Paestum
La cosiddetta Basilica di Paestum, risalente al 540-510 a.C costituisce uno degli esempi più noti e meglio conservati di tempio dorico in Magna Grecia.Essa deve questo suo nome alla credenza settecentesca che si trattasse non di un tempio ma di una basilica.Si tratta invece di un grandioso tempio periptero ennastilo dedicato alla dea Hera.La sua superficie è molto ampia e la peristasi presenta 9x18 colonne doriche.Le cinquanta colonne in pietra calcarea si ergono ancora quasi completamente intatte, mentre poco o nulla è rimasto del nàos,diviso in due navate da una fila centrali di sette colonne.Del fregio,cornice e frontoni si conservano frammenti colorati a tinte vivaci.Infine,le colonne sono molto rastremate e terminano con un capitello dall'echino schiacciato e panciuto.
Paestum è il nome latino dell'antica e potente Poseidònia (che significa "città sacra a Poseidòn"), posta quasi a ridosso della costiera salernitana.La città sorse agli inizi del VII secolo a.C come colonia di Sibari, a sua volta fondata da popolazioni provenienti dall'Acaia, intorno al 720 a.C. Paestum si presentava con una regolare struttura a pettine con tre grandi strade parallele.All'interno della città si ergevano il santuario dedicato ad Athena e il santuario dedicato a Poseidòn, con i templi in onore di Hera (Basilica) e Poseidòn.
Il tempio di Nettuno
Si tratta di un altro edificio dorico peripetro. con peristasi di 6x14 colonne.Il tempio di Nettuno è stato costruito intorno al 460-450 a.C in pietra calcarea.presenta un nàos suddiviso longitudinalmente in tre navate una con due ordini di sette colonne sovrapposte.L'accesso alla cella è rialzato,riapetto al pronao,da una scalinata di quattro gradini.Per snellirne l'aspetto sono state realizzate 24 scanalature,invece delle consuete 20.
Il tempio della Concordia
Anche in Sicilia la colonizzazione greca fu particolarmente intensa, per questo si ebbe una straordinaria attività edilizia,legata soprattutto alla costruzione di templi e santuari eretti sin in epoca aricaica sia nel successivo periodo classico.Di tutto ciò resta testimonianza nella cosiddetta Valle dei templi.L'edificio meglio conservato è senza dubbio il tempio F. noto anche come Tempio della Concordia.si tratta di un armonioso tempio di ordine dorico soprannominato "della Concordia" per via di alcune iscrizioni di epoca tarda rinvenute nei pressi.Esso presenta una pianta periptera esastila.La peristasi è quella ricorrente di 6x13 colonne.Costruito intono al 420 a.C. in pietra calcarea,l'edificio si innalza su un crepidoma di quattro gradini.Il nàos è preceduto dal pronao e seguito dall'opistodomo.
La scultura:kouroi e korai
Kore
Kouroi
A partire dall'età arcaica la statuaria greca inizia il cammino verso la conquista della perfezione tecnica e dell'equilibrio formale.Nella scultura a tutto tondo ebbero grande diffusione le immagini di giovani nudi,i koùroi,e di fanciulle vestite,le kore.
La scultura greca
Per sottolineare il parallelismo esistente tra lo sviluppo dell'architettura e della scultura arcaiche si è soliti individuare tre corenti scultoree definite: dorica,attica e ionica
La scultura dorica
Già da questo periodo gli artisti greci cercano di dare l'idea del bello non tanto per la somiglianza delle statue al vero,quanto per la corrispondenza simmetrica fra le varie parti del corpo.questo avviene secondo degli schemi geometrici ben precisi che non hanno riferimenti con la realtà
La scultura dorica si sviluppa tra il VII e il VI secolo a.C. nel Peloponneso,tra gli elementi più ricorrenti troviamo: -la predilezione delle figura maschile,nuda -la creazione di forme semplici e squadrate -l'adozione di proporzionimassicce
La scultura attica
Il Moscophoros è uno degli esempi più significativi di scultura attica.E' risalente al 570 a.C.Raffigura un uomo che porta un vitellino sulle spalle tenendolo per le zampe
Questa corrente si sviluppa tra la prima e la seconda metà del VI secolo a.C.In questa corrente si tenta di armonizzare meglio tra loro le varie membra,per conseguire un maggiore equilibrio di volumi e un'unitarietà più razionale.
La scultura ionica
La scultura ionica attinge alla tradizione orientale ed è caratterizzata da: -una maggiore raffinatezza del modellato con maggiore attenzione ai particolari anatomici -uso di proporzioni più docili e slanciate -una più ampia libertà compositiva
La tecnica delle figure nere
Tra la fine del VII secolo a.C. e l’inizio del VI si sviluppa la tecnica a figure nere in cui le immagini, dipinte con la vernice nera, risaltano sullo sfondo color rossastro dell’argilla cotta.I dettagli delle figure erano prima incisi con una punta (stilo) che asportava la vernice nera, poi evidenziati con ritocchi bianchi.
La pittura vascolare
La tecnica delle figure rosse
Alla fine del VI secolo a.C. i vasai ateniesi inventano la tecnica delle figure rosse, così chiamata perché le immagini mantengono il colore dell’argilla mentre lo sfondo è verniciato di nero. I particolari tracciati con un sottile pennello rendono le figure molto più espressive
La pittura vascolare sviluppatasi ad Atene fra il VII e il VI secolo a.C. si caratterizza per la forte preponderanza di temi figurativi: il repertorio si arricchisce di scene ispirate alle storie dei miti e dei poemi epici,in particolare quelle tratte dall'Iliade e dell'Odissea.
Lo stile severo
Caratteristiche a livello anatomico
-La testa,alquanto piccola,tendenzialmente sferica
-La bocca si fa piccola e e labbra pù carnose-le palepebre diventano consistenti -le treccioline delle acconciature si trasformano in ciocche morbide -la massa muscolare,modellata e compatta -le gambe lunghe si assottigliano verso le ginocchia -compare l'infossatura della colonna vertebrale
Intorno alla fine del VI secolo a.C. si avvia un processo che conduce a un mutamento della statuaria.questo nuovo stile definito "severo" si impone nell'arte greca dal 480 a.C.Lo stile severo rispondeva a nuove forme demovcratiche di governo e ,dunque, ad una maggiore libertà dei cittadini.Esso conincideva con una intensa diffusione del nudo virile.
Statuaria stile severo
Auriga di Delfi
Zeus(o Poseidon)
Bronzi di Riace
Nel 1972, al a largo della località di Riace Marina, vennero ristrovate due statue originali convenzioanlmente indicate come Bronzo A e Bronzo B.Il bronzo A raffigura un giovane uomo dalla lunga capigliatura mossa e dalla barba ricciuta, un guerriero che un tempo stringeva uno scudo e impugna un'arma ormai perduta.Il giovane possiede spalle larghe,busto eretto,saldamente appoggiato a terra con ambedue le piante dei piedi,la destra dritta mentre la sinistra leggermente flessa.Il Bronzo B è colto nella stessa posizione dell'altra,la testa ha un leggero scarto verso la propria destra,il fianco destro è leggermente sollevato così come la spalla sinistra.entrambi hanno gli occhi in pietra e avorio mentre le labbra, le ciglia e i capezzoli sono in rame.Il bronzo A ,infine, presenta i denti scoperti.
Il Discobolo
Eretto e Loggetta delle cariatidi
Le Cariatidi si trovano sul lato sud di uno degli edifici più significativi dell’Acropoli di Atene, il meraviglioso Eretteo. Infatti, queste sculture sono le colonne della loggia delle Cariatidi, la struttura d’ingresso alla tomba di Cecrope, il re serpente.
La cariatide è una scultura con funzione strutturale. Infatti, sostituiscono solitamente le colonne, ma possono anche essere usate come lesene e paraste, elementi tipici dell’architettura classica greca. Solitamente hanno fattezze femminili, ma esistono anche versioni maschili
Fra il 421 e il 405-404 a.C. a nord del Partenone fu costruito l'Eretto.L'Eretto è un tempio particolarissimo, le cui irregolarità sono dovute alla necessità di riunire in un unico edificio luoghi e ambienti differenti.Al suo interno vi sono le celle dedicate ad Athena Polias e Poseidon Eretto.La cella di Athena è preceduta da un portico di ordine ionico,del tipo prostilo esastilo.La cella di Poseidon è preceduta,invece, da un ambiente rettangolare.L'interno dell'Eretto è unificato da un fregio ionico continuo.
Thanksfor your attention
Alessia Moio-Noemi Nania-Claudia casella