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Pablo Picasso

Rossella Auriemma

Created on May 3, 2023

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Transcript

Pablo Picasso

"A dodici anni dipingevo come Raffaello, però ci ho messo tutta una vita per imparare a dipingere come un bambino"

Pablo Picasso

Bateau-Lavoir, Montmartre

1901/04 Periodo blu

1904/06 Periodo rosa

1905 Gertrude Stein

1907 Cubismo

Les Daimoselles d'Avignon

Guernica

1901/04. Il periodo blu

La tragedia

1903. Olio su tavola

1904/06 Il periodo rosa

I saltimbanchi

1905, olio su tela

Gertrude Stein

Ritratto di Gertrude Stein

1905-06, Olio su tela

"For me, it is I, and it is the only reproduction of me which is always I."

Influenze artistiche

Ritratti

1. Ritratto della signora, Cezanne 2. Donna con cappello, Matisse

Influenze artistiche

Scultura iberica arcaica e le maschere africane

Semplificazione formale

Resa autentica, in quanto essenziale

1907.

Il Cubismo

la nascita del CUBISMO si può datare a partire dal 1907, quando Picasso assiste alla mostra retrospettiva di Cezanne, e quando cioè l'artista, insieme a Georges Braque comincia ad indagare e a formulare un nuovo linguaggio artistico basato sulla scomposizione e ricomposizione di un soggetto, cancellando il rapporto tra il soggetto è lo spazio che lo circonda. Questa ricerca formale ci restituisce un soggetto visto da diverse angolazioni, scomposto in una visione simultanea di più punti di vista. Questo racconto sincrono coinvolge anche la quarta dimensione, il tempo. E proprio in questi anni, Einstein formula la sua teoria della relatività introducendo la definizione di tempo come quarta dimensione.

Georges Braque, case a L'Estaque, 1908

Cubismo analitico e Cubismo sintetico

Cubismo analitico

tra il 1908 e il 1912, il linguaggio proposto dai due artisti è caratterizzato da un'accentuata frantumazione delle forme e dall'uso di colori tendenti allla monocromia. I soggetti, figure umane e nature morte, sono quasi irriconoscibili e tendono a fondersi con lo sfondo.

Cubismo analitico

A partire dal 1912, Picasso e Braque operano un recupero delle forme e dei colori, conservando tuttavia la composizione spaziale , in cui gli oggetti sono visti da diversi punti di vista. In questa fase è ormai chiara la volontà di raffigurare il vero piuttosto che il verosimile, portando sulla tela frammenti reali sperimentando così anche la tecnica del colllage, o papier collé.

1. Il ritratto di Ambroise Vollard, 19102. Natura morta con sedia impagliata, 1912

“Bisogna avere il coraggio di scegliere, poiché una cosa non può essere insieme vera e verosimile“G. Braque

Il Cubismo parte dall’opposizione alla “meccanica” riproduzione del reale, a favore, invece, di una realtà interpretata in modo razionale, un mondo “capito”, non soltanto “visto”. Gli oggetti, quindi, andavano raffigurati come realmente sono e non come appaiono. Secondo questo criterio, un cubo non deve essere rappresentato in prospettiva (e quindi come apparirebbe agli occhi di un osservatore), restituendo un'immagine verosimile, ma con tutti i piani ribaltati.

vero e verosimile

Quella tra la prospettiva e lo sviluppo del cubo è la stessa differenza che passa tra il fenomeno e il noùmeno di cui parla Kant, cioè l’apparenza e l’essenza delle cose.

Le Damoiselles d'Avignon

Le daimoselles d'Avignon, 1907

L'opera fu realizzata nel 1907, e per quanto anticipi il suo periodo cubista, presenta la fusione di più punti di vista simultanei, la frammentazione delle forme, la fusione tra figure e sfondo, l'annullamento della profondità prospettica, la geometrizzazione e l'influenza dell'arte primitiva. I colori appartengono a quelli del periodo rosa. La tela presenta evidenti riferimenti ad opere d'arte

1937. Guernica

Soggetto

il soggetto prende vita da un bombardamento nazista della città di Guernica durante la guerra civile spagnola. La scena è la sintesi degli orrori della guerra: perdita di vite umane, città distrutte, animali in fuga.

Linguaggio

Il linguaggio è chiaramente cubista, l'unico che avrebbe potuto rendere l'orrore della guerra che in un istante squarcia le abitazioni, offrendo simultaneamente la vista dell' intimità delle abitazioni. Questo è visibile dalla presenza di elementi che riguardano sia ambientazioni interne che esterne. Anche la scelta del non-colore serve all'artista per evocare il dolore e la morte.