LA BIELORUSSIA
GEOGRAFIADELLA BIELORUSSIA
GEOGRAFIA
La Bielorussia si trova nell'Europa orientale. Ha una superficie di 207 600 km²; non ha sbocco al mare, ma ha 11 000 laghi. Viene attraversata da quattro fiumi principali: il Nëman, il Pryp"jat', il Dnepr (che si dirige verso l'Ucraina per sfociare nel Mar Nero) e la Dvina occidentale (che attraversa le regioni settentrionali del Paese). La Bielorussia è relativamente pianeggiante e ricca di paludi. Il più grande territorio paludoso è la Polesia.
Il suo punto più alto è il monte Dzeržinskij, con 345 m, mentre il punto più basso è sul fiume Nëman, a 90 m.
Le risorse naturali della Bielorussia sono foreste, depositi di torba, piccole quantità di petrolio e gas naturale, granito, pietra calcarea dolomitica, marna, gesso, sabbia, ghiaia e argilla.
Il territorio settentrionale fa parte della Regione biogeografica boreale.
È formata da estese pianure e basse colline; a sud presenta zone paludose in parte bonificate; a nord est un'ampia zona dei laghi.
Clima
La Bielorussia è caratterizzata da un clima continentale con notevoli escursioni termiche. Le temperature medie invernali si aggirano sui -6 e -10 °C, e possono scendere sotto i -18 °C. Nelle notti invernali non è difficile raggiungere i -30 °C, anche se mediamente la temperatura si mantiene sui -20 °C. La neve copre il suolo per 3-4 mesi. Le precipitazioni non sono particolarmente abbondanti, rimanendo ovunque sotto i 750 mm/anno, con apporti maggiori in estate sotto forma di violenti temporali e rovesci.
Etnie
La maggioranza della popolazione bielorussa fa parte del gruppo etnico dei bielorussi che costituisce l'83,7% del totale, su una popolazione di 9 470 400 abitanti. I russi sono il secondo gruppo etnico più grande. Seguono i polacchi e gli ucraini. La minoranza polacca è concentrata principalmente nella regione di Hrodna, gli ucraini sono invece maggiormente presenti nel sud-ovest del paese.
Lingue
Le lingue ufficiali dello Stato sono il bielorusso e il russo dal 1995. Sebbene entrambe siano ufficiali e gran parte delle indicazioni siano scritte in bielorusso, la popolazione tende a parlare il russo. È molto difficile trovare qualcuno che parli solo il bielorusso, mentre è facile il contrario. Il russo è la lingua utilizzata dal 70% della popolazione, contro il 23% del bielorusso; il resto è rappresentato da minoranze linguistiche, tra cui il polacco e l'ucraino.
Religione
Lo stesso argomento in dettaglio: Religioni in Bielorussia.
Secondo il censimento del 2011, il 58,9% della popolazione è credente, mentre il 41,1% della popolazione non è religioso. Tra i religiosi, il 48,3% della popolazione è membro della Chiesa ortodossa bielorussa (esarcato della Chiesa ortodossa russa), il 7,1% sono cristiano-cattolici e il 3,3% sono membri di altre religioni.
LA BANDIERA
L'attuale bandiera bielorussa è stata adottata il 7 giugno 1995 in seguito a un referendum indetto dal presidente Aljaksandr Lukašėnka in sostituzione di un disegno precedente che era stato utilizzato fin dall'indipendenza dall'Unione Sovietica.
Caratteristiche
La bandiera è composta da due bande orizzontali: quella superiore, rossa, ha la larghezza doppia rispetto a quella inferiore, verde. Sul lato dell'asta è presente una banda verticale bianca recante in rosso una decorazione tradizionale bielorussa, che, nel 2012, ha subito una lieve modifica attraverso la rimozione delle bande laterali di colore bianco. La bandiera, dunque, è simile a quella usata dalla Repubblica Socialista Sovietica Bielorussa, cioè quando era parte dell'Unione Sovietica. Il rosso della bandiera sta ad indicare il sangue versato dai difensori della Bielorussia, mentre il verde simboleggia le foreste del Paese.
ORDINAMENTO DELLO STATO
La Bielorussia, indipendente dal 1991, è una repubblica presidenziale, governata da un presidente, dal 1994 Aljaksandr Lukašėnka, e dall'Assemblea nazionale, il parlamento. Secondo la costituzione del 1994, l'elezione del presidente dovrebbe avvenire ogni cinque anni; tuttavia, nel 1996 il termine fu prorogato a sette, quando Lukašėnka chiese con un controverso referendum di estendere il mandato presidenziale da cinque a sette anni, col risultato che le elezioni presidenziali previste per il 1999 furono rimandate al 2001. Il referendum di estensione del 1996 fu denunciato come un "fantastico" falso da Viktar Hanchar, il funzionario elettorale capo, che fu rimosso dal suo incarico durante la campagna e sparì misteriosamente nel 1999.
L'Assemblea Nazionale è un parlamento bicamerale e comprende i 110 membri della Camera dei Rappresentanti (camera bassa) e i 64 membri del Consiglio della Repubblica (camera alta).
La Camera dei Rappresentanti ha il potere di nominare il primo ministro, di apportare modifiche alla costituzione e di promuovere un voto di fiducia nei confronti del primo ministro, inoltre svolge funzioni consultive, predisponendo pareri in materia di politica interna ed estera.
Il Consiglio della Repubblica ha il potere di scegliere i vari funzionari di governo e di approvare o respingere le leggi varate dalla Camera dei Rappresentanti.
Ogni camera ha la facoltà di opporsi alle leggi redatte dalle autorità locali, se contrarie alla costituzione bielorussa.
ECONOMIA
Nel 2001, la Bielorussia si è classificata al 53º posto su 189 Paesi per l'Indice di sviluppo umano dell'ONU, con un punteggio di 0,804, ed è nel gruppo di Stati con "sviluppo molto elevato". Con un sistema sanitario pubblico, ha un tasso di mortalità infantile molto basso del 9,3 per mille. Il tasso di medici pro capite è di 4,5 per 1000 abitanti e il tasso di alfabetizzazione è stimato al 99,6%. Il tasso di disoccupazione è del 2,3%. Secondo il Programma di sviluppo delle Nazioni Unite, il coefficiente di Gini è uno dei più bassi in Europa, il che sta a indicare una distribuzione molto omogenea del reddito tra la popolazione. Industria
L'economia della Bielorussia è assai fiorente. Lo sviluppo economico del paese è in discreto aumento, anche grazie all'industrializzazione nei campi della meccanica, della chimica e del settore tessile. Vicino a Minsk, la capitale, nel Parco industriale Cina-Bielorussia «Vjaliki kamen'», si stanno sviluppando industrie dedicate alla microelettronica e all'informatica. Durante il periodo sovietico, la Bielorussia era una delle repubbliche più avanzate nei settori tecnologico, chimico e agricolo. Nella Zona di Homel', la famosa industria agricola Gomsielmash forniva materie prime all'intera Unione Sovietica, a vari paesi europei e agli Stati Uniti. Le industrie sono molto sviluppate, ed è in netto aumento anche il settore delle finanze. Dal 1994, all'avvento al potere del presidente Lukašėnka, l'economia bielorussa ha vissuto un periodo di crisi.
Rublo bielorussoRublo bielorusso
Nome locale (BE) è la moneta ufficiale della Bielorussia. L'abbreviazione della valuta è Br. 1 rublo è diviso in 100 kapiejka, non più in circolazione già da qualche anno a causa dell'inflazione interna del paese; ad oggi infatti la nuova abbreviazione della valuta è BYN.
IL VIAGGIO
Viaggio in Bielorussia per una persona
Bielorussia: il suo budget di viaggioBudget quotidiano :
Alloggio: 49 € a persona/notte (1 camera(e) a 48 €)
Solo hotel 2 o 3 stelle
Pasti: 19 € a persona/giorno
Ristoranti e fast food a basso costo la maggior parte del tempo, un buon ristorante ogni 4 giorni.
Trasporti: 6.9 € a persona/giorno
Trasporti pubblici e 10km/giorno in taxi
Attività e tour: 4.3 € a persona/giorno Attività limitate, viaggi e tour
Budget per il biglietto aereo :
Volo andata/Ritorno Roma → Minsk: 403 € a persona
Volo in classe economica, con o senza scalo
Budget totale:
1509 € perr 1 personnea(e) su 14 giorni
Questo rappresenta:
1509 € a persona
108 € al giorno
108 € al giorno/persona
Viaggio in Bielorussia
E se si vuole esagerare con la comodità
Babrujsk è una città della Bielorussia, la seconda per grandezza della voblasc' di Mahilëŭ, nonché la maggiore città bielorussa fra quelle non capoluogo regionale. Insieme alla capitale Minsk è una fra le più dispendiose per la quale ci permetteraà di avere tutto il lusso che vogliamo
LA CAPITALE MINSK
Minsk è la capitale e principale città della Bielorussia (2020600 abitanti nel 2020) e sede della Comunità degli Stati Indipendenti. È anche il capoluogo della voblasć omonima (Regione di Minsk) dalla quale è extraterritoriale, costituendosi come un'entità autonoma.
La leggenda vuole che un gigante di nome Mieniesk o Minč avesse un mulino sulle rive del fiume vicino alla città. Egli macinava le pietre per fare il pane con cui nutrire i suoi guerrieri. Il nome "Minsk", noto anche come Miensk in bielorusso, deriva più probabilmente dalla parola мена (miena, "baratto" in italiano), basato sulla lunga storia di commerci della città.
Attorno al X secolo, il principe Rahvalod (Ragnvald in norvegese, scritto anche Rogvolod), di origine vichinga, governò il principato di Polack, che comprendeva Minsk. La prima menzione scritta di Minsk risale al 1066, ed è correlata alle lotte dinastiche tra il principato di Polack e quello di Kiev. In seguito Minsk cadde sotto l'influenza del Granducato di Lituania, che in seguito divenne parte della Confederazione polacco-lituana.
Castello Nesvizh
La famiglia di Radziwills ha costruito il castello di Nesvizh nel XVI secolo e vi ha vissuto fino al 1939. Un famoso architetto italiano, Giovanni Maria Bernardoni, ha avuto un ruolo importante nella costruzione del palazzo. La stessa città di Nezvizh è menzionata già dal XV secolo dagli storici. All'epoca, tuttavia, si trattava solo di un piccolo insediamento. Dal 1494, il palazzo era di proprietà della famiglia Kiszka, e a quel tempo era un piccolo palazzo. Nel 1513, uno dei membri della famiglia - Anna Kiszka si sposò con Ian Radzwill, e così divennero proprietari del castello di Nesvizh.
La Fortezza di Brėst
La Fortezza di Brėst , anche nota come Fortezza di Brest-Litovsk, è un'installazione militare russa e, successivamente, sovietica, che si trova a Brėst, in Bielorussia.
Nel 1965 al complesso fu assegnato il titolo onorifico di fortezza eroina, per commemorare la difesa della roccaforte durante la prima settimana dell'invasione da parte della Germania nazista dell'Unione Sovietica il 22 giugno 1941, durante lo svolgersi dell'operazione Barbarossa.
La chiesa cattolica romana di San Simeone e Sant'Elena
La chiesa cattolica romana di San Simeone e Sant'Elena - conosciuta anche come la Chiesa Rossa - nella capitale bielorussa Minsk è una chiesa neoromanica in mattoni rossi. Si trova nel centro della città nelle immediate vicinanze di Piazza Indipendenza ed è uno degli edifici più fotografati della città e quindi uno dei suoi punti di riferimento. La chiesa fu costruita tra il 1906 e il 1910 con il sostegno finanziario del nobile Edward Woyniłłowicz . Il progetto architettonico risale a Tomasz Pajzderski di Varsavia. Il nome della chiesa si riferisce ai patroni dei bambini Woyniłłowiczs - i bambini erano morti giovani. Durante il periodo comunista, l'imponente edificio fungeva da cinema. Dopo che la comunità cattolica ha ripreso in mano la chiesa nel 1990, è stata rapidamente riportata al suo stato originale. Durante le manifestazioni per le dimissioni del presidente Aljaksandr Lukashenka , circa 100 persone sono state temporaneamente detenute nella chiesa il 26 agosto 2020 dalla polizia.
STARE MIASTO
Starowka Minska fu completamente distrutta durante la guerra, sul sito delle rovine fu creata una città completamente nuova e furono introdotti un nuovo ordine urbano, nuove strade e piazze. L'architettura era dominata dallo stile realista socialista.
PIATTI TIPICI
SHASHLIK
Lo SHASHLIK ricorda il kebab ed è un piatto a base di carne marinata e arrostita in lunghi e grandi spiedini. Di origine georgiana, la ricetta è diffusa in tutti i Paesi dell’ex Unione Sovietica e limitrofi. Grandi pezzi di carne di pecora o di montone vengono marinati in una mistura di acqua molto salata, cipolla e alloro per uno o due giorni, in seguito infilzati su lunghi spiedi per la cottura Tra le ricette più buone della cucina bielorussa, il babka è una specie di sformato a base di patate, in questo caso grattugiate. Ad esse si aggiungono uova, cipolla e pezzi di bacon fritto.Viene servito accompagnato da panna acida ed erbe aromatiche tritate.
IL BABKA
PIATTI TIPICI
MOCHANKA
La MOCHANKA è invece una zuppa di carne stufata servita con una versione particolare dei draniki, sottili e grandi. E’ un piatto tradizionale presente in diverse varianti nei Paesi dell’Est. La preparazione prevede numerosi passaggi e rappresenta un momento di convivialità con la famiglia e gli amici. Sono uno dei piatti bielorussi più famosi. Le draniki sono delle sorta di frittelle di patate, fritte in olio con cipolle, uova, aglio. In base alle varie varianti, si aggiungono anche yogurt, vegetali (carote, zucca…) e pancetta.
DRANIKI
Possiamo comprare diversi souvenir per esempio:
- I mirtilli palustri ricoperti dallo zucchero a velo. Questa delizia culinaria merita una categoria a parte. Un souvenir bielorusso tradizionale che unisce in sé delle qualità di sapore straordinarie. Da noi potete trovare in vendita anche i mirtilli palustri ricoperti dalla granella di nocciole. Questo semplice ma delizioso regalo si trova presso le casse della maggior parte dei negozi alimentari. ù
- Gli alcolici per l’esportazione dal paese si raccomandano soprattutto gli alcolici tradizionali, per esempio, il cosiddetto samogon (una specie di vodka fatta in casa secondo una vecchia tradizione) acquistabile presso i complessi turistici «Dudutki» o «Dukorski majentak». Anche lo sbiten’ sarà ottimo come souvenir. La ricetta di questa bevanda tradizionale, a base di composti naturali di erbe, conta qualche secolo. Un altro prodotto di interesse è krambambulja. È un amaro di alta gradazione al miele e spezie, può essere assaggiato presso tanti ristoranti bielorussi.
- Gli orologi «Luch» se il tempo è prezioso per voi e se siete amanti degli orologi belli e di qualità, sicuramente troverete qui qualcosa per i vostri gusti. La fabbrica in questione produce gli articoli per donne e uomini. Sono tutti pezzi unici, alcuni bellissimi. Una particolare attenzione merita la linea «Vytoki» – si tratta di orologi con il motivo ornamentale nazionale. Sono acquistabili presso i negozi ufficiali «Luch».
1)
3)
2)
- Gioielleria «Alte» e «Zico»
Alla Zico trovate dei bellissimi orecchini, ciondoli, anelli. Le collezioni si rinnovano in continuazione perciò ognuno potrà trovare qualcosa per i propri gusti. Mentre in Alte è possibile trovare qualcosa di molto particolare – i gioielli in argento con l’incisione del motivo ornamentale nazionale bielorusso. Potete acquistare i gioielli ZICO presso i numerosi negozi ufficiali, allo ZUM e GUM (sigle per i Grandi Magazzini); ALTE, invece, è in vendita presso i centri commerciali «Nemiga-3», «Skala», «Korona».
Borse di una bellezza straordinaria crea la designer bielorussa Milana Khasinevich. Quasi tutti gli accessori Killtoday sono facilmente individuabili sul mercato per le loro caratteristiche “orecchie”. Acquistare un regalo così gradevole è possibile sul sito del marchio o sulla loro pagina Instagram.
- Abiti insoliti dallo LSTR
I fashion addict bielorussi da tempo hanno adocchiato gli abiti «LSTR Adzienne». Non aspettatevi di trovarci le solite T-shirt stile «I love Minsk» ma capi veramente originali ispirati ai motivi della capitale. Il design è sempre ottimo e i capi vengono prodotti in quantità limitata: sarà difficile, insomma, imbattersi in qualcuno vestito uguale. Potete acquistare gli abiti del marchio sul loro sito o nei negozi ufficiali presso i centri commerciali «Moskovsko-Venskij» e «Coolman».
1)
3)
2)
GRAZIE PER L'ATTENZIONE!
DARIO MUSUMECI IG
BIELORUSSIA STORIA
Dario Musumeci
Created on May 4, 2023
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Smart Presentation
View
Practical Presentation
View
Essential Presentation
View
Akihabara Presentation
View
Pastel Color Presentation
View
Visual Presentation
View
Relaxing Presentation
Explore all templates
Transcript
LA BIELORUSSIA
GEOGRAFIADELLA BIELORUSSIA
GEOGRAFIA
La Bielorussia si trova nell'Europa orientale. Ha una superficie di 207 600 km²; non ha sbocco al mare, ma ha 11 000 laghi. Viene attraversata da quattro fiumi principali: il Nëman, il Pryp"jat', il Dnepr (che si dirige verso l'Ucraina per sfociare nel Mar Nero) e la Dvina occidentale (che attraversa le regioni settentrionali del Paese). La Bielorussia è relativamente pianeggiante e ricca di paludi. Il più grande territorio paludoso è la Polesia. Il suo punto più alto è il monte Dzeržinskij, con 345 m, mentre il punto più basso è sul fiume Nëman, a 90 m. Le risorse naturali della Bielorussia sono foreste, depositi di torba, piccole quantità di petrolio e gas naturale, granito, pietra calcarea dolomitica, marna, gesso, sabbia, ghiaia e argilla. Il territorio settentrionale fa parte della Regione biogeografica boreale. È formata da estese pianure e basse colline; a sud presenta zone paludose in parte bonificate; a nord est un'ampia zona dei laghi.
Clima La Bielorussia è caratterizzata da un clima continentale con notevoli escursioni termiche. Le temperature medie invernali si aggirano sui -6 e -10 °C, e possono scendere sotto i -18 °C. Nelle notti invernali non è difficile raggiungere i -30 °C, anche se mediamente la temperatura si mantiene sui -20 °C. La neve copre il suolo per 3-4 mesi. Le precipitazioni non sono particolarmente abbondanti, rimanendo ovunque sotto i 750 mm/anno, con apporti maggiori in estate sotto forma di violenti temporali e rovesci.
Etnie La maggioranza della popolazione bielorussa fa parte del gruppo etnico dei bielorussi che costituisce l'83,7% del totale, su una popolazione di 9 470 400 abitanti. I russi sono il secondo gruppo etnico più grande. Seguono i polacchi e gli ucraini. La minoranza polacca è concentrata principalmente nella regione di Hrodna, gli ucraini sono invece maggiormente presenti nel sud-ovest del paese.
Lingue Le lingue ufficiali dello Stato sono il bielorusso e il russo dal 1995. Sebbene entrambe siano ufficiali e gran parte delle indicazioni siano scritte in bielorusso, la popolazione tende a parlare il russo. È molto difficile trovare qualcuno che parli solo il bielorusso, mentre è facile il contrario. Il russo è la lingua utilizzata dal 70% della popolazione, contro il 23% del bielorusso; il resto è rappresentato da minoranze linguistiche, tra cui il polacco e l'ucraino.
Religione Lo stesso argomento in dettaglio: Religioni in Bielorussia. Secondo il censimento del 2011, il 58,9% della popolazione è credente, mentre il 41,1% della popolazione non è religioso. Tra i religiosi, il 48,3% della popolazione è membro della Chiesa ortodossa bielorussa (esarcato della Chiesa ortodossa russa), il 7,1% sono cristiano-cattolici e il 3,3% sono membri di altre religioni.
LA BANDIERA
L'attuale bandiera bielorussa è stata adottata il 7 giugno 1995 in seguito a un referendum indetto dal presidente Aljaksandr Lukašėnka in sostituzione di un disegno precedente che era stato utilizzato fin dall'indipendenza dall'Unione Sovietica.
Caratteristiche La bandiera è composta da due bande orizzontali: quella superiore, rossa, ha la larghezza doppia rispetto a quella inferiore, verde. Sul lato dell'asta è presente una banda verticale bianca recante in rosso una decorazione tradizionale bielorussa, che, nel 2012, ha subito una lieve modifica attraverso la rimozione delle bande laterali di colore bianco. La bandiera, dunque, è simile a quella usata dalla Repubblica Socialista Sovietica Bielorussa, cioè quando era parte dell'Unione Sovietica. Il rosso della bandiera sta ad indicare il sangue versato dai difensori della Bielorussia, mentre il verde simboleggia le foreste del Paese.
ORDINAMENTO DELLO STATO
La Bielorussia, indipendente dal 1991, è una repubblica presidenziale, governata da un presidente, dal 1994 Aljaksandr Lukašėnka, e dall'Assemblea nazionale, il parlamento. Secondo la costituzione del 1994, l'elezione del presidente dovrebbe avvenire ogni cinque anni; tuttavia, nel 1996 il termine fu prorogato a sette, quando Lukašėnka chiese con un controverso referendum di estendere il mandato presidenziale da cinque a sette anni, col risultato che le elezioni presidenziali previste per il 1999 furono rimandate al 2001. Il referendum di estensione del 1996 fu denunciato come un "fantastico" falso da Viktar Hanchar, il funzionario elettorale capo, che fu rimosso dal suo incarico durante la campagna e sparì misteriosamente nel 1999. L'Assemblea Nazionale è un parlamento bicamerale e comprende i 110 membri della Camera dei Rappresentanti (camera bassa) e i 64 membri del Consiglio della Repubblica (camera alta). La Camera dei Rappresentanti ha il potere di nominare il primo ministro, di apportare modifiche alla costituzione e di promuovere un voto di fiducia nei confronti del primo ministro, inoltre svolge funzioni consultive, predisponendo pareri in materia di politica interna ed estera. Il Consiglio della Repubblica ha il potere di scegliere i vari funzionari di governo e di approvare o respingere le leggi varate dalla Camera dei Rappresentanti. Ogni camera ha la facoltà di opporsi alle leggi redatte dalle autorità locali, se contrarie alla costituzione bielorussa.
ECONOMIA
Nel 2001, la Bielorussia si è classificata al 53º posto su 189 Paesi per l'Indice di sviluppo umano dell'ONU, con un punteggio di 0,804, ed è nel gruppo di Stati con "sviluppo molto elevato". Con un sistema sanitario pubblico, ha un tasso di mortalità infantile molto basso del 9,3 per mille. Il tasso di medici pro capite è di 4,5 per 1000 abitanti e il tasso di alfabetizzazione è stimato al 99,6%. Il tasso di disoccupazione è del 2,3%. Secondo il Programma di sviluppo delle Nazioni Unite, il coefficiente di Gini è uno dei più bassi in Europa, il che sta a indicare una distribuzione molto omogenea del reddito tra la popolazione. Industria L'economia della Bielorussia è assai fiorente. Lo sviluppo economico del paese è in discreto aumento, anche grazie all'industrializzazione nei campi della meccanica, della chimica e del settore tessile. Vicino a Minsk, la capitale, nel Parco industriale Cina-Bielorussia «Vjaliki kamen'», si stanno sviluppando industrie dedicate alla microelettronica e all'informatica. Durante il periodo sovietico, la Bielorussia era una delle repubbliche più avanzate nei settori tecnologico, chimico e agricolo. Nella Zona di Homel', la famosa industria agricola Gomsielmash forniva materie prime all'intera Unione Sovietica, a vari paesi europei e agli Stati Uniti. Le industrie sono molto sviluppate, ed è in netto aumento anche il settore delle finanze. Dal 1994, all'avvento al potere del presidente Lukašėnka, l'economia bielorussa ha vissuto un periodo di crisi.
Rublo bielorussoRublo bielorusso Nome locale (BE) è la moneta ufficiale della Bielorussia. L'abbreviazione della valuta è Br. 1 rublo è diviso in 100 kapiejka, non più in circolazione già da qualche anno a causa dell'inflazione interna del paese; ad oggi infatti la nuova abbreviazione della valuta è BYN.
IL VIAGGIO
Viaggio in Bielorussia per una persona
Bielorussia: il suo budget di viaggioBudget quotidiano : Alloggio: 49 € a persona/notte (1 camera(e) a 48 €) Solo hotel 2 o 3 stelle Pasti: 19 € a persona/giorno Ristoranti e fast food a basso costo la maggior parte del tempo, un buon ristorante ogni 4 giorni. Trasporti: 6.9 € a persona/giorno Trasporti pubblici e 10km/giorno in taxi
Attività e tour: 4.3 € a persona/giorno Attività limitate, viaggi e tour Budget per il biglietto aereo : Volo andata/Ritorno Roma → Minsk: 403 € a persona Volo in classe economica, con o senza scalo Budget totale: 1509 € perr 1 personnea(e) su 14 giorni Questo rappresenta: 1509 € a persona 108 € al giorno 108 € al giorno/persona
Viaggio in Bielorussia
E se si vuole esagerare con la comodità
Babrujsk è una città della Bielorussia, la seconda per grandezza della voblasc' di Mahilëŭ, nonché la maggiore città bielorussa fra quelle non capoluogo regionale. Insieme alla capitale Minsk è una fra le più dispendiose per la quale ci permetteraà di avere tutto il lusso che vogliamo
LA CAPITALE MINSK
Minsk è la capitale e principale città della Bielorussia (2020600 abitanti nel 2020) e sede della Comunità degli Stati Indipendenti. È anche il capoluogo della voblasć omonima (Regione di Minsk) dalla quale è extraterritoriale, costituendosi come un'entità autonoma.
La leggenda vuole che un gigante di nome Mieniesk o Minč avesse un mulino sulle rive del fiume vicino alla città. Egli macinava le pietre per fare il pane con cui nutrire i suoi guerrieri. Il nome "Minsk", noto anche come Miensk in bielorusso, deriva più probabilmente dalla parola мена (miena, "baratto" in italiano), basato sulla lunga storia di commerci della città. Attorno al X secolo, il principe Rahvalod (Ragnvald in norvegese, scritto anche Rogvolod), di origine vichinga, governò il principato di Polack, che comprendeva Minsk. La prima menzione scritta di Minsk risale al 1066, ed è correlata alle lotte dinastiche tra il principato di Polack e quello di Kiev. In seguito Minsk cadde sotto l'influenza del Granducato di Lituania, che in seguito divenne parte della Confederazione polacco-lituana.
Castello Nesvizh
La famiglia di Radziwills ha costruito il castello di Nesvizh nel XVI secolo e vi ha vissuto fino al 1939. Un famoso architetto italiano, Giovanni Maria Bernardoni, ha avuto un ruolo importante nella costruzione del palazzo. La stessa città di Nezvizh è menzionata già dal XV secolo dagli storici. All'epoca, tuttavia, si trattava solo di un piccolo insediamento. Dal 1494, il palazzo era di proprietà della famiglia Kiszka, e a quel tempo era un piccolo palazzo. Nel 1513, uno dei membri della famiglia - Anna Kiszka si sposò con Ian Radzwill, e così divennero proprietari del castello di Nesvizh.
La Fortezza di Brėst
La Fortezza di Brėst , anche nota come Fortezza di Brest-Litovsk, è un'installazione militare russa e, successivamente, sovietica, che si trova a Brėst, in Bielorussia. Nel 1965 al complesso fu assegnato il titolo onorifico di fortezza eroina, per commemorare la difesa della roccaforte durante la prima settimana dell'invasione da parte della Germania nazista dell'Unione Sovietica il 22 giugno 1941, durante lo svolgersi dell'operazione Barbarossa.
La chiesa cattolica romana di San Simeone e Sant'Elena
La chiesa cattolica romana di San Simeone e Sant'Elena - conosciuta anche come la Chiesa Rossa - nella capitale bielorussa Minsk è una chiesa neoromanica in mattoni rossi. Si trova nel centro della città nelle immediate vicinanze di Piazza Indipendenza ed è uno degli edifici più fotografati della città e quindi uno dei suoi punti di riferimento. La chiesa fu costruita tra il 1906 e il 1910 con il sostegno finanziario del nobile Edward Woyniłłowicz . Il progetto architettonico risale a Tomasz Pajzderski di Varsavia. Il nome della chiesa si riferisce ai patroni dei bambini Woyniłłowiczs - i bambini erano morti giovani. Durante il periodo comunista, l'imponente edificio fungeva da cinema. Dopo che la comunità cattolica ha ripreso in mano la chiesa nel 1990, è stata rapidamente riportata al suo stato originale. Durante le manifestazioni per le dimissioni del presidente Aljaksandr Lukashenka , circa 100 persone sono state temporaneamente detenute nella chiesa il 26 agosto 2020 dalla polizia.
STARE MIASTO
Starowka Minska fu completamente distrutta durante la guerra, sul sito delle rovine fu creata una città completamente nuova e furono introdotti un nuovo ordine urbano, nuove strade e piazze. L'architettura era dominata dallo stile realista socialista.
PIATTI TIPICI
SHASHLIK
Lo SHASHLIK ricorda il kebab ed è un piatto a base di carne marinata e arrostita in lunghi e grandi spiedini. Di origine georgiana, la ricetta è diffusa in tutti i Paesi dell’ex Unione Sovietica e limitrofi. Grandi pezzi di carne di pecora o di montone vengono marinati in una mistura di acqua molto salata, cipolla e alloro per uno o due giorni, in seguito infilzati su lunghi spiedi per la cottura Tra le ricette più buone della cucina bielorussa, il babka è una specie di sformato a base di patate, in questo caso grattugiate. Ad esse si aggiungono uova, cipolla e pezzi di bacon fritto.Viene servito accompagnato da panna acida ed erbe aromatiche tritate.
IL BABKA
PIATTI TIPICI
MOCHANKA
La MOCHANKA è invece una zuppa di carne stufata servita con una versione particolare dei draniki, sottili e grandi. E’ un piatto tradizionale presente in diverse varianti nei Paesi dell’Est. La preparazione prevede numerosi passaggi e rappresenta un momento di convivialità con la famiglia e gli amici. Sono uno dei piatti bielorussi più famosi. Le draniki sono delle sorta di frittelle di patate, fritte in olio con cipolle, uova, aglio. In base alle varie varianti, si aggiungono anche yogurt, vegetali (carote, zucca…) e pancetta.
DRANIKI
Possiamo comprare diversi souvenir per esempio:
1)
3)
2)
- Gioielleria «Alte» e «Zico»
Alla Zico trovate dei bellissimi orecchini, ciondoli, anelli. Le collezioni si rinnovano in continuazione perciò ognuno potrà trovare qualcosa per i propri gusti. Mentre in Alte è possibile trovare qualcosa di molto particolare – i gioielli in argento con l’incisione del motivo ornamentale nazionale bielorusso. Potete acquistare i gioielli ZICO presso i numerosi negozi ufficiali, allo ZUM e GUM (sigle per i Grandi Magazzini); ALTE, invece, è in vendita presso i centri commerciali «Nemiga-3», «Skala», «Korona».- Borse Killtoday
Borse di una bellezza straordinaria crea la designer bielorussa Milana Khasinevich. Quasi tutti gli accessori Killtoday sono facilmente individuabili sul mercato per le loro caratteristiche “orecchie”. Acquistare un regalo così gradevole è possibile sul sito del marchio o sulla loro pagina Instagram.- Abiti insoliti dallo LSTR
I fashion addict bielorussi da tempo hanno adocchiato gli abiti «LSTR Adzienne». Non aspettatevi di trovarci le solite T-shirt stile «I love Minsk» ma capi veramente originali ispirati ai motivi della capitale. Il design è sempre ottimo e i capi vengono prodotti in quantità limitata: sarà difficile, insomma, imbattersi in qualcuno vestito uguale. Potete acquistare gli abiti del marchio sul loro sito o nei negozi ufficiali presso i centri commerciali «Moskovsko-Venskij» e «Coolman».1)
3)
2)
GRAZIE PER L'ATTENZIONE!
DARIO MUSUMECI IG