Attività
Analizzare il fumetto "Il grande squilibrio"
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CORNICE
CASA EDITRICE COLLANA
INTRODUZIONE
La cui attività principale è la produzione e distribuzione del fumetto. Esso può far parte di una raccolta di altri fumetti ordinati in serie.
costituisce l'esposizione di quanto serve a chiarire l'orientamento e l'impostazione della pubblicazione
ALLEGATI
sono incluse immagini, dati, mappe, riferimenti di altri autori che servono ad arricchire e dare un significato globale all'opera. Molti di questi dati servono come spiegazioni.
CONCLUSIONE
Modo con cui si conclude, cioè si risolve il racconto e il dibattito.
La graphic novel "Il grande squilibrio. L’emergenza climatica raccontata a fumetti" - nata dalla collaborazione di differenti figure appartenenti al mondo del fumetto e all'ambito scientifico - mette in risalto una situazione reale (l'emergenza climatica) all'interno di un contesto iddiliaco, quello dell'Olimpo contemporaneo abitato da alcune divinità, quali:
Esse incarnano le forze della natura e contribuiscono all'armonia degli eventi terrestri. Tuttavia, già dalle prime pagine si nota l’agitazione da parte delle divinità che sono esauste di lavorare con ritmi stressanti. Questo stato di squilibrio rispecchia quello terreste, e questo emerge dall’animata discussione tra le divinità sulle cause di una mole di lavoro sempre più in rapida crescita e sulla necessità costante dei loro interventi. Infatti, nonostante i loro poteri, anche gli dèi sono soggetti ad una forza superiore: il Fato, il destino cui nessun dio o mortale che sia poteva sottrarsi. Il loro fato dipende dalle sorti della Terra. Come sostiene Demetra “se i terrestri scompaiono, noi non avremmo più motivo di esistere”. Per comprendere questa situazione di squilibrio vengono interpellati: • gli dèi moderni, tanto seguiti dalla Terra, gestiscono e raccolgono costantemente dati riguardanti le priorità delle società contemporanee • due giovani terrestri, Arturo e Lidia, scelti secondo dei curiosi criteri. Cosa si saranno detti? Esiste una soluzione a questo squilibrio? Buona lettura.
INTRODUZIONE
Il trattato scientifico scritto da Angelo Tartaglia a cui il fumetto si è ispirato è una lettera di un fisico alla politica, in particolare al presidente del consiglio riguardo al tema del clima, come suggerisce il titolo. "sembrerebbe quasi che si preferisca intervenire dopo che qualche guaio si è verificato, non prima. Eppure generalmente costa meno prevenire che curare, tanto più che in qualche caso la cura potrebbe risultare impraticabile… Lei, quale strada pensa di seguire?” Sono passati due anni tra la pubblicazione di "Clima" e "Il grande squilibrio" e in "Cambiare le regole del gioco" Tartaglia ci ricorda quanto la situazione sia drammatica soprattutto in ambito politico dove green e sostenibile sembrano essere parole di rito, ma quale non si sa. "Insomma vediamo ancora un po' ovunque una sorta di sdoppiamento della personalità tra visione razione del tracollo incombete e pervicace volontà di cambiare tutt'al più il linguaggio e la vernice, ma non di toccare la sostanza degli insostenibii rapporti tra noi e il mondo circostante" Cambiare le regole del gioco necessita di impegno e perseveranza, di confronto e di un dialogo
impostato secondo non solo un linguaggio tecnico-scientifico – affinchè le tesi proposte abbiano
il valore che spetta loro -, ma anche attraverso ironia e leggerezza, affinchè anche le generazioni
più recenti possano sentirsi partecipi alla questione per costruire una comunità maggiormente
sensibilizzata.
ALLEGATI
Becco Giallo è una casa editrice nata a Padova nel 2005, che pubblica fumetti «d'impegno civile». Fondata e diretta da Guido Ostanel e Federico Zaghis, è stata giudicata "Miglior iniziativa editoriale" al Lucca Comics & Games per «l'impegno, la coerenza e il coraggio dimostrati in un contesto politico e sociale dove è diventato troppo facile dimenticare». Il nome della casa editrice si ispira al foglio satirico antifascista Il Becco Giallo, che negli anni Venti utilizzava il disegno per criticare il potere dominante: il suo simbolo era un merlo con il becco sempre aperto, a gridare verità che non si volevano - e potevano - divulgare. A questo progetto Becco Giallo si ispira, unendo la passione per la narrazione alla considerazione del fumetto come un modo per raccontare la realtà che ci circonda.
fuori collana
CASA EDITRICE e COLLANA
Cambiamenti insostenibili si imbattono sull’Olimpo, a causa di ciò che avviene sulla Terra. Per capirne di più vengono interpellate le nuove divinità, quali :
Esse sono così definite per via delle regole aggiornate nell’Olimpo contemporaneo: per essere un dio bisogna avere: fede, dottrina e followers.
Il confronto si rivela inconcludente con le divinità moderne per aver mostrato un immotivato ottimismo e poca sensibilità al problema, tanto da considerarlo risolvibile attraverso la crescita e la continua produzione di energia (come la società moderne). Eolo, allora, porta sull’Olimpo le due uniche persone che rispecchiano precisi criteri come il saper ragionare con la propria testa e senza pregiudizi o l'essere altruisti. Arturo e Lidia raccontano gli avvenimenti degli ultimi 2 anni al fine di riflettere su nodi cruciali, come le emissioni di CO2 (insieme all’aiuto degli esperti), ma soprattutto le azioni discutibili e incoerenti di chi ha molto potere.
Dopo un lungo dibattito, le moderne divinità e i loro ospiti vengono messi a tacere,e i due giovani propongono la loro lungimirante soluzione: nel quotidiano ognuno ha una grossa responsabilità.Diventare consapevoli prima che ecologici, cooperanti prima che egoisti. Essere comunità che comunicano.
Qual’ è la nostra responsabilità? PENSARE GLOBALE, AGIRE LOCALE. Anche Gea (Dea della Terra) approva!
CONCLUSIONE
QUADRO
CLOSURE
Attraverso un efficace mezzo di comunicazone ed espressione, la closure risulta "l'agente del movimento e del tempo" tra le vignette (McCloud). In altre parole, autore e lettore sono complici nel processo di significazione del discorso del fumetto.
TRIBù
Definiti anche come "Fuochi dei fumettisti" in quanto rispecchiano i valori e gli ideali del fumettista. Questi contaminano anche lo stile
STILE
PAROLE-IMMAGINI
Il complesso delle scelte e dei mezzi espressivi che costituiscono l'impronta peculiare dell'autore
Esistono 8 categorie in base alle diverse combinazioni tra le parole e le mmagini
McCloud, nel saggio a fumetti "Capire il fumetto", individua sei tipologie di closure. Bisona specificare che la graphic novel in questione non presenta una marcata distinzione tra le varie vignette, le quali sono differenziate attraverso l'uso dei colori e di elementi grafici. Un esempio:
Questa peculiartà potrebbe sia disorientare che essere un elemento positivo, in quanto la lettura risulterebbe a volte più fluida e trasversale.
Ad esempio, in questo caso la disposizione delle vignette suggerisce una lettura longitudinale per la prima vignetta (sviluppata su entrambe le pagine), mentre le vignette che interessano Eolo prevedono una lettura in senso verticale e longitudinale.
CLOSURE
Risulta possibile leggere queste due pagine seguendo le indicazioni convenzionali: pagina per pagina dall'alto verso il basso e da sinistra verso destra; ma con una coslure meno fluida.
Momento: implica il più breve salto cognitivo tra
una vignetta e l’altra, poiché ci si limita a spezzare la
singola azione in più momenti. La rappresentazione di momenti sequenziali ravvicinati richiede al lettore il minimo sforzo collaborativo di immaginare il movimento tra un’immagine e l’altra. Questo tipo di closure serve anche a mettere in risalto l'azione che dev'essere compiuta. In particolare, "Il grande squilibrio" presenta varie closure di questo tipo, di cui i tre momenti più significativi sono:
Zeus che decide di consultare Gea, dea della Terra
Zeus che ritorna soddisfatto per la decisione presa
La cascata del trattato scientifico"Clima"
Dalla tracolla di Lidia cade il libro di Tartaglia a cui "Il grande squilibrio" si è ispirato. La caduta è marcata da ogni singolo movimento e dura per 4 pagine. Questo sta a significare l'importanza dell'allegato, il cui titolo è il focus centrale.
La ricerca di "qualche" terrestre grazie all'Ordinateuron
Questa ricerca investe all'incirca 6 pagine della graphic novel. In queste vignette vengono messi in risalto i criteri di scelta dei terrestri e l'ironia e la gravità legate alla risonanza rispetto a questi criteri.
CLOSURE
Azione:Questa categoria rappresenta l’azione con un numero inferiore di vignette rispetto a quanto accade per le transizioni della prima categoria. Inoltre, è il tipo di transizione più frequente, poiché mostra un singolo soggetto compiere azioni differenti in diverse vignette. Riguardo questa graphic novel troviamo:
Demetra si infuria con Huracan
La "codifica" del lettore veicola l'azione di Demetra. Ci sono pochi elementi che cambiano da una vignetta all'altra: l'espressione, la forma del baloon e la vicinanza tra i due personaggi, ma sono questi a permettere il movimento, una lettura tra le righe.
La battuta di Da-Feg
Il dio cinese dei tifoni interviene ironizzando. Questo momento di ilarità viene apprezzato da Lidia che gli dà il 5. Quest'azione è contenuta tra le due vignette, che simboleggiano i due estremi della stessa. Infatti, nel momento iniziale Da-Feg ha le braccia consette, nell'altra i due personaggi si sono già scambiati il gesto di complicità.
La dea Innovazione si propone
Qui Innovazione sentendosi attaccata decide di proporre una sua componente esperta per smentire le accuse. In tutta l'azione mantiene uno sguardo contrariato, in primis urla contro Lidia -la bocca è spalancata e il baloon spigoloso- e poi va da Ceo Zeus per proporsi, infatti alza la mano e la sua bocca è chiusa.
Dio Denaro interviene
In quest'occasione, dio Denaro agisce in tre modi diversi soprattutto in base all'interlocutore. All'inizio si oppone al parere dei due terrestri, poi quando Ceo Zeus interviene prendendo le loro difese, dio Denaro si acquieta fumando la sua sigaretta e chiedendo di sentire gli esperti (politici)
Nell'ultima vignetta, per rispondere al quesito di Dementre, Denaro ha uno sguardo deciso e sorridente con in mano un tablet, pronto per sentire il parere degli esperti.
Lo stupore degli dei
Gli dei dell'Olimpo all'idea di una soluzione al problema climatico reagiscono con stupore e in coro tanto da stordire i due terrestri. Da una situazione di riflessione si passa a un'altra di agitazione generale.
CLOSURE
Soggetto:all’interno del singolo svolgimento di un’azione o rimanendo nella stessa scena o idea, si passa da un soggetto all’altro. È necessario un buon grado di coinvolgimento del lettore per rendere questa transizione significativa. "Il grande squilibrio" presenta una forte incidenza di questo tipo di closure, poiché ciò che primeggia è l'idea e non l'azione. Il focus è l'evoluzione di quest'idea, ossia la ricerca di una possibile soluzione all'emergenza climatica, che vede coinvolti i personaggi in animate discussioni in cui ognuno, intervenendo, prova a dare il proprio contributo.
Battibecchi interrotti
Gli dei dell'Olimpo ad esaminare le cause del cambiamento climatico, questo però porta a degli affronti interni tra Dementra e Huracan. Ceo Zeus interviene per calmare gli animi, cosìcché lo scambio di idee fra i diversi partecipanti possa andare avanti.
A turno
Qui si nota un'alteranrsi tra i due terrestri per spiegare le grandi piaghe terrestri che contribuiscono al grande squilibrio. Incuriositi, anche gli altri dei come Da-Feg e Huracan, partecipano con domande o con eclamazioni per capirne di più.
Che situazione indecente!
Dea Innovazione, innervosita dalla videocall inconcludente, la chiude. Qui, intervengono Zeus e Eolo sbalorditi per la situazione priva di buon senso, la quale viene approfondita da Demetra e Da-Feg. Essi mostrano che non c'è effettivamente tanta disparità tra il prima e il dopo, tra oggi e l'antichità. Questo movimento dinamico, dato dall'avvicendarsi dei personaggi, permette di focalizzare meglio e su più fronti lo stesso argomento.
Battibecchi tra dei
Zeus interpella Mercurio, per affidargli un compito importante, ma per la rabbia nomina il mondo cinese in vano. Da-Feg, indispettito, compare sulla scena per rimproverare Ceo Zeus.
Pronti, partenza... Via
Dalla differente inquadratura tra le due scene, il lettore comprende che dio Denaro, dio PIL e dea Innovazione abbiano deciso di andarsene, in quanto disinteressati ad affrontare l'argomento per trovare una soluzione.
Non tutto è perduto
All'interno della stessa scena, Gea e Ceo Zeus valutano la validità della soluzione proposta, mentre gli altri dei salutano i due terrestri e li ringraziano per l'illuminazione. Queste ultime scene lasciano trasparire un finale aperto, in attesa che un altro personaggio intervenga e crei un'altra closure. A chi mi riferisco? A te, continua la storia.
CLOSURE
Scena: il salto cognitivo richiesto al lettore è maggiore sia nello spazio che nel tempo. Questa temporalità è particolarmente adatta per essere sfruttata nel fumetto, che per sua natura, ancora più del cinema, favorisce l’ellissi. Un esmpio:
Durante la caccia di Gea
Mentre Mercurio va spedito alla ricerca di Gea, tanto che Thory protegge Shiva da una possibile collisione, Ceo Zeus è nell'Olimpo globalizzato pronto a convocare qualche terrestre.
CLOSURE
Aspetto: in diverse vignette si presentano diversi aspetti di un luogo, di un'idea o di un sentimento. La narrazione si dilata, ma non il tempo raccontato e l’occhio è libero di vagare. Come la tipologia da soggetto a soggetto anche questa ci permette di valorizzare un'idea e di soffermarci su di essa in modo dinamico, cambiando prospettiva.Alcuni esempi significativi:
L'intervento degli esperti
Gli esperti, Luca Mercalli e Angelo Tartaglia, ci aiutano a soffermarci su degli aspetti differenti a quelli già analizzati dalle immagini, rendendo ciò di cui si parla veritiero e carico di significato, anche dal punto di vista scientifico. Grazie a questa closure il lettore prende consapevolezza che tutto quello che sta accadendo sull'Olimpo non sia in fondo tanto irreale e distante dalla Terra.
CLOSURE
Il puntodella situazione
Le scene cambiano e a volte anche i soggetti che le accompagnano, ma ciò che le accomuna è un luogo e un'idea: la Terra e il cambiamento climatico. Il tempo sembra congelato per un momento e sulla pellicola appaiono tanti frame di una Terra ammalata.
Non-sequitur: è l’accostamento di unità testuali senza alcun apparente nesso. McCloud afferma tuttavia che è veramente difficile che un’immagine non abbia alcun rapporto con un’altra: «c’è una sorta di alchimia all’opera nello spazio tra le vignette che può aiutarci a trovare un senso o una risonanza, persinonelle combinazioni più dissonanti».
Una birra e un termometro
Che avranno in comune questi due elementi? Apparentemente niente.In realtà tra queste due vignette un nesso c'è e sarà la lettura della graphic novel a svelarlo.
CLOSURE
Le modalità attraverso cui testo e figure interagiscono tra di loro sono virtualmente
infinite, ma McCloud tenta di individuarne alcune categorie principali:
- prevalenza della parola: quando le immagini essenzialmente illustrano, ma non aggiungono nulla di
significativo a ciò che dice il testo, di per sé già ampiamente esplicativo;
Le modalità attraverso cui testo e figure interagiscono tra di loro sono virtualmente
infinite, ma McCloud tenta di individuarne alcune categorie principali:
- prevalenza della parola: quando le immagini essenzialmente illustrano, ma non aggiungono nulla di
significativo a ciò che dice il testo, di per sé già ampiamente esplicativo;
- prevalenza della figura: quando, al contrario del caso
precedente, sono le parole ad aggiungere ben poco
alle immagini;
Le modalità attraverso cui testo e figure interagiscono tra di loro sono virtualmente
infinite, ma McCloud tenta di individuarne alcune categorie principali:
- prevalenza della parola: quando le immagini essenzialmente illustrano, ma non aggiungono nulla di
significativo a ciò che dice il testo, di per sé già ampiamente esplicativo;
- prevalenza della figura: quando, al contrario del caso
precedente, sono le parole ad aggiungere ben poco
alle immagini;
- combinazioni equivalenti (immagini e testo trasmettono lo stesso significato: sono cioè ridondanti): se parole e figure esprimono essenzialmente lo stesso messaggio;
Le modalità attraverso cui testo e figure interagiscono tra di loro sono virtualmente
infinite, ma McCloud tenta di individuarne alcune categorie principali:
- prevalenza della parola: quando le immagini essenzialmente illustrano, ma non aggiungono nulla di
significativo a ciò che dice il testo, di per sé già ampiamente esplicativo;
- prevalenza della figura: quando, al contrario del caso
precedente, sono le parole ad aggiungere ben poco
alle immagini;
- combinazioni equivalenti (immagini e testo trasmettono lo stesso significato: sono cioè ridondanti): se parole e figure esprimono essenzialmente lo stesso messaggio;
- combinazione additiva (il testo amplifica l'immagine o viceversa);
Le modalità attraverso cui testo e figure interagiscono tra di loro sono virtualmente
infinite, ma McCloud tenta di individuarne alcune categorie principali:
- prevalenza della parola: quando le immagini essenzialmente illustrano, ma non aggiungono nulla di
significativo a ciò che dice il testo, di per sé già ampiamente esplicativo;
- prevalenza della figura: quando, al contrario del caso
precedente, sono le parole ad aggiungere ben poco
alle immagini;
- combinazioni equivalenti (immagini e testo trasmettono lo stesso significato: sono cioè ridondanti): se parole e figure esprimono essenzialmente lo stesso messaggio;
- combinazione additiva (il testo amplifica l'immagine o viceversa);
- parallela: quando immagini e parole seguono strade diverse, (questo caso specifico non presenta);
Le modalità attraverso cui testo e figure interagiscono tra di loro sono virtualmente
infinite, ma McCloud tenta di individuarne alcune categorie principali:
- prevalenza della parola: quando le immagini essenzialmente illustrano, ma non aggiungono nulla di
significativo a ciò che dice il testo, di per sé già ampiamente esplicativo;
- prevalenza della figura: quando, al contrario del caso
precedente, sono le parole ad aggiungere ben poco
alle immagini;
- combinazioni equivalenti (immagini e testo trasmettono lo stesso significato: sono cioè ridondanti): se parole e figure esprimono essenzialmente lo stesso messaggio;
- combinazione additiva (il testo amplifica l'immagine o viceversa);
- parallela: quando immagini e parole seguono strade diverse;
- montaggio: quando le parole sono figuratizzate e trattate come parte dell’immagine, un esempio possono essere le onomatopee;
Le modalità attraverso cui testo e figure interagiscono tra di loro sono virtualmente
infinite, ma McCloud tenta di individuarne alcune categorie principali:
- prevalenza della parola: quando le immagini essenzialmente illustrano, ma non aggiungono nulla di
significativo a ciò che dice il testo, di per sé già ampiamente esplicativo;
- prevalenza della figura: quando, al contrario del caso
precedente, sono le parole ad aggiungere ben poco
alle immagini;
- combinazioni equivalenti (immagini e testo trasmettono lo stesso significato: sono cioè ridondanti): se parole e figure esprimono essenzialmente lo stesso messaggio;
- combinazione additiva (il testo amplifica l'immagine o viceversa);
- parallela: quando immagini e parole seguono strade diverse;
- montaggio: quando le parole sono figuratizzate e trattate come parte dell’immagine, un esempio possono essere le onomatopee;
- indipendente: quando immagini e testo interagiscono per esprimere un significato che nessuna delle due unità avrebbe potuto rappresentare se isolata dall’altra. Questa combinazione è quella più presente.
PAROLE-IMMAGINI
Il processo creativo del fumetto analizzato rispecchia le teorie appartenenti alla tribù iconoclasta: quando McCloud, nel suo fumetto “Understanding Comics” del 1993 ne parla come quella a cui appassionano le sfide, discutere e trattare temi la cui risoluzione necessita di una complessa e coerente riprogrammazione, al fine di analizzare e risolvere in modo efficace problemi appartenenti alla vita reale. Gli iconoclasti, piuttosto, vestono i panni della coscienza del lettore, aprono ad una riflessione critica degli argomenti trattati, affinchè ne venga sensibilizzata, come nel caso di questo fumetto, l'anima nei confronti di un tema che è stato per anni sottovalutato. La presa in carico del tema dell'emergenza climatica induce, inoltre, alle teorie animiste, non a caso, infatti, l'intera struttura del quadro del fumetto vede un'impostazione attraverso la quale il lettore possa vivere il problema dell'emergenza climatica entrando e partecipando con empatìa alle emozioni e ai pensieri dei personaggi. Tuttavia, affinchè un buon fumetto risulti tale, non può mancare di progressività e di innovazione, caratteristiche tipiche delle tribù formaliste, e la graphic novel assegnata è riuscita a pieno a soddisfare questi requisiti. La disposizione dei pannelli e delle vignette esce fuori dagli schemi delle disposizioni del fumetto classico; esse, infatti, ad alcuni tratti, risultano irregolari e creano una disposizione delle immagini che sembrano invadersi l'una con l'altra nelle diverse scene, spingendo l'intera rappresentazione verso i limiti dei cambi generazionali, includendo un pubblico vasto e differenziato.
TRIBU
In generale possiamo affermare che l’aspetto o la fisiognomica di un personaggio può
suggerirci e lasciare sottintendere la sua personalità. Nel caso della graphic novel Il
grande squilibrio, i personaggi sono rappresentati dalla disegnatrice secondo le
peculiarità tipiche dello stile iconico/iconico-astratto, lontane dai lineamenti realistici e
perfetti dello stile classicista. Eppure non mancano di espressività e, anche nelle scene
mute, i loro stati d'animo non abbracciano interpretazioni equivoche, anzi, si trovano in
perfetta armonia con la narrazione del racconto, che permane nella sua pole-position tra le
diverse componenti
STILE
PENSIERO DEL LETTORE
Il tema dell'emergenza climatica è sulla bocca di tutti, e risulta impossibile non sentirne parlare, anche per sbaglio. Spesso, diventa oggetto di propaganda tanto da essere denaturalizzato, un esempio ne è la parola "sostenibile". Tutto ciò è insostenibile. L'emergenza climatica può essere paragonata ad una musica assuefatta, soprattutto per come ci è stata cantata. Infatti, quando si ascolta una nuova canzone, e questa inizia a piacere, l'ascolto diventa quotidiano. La melodia ti investe, ti fa vedere le cose in un modo diverso; ma poi inizia il periodo di rigetto, in cui eviti o cerchi di non dare molta attenzione a ciò che è inerente a quella melodia. Non le dai la stessa importanza, anzi. Ad oggi, le melodie sono tante, ma questo fumetto risulta essere la melodia più appetibile. Offre diversi spunti e aspetti riguardo un unico macro tema affrontato con chiarezza e semplicità, mantenendo sempre una dinamicità tra i vari personaggi.
PENSIERO DEL LETTORE
Durante la narrazione si riconosce subito il filone di pensiero più coerente, ossia quello di Lidia e Arturo, che mette a tacere i pensieri troppo ottimisti degli dei moderni, che decidono di non affrontare l'argomento andandosene. Sembra naturale essere dalla parte dei terrestri mentre si segue il filo logico della narrazione, eppure nella vita reale i più seguiti sono gli dei moderni. Quindi, il punto è: in quale dei personaggi il lettore si rivede durante la lettura del fumetto? E in quale si rispecchia dopo la lettura, nella vita quotidiana? Molto probabilmente ci sarà una discrepanza tra le due figure. Personalmente l'analisi variegata e precisa, secondo fonti valide ed esperti riconosciuti, è stata un punto di riflessione e di riferimento di fronte al sovraccarico di informazioni subite, riguardo questo argomento, soprattutto negli ultimi decenni.
PENSIERO DEL LETTORE
Considero, inoltre, che gli esempi di comunità possano essere un punto di partenza per iniziare ad agire. In ultimo, una pecca riscontrata riguarda la mancata presenza di guide, che già hanno intrapreso la strada della sostenibilità e che possano aiutare il lettore ad agire. Con le ultime pagine della graphic novel appare come se gli autori conferissero al lettore il testimone in una staffetta senza dargli un coach, ossia esempi concreti di persone, associazioni, punti di riferimento per poter agire e per non sentirsi da solo a compiere questi primi passi. Perché è vero siamo abbindolati dal dio Mercato, e abbandonarlo richiede costanza, determinazione e soprattutto una guida che lo affianchi. Nella graphic novel, le guide sono state Lidia e Arturo che non corrispondono a nominativi o punti di rifermento reali, ma essi possono essere uno, nessuno e centomila.
PENSIERO DEGLI AUTORI
Raul PANTALEO: architetto e co-fondatore di TAMassociati, un team di architetti e designer, le cui soluzioni progettuali in tutto il mondo mirano a migliorare la qualità dei luoghi, a rafforzare le comunità e a fornire risposte creative ai cambiamenti climatici.Marta GERARDI: fumettista ed illustratrice, laureata all'Accademia di Belle Arti di Venezia. Lavora con la casa editrice Becco Giallo e aderisce all'iniziativa TAMassociati. Angelo TARTAGLIA: ingegnere nucleare e fisico, professore presso l'Università di Torino e
membro dell'INAF. Ha scritto il testo "Clima, lettera di un fisico alla politica", fonte di ispirazione
per la graphic novel in questione.
Claudia CERETTO e Max GAVAGNA: sceneggiatori torinesi della graphic novel.
Il Controsservatorio Val Susa: un'associazione apartitica e senza scopo di lucro, formatasi a Torino nel 2014, che ha tra i suoi primi compiti un riesame del processo decisionale che ha partorito la scelta di realizzare una nuova linea ferroviaria Torino-Lione:.
PENSIERO DEGLI AUTORI
La sensibilità con cui gli autori hanno trattato il nucleo del fumetto disegna un'intento mirato e specifico: sensibilizzare il lettore all'urgenza del cambiamento climatico. Contrapponendo le tesi delle due parti – Lidia e Arturo da un lato e gli dèi moderni dall'altro – gli autori hanno tentato, con conseguente successo, di far sì che chi assiste alla narrazione possa non solo sentirsi incluso negli eventi, ma anche costruire, grazie alle fonti scientifiche inserite, un pensiero critico sul tema affrontato. Attraverso l'utilizzo di linguaggi a volte differenziati si vede la volontà diaccattivare anche e soprattutto un pubblico più giovane e amante della graphic novel. Il punto di svolta è che alla fine il lettore emerge eplicitamente il protagonista della graphic novel. Nelle ultime pagine sembra come se gli autori affidassero il testimone al "complice silenzioso", accennando in maniera frettolosa a quali azioni potrebbe adempiere nel suo piccolo. Ma i lettori avranno colto il messaggio? Saranno in grado di praticare piccoli o grandi cambiamenti con costanza nella loro quotidianità?
FUMETTO IL GRANDE SQUILIBRIO
Raffaella Girardi
Created on April 29, 2023
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La cui attività principale è la produzione e distribuzione del fumetto. Esso può far parte di una raccolta di altri fumetti ordinati in serie.
costituisce l'esposizione di quanto serve a chiarire l'orientamento e l'impostazione della pubblicazione
ALLEGATI
sono incluse immagini, dati, mappe, riferimenti di altri autori che servono ad arricchire e dare un significato globale all'opera. Molti di questi dati servono come spiegazioni.
CONCLUSIONE
Modo con cui si conclude, cioè si risolve il racconto e il dibattito.
La graphic novel "Il grande squilibrio. L’emergenza climatica raccontata a fumetti" - nata dalla collaborazione di differenti figure appartenenti al mondo del fumetto e all'ambito scientifico - mette in risalto una situazione reale (l'emergenza climatica) all'interno di un contesto iddiliaco, quello dell'Olimpo contemporaneo abitato da alcune divinità, quali:
Esse incarnano le forze della natura e contribuiscono all'armonia degli eventi terrestri. Tuttavia, già dalle prime pagine si nota l’agitazione da parte delle divinità che sono esauste di lavorare con ritmi stressanti. Questo stato di squilibrio rispecchia quello terreste, e questo emerge dall’animata discussione tra le divinità sulle cause di una mole di lavoro sempre più in rapida crescita e sulla necessità costante dei loro interventi. Infatti, nonostante i loro poteri, anche gli dèi sono soggetti ad una forza superiore: il Fato, il destino cui nessun dio o mortale che sia poteva sottrarsi. Il loro fato dipende dalle sorti della Terra. Come sostiene Demetra “se i terrestri scompaiono, noi non avremmo più motivo di esistere”. Per comprendere questa situazione di squilibrio vengono interpellati: • gli dèi moderni, tanto seguiti dalla Terra, gestiscono e raccolgono costantemente dati riguardanti le priorità delle società contemporanee • due giovani terrestri, Arturo e Lidia, scelti secondo dei curiosi criteri. Cosa si saranno detti? Esiste una soluzione a questo squilibrio? Buona lettura.
INTRODUZIONE
Il trattato scientifico scritto da Angelo Tartaglia a cui il fumetto si è ispirato è una lettera di un fisico alla politica, in particolare al presidente del consiglio riguardo al tema del clima, come suggerisce il titolo. "sembrerebbe quasi che si preferisca intervenire dopo che qualche guaio si è verificato, non prima. Eppure generalmente costa meno prevenire che curare, tanto più che in qualche caso la cura potrebbe risultare impraticabile… Lei, quale strada pensa di seguire?” Sono passati due anni tra la pubblicazione di "Clima" e "Il grande squilibrio" e in "Cambiare le regole del gioco" Tartaglia ci ricorda quanto la situazione sia drammatica soprattutto in ambito politico dove green e sostenibile sembrano essere parole di rito, ma quale non si sa. "Insomma vediamo ancora un po' ovunque una sorta di sdoppiamento della personalità tra visione razione del tracollo incombete e pervicace volontà di cambiare tutt'al più il linguaggio e la vernice, ma non di toccare la sostanza degli insostenibii rapporti tra noi e il mondo circostante" Cambiare le regole del gioco necessita di impegno e perseveranza, di confronto e di un dialogo impostato secondo non solo un linguaggio tecnico-scientifico – affinchè le tesi proposte abbiano il valore che spetta loro -, ma anche attraverso ironia e leggerezza, affinchè anche le generazioni più recenti possano sentirsi partecipi alla questione per costruire una comunità maggiormente sensibilizzata.
ALLEGATI
Becco Giallo è una casa editrice nata a Padova nel 2005, che pubblica fumetti «d'impegno civile». Fondata e diretta da Guido Ostanel e Federico Zaghis, è stata giudicata "Miglior iniziativa editoriale" al Lucca Comics & Games per «l'impegno, la coerenza e il coraggio dimostrati in un contesto politico e sociale dove è diventato troppo facile dimenticare». Il nome della casa editrice si ispira al foglio satirico antifascista Il Becco Giallo, che negli anni Venti utilizzava il disegno per criticare il potere dominante: il suo simbolo era un merlo con il becco sempre aperto, a gridare verità che non si volevano - e potevano - divulgare. A questo progetto Becco Giallo si ispira, unendo la passione per la narrazione alla considerazione del fumetto come un modo per raccontare la realtà che ci circonda.
fuori collana
CASA EDITRICE e COLLANA
Cambiamenti insostenibili si imbattono sull’Olimpo, a causa di ciò che avviene sulla Terra. Per capirne di più vengono interpellate le nuove divinità, quali :
Esse sono così definite per via delle regole aggiornate nell’Olimpo contemporaneo: per essere un dio bisogna avere: fede, dottrina e followers.
Il confronto si rivela inconcludente con le divinità moderne per aver mostrato un immotivato ottimismo e poca sensibilità al problema, tanto da considerarlo risolvibile attraverso la crescita e la continua produzione di energia (come la società moderne). Eolo, allora, porta sull’Olimpo le due uniche persone che rispecchiano precisi criteri come il saper ragionare con la propria testa e senza pregiudizi o l'essere altruisti. Arturo e Lidia raccontano gli avvenimenti degli ultimi 2 anni al fine di riflettere su nodi cruciali, come le emissioni di CO2 (insieme all’aiuto degli esperti), ma soprattutto le azioni discutibili e incoerenti di chi ha molto potere.
Dopo un lungo dibattito, le moderne divinità e i loro ospiti vengono messi a tacere,e i due giovani propongono la loro lungimirante soluzione: nel quotidiano ognuno ha una grossa responsabilità.Diventare consapevoli prima che ecologici, cooperanti prima che egoisti. Essere comunità che comunicano. Qual’ è la nostra responsabilità? PENSARE GLOBALE, AGIRE LOCALE. Anche Gea (Dea della Terra) approva!
CONCLUSIONE
QUADRO
CLOSURE
Attraverso un efficace mezzo di comunicazone ed espressione, la closure risulta "l'agente del movimento e del tempo" tra le vignette (McCloud). In altre parole, autore e lettore sono complici nel processo di significazione del discorso del fumetto.
TRIBù
Definiti anche come "Fuochi dei fumettisti" in quanto rispecchiano i valori e gli ideali del fumettista. Questi contaminano anche lo stile
STILE
PAROLE-IMMAGINI
Il complesso delle scelte e dei mezzi espressivi che costituiscono l'impronta peculiare dell'autore
Esistono 8 categorie in base alle diverse combinazioni tra le parole e le mmagini
McCloud, nel saggio a fumetti "Capire il fumetto", individua sei tipologie di closure. Bisona specificare che la graphic novel in questione non presenta una marcata distinzione tra le varie vignette, le quali sono differenziate attraverso l'uso dei colori e di elementi grafici. Un esempio:
Questa peculiartà potrebbe sia disorientare che essere un elemento positivo, in quanto la lettura risulterebbe a volte più fluida e trasversale.
Ad esempio, in questo caso la disposizione delle vignette suggerisce una lettura longitudinale per la prima vignetta (sviluppata su entrambe le pagine), mentre le vignette che interessano Eolo prevedono una lettura in senso verticale e longitudinale.
CLOSURE
Risulta possibile leggere queste due pagine seguendo le indicazioni convenzionali: pagina per pagina dall'alto verso il basso e da sinistra verso destra; ma con una coslure meno fluida.
Momento: implica il più breve salto cognitivo tra una vignetta e l’altra, poiché ci si limita a spezzare la singola azione in più momenti. La rappresentazione di momenti sequenziali ravvicinati richiede al lettore il minimo sforzo collaborativo di immaginare il movimento tra un’immagine e l’altra. Questo tipo di closure serve anche a mettere in risalto l'azione che dev'essere compiuta. In particolare, "Il grande squilibrio" presenta varie closure di questo tipo, di cui i tre momenti più significativi sono:
Zeus che decide di consultare Gea, dea della Terra
Zeus che ritorna soddisfatto per la decisione presa
La cascata del trattato scientifico"Clima"
Dalla tracolla di Lidia cade il libro di Tartaglia a cui "Il grande squilibrio" si è ispirato. La caduta è marcata da ogni singolo movimento e dura per 4 pagine. Questo sta a significare l'importanza dell'allegato, il cui titolo è il focus centrale.
La ricerca di "qualche" terrestre grazie all'Ordinateuron
Questa ricerca investe all'incirca 6 pagine della graphic novel. In queste vignette vengono messi in risalto i criteri di scelta dei terrestri e l'ironia e la gravità legate alla risonanza rispetto a questi criteri.
CLOSURE
Azione:Questa categoria rappresenta l’azione con un numero inferiore di vignette rispetto a quanto accade per le transizioni della prima categoria. Inoltre, è il tipo di transizione più frequente, poiché mostra un singolo soggetto compiere azioni differenti in diverse vignette. Riguardo questa graphic novel troviamo:
Demetra si infuria con Huracan
La "codifica" del lettore veicola l'azione di Demetra. Ci sono pochi elementi che cambiano da una vignetta all'altra: l'espressione, la forma del baloon e la vicinanza tra i due personaggi, ma sono questi a permettere il movimento, una lettura tra le righe.
La battuta di Da-Feg
Il dio cinese dei tifoni interviene ironizzando. Questo momento di ilarità viene apprezzato da Lidia che gli dà il 5. Quest'azione è contenuta tra le due vignette, che simboleggiano i due estremi della stessa. Infatti, nel momento iniziale Da-Feg ha le braccia consette, nell'altra i due personaggi si sono già scambiati il gesto di complicità.
La dea Innovazione si propone
Qui Innovazione sentendosi attaccata decide di proporre una sua componente esperta per smentire le accuse. In tutta l'azione mantiene uno sguardo contrariato, in primis urla contro Lidia -la bocca è spalancata e il baloon spigoloso- e poi va da Ceo Zeus per proporsi, infatti alza la mano e la sua bocca è chiusa.
Dio Denaro interviene
In quest'occasione, dio Denaro agisce in tre modi diversi soprattutto in base all'interlocutore. All'inizio si oppone al parere dei due terrestri, poi quando Ceo Zeus interviene prendendo le loro difese, dio Denaro si acquieta fumando la sua sigaretta e chiedendo di sentire gli esperti (politici)
Nell'ultima vignetta, per rispondere al quesito di Dementre, Denaro ha uno sguardo deciso e sorridente con in mano un tablet, pronto per sentire il parere degli esperti.
Lo stupore degli dei
Gli dei dell'Olimpo all'idea di una soluzione al problema climatico reagiscono con stupore e in coro tanto da stordire i due terrestri. Da una situazione di riflessione si passa a un'altra di agitazione generale.
CLOSURE
Soggetto:all’interno del singolo svolgimento di un’azione o rimanendo nella stessa scena o idea, si passa da un soggetto all’altro. È necessario un buon grado di coinvolgimento del lettore per rendere questa transizione significativa. "Il grande squilibrio" presenta una forte incidenza di questo tipo di closure, poiché ciò che primeggia è l'idea e non l'azione. Il focus è l'evoluzione di quest'idea, ossia la ricerca di una possibile soluzione all'emergenza climatica, che vede coinvolti i personaggi in animate discussioni in cui ognuno, intervenendo, prova a dare il proprio contributo.
Battibecchi interrotti
Gli dei dell'Olimpo ad esaminare le cause del cambiamento climatico, questo però porta a degli affronti interni tra Dementra e Huracan. Ceo Zeus interviene per calmare gli animi, cosìcché lo scambio di idee fra i diversi partecipanti possa andare avanti.
A turno
Qui si nota un'alteranrsi tra i due terrestri per spiegare le grandi piaghe terrestri che contribuiscono al grande squilibrio. Incuriositi, anche gli altri dei come Da-Feg e Huracan, partecipano con domande o con eclamazioni per capirne di più.
Che situazione indecente!
Dea Innovazione, innervosita dalla videocall inconcludente, la chiude. Qui, intervengono Zeus e Eolo sbalorditi per la situazione priva di buon senso, la quale viene approfondita da Demetra e Da-Feg. Essi mostrano che non c'è effettivamente tanta disparità tra il prima e il dopo, tra oggi e l'antichità. Questo movimento dinamico, dato dall'avvicendarsi dei personaggi, permette di focalizzare meglio e su più fronti lo stesso argomento.
Battibecchi tra dei
Zeus interpella Mercurio, per affidargli un compito importante, ma per la rabbia nomina il mondo cinese in vano. Da-Feg, indispettito, compare sulla scena per rimproverare Ceo Zeus.
Pronti, partenza... Via
Dalla differente inquadratura tra le due scene, il lettore comprende che dio Denaro, dio PIL e dea Innovazione abbiano deciso di andarsene, in quanto disinteressati ad affrontare l'argomento per trovare una soluzione.
Non tutto è perduto
All'interno della stessa scena, Gea e Ceo Zeus valutano la validità della soluzione proposta, mentre gli altri dei salutano i due terrestri e li ringraziano per l'illuminazione. Queste ultime scene lasciano trasparire un finale aperto, in attesa che un altro personaggio intervenga e crei un'altra closure. A chi mi riferisco? A te, continua la storia.
CLOSURE
Scena: il salto cognitivo richiesto al lettore è maggiore sia nello spazio che nel tempo. Questa temporalità è particolarmente adatta per essere sfruttata nel fumetto, che per sua natura, ancora più del cinema, favorisce l’ellissi. Un esmpio:
Durante la caccia di Gea
Mentre Mercurio va spedito alla ricerca di Gea, tanto che Thory protegge Shiva da una possibile collisione, Ceo Zeus è nell'Olimpo globalizzato pronto a convocare qualche terrestre.
CLOSURE
Aspetto: in diverse vignette si presentano diversi aspetti di un luogo, di un'idea o di un sentimento. La narrazione si dilata, ma non il tempo raccontato e l’occhio è libero di vagare. Come la tipologia da soggetto a soggetto anche questa ci permette di valorizzare un'idea e di soffermarci su di essa in modo dinamico, cambiando prospettiva.Alcuni esempi significativi:
L'intervento degli esperti
Gli esperti, Luca Mercalli e Angelo Tartaglia, ci aiutano a soffermarci su degli aspetti differenti a quelli già analizzati dalle immagini, rendendo ciò di cui si parla veritiero e carico di significato, anche dal punto di vista scientifico. Grazie a questa closure il lettore prende consapevolezza che tutto quello che sta accadendo sull'Olimpo non sia in fondo tanto irreale e distante dalla Terra.
CLOSURE
Il puntodella situazione
Le scene cambiano e a volte anche i soggetti che le accompagnano, ma ciò che le accomuna è un luogo e un'idea: la Terra e il cambiamento climatico. Il tempo sembra congelato per un momento e sulla pellicola appaiono tanti frame di una Terra ammalata.
Non-sequitur: è l’accostamento di unità testuali senza alcun apparente nesso. McCloud afferma tuttavia che è veramente difficile che un’immagine non abbia alcun rapporto con un’altra: «c’è una sorta di alchimia all’opera nello spazio tra le vignette che può aiutarci a trovare un senso o una risonanza, persinonelle combinazioni più dissonanti».
Una birra e un termometro
Che avranno in comune questi due elementi? Apparentemente niente.In realtà tra queste due vignette un nesso c'è e sarà la lettura della graphic novel a svelarlo.
CLOSURE
Le modalità attraverso cui testo e figure interagiscono tra di loro sono virtualmente infinite, ma McCloud tenta di individuarne alcune categorie principali:
Le modalità attraverso cui testo e figure interagiscono tra di loro sono virtualmente infinite, ma McCloud tenta di individuarne alcune categorie principali:
Le modalità attraverso cui testo e figure interagiscono tra di loro sono virtualmente infinite, ma McCloud tenta di individuarne alcune categorie principali:
Le modalità attraverso cui testo e figure interagiscono tra di loro sono virtualmente infinite, ma McCloud tenta di individuarne alcune categorie principali:
Le modalità attraverso cui testo e figure interagiscono tra di loro sono virtualmente infinite, ma McCloud tenta di individuarne alcune categorie principali:
Le modalità attraverso cui testo e figure interagiscono tra di loro sono virtualmente infinite, ma McCloud tenta di individuarne alcune categorie principali:
Le modalità attraverso cui testo e figure interagiscono tra di loro sono virtualmente infinite, ma McCloud tenta di individuarne alcune categorie principali:
PAROLE-IMMAGINI
Il processo creativo del fumetto analizzato rispecchia le teorie appartenenti alla tribù iconoclasta: quando McCloud, nel suo fumetto “Understanding Comics” del 1993 ne parla come quella a cui appassionano le sfide, discutere e trattare temi la cui risoluzione necessita di una complessa e coerente riprogrammazione, al fine di analizzare e risolvere in modo efficace problemi appartenenti alla vita reale. Gli iconoclasti, piuttosto, vestono i panni della coscienza del lettore, aprono ad una riflessione critica degli argomenti trattati, affinchè ne venga sensibilizzata, come nel caso di questo fumetto, l'anima nei confronti di un tema che è stato per anni sottovalutato. La presa in carico del tema dell'emergenza climatica induce, inoltre, alle teorie animiste, non a caso, infatti, l'intera struttura del quadro del fumetto vede un'impostazione attraverso la quale il lettore possa vivere il problema dell'emergenza climatica entrando e partecipando con empatìa alle emozioni e ai pensieri dei personaggi. Tuttavia, affinchè un buon fumetto risulti tale, non può mancare di progressività e di innovazione, caratteristiche tipiche delle tribù formaliste, e la graphic novel assegnata è riuscita a pieno a soddisfare questi requisiti. La disposizione dei pannelli e delle vignette esce fuori dagli schemi delle disposizioni del fumetto classico; esse, infatti, ad alcuni tratti, risultano irregolari e creano una disposizione delle immagini che sembrano invadersi l'una con l'altra nelle diverse scene, spingendo l'intera rappresentazione verso i limiti dei cambi generazionali, includendo un pubblico vasto e differenziato.
TRIBU
In generale possiamo affermare che l’aspetto o la fisiognomica di un personaggio può suggerirci e lasciare sottintendere la sua personalità. Nel caso della graphic novel Il grande squilibrio, i personaggi sono rappresentati dalla disegnatrice secondo le peculiarità tipiche dello stile iconico/iconico-astratto, lontane dai lineamenti realistici e perfetti dello stile classicista. Eppure non mancano di espressività e, anche nelle scene mute, i loro stati d'animo non abbracciano interpretazioni equivoche, anzi, si trovano in perfetta armonia con la narrazione del racconto, che permane nella sua pole-position tra le diverse componenti
STILE
PENSIERO DEL LETTORE
Il tema dell'emergenza climatica è sulla bocca di tutti, e risulta impossibile non sentirne parlare, anche per sbaglio. Spesso, diventa oggetto di propaganda tanto da essere denaturalizzato, un esempio ne è la parola "sostenibile". Tutto ciò è insostenibile. L'emergenza climatica può essere paragonata ad una musica assuefatta, soprattutto per come ci è stata cantata. Infatti, quando si ascolta una nuova canzone, e questa inizia a piacere, l'ascolto diventa quotidiano. La melodia ti investe, ti fa vedere le cose in un modo diverso; ma poi inizia il periodo di rigetto, in cui eviti o cerchi di non dare molta attenzione a ciò che è inerente a quella melodia. Non le dai la stessa importanza, anzi. Ad oggi, le melodie sono tante, ma questo fumetto risulta essere la melodia più appetibile. Offre diversi spunti e aspetti riguardo un unico macro tema affrontato con chiarezza e semplicità, mantenendo sempre una dinamicità tra i vari personaggi.
PENSIERO DEL LETTORE
Durante la narrazione si riconosce subito il filone di pensiero più coerente, ossia quello di Lidia e Arturo, che mette a tacere i pensieri troppo ottimisti degli dei moderni, che decidono di non affrontare l'argomento andandosene. Sembra naturale essere dalla parte dei terrestri mentre si segue il filo logico della narrazione, eppure nella vita reale i più seguiti sono gli dei moderni. Quindi, il punto è: in quale dei personaggi il lettore si rivede durante la lettura del fumetto? E in quale si rispecchia dopo la lettura, nella vita quotidiana? Molto probabilmente ci sarà una discrepanza tra le due figure. Personalmente l'analisi variegata e precisa, secondo fonti valide ed esperti riconosciuti, è stata un punto di riflessione e di riferimento di fronte al sovraccarico di informazioni subite, riguardo questo argomento, soprattutto negli ultimi decenni.
PENSIERO DEL LETTORE
Considero, inoltre, che gli esempi di comunità possano essere un punto di partenza per iniziare ad agire. In ultimo, una pecca riscontrata riguarda la mancata presenza di guide, che già hanno intrapreso la strada della sostenibilità e che possano aiutare il lettore ad agire. Con le ultime pagine della graphic novel appare come se gli autori conferissero al lettore il testimone in una staffetta senza dargli un coach, ossia esempi concreti di persone, associazioni, punti di riferimento per poter agire e per non sentirsi da solo a compiere questi primi passi. Perché è vero siamo abbindolati dal dio Mercato, e abbandonarlo richiede costanza, determinazione e soprattutto una guida che lo affianchi. Nella graphic novel, le guide sono state Lidia e Arturo che non corrispondono a nominativi o punti di rifermento reali, ma essi possono essere uno, nessuno e centomila.
PENSIERO DEGLI AUTORI
Raul PANTALEO: architetto e co-fondatore di TAMassociati, un team di architetti e designer, le cui soluzioni progettuali in tutto il mondo mirano a migliorare la qualità dei luoghi, a rafforzare le comunità e a fornire risposte creative ai cambiamenti climatici.Marta GERARDI: fumettista ed illustratrice, laureata all'Accademia di Belle Arti di Venezia. Lavora con la casa editrice Becco Giallo e aderisce all'iniziativa TAMassociati. Angelo TARTAGLIA: ingegnere nucleare e fisico, professore presso l'Università di Torino e membro dell'INAF. Ha scritto il testo "Clima, lettera di un fisico alla politica", fonte di ispirazione per la graphic novel in questione. Claudia CERETTO e Max GAVAGNA: sceneggiatori torinesi della graphic novel. Il Controsservatorio Val Susa: un'associazione apartitica e senza scopo di lucro, formatasi a Torino nel 2014, che ha tra i suoi primi compiti un riesame del processo decisionale che ha partorito la scelta di realizzare una nuova linea ferroviaria Torino-Lione:.
PENSIERO DEGLI AUTORI
La sensibilità con cui gli autori hanno trattato il nucleo del fumetto disegna un'intento mirato e specifico: sensibilizzare il lettore all'urgenza del cambiamento climatico. Contrapponendo le tesi delle due parti – Lidia e Arturo da un lato e gli dèi moderni dall'altro – gli autori hanno tentato, con conseguente successo, di far sì che chi assiste alla narrazione possa non solo sentirsi incluso negli eventi, ma anche costruire, grazie alle fonti scientifiche inserite, un pensiero critico sul tema affrontato. Attraverso l'utilizzo di linguaggi a volte differenziati si vede la volontà diaccattivare anche e soprattutto un pubblico più giovane e amante della graphic novel. Il punto di svolta è che alla fine il lettore emerge eplicitamente il protagonista della graphic novel. Nelle ultime pagine sembra come se gli autori affidassero il testimone al "complice silenzioso", accennando in maniera frettolosa a quali azioni potrebbe adempiere nel suo piccolo. Ma i lettori avranno colto il messaggio? Saranno in grado di praticare piccoli o grandi cambiamenti con costanza nella loro quotidianità?