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Lo sviluppo cognitivo
lorena di stasio
Created on May 3, 2023
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Transcript
Lo sviluppo cognitivo
Luca VaccaroLorena Di Stasio
01
Una nuova vita
Nascere presenta qualche inconveniente. Uno di questi è sicuramente la vita. Michelangelo
Lo sviluppo prima della nascita
Il primo passo dello sviluppo di ogni esssere umano è il concepimento, conosciuto anche come fecondazione. In questa fase dello sviluppo, detta prenatale, si possono distinguere tre periodo: -periodo germinale o pre-embrionale; -periodo embrionale; .-periodo fetale.
Quale impatto psicologico ha la gravidanza sulla madre?
TIMORE
-Sto per diventare madre che gioia, ma che fatica!-Sarò una buona madre? -Potrò riprendere il mio lavoro e la mia vita anche quando nascerà mio figlio?
Gravidanza
GIOIA
EMOZIONE
SENTIRSI INADATTI
Quali capacità sviluppa il neonato?
02
L'apprendimento nella prima infanzia
Una volta che sei diventato maestro in una cosa, diventa subito allievo in un’altra. (Gerhart Hauptmann)
Nel primo anno di vita il neonato cresce molto rapidamente: grazie alle sollecitazione e agli aiuti materni, infatti, riesce a sviluppare la memoria, il linguaggio e la percezione
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Le teorie sull'apprendimento
- TEORIA COMPORTAMENTISTA
- TEORIA INNATISTA
- TEORIA GENERATIVISTA
03
Piaget: la mente infantile
I bambini comprendono davvero soltanto ciò che loro stessi inventano. Jean Piaget
BIOGRAFIADI PIAGET
Nasce in Svizzera il 09-08-1896, sin dall’adolescenza mostrò un particolare interesse per la scienza, tanto da iscriversi alla facoltà di scienze naturali, presso l’Università di Neuchâtel (sua città natia). Successivamente alla laurea (conseguita nel 1918), si recò a Zurigo per dedicarsi agli studi di psicologia, perfezionandosi a Ginevra e a Parigi. Qui ebbe modo di partecipare alle ricerche di Binet sul quoziente intellettivo. La collaborazione con quest’ultimo, tuttavia, non durò a lungo. Piaget, ben presto, si rese conto che il suo interesse non era verificare se i bambini rispondessero correttamente o meno ai test di intelligenza, bensì era scoprire in che modo i bambini giungevano a formulare una determinata risposta, indipendentemente dal fatto che fosse corretta.
La teoria dell'epistemologia genetica
I TRE STADI DI SVILUPPO DELL'INTELLIGENZA
Periodo senso-motorio (0-2 anni)
le strutture cognitive che il bambino sviluppa sono i sensi
Periodo preparaatorio ( 2-6 anni)
le strutture cognitive simboliche prendono forma, come l'animismo e l'egocentrismo
Periodo operatorio (6-14 anni9
il ragazzo sviluppa le funzioni logiche e di ragionamento
Piaget non è stato propriamente un pedagogista e non ha quindi scritto molto sull'educazione, però, comunque possiamo ricavare qualche suggerimento. La prima forma di educazione per l'autore è la natura che deve poi esssere seguita da un insegnamenti graduale, partendo sempre dall'esperienza diretta, dando spazio all'apprendimento autonomo, al gioco e alle attività di gruppo
04
Piaget: la mente adolescenziale
«La conoscenza è un processo di costruzione continua.» J. Piaget
UN PASSAGGIO DELICATO
Preadolescenza (13-15 anni)
Adolescenza ( 15-18 anni)
Per Piaget l'adolescenza
capacità di raffigurarsi mondi o persone ideali o situazioni ipotetiche
è caratterizzata da:
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maggiore duttilità linguistica
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sviluppo della logica combinatoria e acquisizione di un linguaggio formalizzato
nuove potenzialità introspettive
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Lev Vygotskij
James R. Flynn
James Robert Flynn è stato uno psicologo statunitense naturalizzato neozelandese, noto per le sue pubblicazioni sull'intelligenza umana e sull'aumento nel tempo di punteggi del quoziente intellettivo in tutto il mondo, fenomeno che è stato definito come effetto Flynn.
Lev Semënovič Vygotskij è stato uno psicologo e pedagogista sovietico, padre della scuola storico-culturale. Definito dal filosofo Stephen Toulmin il «Mozart della psicologia»
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Lo sviluppo atipico
Non sempre lo sviluppo psicologico segue il percorso regolare che abbiamo indicato, il cui esito è la maturità cognitiva. Vi possono essere delle deviazioni dallo sviluppo normale, che portano a situazioni più o meno gravi di disabilità intellettiva
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Indipendeza dalla famiglia d'origine
La persona adulta
L'età adulta rappresenta il segmento più lungo della vita, ma nell'opinione comune gode di scarsa considerazione ed è reputata meno interessante dell'infanzia, dell'adolescenza e della vecchiaia.
Autosufficienza economica
Adulto
Responsabilità
Godimento dei diritti politici
Terza età (65-75 anni)
l'individuo è anziano ma ancora molto attivo e pieno di interessi
Quarta età (75-90 anni)
l'individuo è vecchio e può cominciare a presentare segni di declino psico-fisici
Quinta età (oltre 90 anni)
l'individuo è un grande vecchio e va verso il graduale spegnimento
Gli anziani sono soggetti a selezione adattiva (attitudine a selezionare e affinare le strategie cognitive più utili allo stile di vita attuale);conservano il ragionamento logico e la competenza linguistica, mentre perdono la memoria e la capacità di apprendimento verbale; e infine necessitano di continuo esercizio e applicazione delle capacità mentali al fine di migliorare la qualità di vita e combattere l'isolamento.
Dal punto di vista cognitivo
THANKS!
Lorena Di StasioLuca Vaccaro