Università degli studi della Tuscia
Corso di Specializzazione per il sostegno didattico agli alunni con disabilità - VII Ciclo
“I linguaggi delle emozioni”
Corsista: Danilo Ciatti Relatore: Gianfranco Fragomeni
a.s. 2021/2022
“L’uomo che si educa è quello che impara a imparare”
Carl Rogers
la scuola
osservazioniclasse ed alunno
INDICE
approfondimento teorico
il progetto
conclusioni
prodotto finale
01. la scuola
I.C. "ENNIO GALICE" CIVITAVECCHIA
L’istituto è costituito da 9 plessi situati in diverse zone della città e comprende la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di I grado. La sede centrale ospita la scuola secondaria di primo grado ed è situata in un quartiere popolare della città che negli anni ha conosciuto una notevole espansione e che oggi dispone comunque di tutti i servizi, oltre che essere caratterizzata dalla presenza di centri sportivi e di due oratori. Mancano invece altri luoghi di aggregazione culturale (teatri, cinema, sale di musica). Ciò vincola l’istituto a un lavoro particolarmente attento di valorizzazione della cultura in senso lato, proprio perché la scuola rappresenta l’unica istituzione culturale del territorio in cui è inserita.
01. La Scuola
Popolazione Scolastica
Progetti per l'inclusione
Spazi e Risorse
02. osservazioni
Le osservazioni svolte riguardano una classe seconda della scuola secondaria di primo grado. Questa è composta da 20 alunni, di cui 12 maschi e 8 femmine. Nella classe sono presenti in totale 8 alunni con bisogni educativi speciali, tra cui 6 DSA e 2 alunni con certificazione 104/92. La classe appare abbastanza educata e di buon livello. All’interno è presente un gruppo più collaborativo ed entusiasta delle attività proposte e spesso disponibile ad aiutare i compagni che mostrano più difficoltà, mentre un'altra parte di alunni sembra più passiva e poco partecipativa. Il gruppo classe è vivace e spesso rumoroso. Si evidenziano delle difficoltà sul piano relazionale e dell'incluzione, questo dovuto al fatto che gli alunni spesso non riescono a interagire tra loro in maniera adeguata. Inoltre, dalle osservazioni svolte in aula, si evince una scarsa gestione delle emozioni e degli stati d'animo da parte dei ragazzi. Tutto questo comporta una compromissione della comunicazione e dell'interazione sociale, cosicché il clima relazionale della classe risulta molto spesso caotico e agitato.
LA CLASSE
02. osservazioni
L'alunno "lorenzo"
Le mie osservazioni svolte durante il tirocinio si sono concentrate su un ragazzo di nome Lorenzo (nome di fantasia), molto sensibile e tranquillo. L'alunno adora la scuola e partecipa alle attività didattiche con grande entusiasmo. È sempre presente e si impegna costantemente in tutte le materie. Si mostra educato, gentile e rispettoso sia nei confronti dei docenti che dei propri compagni di classe.Lorenzo presenta un disturbo dello spettro autistico lieve e un disturbo del linguaggio recettivo-espressivo. Questi disturbi creano delle criticità molto importanti nelle interazioni con gli altri alunni, nella gestione autonoma delle proprie emozioni e nella giusta comunicazione. Anche utilizzando un linguaggio semplice e corretto, Lorenzo trova enormi difficoltà nell’intraprendere, mantenere e terminare uno scambio di pensieri ed idee con gli altri, deve essere costantemente aiutato e guidato dal docente di sostegno durante l'intrattenimento delle discussioni. Tale difficoltà compromette la relazione con i suoi pari, infatti non è ancora adeguatamente inserito all’interno del gruppo classe, predilige maggiormente interazioni e relazioni con gli insegnanti piuttosto che con i suoi coetanei.
punti di forza e di debolezza
02. osservazioni
punti di forza
punti di debolezza
- impegno
- partecipazione
- rispetto delle regole
- entusiasmo
- sensibilità
- interesse per le materie laboratoriali e operative (es. arte e musica)
- passione per le tecnologie
- gestione e rappresentazione delle emozioni
- autonomia nella comunicazione e relazione con i coetanei
- integrazione all'interno gruppo classe
- isolamento
03. approfondimento teorico
La mia esperienza di tirocinio mi ha permesso di confrontarmi con il disturbo dello spettro autistico. I soggetti interessati da tale disturbo mostrano difficoltà nella comprensione e gestione delle proprie emozioni e delle emozioni altrui. Tale problematicità compromette ulteriormente la comunicazione relazionale e l'integrazione con gli altri. Considerando tutto questo, si è pensato di approfondire il tema dell'intelligenza emotiva e il fondamentale ruolo che questa svolge all'interno della comunicazione relazionale.
l'intelligenza emotiva
il ruolo delle emozioni nella comunicazione relazionale
04. il progetto: "I linguaggi delle emozioni"
Le emozioni sono il costante sottofondo delle nostre esperienze quotidiane. Spesso gli alunni vivono situazioni ed esperienze che condizionano il loro agire, rallentando l’apprendimento e influenzando negativamente le interazioni sociali. Questa UDA avrà lo scopo di creare un ambiente sereno, un contesto motivante e un apprendimento collaborativo che consenta ai ragazzi di comprendere e rappresentare al meglio le proprie emozioni e quelle degli altri, utilizzando diversi linguaggi comunicativi. Inoltre promuove lo sviluppo delle abilità sociali e dei processi di apprendimento attraverso il lavoro di gruppo, e il potenziamento delle capacità di pianificazione e di problem solving.
• Competenza personale, sociale e capacità di imparare ad imparare • Spirito di iniziativa • Competenza digitale
04. il progetto: "I linguaggi delle emozioni"
Le fasi del progetto
FASE 5
FASE 1
FASE 3
FASE 2
FASE 6
FASE 4
Fase 1
Brainstorming sulla parola "Emozioni"
visione di "Inside out"
rappresentazione delle emozioni attraverso definizioni, esperienze e vissuti personali
Fase 2
rappresentazione delle emozioni attraverso le espressioni facciali
Fase 3
rappresentazione delle emozioni attraverso l'utilizzo di blue willow
Fase 4
rappresentazione delle emozioni attraverso l'utilizzo di suoni digitali"betoven.ai"
Fase 5
RABBIA
Interfaccia Betoven.ai
GIOIA
TRISTEZZA
PAURA
Fase 6
Prodotto finale video
I linguaggi delle emozioni!!!
TIC CANVA
La Classe al lavoro....
05. CONCLusioni
Riflessioni sul corso
Il corso mi ha permesso di riflettere sulle esperienze acquisite durante i precedenti anni di insegnamento. Ha sicuramente rappresentato un momento di importante arricchimento professionale e personale.
La formazione di un insegnante non è mai completa. Ogni docente dovrebbe sempre cercare di migliorare se stesso e il proprio insegnamento, utilizzando il bagaglio di esperienze acquisite, assumendosi sempre la responsabilità del proprio operato, mettendosi in discussione, aprendosi al dialogo e al confronto con gli altri.
grazie per la vostra attenzione!!!
Presentazione Finale TFA Sostegno Danilo Ciatti
Danilo Ciatti
Created on May 6, 2023
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Università degli studi della Tuscia
Corso di Specializzazione per il sostegno didattico agli alunni con disabilità - VII Ciclo
“I linguaggi delle emozioni”
Corsista: Danilo Ciatti Relatore: Gianfranco Fragomeni
a.s. 2021/2022
“L’uomo che si educa è quello che impara a imparare”
Carl Rogers
la scuola
osservazioniclasse ed alunno
INDICE
approfondimento teorico
il progetto
conclusioni
prodotto finale
01. la scuola
I.C. "ENNIO GALICE" CIVITAVECCHIA
L’istituto è costituito da 9 plessi situati in diverse zone della città e comprende la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di I grado. La sede centrale ospita la scuola secondaria di primo grado ed è situata in un quartiere popolare della città che negli anni ha conosciuto una notevole espansione e che oggi dispone comunque di tutti i servizi, oltre che essere caratterizzata dalla presenza di centri sportivi e di due oratori. Mancano invece altri luoghi di aggregazione culturale (teatri, cinema, sale di musica). Ciò vincola l’istituto a un lavoro particolarmente attento di valorizzazione della cultura in senso lato, proprio perché la scuola rappresenta l’unica istituzione culturale del territorio in cui è inserita.
01. La Scuola
Popolazione Scolastica
Progetti per l'inclusione
Spazi e Risorse
02. osservazioni
Le osservazioni svolte riguardano una classe seconda della scuola secondaria di primo grado. Questa è composta da 20 alunni, di cui 12 maschi e 8 femmine. Nella classe sono presenti in totale 8 alunni con bisogni educativi speciali, tra cui 6 DSA e 2 alunni con certificazione 104/92. La classe appare abbastanza educata e di buon livello. All’interno è presente un gruppo più collaborativo ed entusiasta delle attività proposte e spesso disponibile ad aiutare i compagni che mostrano più difficoltà, mentre un'altra parte di alunni sembra più passiva e poco partecipativa. Il gruppo classe è vivace e spesso rumoroso. Si evidenziano delle difficoltà sul piano relazionale e dell'incluzione, questo dovuto al fatto che gli alunni spesso non riescono a interagire tra loro in maniera adeguata. Inoltre, dalle osservazioni svolte in aula, si evince una scarsa gestione delle emozioni e degli stati d'animo da parte dei ragazzi. Tutto questo comporta una compromissione della comunicazione e dell'interazione sociale, cosicché il clima relazionale della classe risulta molto spesso caotico e agitato.
LA CLASSE
02. osservazioni
L'alunno "lorenzo"
Le mie osservazioni svolte durante il tirocinio si sono concentrate su un ragazzo di nome Lorenzo (nome di fantasia), molto sensibile e tranquillo. L'alunno adora la scuola e partecipa alle attività didattiche con grande entusiasmo. È sempre presente e si impegna costantemente in tutte le materie. Si mostra educato, gentile e rispettoso sia nei confronti dei docenti che dei propri compagni di classe.Lorenzo presenta un disturbo dello spettro autistico lieve e un disturbo del linguaggio recettivo-espressivo. Questi disturbi creano delle criticità molto importanti nelle interazioni con gli altri alunni, nella gestione autonoma delle proprie emozioni e nella giusta comunicazione. Anche utilizzando un linguaggio semplice e corretto, Lorenzo trova enormi difficoltà nell’intraprendere, mantenere e terminare uno scambio di pensieri ed idee con gli altri, deve essere costantemente aiutato e guidato dal docente di sostegno durante l'intrattenimento delle discussioni. Tale difficoltà compromette la relazione con i suoi pari, infatti non è ancora adeguatamente inserito all’interno del gruppo classe, predilige maggiormente interazioni e relazioni con gli insegnanti piuttosto che con i suoi coetanei.
punti di forza e di debolezza
02. osservazioni
punti di forza
punti di debolezza
03. approfondimento teorico
La mia esperienza di tirocinio mi ha permesso di confrontarmi con il disturbo dello spettro autistico. I soggetti interessati da tale disturbo mostrano difficoltà nella comprensione e gestione delle proprie emozioni e delle emozioni altrui. Tale problematicità compromette ulteriormente la comunicazione relazionale e l'integrazione con gli altri. Considerando tutto questo, si è pensato di approfondire il tema dell'intelligenza emotiva e il fondamentale ruolo che questa svolge all'interno della comunicazione relazionale.
l'intelligenza emotiva
il ruolo delle emozioni nella comunicazione relazionale
04. il progetto: "I linguaggi delle emozioni"
Le emozioni sono il costante sottofondo delle nostre esperienze quotidiane. Spesso gli alunni vivono situazioni ed esperienze che condizionano il loro agire, rallentando l’apprendimento e influenzando negativamente le interazioni sociali. Questa UDA avrà lo scopo di creare un ambiente sereno, un contesto motivante e un apprendimento collaborativo che consenta ai ragazzi di comprendere e rappresentare al meglio le proprie emozioni e quelle degli altri, utilizzando diversi linguaggi comunicativi. Inoltre promuove lo sviluppo delle abilità sociali e dei processi di apprendimento attraverso il lavoro di gruppo, e il potenziamento delle capacità di pianificazione e di problem solving.
• Competenza personale, sociale e capacità di imparare ad imparare • Spirito di iniziativa • Competenza digitale
04. il progetto: "I linguaggi delle emozioni"
Le fasi del progetto
FASE 5
FASE 1
FASE 3
FASE 2
FASE 6
FASE 4
Fase 1
Brainstorming sulla parola "Emozioni"
visione di "Inside out"
rappresentazione delle emozioni attraverso definizioni, esperienze e vissuti personali
Fase 2
rappresentazione delle emozioni attraverso le espressioni facciali
Fase 3
rappresentazione delle emozioni attraverso l'utilizzo di blue willow
Fase 4
rappresentazione delle emozioni attraverso l'utilizzo di suoni digitali"betoven.ai"
Fase 5
RABBIA
Interfaccia Betoven.ai
GIOIA
TRISTEZZA
PAURA
Fase 6
Prodotto finale video
I linguaggi delle emozioni!!!
TIC CANVA
La Classe al lavoro....
05. CONCLusioni
Riflessioni sul corso
Il corso mi ha permesso di riflettere sulle esperienze acquisite durante i precedenti anni di insegnamento. Ha sicuramente rappresentato un momento di importante arricchimento professionale e personale.
La formazione di un insegnante non è mai completa. Ogni docente dovrebbe sempre cercare di migliorare se stesso e il proprio insegnamento, utilizzando il bagaglio di esperienze acquisite, assumendosi sempre la responsabilità del proprio operato, mettendosi in discussione, aprendosi al dialogo e al confronto con gli altri.
grazie per la vostra attenzione!!!