Main room
wc
ROOM 2
ROOM 3
Arte Degenerata
Arte degenerata (in tedesco entartete Kunst) è un termine che nel contesto della Germania del regime nazista indicava quelle forme d'arte che riflettevano valori o estetiche contrarie alle concezioni naziste, le quali si opponevano a molte forme di arte contemporanea, nell'intento di conservare i valori tipici della razza ariana e della sua tradizione culturale.
ROOM 1
MUSEUM
dadaismo
Arte Degenerata
Fontana
Scultura di Rrose Sélavy
Fontana è un'opera ready-made realizzata dall'artista Marcel Duchamp nel 1917. Non fu mai esposta al pubblico e andò successivamente perduta. Consiste in un comune orinatoio firmato "R. Artista: Rrose Sélavy Supporti: Ceramica, glazed ceramic Dimensioni: 61 cm x 36 cm x 48 cm
dadaismo
Arte Degenerata
L.H.O.O.Q
L.H.O.O.Q. è un ready-made rettificato realizzato nel 1919 dall'artista dadaista Marcel Duchamp. Artista: Rrose Sélavy
Dimensioni: 19,7×12,4 cm Generi: Ritratto, Pittura ritrattistica Parte della serie: I ready-made di Marcel Duchamp
Autore: Marcel Duchamp
dadaismo
Arte Degenerata
Ruota di bicicletta
Ruota di bicicletta è un'opera realizzata dallo scultore dadaista Marcel Duchamp nel 1913 a New York. Considerata il suo primo ready-made, l'opera è composta da una ruota di bicicletta, fissata su uno sgabello in legno per mezzo di una forcella. Artista: Rrose Sélavy Luogo: The Israel Museum, Jerusalem
Supporto: Metal wheel mounted
Dimensioni: 1,3 m x 64 cm x 42 cm
Autore: Marcel Duchamp
Data: 1913
cubismo
Arte Degenerata
Guernica
Guernica è un dipinto di Pablo Picasso. L'ispirazione per l'opera, improvvisa e all'ultimo minuto, arrivò solo dopo il bombardamento di Guernica. Picasso compose il grande quadro in soli due mesi e lo fece esporre nel padiglione spagnolo dell'esposizione universale di Parigi. Luoghi: Parigi (1937–1937), Museo nacional centro de arte reina Sofia Data di creazione: 26 aprile 1937–giugno 1937 Dimensioni: 3,49 m x 7,77 m
cubismo
Arte Degenerata
Les demoiselles d'Avignon
Les Demoiselles d'Avignon è uno dei più celebri dipinti di Pablo Picasso ed è considerato il manifesto del Cubismo. Venne realizzato ad olio su tela tra la fine del 1906 e il luglio del 1907. Luogo: Museum of Modern Art Dimensioni: 243,9×233,7 cm
Supporto: Colore ad olio
cubismo
Arte Degenerata
Ritratto di Picasso
Artista: Juan Gris
Luogo: School of the Art Institute of Chicago Soggetto: Pablo Picasso
Supporto: Colore ad olio
Data di creazione: 1912–1912
Dimensioni: 93 cm x 74 cm
cubismo
Arte Degenerata
The Musician’s Table
Artista: Juan GrisData: 1914Luogo: The MET New York
espressionismo
Arte Degenerata
L'Urlo
L'urlo è il nome assegnato a una serie di famosi dipinti del pittore norvegese Edvard Munch. Data: 1893–1910
Dimensioni: 91×73,5 cm
Tecnica: tempera, pastello su cartone
Ubicazione: Galleria Nazionale, Oslo
espressionismo
Arte Degenerata
Sera sul viale Karl Johan
Sera sul viale Karl Johan è un dipinto a olio su tela del pittore norvegese Edvard Munch, realizzato nel 1892 e conservato al museo d'arte di Bergen. Dimensioni: 84,5×121 cm
Genere: Pittura storica Tecnica: Olio su tela
Ubicazione: Museo d'arte di Bergen
espressionismo
Arte Degenerata
Verso la foresta II
Verso la foresta II(1915),Museo Munch,Oslo
main room
wc
room 3
room 2
Arte di propaganda nei totalitarismi
Tutti i regimi totalitari ebbero in comune la sottomissione dell’individuo alla collettività e l’identificazione con capi carismatici, capaci di ottenere il consenso attraverso le armi dell’oratoria e della propaganda.All’influsso di questa atmosfera non poteva sfuggire di certo l’arte, dominio della comunicazione visiva, potente strumento di diffusione dei valori e degli ideali del regime.Ad esempio i Nazisti iniziarono un programma di pulizia etnica anche nell'ambito dell'arte,"epurando" i musei tedeschi da tutte le opere moderne: cubiste, espressioniste, dadaiste, astrattiste e primitiviste.
room 1
Adolf Ziegler
Arte di propaganda
Giudizio di Paride
Il Giudizio di Paride, nella mitologia greca, è una delle cause della guerra di Troia e della fondazione di Roma.
Adolf Ziegler
Arte di propaganda
Knabenpaar mit segelschiff
Tecnica: olio su tela Data di creazione: 1933 Dimensioni: 90 cm x 71 cm
ludwig dettmann
Arte di propaganda
Fischerfriedhof
Tecnica: olio su tela Data di creazione: 1933 Dimensioni: 90 cm x 71 cm
Arte di propaganda
adolf Hitler
Cortile della vecchia residenza di Monaco
Data di creazione: 1914
adolf hitler
Arte di propaganda
Maria e Gesù bambino
Data : 1913
cONRAD HOMMEL
Arte di propaganda
Ritratto di Adolf Hitler
Data : 1914
Arno breker
Arte di propaganda
Busto di Richard Wagner
Artista: Festspielhaus di BayreuthData: 1914
Arno breker
Arte di propaganda
Prometheus
Data : 1935
Nella settimana del 27 gennaio, giorno della memoria, oltre ad i crimini di cui i nazisti sono macchiati nei campi di concentramento, è bene anche ricordare quale fu l’atteggiamento di Hitler e del suo governo nei confronti delle espressioni artistiche. In Italia Mussolini attuò una generale tolleranza nei confronti di un polimorfismo stilistico e tematico, pur prediligendo il razionalismo in architettura, il monumentalismo in scultura e il ritorno all’ordine in pittura. Mussolini a differenza di Margherita Sarfatti che sosteneva un’arte di stato, voleva sostenere ogni espressione artistica. Tutto questo ovviamente per ottenere il consenso di tutta quella vasta fascia di artisti che rappresentavano le guide del pensiero del popolo. In poche parole Mussolini sosteneva una sorta di sovraproduzione estetica per poter così mascherare l’instabilità ideologica che vigeva in quel periodo. Una situazione del tutto opposta da quello che stava succedendo in Italia stava avvenendo in Germania, dove i nazisti ordinarono la chiusura di Bauhaus, e nel 1936 si istituì una critica d’arte esclusivamente nazista che cominciasse a rifiutare qualsiasi espressione di modernismo. Secondo Goebbels, l’allora ministro della propaganda, l’arte degenerata confondeva la forma naturale, mentre quella ufficiale aveva il merito di riportare l’uomo alla sua tradizionale essenza nazionale. L’espressionismo, l’avanguardia, l’arte primitivista tedesca venivano condannate in favore di un’arte dal sapore classico e ordinato, che non avesse nulla di personale o perturbante. L’arte degenerata nasce da un saggio di un musicista ebreo: Gustav Mahler
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Sabrina Buscema Irini Filaj Elio Migliorino
Arte degenerata e di propaganda
sabrina buscema
Created on April 28, 2023
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Main room
wc
ROOM 2
ROOM 3
Arte Degenerata
Arte degenerata (in tedesco entartete Kunst) è un termine che nel contesto della Germania del regime nazista indicava quelle forme d'arte che riflettevano valori o estetiche contrarie alle concezioni naziste, le quali si opponevano a molte forme di arte contemporanea, nell'intento di conservare i valori tipici della razza ariana e della sua tradizione culturale.
ROOM 1
MUSEUM
dadaismo
Arte Degenerata
Fontana Scultura di Rrose Sélavy
Fontana è un'opera ready-made realizzata dall'artista Marcel Duchamp nel 1917. Non fu mai esposta al pubblico e andò successivamente perduta. Consiste in un comune orinatoio firmato "R. Artista: Rrose Sélavy Supporti: Ceramica, glazed ceramic Dimensioni: 61 cm x 36 cm x 48 cm
dadaismo
Arte Degenerata
L.H.O.O.Q
L.H.O.O.Q. è un ready-made rettificato realizzato nel 1919 dall'artista dadaista Marcel Duchamp. Artista: Rrose Sélavy Dimensioni: 19,7×12,4 cm Generi: Ritratto, Pittura ritrattistica Parte della serie: I ready-made di Marcel Duchamp Autore: Marcel Duchamp
dadaismo
Arte Degenerata
Ruota di bicicletta
Ruota di bicicletta è un'opera realizzata dallo scultore dadaista Marcel Duchamp nel 1913 a New York. Considerata il suo primo ready-made, l'opera è composta da una ruota di bicicletta, fissata su uno sgabello in legno per mezzo di una forcella. Artista: Rrose Sélavy Luogo: The Israel Museum, Jerusalem Supporto: Metal wheel mounted Dimensioni: 1,3 m x 64 cm x 42 cm Autore: Marcel Duchamp Data: 1913
cubismo
Arte Degenerata
Guernica
Guernica è un dipinto di Pablo Picasso. L'ispirazione per l'opera, improvvisa e all'ultimo minuto, arrivò solo dopo il bombardamento di Guernica. Picasso compose il grande quadro in soli due mesi e lo fece esporre nel padiglione spagnolo dell'esposizione universale di Parigi. Luoghi: Parigi (1937–1937), Museo nacional centro de arte reina Sofia Data di creazione: 26 aprile 1937–giugno 1937 Dimensioni: 3,49 m x 7,77 m
cubismo
Arte Degenerata
Les demoiselles d'Avignon
Les Demoiselles d'Avignon è uno dei più celebri dipinti di Pablo Picasso ed è considerato il manifesto del Cubismo. Venne realizzato ad olio su tela tra la fine del 1906 e il luglio del 1907. Luogo: Museum of Modern Art Dimensioni: 243,9×233,7 cm Supporto: Colore ad olio
cubismo
Arte Degenerata
Ritratto di Picasso
Artista: Juan Gris Luogo: School of the Art Institute of Chicago Soggetto: Pablo Picasso Supporto: Colore ad olio Data di creazione: 1912–1912 Dimensioni: 93 cm x 74 cm
cubismo
Arte Degenerata
The Musician’s Table
Artista: Juan GrisData: 1914Luogo: The MET New York
espressionismo
Arte Degenerata
L'Urlo
L'urlo è il nome assegnato a una serie di famosi dipinti del pittore norvegese Edvard Munch. Data: 1893–1910 Dimensioni: 91×73,5 cm Tecnica: tempera, pastello su cartone Ubicazione: Galleria Nazionale, Oslo
espressionismo
Arte Degenerata
Sera sul viale Karl Johan
Sera sul viale Karl Johan è un dipinto a olio su tela del pittore norvegese Edvard Munch, realizzato nel 1892 e conservato al museo d'arte di Bergen. Dimensioni: 84,5×121 cm Genere: Pittura storica Tecnica: Olio su tela Ubicazione: Museo d'arte di Bergen
espressionismo
Arte Degenerata
Verso la foresta II
Verso la foresta II(1915),Museo Munch,Oslo
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room 3
room 2
Arte di propaganda nei totalitarismi
Tutti i regimi totalitari ebbero in comune la sottomissione dell’individuo alla collettività e l’identificazione con capi carismatici, capaci di ottenere il consenso attraverso le armi dell’oratoria e della propaganda.All’influsso di questa atmosfera non poteva sfuggire di certo l’arte, dominio della comunicazione visiva, potente strumento di diffusione dei valori e degli ideali del regime.Ad esempio i Nazisti iniziarono un programma di pulizia etnica anche nell'ambito dell'arte,"epurando" i musei tedeschi da tutte le opere moderne: cubiste, espressioniste, dadaiste, astrattiste e primitiviste.
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Adolf Ziegler
Arte di propaganda
Giudizio di Paride
Il Giudizio di Paride, nella mitologia greca, è una delle cause della guerra di Troia e della fondazione di Roma.
Adolf Ziegler
Arte di propaganda
Knabenpaar mit segelschiff
Tecnica: olio su tela Data di creazione: 1933 Dimensioni: 90 cm x 71 cm
ludwig dettmann
Arte di propaganda
Fischerfriedhof
Tecnica: olio su tela Data di creazione: 1933 Dimensioni: 90 cm x 71 cm
Arte di propaganda
adolf Hitler
Cortile della vecchia residenza di Monaco
Data di creazione: 1914
adolf hitler
Arte di propaganda
Maria e Gesù bambino
Data : 1913
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Arte di propaganda
Ritratto di Adolf Hitler
Data : 1914
Arno breker
Arte di propaganda
Busto di Richard Wagner
Artista: Festspielhaus di BayreuthData: 1914
Arno breker
Arte di propaganda
Prometheus
Data : 1935
Nella settimana del 27 gennaio, giorno della memoria, oltre ad i crimini di cui i nazisti sono macchiati nei campi di concentramento, è bene anche ricordare quale fu l’atteggiamento di Hitler e del suo governo nei confronti delle espressioni artistiche. In Italia Mussolini attuò una generale tolleranza nei confronti di un polimorfismo stilistico e tematico, pur prediligendo il razionalismo in architettura, il monumentalismo in scultura e il ritorno all’ordine in pittura. Mussolini a differenza di Margherita Sarfatti che sosteneva un’arte di stato, voleva sostenere ogni espressione artistica. Tutto questo ovviamente per ottenere il consenso di tutta quella vasta fascia di artisti che rappresentavano le guide del pensiero del popolo. In poche parole Mussolini sosteneva una sorta di sovraproduzione estetica per poter così mascherare l’instabilità ideologica che vigeva in quel periodo. Una situazione del tutto opposta da quello che stava succedendo in Italia stava avvenendo in Germania, dove i nazisti ordinarono la chiusura di Bauhaus, e nel 1936 si istituì una critica d’arte esclusivamente nazista che cominciasse a rifiutare qualsiasi espressione di modernismo. Secondo Goebbels, l’allora ministro della propaganda, l’arte degenerata confondeva la forma naturale, mentre quella ufficiale aveva il merito di riportare l’uomo alla sua tradizionale essenza nazionale. L’espressionismo, l’avanguardia, l’arte primitivista tedesca venivano condannate in favore di un’arte dal sapore classico e ordinato, che non avesse nulla di personale o perturbante. L’arte degenerata nasce da un saggio di un musicista ebreo: Gustav Mahler
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