Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

TESINA EMANCIPAZIONE DELLE DONNE

Veronica Spata

Created on May 2, 2023

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Corporate Christmas Presentation

Snow Presentation

Winter Presentation

Hanukkah Presentation

Vintage Photo Album

Nature Presentation

Halloween Presentation

Transcript

emancipazione delledonne

You can write a title here

Lorem ipsum dolor sit amet

Storia: Le suffragette
Italiano:La sposa bambina
Scienze:Rita Levi Montalcini
Francese:Coco Chanel
Geografia:Stupro delle donne in Africa

EMANCIPAZIONE DELLE DONNE

Inglese:Malala Yousafzai
Arte: Frida Kahlo
Motoria: Ondina Valla
Musica: Il passato di Elodie
Religione:Le donne nell'Islam
Approfondimento:Malala Yousafzai
Tecnologia:Marie Curie

Write your brilliant title in this space

Sojourner

Truth

LE SUFFRAGETTE:

Da secoli le donne erano costrette a vivere sottomesse al padre o al marito, ma a metà dell'Ottocento, in Inghilterra. Le protagoniste furono le suffragette che lottarono per avere maggiori diritti. Nei primi anni di lotta, questo movimento fu guidato da donne della borghesia medio e cominciarono a diffondere il loro slogan : "vota le donne". Lo scrivevano con il gesso sui marciapiedi e lo stampavano sui volantini che distribuivano ai passanti. Tantissime donne aderirono al movimento specialmente le operaie stanche di dover essere sfruttate dalle fabbriche che vennero ridicolizzate.Il loro motto era :"Fatti, non parole". Per mantenere l'ordine i poliziotti le arrestavano in centinaia, le suffragette allora passarono a forme più violente di protesta. Incendiarono due stazioni ferroviarie e distrussero molti negozi di londra. Le suffragette arrestate proseguirono la lotta in prigione, attuando lo sciopero alla fame.

Le Suffragette furono le attiviste del movimento di emancipazione femminile nato per ottenere il diritto di voto alle donne. Le assemblee incaricate di eleggere i deputati agli Stati generali presentarono nel 1789, all'inizio della rivoluzione francese, all'Assemblea Rivoluzionaria i Cahier de Doléances des femmes, una prima richiesta formale di riconoscimento dei diritti delle donne.[4] Negli stessi anni, sempre in Francia, Olympe de Gouges [5] scrisse nel 1791 la Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina, in cui dichiarava l'uguaglianza politica e sociale tra uomo e donnaLe assemblee incaricate di eleggere i deputati agli Stati generali presentarono nel 1789, all'inizio della rivoluzione francese, all'Assemblea Rivoluzionaria i Cahier de Doléances des femmes, una prima richiesta formale di riconoscimento dei diritti delle donne.[4] Negli stessi anni, sempre in Francia, Olympe de Gouges [5] scrisse nel 1791 la Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina, in cui dichiarava l'uguaglianza politica e sociale tra uomo e donnaLe assemblee incaricate di eleggere i deputati agli Stati generali presentarono nel 1789, all'inizio della rivoluzione francese, all'Assemblea Rivoluzionaria i Cahier de Doléances des femmes, una prima richiesta formale di riconoscimento dei diritti delle donne.[4] Negli stessi anni, sempre in Francia, Olympe de Gouges [5] scrisse nel 1791 la Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina, in cui dichiarava l'uguaglianza politica e sociale tra uomo e donnaLe assemblee incaricate di eleggere i deputati agli Stati generali presentarono nel 1789, all'inizio della rivoluzione francese, all'Assemblea Rivoluzionaria i Cahier de Doléances des femmes, una prima richiesta formale di riconoscimento dei diritti delle donne.[4] Negli stessi anni, sempre in Francia, Olympe de Gouges [5] scrisse nel 1791 la Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina, in cui dichiarava l'uguaglianza politica e sociale tra uomo e donnaLe assemblee incaricate di eleggere i deputati agli Stati generali presentarono nel 1789, all'inizio della rivoluzione francese, all'Assemblea Rivoluzionaria i Cahier de Doléances des femmes, una prima richiesta formale di riconoscimento dei diritti delle donne.[4] Negli stessi anni, sempre in Francia, Olympe de Gouges [5] scrisse nel 1791 la Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina, in cui dichiarava l'uguaglianza politica e sociale tra uomo e donnaLe assemblee incaricate di eleggere i deputati agli Stati generali presentarono nel 1789, all'inizio della rivoluzione francese, all'Assemblea Rivoluzionaria i Cahier de Doléances des femmes, una prima richiesta formale di riconoscimento dei diritti delle donne.[4] Negli stessi anni, sempre in Francia, Olympe de Gouges [5] scrisse nel 1791 la Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina, in cui dichiarava l'uguaglianza politica e sociale tra uomo e donnaLe assemblee incaricate di eleggere i deputati agli Stati generali presentarono nel 1789, all'inizio della rivoluzione francese, all'Assemblea Rivoluzionaria i Cahier de Doléances des femmes, una prima richiesta formale di riconoscimento dei diritti delle donne.[4] Negli stessi anni, sempre in Francia, Olympe de Gouges [5] scrisse nel 1791 la Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina, in cui dichiarava l'uguaglianza politica e sociale tra uomo e donnaLe assemblee incaricate di eleggere i deputati agli Stati generali presentarono nel 1789, all'inizio della rivoluzione francese, all'Assemblea Rivoluzionaria i Cahier de Doléances des femmes, una prima richiesta formale di riconoscimento dei diritti delle donne.[4] Negli stessi anni, sempre in Francia, Olympe de Gouges [5] scrisse nel 1791 la Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina, in cui dichiarava l'uguaglianza politica e sociale tra uomo e donnaLe assemblee incaricate di eleggere i deputati agli Stati generali presentarono nel 1789, all'inizio della rivoluzione francese, all'Assemblea Rivoluzionaria i Cahier de Doléances des femmes, una prima richiesta formale di riconoscimento dei diritti delle donne.[4] Negli stessi anni, sempre in Francia, Olympe de Gouges [5] scrisse nel 1791 la Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina, in cui dichiarava l'uguaglianza politica e sociale tra uomo e donnaLe assemblee incaricate di eleggere i deputati agli Stati generali presentarono nel 1789, all'inizio della rivoluzione francese, all'Assemblea Rivoluzionaria i Cahier de Doléances des femmes, una prima richiesta formale di riconoscimento dei diritti delle donne.[4] Negli stessi anni, sempre in Francia, Olympe de Gouges [5] scrisse nel 1791 la Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina, in cui dichiarava l'uguaglianza politica e sociale tra uomo e donnaLe assemblee incaricate di eleggere i deputati agli Stati generali presentarono nel 1789, all'inizio della rivoluzione francese, all'Assemblea Rivoluzionaria i Cahier de Doléances des femmes, una prima richiesta formale di riconoscimento dei diritti delle donne.[4] Negli stessi anni, sempre in Francia, Olympe de Gouges [5] scrisse nel 1791 la Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina, in cui dichiarava l'uguaglianza politica e sociale tra uomo e donnaLe assemblee incaricate di eleggere i deputati agli Stati generali presentarono nel 1789, all'inizio della rivoluzione francese, all'Assemblea Rivoluzionaria i Cahier de Doléances des femmes, una prima richiesta formale di riconoscimento dei diritti delle donne.[4] Negli stessi anni, sempre in Francia, Olympe de Gouges [5] scrisse nel 1791 la Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina, in cui dichiarava l'uguaglianza politica e sociale tra uomo e donnaLe assemblee incaricate di eleggere i deputati agli Stati generali presentarono nel 1789, all'inizio della rivoluzione francese, all'Assemblea Rivoluzionaria i Cahier de Doléances des femmes, una prima richiesta formale di riconoscimento dei diritti delle donne.[4] Negli stessi anni, sempre in Francia, Olympe de Gouges [5] scrisse nel 1791 la Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina, in cui dichiarava l'uguaglianza politica e sociale tra uomo e donnaLe assemblee incaricate di eleggere i deputati agli Stati generali presentarono nel 1789, all'inizio della rivoluzione francese, all'Assemblea Rivoluzionaria i Cahier de Doléances des femmes, una prima richiesta formale di riconoscimento dei diritti delle donne.[4] Negli stessi anni, sempre in Francia, Olympe de Gouges [5] scrisse nel 1791 la Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina, in cui dichiarava l'uguaglianza politica e sociale tra uomo e donnaLe assemblee incaricate di eleggere i deputati agli Stati generali presentarono nel 1789, all'inizio della rivoluzione francese, all'Assemblea Rivoluzionaria i Cahier de Doléances des femmes, una prima richiesta formale di riconoscimento dei diritti delle donne.[4] Negli stessi anni, sempre in Francia, Olympe de Gouges [5] scrisse nel 1791 la Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina, in cui dichiarava l'uguaglianza politica e sociale tra uomo e donnaLe assemblee incaricate di eleggere i deputati agli Stati generali presentarono nel 1789, all'inizio della rivoluzione francese, all'Assemblea Rivoluzionaria i Cahier de Doléances des femmes, una prima richiesta formale di riconoscimento dei diritti delle donne.[4] Negli stessi anni, sempre in Francia, Olympe de Gouges [5] scrisse nel 1791 la Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina, in cui dichiar

LA SPOSA BAMBINA :

"La sposa bambina" è un racconto di Beppe Fenoglio, una triste storia di una ragazza zingara di 13 anni che si trova a dover affrontare un matrimonio organizzato dai suoi genitori con un uomo più grande. Catinina il nome della ragazza alla quale vengono sottratti i momenti di gioco e gli vengono promessi un vestito nuovo rosso e dei confetti affinchè accetti il matrimonio l'uomo dopo il matrimonio Catinina partì insieme al suo nuovo marito il quale nong li dava confidenza e pretendeva che Catinina le desse del voi fecero tutto il viaggio fino al mare dove andarono a trovare un parente di lui un uomo vecchiotto ma gentile che fece bere e ballare Catinina quando si ritirarono nella notte il marito le riempi la faccia di schiaffi tanto che la mattina si alzo piena di lividi. Catinina quando si decise a voler andare via ma un uomo le disse che non poteva più farlo perchè era la legge del matrimonio.

Truth

Sojourner

introduction

Scienze:

neurologa italiana

Rita Levi Montalcini

learn more

Lorem ipsum dolor sit amet consectetur

(Torino, 22 aprile 1909 - Roma, 12 aprile 2012)

Introduction here

Rita Levi Montalcini è stata una neurologa italiana che negli anni cinquanta con le sue ricerche, scoprì e illustrò il fattore di accrescimento della fibra nervosa chiamato anche NGF è stata anche la prima donna a essere ammessa alla Pontificia accademia delle scienze

TITLE HERE

Emma

Goldman

MUTILAZIONI GENITALI FEMMINILI(FGM) :

stupro DELLE DONNE IN AFRICA :

  • La condizione delle donne in africa

In Africa, questo avviene soprattutto per la scarsa considerazione nei confronti della donna. Basta pensare al Congo, che viene definito tristemente la “capitale mondiale degli stupri”. Qui, addirittura, quella dello “stupro di gruppo” viene ormai considerata come una tradizione. Peccato che lì sia quasi inesistente e non ci sia nessuno che possa aiutarle. Ciò che hanno vissuto, la rabbia, la paura, il disgusto e l’orrore, rimarrà nel loro profondo e ne soffriranno sempre. Ma lo stupro non è l’unico problema delle donne africane:

Ancora oggi, le ragioni che spingono le famiglie a sottoporre le bambine a questo rito di passaggio sono legate alla falsa credenza che la procedura apporti benefici igienici ed estetici, promuova la fertilità delle ragazze e preservi la loro reputazione. Inoltre, affrontando l'operazione si dimostra alla comunità di avere abbastanza forza e coraggio da poter trovare marito (addirittura viene chiesto alle bambine di non piangere durante la pratica).

Parsons

Lucy

In origine la mutilazione genitale femminile era solo uno dei numerosi cerimoniali ai quali era soggetto ogni membro della comunita, per marcare il passaggio dall'età infantile all'età adulta.

Arte:

La più grande artista del novecento

Muore nella sua città natale il 13 luglio 1954

Frida Kahlo nata a Coyocàn il 6 luglio del 1907. A partire dal 1938 i suoi dipinti non si limitano piu alla descrizione della sua vita si intensificano parlando del suo stato interiore e del suo modo di percepire la relazione con il mondo .

Frida

Kahlo

IL PASSATO DI ELODIE :

Nata in un quartiere difficile, in una famiglia che è stata smembrata sotto i suoi occhi, con una sorella da proteggere e tanto da cui scappare: l’adolescenza di Elodie è stata una favola nera da cui la cantante, con enorme forza di volontà, alla fine è uscita ad emergere. Priva di una famiglia solida alle spalle e di qualsiasi figura di riferimento, la vita che Elodie ha descritto è stata caratterizzata da incertezza e discontinuità, che l’ha portata a condurre una vita assolutamente sbagliata per una tragazzina, ha soli 12 anni ha iniziato ha fare uso droghe leggere Priva di una qualsiasi guida e di una famiglia di riferimento, Elodie non ha mai completato il suo percorso di studi, rinunciando a prendere il diploma dopo cinque anni di istituto linguistico. Il motivo? Aveva terrore dell’esame e di non essere in grado di soddisfare le aspettative dei professori.

Truth

Sojourner

SHARIA DONNE In Algeria la condizione della donna è molto precaria. In questo paese è stata infatti applicata la sharia, la legge islamica che relega la donna in una condizione di totale inferiorità.

L'islam è però sempre basato su un antico sistema patriarcale, le donne devono quindi riuscire a farlo crollare. Per questo obiettivo le donne hanno molte più "armi" di quanto credono. Per prima cosa occorre dare una nuova educazione alle donne: sono infatti le madri che allevano le figlie nella subordinazione e che abituano i figli maschi ad essere sempre serviti. Spesso le stesse madri costringono le loro figlie a subire pratiche molto violente come

LE DONNE NELL'ISLAM

L'islam è però sempre basato su un antico sistema patriarcale, Per prima cosa occorre dare una nuova educazione alle donne: sono infatti le madri che allevano le figlie nella subordinazione e che abituano i figli maschi ad essere sempre serviti. Spesso le stesse madri costringono le loro figlie a subire pratiche molto violente come, ad esempio, la mutilazione genitale femminile, anche se questa pratica non viene prescritta né dalla Bibbia né dal Corano

la civiltà islamica reputa la donna come una cittadina di classe inferiore, sottomessa alla volontà dell'uomo.In alcuni paesi di cultura islamica non c'è un profondo livello di discriminazione, come ad esempio in Tunisia, dove le donne sono libere di vestire come vogliono e hanno ottenuto molti diritti che le rendono quasi pari all'uomo,In altri paesi il livello di discriminazione è ben più forte: in Algeria le donne vengono violentate e uccise dai fondamentalisti islamici, in Afghanistan le donne sono "sepolte" in un burqa

Sojourner

Truth

Sojourner

Ondina Valla:

Write your brilliant title in this space

Ondina Valla si fece notare sin da giovanissima per la sua grinta e le sue doti atletiche. A tredici anni Ondina Valla era già considerata una delle grandi protagoniste dell'atletica leggera italiana. Era un'atleta versatilna delle beniamine del pubblico italiano. Dopo le Olimpiadi Valla fu costretta a rallentare l'attività agonistica per un problema alla schiena,Continuò a gareggiare fino ai primi anni quaranta, ottenendo tre vittorie ai Giochi mondiali dello sport universitario di Tokyo e 15 titoli nazionali. Nel 1952 partecipò ai campionati abruzzesi nel getto del peso, classificandosi seconda, e nel lancio del disco, ottenendo il primo posto.

Truth

Marie curie

(Varsavia, 7 novembre 1867 – Passy, 4 luglio 1934)

Marie Curie

Nel 1903 ricevette il premio Nobel per la fisica insieme al marito Pierre Curie e Antonie per i szuoi studi sulle radiazioni e nel 1911 per i suoi studi nella chimica.

learn more

Virginia Wolf

«Un bambino, un insegnante, un libro, una penna possono cambiare il mondo».

learn more

Malala Yousafzai

Yousafzai

Malala

Malala Yousafzai:

Malala was born in pakistan there are five people in her family: Mum, dad two brother and she, her brother encouraged her to become an activist for girl education. In 2008 she gone her first speech on the right to education. In early 2009 the taliban controller pakistan they banner television and music, girl couldn't go to school and women couldn't go shooping. Malala write a blog about her life under the taliban. In 2009 her blog ended a new york times journalist made a decumentary about her life and her real identity. in 2012 she was shot in the head by a taliban gunman while she was coming home on a bus she was seriouly injured and she was moved to england and treated at the hospital of birmingham. The assasination attemp made her famouse and influential, in face she spoke at the united nations july 2013 she said that one child, one teacher, one book and one pen can change to the word.

Sojourner

COCO CHANEL :

Write your brilliant title in this space

Truth

Coco Chanel a étél'une des femmes les plus importantew en, matierè d'emancipazion des femmes. Depuis les années vingt, elle a donné un tournant au monde de la mode insèrant des pantalons et des pulls avec une ligne douce et confortable parmi les vetemens pour femmes, abolissant, les corset rigides. Elle a également donné une touche aux vetements pour hommes en ajoutant des cardigans. Coco Chanel n'a pas créé son propie style en a fait un véritable style de vie, commençant comme modiste et insérant au fil des chapeau, des chassures cint des sact et des accesoires des bijoux fantasie. Elle est décédé a l'age de 87 ans

THAnkS