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Arte degenerata e di propaganda

sabrina buscema

Created on April 28, 2023

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Transcript

Main room

wc

ROOM 2

ROOM 3

Arte Degenerata

Arte degenerata (in tedesco entartete Kunst) è un termine che nel contesto della Germania del regime nazista indicava quelle forme d'arte che riflettevano valori o estetiche contrarie alle concezioni naziste, le quali si opponevano a molte forme di arte contemporanea, nell'intento di conservare i valori tipici della razza ariana e della sua tradizione culturale.

ROOM 1

MUSEUM

dadaismo

Arte Degenerata

Fontana Scultura di Rrose Sélavy

Fontana è un'opera ready-made realizzata dall'artista Marcel Duchamp nel 1917. Non fu mai esposta al pubblico e andò successivamente perduta. Consiste in un comune orinatoio firmato "R. Artista: Rrose Sélavy Supporti: Ceramica, glazed ceramic Dimensioni: 61 cm x 36 cm x 48 cm

dadaismo

Arte Degenerata

L.H.O.O.Q

L.H.O.O.Q. è un ready-made rettificato realizzato nel 1919 dall'artista dadaista Marcel Duchamp. Artista: Rrose Sélavy Dimensioni: 19,7×12,4 cm Generi: Ritratto, Pittura ritrattistica Parte della serie: I ready-made di Marcel Duchamp Autore: Marcel Duchamp

dadaismo

Arte Degenerata

Ruota di bicicletta

Ruota di bicicletta è un'opera realizzata dallo scultore dadaista Marcel Duchamp nel 1913 a New York. Considerata il suo primo ready-made, l'opera è composta da una ruota di bicicletta, fissata su uno sgabello in legno per mezzo di una forcella. Artista: Rrose Sélavy Luogo: The Israel Museum, Jerusalem Supporto: Metal wheel mounted Dimensioni: 1,3 m x 64 cm x 42 cm Autore: Marcel Duchamp Data: 1913

cubismo

Arte Degenerata

Guernica

Guernica è un dipinto di Pablo Picasso. L'ispirazione per l'opera, improvvisa e all'ultimo minuto, arrivò solo dopo il bombardamento di Guernica. Picasso compose il grande quadro in soli due mesi e lo fece esporre nel padiglione spagnolo dell'esposizione universale di Parigi. Luoghi: Parigi (1937–1937), Museo nacional centro de arte reina Sofia Data di creazione: 26 aprile 1937–giugno 1937 Dimensioni: 3,49 m x 7,77 m

cubismo

Arte Degenerata

Les demoiselles d'Avignon

Les Demoiselles d'Avignon è uno dei più celebri dipinti di Pablo Picasso ed è considerato il manifesto del Cubismo. Venne realizzato ad olio su tela tra la fine del 1906 e il luglio del 1907. Luogo: Museum of Modern Art Dimensioni: 243,9×233,7 cm Supporto: Colore ad olio

cubismo

Arte Degenerata

Ritratto di Picasso

Artista: Juan Gris Luogo: School of the Art Institute of Chicago Soggetto: Pablo Picasso Supporto: Colore ad olio Data di creazione: 1912–1912 Dimensioni: 93 cm x 74 cm

cubismo

Arte Degenerata

The Musician’s Table

Artista: Juan GrisData: 1914Luogo: The MET New York

espressionismo

Arte Degenerata

L'Urlo

L'urlo è il nome assegnato a una serie di famosi dipinti del pittore norvegese Edvard Munch. Data: 1893–1910 Dimensioni: 91×73,5 cm Tecnica: tempera, pastello su cartone Ubicazione: Galleria Nazionale, Oslo

espressionismo

Arte Degenerata

Sera sul viale Karl Johan

Sera sul viale Karl Johan è un dipinto a olio su tela del pittore norvegese Edvard Munch, realizzato nel 1892 e conservato al museo d'arte di Bergen. Dimensioni: 84,5×121 cm Genere: Pittura storica Tecnica: Olio su tela Ubicazione: Museo d'arte di Bergen

espressionismo

Arte Degenerata

Verso la foresta II

Verso la foresta II(1915),Museo Munch,Oslo

main room

wc

room 3

room 2

Arte di propaganda nei totalitarismi

Tutti i regimi totalitari ebbero in comune la sottomissione dell’individuo alla collettività e l’identificazione con capi carismatici, capaci di ottenere il consenso attraverso le armi dell’oratoria e della propaganda.All’influsso di questa atmosfera non poteva sfuggire di certo l’arte, dominio della comunicazione visiva, potente strumento di diffusione dei valori e degli ideali del regime.Ad esempio i Nazisti iniziarono un programma di pulizia etnica anche nell'ambito dell'arte,"epurando" i musei tedeschi da tutte le opere moderne: cubiste, espressioniste, dadaiste, astrattiste e primitiviste.

room 1

Adolf Ziegler

Arte di propaganda

Giudizio di Paride

Il Giudizio di Paride, nella mitologia greca, è una delle cause della guerra di Troia e della fondazione di Roma.

Adolf Ziegler

Arte di propaganda

Knabenpaar mit segelschiff

Tecnica: olio su tela Data di creazione: 1933 Dimensioni: 90 cm x 71 cm

ludwig dettmann

Arte di propaganda

Fischerfriedhof

Tecnica: olio su tela Data di creazione: 1933 Dimensioni: 90 cm x 71 cm

Arte di propaganda

adolf Hitler

Cortile della vecchia residenza di Monaco

Data di creazione: 1914

adolf hitler

Arte di propaganda

Maria e Gesù bambino

Data : 1913

cONRAD HOMMEL

Arte di propaganda

Ritratto di Adolf Hitler

Data : 1914

Arno breker

Arte di propaganda

Busto di Richard Wagner

Artista: Festspielhaus di BayreuthData: 1914

Arno breker

Arte di propaganda

Prometheus

Data : 1935

Nella settimana del 27 gennaio, giorno della memoria, oltre ad i crimini di cui i nazisti sono macchiati nei campi di concentramento, è bene anche ricordare quale fu l’atteggiamento di Hitler e del suo governo nei confronti delle espressioni artistiche. In Italia Mussolini attuò una generale tolleranza nei confronti di un polimorfismo stilistico e tematico, pur prediligendo il razionalismo in architettura, il monumentalismo in scultura e il ritorno all’ordine in pittura. Mussolini a differenza di Margherita Sarfatti che sosteneva un’arte di stato, voleva sostenere ogni espressione artistica. Tutto questo ovviamente per ottenere il consenso di tutta quella vasta fascia di artisti che rappresentavano le guide del pensiero del popolo. In poche parole Mussolini sosteneva una sorta di sovraproduzione estetica per poter così mascherare l’instabilità ideologica che vigeva in quel periodo. Una situazione del tutto opposta da quello che stava succedendo in Italia stava avvenendo in Germania, dove i nazisti ordinarono la chiusura di Bauhaus, e nel 1936 si istituì una critica d’arte esclusivamente nazista che cominciasse a rifiutare qualsiasi espressione di modernismo. Secondo Goebbels, l’allora ministro della propaganda, l’arte degenerata confondeva la forma naturale, mentre quella ufficiale aveva il merito di riportare l’uomo alla sua tradizionale essenza nazionale. L’espressionismo, l’avanguardia, l’arte primitivista tedesca venivano condannate in favore di un’arte dal sapore classico e ordinato, che non avesse nulla di personale o perturbante. L’arte degenerata nasce da un saggio di un musicista ebreo: Gustav Mahler

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