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Lettera a Pasolini
Sofia Gioachini
Created on May 5, 2023
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da Pier Paolo
15:47
Venerdì, 5 Maggio
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15:47
Pier Paolo
Ciao Pier Paolo!...
10:45
Serge Latouche
Teoria_decrescita.pdf
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Gruppo: Marx e Piketty
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Piketty:
Pier Paolo
Ultimo accesso oggi alle 15:47
Ciao Clelia e Sofia, Vi scrivo per chiedervi com’è la realtà di oggi. Giusto per darvi un’idea, una delle mie teorie riguarda la civiltà del boom economico. La società neocapitalista degli anni 60 che osservo, a mio parere, è caratterizzata da un’omologazione totalitaria del mondo e una conseguente eliminazione delle differenze individuali, sociali ed etniche e nega la libertà. Sapete, rimpiango un po’ la civiltà dove gli uomini consumavamo solo beni estremamente necessari, mentre ora, consumando beni superflui, la vita è anche diventata superflua.
Per renderti di più facile comprensione la mia tesi utilizzerò una metafora di cui mi sono servito per criticare la democrazia cristiana nel 1975: la scomparsa delle lucciole. Nei primi anni sessanta, a causa dell’inquinamento dell’aria e dell’acqua sono iniziate a scomparire le lucciole. Esse rappresentavano ormai un ricordo straziante per l’uomo che non rivedeva nei nuovi giovani sé stesso. Con la morte delle lucciole, il mio intento era quello di denunciare la classe dirigente per aver promosso questo tipo di sviluppo, di aver inquinato le campagne e le città e di aver fatto sparire numerose culture. Si tratta di una morte di valori. La democrazia cristiana, per mantenere il potere, ha conservato le stesse istituzioni che aveva durante il fascismo, basandosi sull’ignoranza del popolo.
Pier Paolo
Ultimo accesso oggi alle 15:47
Questa mia metafora era diretta alla borghesia che, ignorante, detiene il potere attraverso lo strumento del consumismo, di cui è espressione proprio la democrazia cristiana.
Perciò vi chiedo se potete darmi una visione del vostro mondo, spiegarmi com’è la vostra società colpita dal capitalismo e dal consumismo.
Ciao Pier! Siamo pronte a rispondere ai tuoi quesiti e a chiarire i tuoi dubbi sulla società di oggi. Per prima cosa, definiamo il capitalismo come il sistema economico prevalente a livello globale, che si basa sulla proprietà dei mezzi di produzione da parte di imprese e/o privati cittadini e sull'utilizzo del lavoro subordinato per generare profitto attraverso la produzione di beni e servizi. Questa forma di produzione, basata sulla domanda e sull'offerta nel mercato, costituisce l'economia di mercato, contrapposta all'economia pianificata, che prevede invece una pianificazione centrale da parte dello Stato. Nel capitalismo, le decisioni economiche sono decentralizzate e basate sulle iniziative dei singoli imprenditori, a differenza dei sistemi feudali e socialisti che prevedono una pianificazione centrale politica. Un altro fattore di cambiamento è sicuramente la globalizzazione. Ma cosa si intende con globalizzazione?
Pier Paolo
Ultimo accesso oggi alle 15:47
La globalizzazione rappresenta un fenomeno generato dall'intensificazione degli scambi economici, commerciali e degli investimenti internazionali su scala mondiale. Ciò ha portato a una tendenza di maggiore interdipendenza delle economie nazionali, nonché di quelle sociali, culturali, politiche, tecnologiche e sanitarie. Il processo presenta sia effetti positivi che effetti negativi e unisce commercio, culture, tradizioni, costumi, pensiero e beni culturali.
Gli aspetti positivi della globalizzazione includono la velocità delle comunicazioni e della circolazione di informazioni, l'opportunità di crescita economica per nazioni a lungo rimaste ai margini dello sviluppo economico mondiale, la contrazione della distanza spazio-temporale e la riduzione dei costi per l’individuo, grazie all'incremento della concorrenza su scala planetaria.
Gli aspetti negativi di tale processo invece includono lo sfruttamento, il degrado ambientale, il rischio dell'aumento delle disparità sociali, la perdita delle identità locali, l'aumento del potere delle aziende economiche multinazionali a discapito delle sovranità nazionali e dell'autonomia delle economie locali e la diminuzione della privacy.
Pier Paolo
Ultimo accesso oggi alle 15:47
Politologi, filosofi, economisti e storici di varie nazionalità hanno espresso i loro pareri riguardo al globalismo, considerato come un processo economico, sociale e politico simile alla globalizzazione, nonché al mondialismo e alla mondializzazione, che sono altri fenomeni paralleli e conseguenti alla globalizzazione. Un esempio è Latouche, economista e filosofo francese e sostenitore della decrescita. Giustamente non sai in cosa consiste questa teoria, quindi adesso te la spieghiamo. Egli formula la “teoria della decrescita”, la società della crescita può essere definita come società dominata da un'economia in crescita e che tende a lasciarsi assorbire da essa. La crescita per la crescita diventa così l'obiettivo primario, se non unico, dell'economia e della vita. Questa crescita per crescita da' vita alla società dei consumi, che si basa su un triplice limite: produzione illimitata e quindi estrazione di risorse rinnovabili e non rinnovabili, produzione illimitata del fabbisogno e quindi di prodotti superflui, produzione di scarichi - e quindi nell'emissione di rifiuti e nell'inquinamento (dell'aria, del suolo e delle acque). La sostenibilità però si ottiene quando la società pone dei limiti ed è necessario porli per arrestare questa crescita smisurata.
Pier Paolo
Ultimo accesso oggi alle 15:47
Si parla infatti di attuare una decrescita attraverso il suo progetto che si può riassumere in 8 comportamenti, che si trovano nel manifesto delle R: Rivalutare, Ridefinire, Ristrutturare, Rilocalizzare, Ridistribuire, Ridurre, Riutilizzare, Riciclare.
Infine, la ridefinizione della felicità come "abbondanza frugale in una società unita", corrispondente alla rottura creata dal progetto di decrescita, implica l'uscita dal circolo della creazione illimitata di bisogni e prodotti e della crescenti sensazioni di frustrazione che ne derivano. L'autolimitazione è la condizione per raggiungere la prosperità senza crescita ed evitare così il collasso della civiltà umana.
E’ però importante sottolineare il problema climatico causato dalla stessa ‘crescita illimitata’; l’espansione dei mercati internazionali porta ad una espansione della clientela, la quale rende necessaria la produzione di beni in quantità sempre più ingenti. E’ anche vero che vige ormai, all’interno del mercato mondiale, la legge dell’obsolescenza programmata, per cui i beni sono prodotti appositamente per durare meno e far acquistare in numero superiore.
Pier Paolo
Ultimo accesso oggi alle 15:47
Un esempio, per farti capire meglio, è la catena di vestiti SHEIN, esclusivamente online, produce vestiti per ogni parte del mondo e con un costo esiguo. Il prezzo basso e i sopralluoghi che sono stati fatti all’interno delle attività di SHEIN hanno dimostrato un fortissimo sfruttamento dei lavoratori e un fortissimo inquinamento, causato dalla notevole produzione di vestiario (vengono inoltre utilizzati materiali molto scarsi, tornando al discorso dell’obsolescenza).
A dimostrazione della catastrofe climatica in arrivo è quello che sta succedendo proprio ora in Italia: Il totale delle vittime per il maltempo in Emilia-Romagna è salito a 14, mentre il numero delle persone sfollate ha raggiunto quota 15 mila. La crisi del clima è ben esemplificata dal susseguirsi di siccità e precipitazioni decisamente sopra la media. L’una non nega l’altra: l’alluvione in Emilia Romagna non significa che non ci sia un grave problema di siccità. Al contrario, confermano i rapporti delle principali agenzie internazionali, la crisi climatica moltiplica le situazioni estreme, anche di segno opposto.
Pier Paolo
Ultimo accesso oggi alle 15:47
Esattamente quello che si è verificato. Nell’ordine, sul territorio interessato dall’alluvione abbiamo avuto prima una lunga fase di siccità estrema, poi da inizio maggio due distinti episodi di piogge fuori norma. Il primo, tra l’1 e il 4 maggio, si è verificato su un’area piuttosto estesa ed è durato a lungo, diluendo così l’impatto.
Pier Paolo
Ultimo accesso oggi alle 15:47
A proposito della siccità ci tenevamo a consigliarti un film per farti capire meglio la situazione: ciò che sembra essere una distopia si sta tramutando in realtà. Il film è intitolato “siccità” e viene rappresentata una Roma provata dal clima, che non vede pioggia da 3 anni e nella quale i destini di vari uomini si intrecciano, mentre cercano di sopravvivere.
Se può interessarti questo è il link al film: https://cb01.red/stream/20887-siccita-streaming-cb01.html
Pier Paolo
Ultimo accesso oggi alle 15:47
Riassumendo, il mondo è cambiato, si è evoluto nella direzione che non volevi. Il consumismo domina la società. Ci troviamo d’accordo con te nel dire che ‘solo il marxismo salva la tradizione’, l’amore della tradizione inteso come amore per la vita, che la borghesia non ha. La borghesia possiede la vita. E come avevi previsto è stato. Il guadagno supera la morale. In molti dei Paesi in via di sviluppo, i bambini vengono obbligati a lavorare dalle aziende, solo per avere un guadagno sempre maggiore. Tutto questo va cambiato. Se tornassi in vita adesso, avresti un seguito grandissimo fra i giovani; guideresti la rivoluzione e lo spirito del cambiamento.
Grazie per avermi chiarito la situazione ragazze! Mi dispiace che il quadro sociale sia di gran lunga peggiorato e che lo dobbiate vivere. Riguardo alla teoria del signor Latouche, è un buonissimo punto di partenza per andare verso un miglioramento, sebbene debba raggiungere ancora molte persone per essere realmente efficace. Sicuramente guarderò il film e se volete posso consigliarvene uno diretto proprio da me:
Pier Paolo
Ultimo accesso oggi alle 15:47
https://youtu.be/AbSCQM5mkBQ
‘Salò o le 120 giornate di Sodoma’, un film sul potere, sul controllo dei corpi; il dominio sessuale è l’immagine riflessa di quello che subisce colui che viene governato proprio dal governatore. Sono presenti delle scene forti, come alcuni episodi di coprofagia, che fanno però da metafora del fascismo che con la violenza ha cercato di omologare la società. lo stesso consumismo è colpevole dell’appropriazione e della manipolazione dei corpi.
Se siete interessate a saperne di più, potete passare dal mio profilo instagram. Se avete tempo date un'occhiata alle mie storie. http://instagram.com/pasolini.pierpaolo?igshid=MzRIODBiNWFIZA==