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TESINA TERZA MEDIA ALBANESI DANIELE

DANIELE ALBANESI

Created on April 28, 2023

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Transcript

la scherma

tesina di 3° media

Scritta da: Albanesi Daniele

Titolo 2

collegamenti materie

Ed. fisica

Geografia

Storia

Letteratura

Inglese

Scienze

Tecnologia

Spagnolo

musica

Arte

Che cos'è la scherma

La scherma sportiva è una disciplina olimpica che consiste nel combattimento leale tra due contendenti armati di spada, fioretto o sciabola. La scherma sportiva comprende tre armi: • Fioretto • Sciabola • Spada. Al fine di garantire l'incolumità degli atleti, essi sono obbligati ad indossare una maschera protettiva durante la pratica. Il fioretto nacque come una "spada alleggerita" per l'allenamento, non destinata all'uso in battaglia e ai duelli, ma all'esercizio nelle sale d'armi in cui ci si abituava, per efficacia, a colpire al bersaglio mortalmente. Il bersaglio del fioretto, coperto da un giubbetto conduttivo di tessuto laminato, comprende il busto con esclusione di braccia, gambe e testa. Il bersaglio valido può essere colpito solo con la punta dell'arma, che ha sulla sommità un bottone sostenuto da una molla. La sciabola è l'arma di attacco per eccellenza, molto veloce e istintiva. La sciabola storicamente discende dalle armi usate dai cavalieri e dagli ufficiali di cavalleria, che colpivano i fanti a piedi soprattutto nella parte superiore del corpo con movimenti ampi, usando di rado la punta: caratteristiche conservate nella determinazione del bersaglio valido anche nella moderna sciabola sportiva. Dal 1988 anche la sciabola si è avvalsa dell'elettrificazione per la segnalazione delle stoccate ed attribuzione dei punteggi. La spada è l'arma che più si avvicina alle armi del passato, oltre ad essere quella più rappresentativa del duello sul terreno. È un'arma molto complessa ad alti livelli perché il suo bersaglio comprende tutto il corpo. Il primo che tocca l'avversario si aggiudica il punto; se ci si colpisce contemporaneamente il punto viene assegnato ad entrambi. Il colpo con la spada è valido solo con la punta dell'arma.

01.storia

benito mussolini (1883-1945)

Biografia:

Benito Mussolini nacque nel 1883 a Dovia di Predappio, in Romagna. Divenuto socialista, iniziò a collaborare con socialisti e anarchici. Nel 1912 prese parte al congresso socialista di Reggio Emilia, contribuendo in maniera determinante a espellere dal partito i riformisti. Scoppiata la Prima guerra mondiale nel 1914, nel periodo in cui l’Italia era ancora neutrale Mussolini divenne via via un sostenitore sempre più acceso dell’intervento, per cui fu espulso dal Partito socialista. Finita la guerra, in un quadro di grave crisi del paese, Mussolini cercò un proprio spazio. Divenuto un deciso nemico dei socialisti, trasformò il fascismo e le sue camicie nere in una forza di attacco contro le organizzazioni socialiste e cattoliche e i sindacati. Nel maggio 1921 Mussolini e una trentina di altri esponenti fascisti vennero eletti alla Camera dei deputati. Il movimento si trasformò in quello stesso anno in Partito nazionale fascista. Il Partito liberale riteneva di poter utilizzare la violenza fascista per stroncare il ‘pericolo rosso’, in attesa del ritorno a una normalità da esso gestita, ma Mussolini era ormai deciso a puntare al potere.

Mussolini amava la scherma in special modo e la gioventù sportiva alla quale imponeva la cura del corpo con doveri e sacrificio proteggendola con grandi provvidenze di ordine politico e sociale.

la sua politica

Dopo la marcia su Roma delle camicie nere, il 28 ottobre 1922 re Vittorio Emanuele III affidò a Mussolini l’incarico di formare il governo. Nel 1923 le bande armate furono riorganizzate nella Milizia volontaria per la sicurezza nazionale. Il 10 giugno il leader socialista Giacomo Matteotti, che aveva chiesto l’annullamento delle elezioni in quanto condotte fuori della legalità, fu assassinato. Nel 1925-26 fece varare le «leggi fascistissime»: la costituzione liberale fu distrutta e le libertà politiche e civili eliminate. Il Duce sognava un nuovo Impero Romano, ma le risorse del paese e del regime non si sarebbero mostrate all’altezza di simili ambizioni. Nel 1935-36 l’Italia conquistò l’Etiopia; di conseguenza fu proclamato l’Impero. Nel 1936-39 intervenne nella guerra civile spagnola, contribuendo alla vittoria del generale Francisco Franco. Prima con l’Asse Roma-Berlino (1936), poi con il Patto d’acciaio (1939), l’Italia legò formalmente le proprie sorti alla Germania di Hitler e al Giappone. Scoppiata la Seconda guerra mondiale nel settembre 1939, Mussolini dapprima ne tenne fuori l’Italia, ma il 10 giugno del 1940, ritenendo sicura la vittoria tedesca, decise l’intervento. L’impreparazione italiana divenne subito palese con un susseguirsi di sconfitte, tanto che, perduto anche il consenso del re e di parte dei maggiori capi fascisti, il 25 luglio 1943 il regime crollò. L’8 settembre all’annuncio dell’armistizio con le potenze alleate, seguì il disfacimento dell’esercito. Arrestato dai partigiani fu giustiziato a Giulino di Mezzegra il 28 aprile 1945.

letteratura

"non importa che parlino bene o male di me, l'importante è che si parli" Gabriele D'Annunzio

d'annunzio

Gabriele D’Annunzio nasce a Pescara nel 1863 da una famiglia benestante. Già dai primi studi mostra subito un grande interesse per la letteratura ed è proprio negli anni del collegio che pubblica la sua prima raccolta poetica (Primo Vere). Si trasferisce a Roma ai tempi dell’università, iscrivendosi alla Facoltà di Lettere ma non termina gli studi. Pubblica i suoi primi romanzi in questo periodo dando voce a quello che viene definito il movimento dell’Estetismo di cui D’Annunzio è il più grande rappresentante in Italia soprattutto con il suo famosissimo romanzo, Il Piacere. L’Estetismo costituisce un punto importante nel vivere inimitabile di D’Annunzio perché è un atteggiamento che coinvolge tutta l’esistenza: prevede che si viva sempre a contatto con il lusso, con le opere d’arte, che si vesta elegantissimi e che si parli solamente di argomenti elevati, disprezzando le masse e il popolo incolto. La vita che conduce a Roma lo sommerge di debiti e per scappare ai creditori comincia un periodo di spostamenti per la Penisola: giunto a Venezia conoscerà colei che diventerà il grande amore della sua vita, l'attrice Eleonora Duse. Questo è anche il periodo in cui, leggendo Nietzsche, D'Annunzio arriva a fare suo il concetto di superuomo: il superuomo infatti è colui che si distacca da ogni convenzione sociale. Successivamente lotta affinché, durante la Prima Guerra Mondiale, il nostro Paese entri in guerra. E in effetti partecipa direttamente al conflitto, è presente in alcune battaglie aeree e perde la vista ad un occhio scrivendo quello che è il romanzo della sua convalescenza, Il Notturno. In seguito al conflitto mondiale, D’Annunzio si ritira dalla vita politica e passa gli ultimi anni sulla villa sul lago di Garda. Muore lì nel 1938.

L'etiopia: geografia

03. geografia

I due terzi del territorio sono divisi dall'Acrocoro Etiopico tagliato in due dalla Rift Valley, nel nord del paese. A nord-est c'è la Dancalia, un grande bassopiano desertico. A sud-est del Ras Dacian si trova il lago Tana, da cui nace il Nilo azzurro. Il clima è sud-tropicale.

Politica

Si registrano bassi tassi di urbanizzazione, la città più importante, la capitale, è Adis Abeba. Il quadro etnico è fortemente variegato, troviamo amhara, somali e tigrini. è uno dei paesi più poveri al mondo, l'economia è basata su l'agricoltura di caffè, mais e cereali, il paese ha vari giacimenti di oro e platino. L'industria è incentrata sul tessile e il metallurgico. Il terziario è scarso a causa dei pochi turisti e delle quasi assenti vie di comunicazione

libia:geografia

Il suo territorio è prevalentemente pianeggiante occupato soprattutto dal Sahara, è bagnata dal mar mediterraneo. La popolazione è di poco superiore ai 6 milioni di abitanti ed è concentrata sulle coste, la religione è prevalentemente musulmana sunnita, le città più grandi sono Tripoli e bengasi.

politica

L'economia libiana è fondata su petrolio e gas, l'industria è poco sviluppata. L'agricoltura si concentra sulle coste, ma non riesce a soddisfare il fabbisogno nazionale. Nel 2011 il regime di Muammar Gheddafi è caduto dopo una guerra civile, in cui l' ONU è intervenuto. Ancora oggi la situazione della libia è critica, sia per le milizie islamica sia per il traffico di migranti, dove la Libia è il crocevia.

ed. fisica

crampi e fratture

Un crampo è una contrazione improvvisa di un muscolo o di un gruppo di muscoli. I crampi muscolari possono risolversi spontaneamente. La maggior parte delle volte alla base dei crampi muscolari c’è una delle seguenti condizioni: lunghi periodi di esercizio o lavoro fisico, soprattutto durante la stagione calda, disidratazione, mantenimento di una posizione per un periodo troppo lungo di tempo. I sintomi dei crampi muscolari consistono nella contrazione improvvisa e involontaria di un muscolo o di un gruppo di muscoli accompagnata da dolore, che può essere più o meno inteso. Per prevenire i crampi muscolari è consigliabile: evitare la disidratazione, bevendo in modo adeguato tutti i giorni in base alla propria età, fare attività fisica o lavorativa in base al proprio stato di salute e agli eventuali farmaci che si assumono.

le fratture

Il termine frattura designa l'interruzione della continuità di un osso; questo avviene in genere a seguito di un trauma. Se la frattura è esposta è consigliabile chiamare subito i soccorsi e procedere a coprire con garze sterili la ferita, dopo averla medicata. Nei casi di frattura a un arto in cui non vi sia una lacerazione della cute è consigliabile immobilizzare l'arto e accompagnare il ferito al pronto soccorso. Può essere utile effettuare una fasciatura che coinvolga la parte superiore e quella inferiore della zona fratturata, lasciando libera la lesione. Qualora invece la vittima sia impossibilitata a muoversi è bene chiamare i soccorsi.

la mas emportante obra de miguel de cervantes

El protagonista de la obra es Don Quijote della Mancha, un hidalgo pobre pero, al mismo tiempo, un gran soñador, capaz de mirar más allá de lo que impone la realidad. Convencido de que puede obtener la corona de Emperador de Trebisonda gracias a sus hazañas, el caballero se sube entonces a la silla de su propio jaco, al que da el nombre de Rocinante y escoge una dama de entre la cual ser servida y amada: se trata de la princesa Dulcinea del Toboso. Don Quijote decide contratar a un escudero, su elección recae, pues, en un campesino ignorante, Sancho Panza. Así comienzan las aventuras de Don Quijote y Sancho Panza que casi siempre se convierten en desastres vaticinados: el caballero andante es apaleado por un grupo de mercaderes de Toledo a quien había mandado proclamar la belleza inigualable de Dulcinea del Toboso.

ENGLISH

the origins of fencing

Modern fencing appeared in the late 15th century when civilians began carrying a sword called “the rapier”. They usually used it to settle matters of honor. The rapier was balanced in attack and in defense but it was very heavy. So by the mid-17th century the rapier was replaced by the foil. This was a lighter and more dangerous sword that originated in France. In the 1860s a new weapon was introduced in France, called the epee. The epee was created because people wanted to recreate a duel without fatal consequences. The last of modern fencing weapons appeared in the late 18th century thanks to the Hungarian. It was heavy and it was used in fencing schools until the end of the 19th century when the Italians introduced a light sabre, lately it was accepted universally as a sport weapon.

woman fencing in olimpics

Fencing was on the programme of the games of the first Olympics in Athens in 1896, and it has been on the programme ever since. The different types of weapon used by men are the foil, the sabre and the épée. But the history of women's fencing was different. In 1894 at the Paris Congress the desire to have fencing on the Olympic programme was expressed. the discussion was extended to the women fencing in 1921 at the Olympic Congress held in Lausanne. The congress decided to pass this issue back to the Iternational Fencing Federation. However, the general principle of woman's participation was accepted. Women competed for the first time in the Olympics in Paris in 1924. The foil was the only weapon used by women until the 1996 games in Atlanta, wich saw the introduction of the women's épée. In 2002 the International Fencing Federation's request to add women's sabre to the Athens 2004 programme. It was approved at the IOC Executive Board meeting in August 2002 in Lusanne.

musica

la pizzica scherma

La pizzica è un ballo tradizionale di antiche origini che sono state fatte risalire ai tempi dei culti per Dioniso, molto popolari in certe zone del Salento. Per quanto riguarda l’origine della tradizionale pizzica-scherma salentina sono due le ipotesi che riguardano appunto l’invenzione di questo particolare ballo. La prima la considera come una danza terapeutica dal grande valore simbolico, mentre la seconda teoria assegna alla pizzica-scherma salentina un’origine malavitosa. In particolare si trattava di un duello praticato nell’ottocento, in cui si usava il coltello. La pizzica-scherma salentina è una danza di antica origine, caratteristica delle tradizioni del Sud Italia. Il ballo in questione viene accompagnato da un rituale molto complesso. Vengono accompagnati con il suono dei tamburelli e delle armoniche a bocca. In sostanza i movimenti che vengono compiuti durante questa danza hanno la funzione di mimare un combattimento con i coltelli. Si tratta di un duello rusticano tra due danzatori con l’obbiettivo di colpire l’avversario. Ogni gesto compiuto ha la funzione di simulare la lotta con i coltelli. Ma non è tutto, infatti durante il duello ci sono delle fasi fisse che vengono scrupolosamente seguite dai partecipanti.

ARTE

Jean-Léon Gérôme

Jean Leon Gerome è stato un pittore francese vissuto nel XIX secolo. Come uomo e come artista è stato molto legato a Roma, che ha visitato e che ha ispirato notevolmente il suo lavoro. Nel 1840, neanche ventenne, si trasferisce a Parigi per studiare la pittura presso l'artista Paul Delaroche. In quell'occasione viaggia in Italia, visitando Roma, Pompei, Firenze. Al ritorno da questo viaggio, continua a studiare presso l'atelier del pittore Charles Gleyre. Gerome si reca dunque a Costantinopoli, insieme all'attore Edmond Got. L'anno successivo intraprende un nuovo viaggio in Grecia e Turchia, passando anche per le sponde del Danubio. Questi viaggi arricchirono il repertorio del pittore che inizia a dipingere opere anche in stile orientalista. Le sue nuove opere riscontrano un notevole successo al Salon del 1857, tenendo alta la reputazione del pittore francese al quale, nel 1858, il Principe Napoleon Joseph Charles Paul Bonaparte incarica di decorare la propria villa in stile pompeiano. In questi anni, nonostante i nuovi influssi orientalisti, Gerome non smette di dipingere soggetti fortemente ispirati al mondo romano, come Cesare del 1859. In quegli anni, Gerome sposa Marie Goupil, con cui si trasferisce a vivere in Rue de Bruxelles, dove apre un suo atelier in autonomia. Anche negli anni successivi a questo periodo continua a dipingere alcune opere considerate di livello molto alto, come L'Eminenza grigia del 1873. Sempre in quegli anni, Gerome inizia a cimentarsi anche nella scultura, riportando in forma scultorea numerosi dei suoi dipinti. Gerome muore nel 1904 nel suo studio di Parigi. Viene sepolto al cimitero di Montmartre, a Parigi.

scienze

i riflessi involontari

I riflessi sono risposte automatiche e involontarie del nostro sistema nervoso a stimoli esterni o interni. Sono una forma di reazione rapida del corpo che ci aiuta a proteggerci dagli eventi potenzialmente dannosi o a compiere azioni immediate. Tra i riflessi comuni troviamo il riflesso di retrazione, che fa sì che il corpo si allontani da uno stimolo doloroso o minaccioso, come quando tocchiamo accidentalmente una superficie calda; il riflesso di fuga, che ci fa ritirare una parte del corpo quando sentiamo un dolore acuto o un'altra sensazione spiacevole; e il riflesso di starnuto, che avviene quando le vie respiratorie vengono irritate e il corpo reagisce espellendo l'aria rapidamente per eliminare l'irritante. I riflessi sono controllati principalmente dal sistema nervoso autonomo, che agisce senza che noi dobbiamo pensarci consciamente. Questi meccanismi riflessi sono fondamentali per la nostra sopravvivenza e ci permettono di reagire prontamente a situazioni di pericolo o a cambiamenti nell'ambiente circostante.

l'arco riflesso

L'arco riflesso è un meccanismo che consente al corpo di rispondere in modo rapido ed efficiente a uno stimolo esterno o interno, senza la necessità di un coinvolgimento conscio del cervello. È una sequenza di eventi che coinvolge il percorso di una risposta riflessa. Un arco riflesso tipico coinvolge i seguenti componenti: 1. Recettori sensoriali: Sono le terminazioni nervose specializzate che rilevano gli stimoli, come il calore, il freddo, il dolore o la pressione. Questi recettori trasformano lo stimolo in un segnale nervoso. 2. Neuroni sensoriali: I segnali nervosi generati dai recettori sensoriali vengono inviati ai neuroni sensoriali, che li trasmettono al midollo spinale o al cervello. 3. Centro di integrazione: Il segnale nervoso viene elaborato e integrato nel centro di integrazione, che può essere situato nel midollo spinale o nel cervello. 4. Neuroni motori: Dopo l'elaborazione nel centro di integrazione, il segnale viene inviato ai neuroni motori, che innervano i muscoli o gli organi effettori. 5. Effettori: Sono i muscoli o gli organi che rispondono al segnale inviato dai neuroni motori, generando una risposta, come il movimento muscolare o una reazione a livello degli organi interni.

il circuito elettico

tecnologia

Una corrente elettrica è un flusso continuo di particelle dotate di carica che può scorrere soltanto in un circuito formato da una catena ininterrotta di elementi conduttori. Nel circuito deve esserci un generatore, per esempio una pila, in grado di far muovere le cariche elettriche. Il passaggio della corrente serve per trasportare sia energia sia informazioni. In una torcia elettrica l'energia della pila è trasmessa alla lampadina che si accende. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I CIRCUITI ELETTRICI Un circuito elettrico è costituito da una catena ininterrotta di elementi che si lasciano attraversare da particelle cariche e per questo sono chiamati conduttori elettrici. Ciò che li spinge lungo il circuito è la forza, di natura elettrica, prodotta da un generatore, per esempio una pila. Essi inizialmente non si trovano tutti sulla linea di partenza, queste particelle si trovano all'interno dei corpi conduttori perché ne fanno parte e si muovono in gruppo quando entra in funzione il generatore. Il più semplice circuito elettrico è costituito da un generatore, da un apparecchio utilizzatore e dai conduttori metallici che li collegano per chiudere il circuito. Di solito un circuito comprende anche un interruttore, che serve per comandare il passaggio della corrente. Quando l'interruttore viene abbassato, si chiude il circuito e la corrente può passare; quando viene alzato, si interrompe la catena di conduttori elettrici e allora la corrente non può più scorrere.

l'intensità di corrente

L'intensità della corrente che scorre in un circuito elettrico è l'equivalente della portata di un corso d'acqua. Questa grandezza si misura in ampere (A). Da che cosa dipende l'intensità della corrente che scorre in un circuito elettrico? I fattori essenziali sono due: la tensione elettrica del generatore, che rappresenta la forza con cui il generatore spinge le cariche elettriche attraverso il circuito, e la resistenza, chiamata resistenza elettrica, che il circuito offre al passaggio della corrente. Più precisamente, l'intensità (I) della corrente è direttamente proporzionale alla tensione (V) del generatore e inversamente proporzionale alla resistenza (R) del circuito, secondo la legge I = V/R. La corrente si misura in ampere, la tensione in volt (V) e la resistenza in ohm (Ω).

per le immagini

sitografia

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per le ricerche

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