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LA FIABA

ilaria manzoni

Created on April 22, 2023

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Transcript

La fiaba

DOCENTE: ILARIA MANZONI

LA CLASSE: 3^B

E' formata da 23 alunni:- 2 alunni con DVA; - 4 alunni con PDP; - 2 alunni con PDP NAI; - 10 alunni provenienti da famiglie di varie nazionalità; - 3 alunni con un genitore non italiano. E' presente un clima di classe positivo, basato sul rispetto, sull'inclusione, sulla collaborazione e sulla fiducia.

Obiettivi:

- Ascoltare testi narrativi: cogliere il senso globale e riesporre la storia in modo comprensibile a chi ascolta;
- Leggere testi narrativi cogliendo l’argomento di cui si parla e individuando le informazioni principali e le loro relazioni;
- Confrontare testi e coglierne somiglianze e differenze;
- Scrivere il finale di una fiaba;
- Utilizzare con dimestichezza le più comuni tecnologie;
-Utilizzare il pc per scrivere e disegnare; aprire un file, modificarlo e salvarlo (Word).

Progettazione

VERIFICA

FIABA DIGITALECOLLETTIVA

IL LAPBOOK E "L'INVENTAFIABE"

LE FIABENEL MONDO

BRAINSTORMING E QUESTIONARIO

CAPPUCCETTO ROSSO E I CAPPUCCETTI DI BRUNO MUNARI

COS'E' LA FIABA: ELEMENTI TIPICI E STRUTTURA

1. BRAINSTORMING

L'insegnante scrive alla lavagna la parola "FIABA" e chiede agli alunni di pensare a parole legate a tale termine. A turno i bambini scrivono in autonomia la loro parola utilizzando il computer della docente su un post-it della lavagna interattiva Jamboard.

1. QUESTIONARIO

Agli alunni viene chiesto di compilare un questionario che indaga la loro conoscenza in merito ad alcune fiabe tradizionali, i loro gusti e le loro esperienze pregresse con le fiabe.

2. COS'E' LA FIABA: ELEMENTI TIPICI E STRUTTURA

Analizzando i dati emersi dal questionario si nota che la maggior parte dei bambini conosce le fiabe di Cenerentola e di Biancaneve e i 7 nani.La docente decide quindi di proporre per compito la lettura di tali fiabe utilizzando dei testi riassuntivi e dando agli alunni il compito di individuare elementi simili tra le due storie.

Dalla lettura delle due fiabe sono emersi i seguenti elementi in comune:

- LA PRESENZA DI UNA PRINCIPESSA- LA PRESENZA DI UN NEMICO: LA MATRIGNA - LA GELOSIA DELLE MATRIGNE - LA PRESENZA DELLA MAGIA - LA PRESENZA DI AIUTANTI - L'INIZIO CON "C'ERA UNA VOLTA..." - IL LUOGO: IL CASTELLO - IL LIETO FINE CON IL MATRIMONIO

Partendo dalle osservazioni dei bambini e dalla lettura di una pagina del loro libro di letture, si arrivano a sistematizzare gli elementi tipici della fiaba e la sua struttura.

ANTAGONISTA

AIUTANTI

PROTAGONSITA

LUOGO

OGGETTI MAGICI

TEMPO

CONCLUSIONE

SVOLGIMENTO

INIZIO

Entra in scena l'antagonista. L'aiutante aiuta il protagonista a superare le difficoltà..

Si presenta il protagonista in una situazione tranquilla.

La storia termina con il lieto fine.

ANALISI COLLETTIVA DELLA FIABA "CENERENTOLA"

ANALISI INDIVIDUALE DELLA FIABA "BIANCANEVE"

3. IL LAPBOOK

Viene realizzato un lapbook che riassume gli elementi principali della fiaba e la sua struttura.I template vengono preparati dalla docente che fornisce indicazioni sul modo in cui assemblarli. Insieme, invece, si decide cosa scrivere all'interno di ogni template, effettuando in contemporanea un ripasso dell'argomento.

3. L'INVENTAFIABE

Viene realizzato un cartellone chiamato "L'INVENTAFIABE" composto da 5 buste che rappresentano 5 elementi tipici della fiaba:- PROTAGONISTA -ANTAGONISTA -AIUTANTE -OGGETTO MAGICO -LUOGO I bambini scelgono quali personaggi o luoghi disegnare e poi li suddividono nelle giuste categorie

4. CAPPUCCETTO ROSSO E I CAPPUCCETTI DI MUNARI

Viene letta e analizzata la fiaba "Cappuccetto Rosso" che è conosciuta da quasi tutti gli alunni.Viene poi effettuato un lavoro di ricostruzione della storia tramite immagini da riordinare e spiegare scrivendo delle semplici frasi.

Il lavoro prosegue con "CAPPUCCETTO BIANCO" di Munari. Agli alunni viene chiesto di ipotizzare il contenuto della fiaba.

Social Studies

"CAMBIA LA PROTAGONISTA" E.

Have students choose a historical figure from their current unit (they can be real people like Cleopatra from Ancient Egypt or imagined characters like a US spy in Germany during World War II) and create a story where they talk about the development of an event you’ve studied from that character’s perspective.

"CAPPUCCETTO BIANCO VA DAL NONNO INVECE CHE DALLA NONNA." S.

"CAMBIA ANCHE L'ANTAGONISTA: E' UNA VOLPE" B.

"CAMBIA L'AIUTANTE: UNA FATINA." SW.

CAMBIA LA PROTAGONISTA: CAPPUCCETTO BIANCO E' UN'AMICA DI CAPPUCCETTO ROSSO" O.

"CAMBIA SOLO IL VESTITO" M.

"L'ANTAGONISTA E' CAPPUCCETTO ROSSO" N.

"CAMBIA IL LUOGO." G.

La fiaba viene letta e analizzata. Gli alunni si accorgono che in questa storia non esiste l'antagonista e non esistono neanche gli aiutanti. Si decide, quindi, di fare un confronto fra le due fiabe, individuando somiglianze e differenze.

Social Studies

Social Studies

Si passa alla fiaba di "CAPPUCCETTO VERDE" che viene ascoltata tramite un video di Youtube fino al minuto 4:42. L'ascolto è interrotto poichè agli alunni viene richiesto di ipotizzare e scrivere, in gruppi, il finale della storia.

Social Studies

Al termine vengono letti i finali scritti dai vari gruppi e viene ascoltata la conclusione della storia di Munari.

Social Studies

Come compito a casa viene assegnata la lettura e l'analisi di "CAPPUCCETTO GIALLO" . A scuola viene completata una tabella riassuntiva sulle somiglianze e sulle differenze tra le fiabe dei Cappuccetti di Munari.

Social Studies

Le differenze vengono poi rappresentate su 4 cartelloni.

Social Studies

Social Studies

Social Studies

Social Studies

Gli alunni in piccoli gruppi scrivono una fiaba inventando un nuovo Cappuccetto.Ad ogni bambino viene assegnato un ruolo: SCRITTORE = SCRIVE SUL FOGLIO LA FIABA CONTROLLORE SCRITTURA = CONTROLLA GLI ERRORI CONTROLLORE VOCE = CONTROLLA CHE IL VOLUME DELLA VOCE DEL GRUPPO SIA ADEGUATO. PORTAVOCE = SI ALZA E VA DALLA MAESTRA SE IL GRUPPO HA BISOGNO DI QUALCOSA.

Durante la fase di scrittura, le docenti presenti in aula compilano una griglia osservativa che valuta i seguenti aspetti:

Gli alunni, invece, al termine dell'attività, compilano un'autovalutazione

Successivamente, nell'aula di informatica,gli alunni ricopiano la storia utilizzando word, scegliendo il font, la dimensione e il colore del testo.

5. LA FIABA DIGITALE

Ai bambini viene proposto di scrivere una fiaba collettiva utilizzando i personaggi e i luoghi dell'Inventafiabe.A turno un bambino pesca dalle 5 buste uno dei disegni realizzati in precedenza e, con questi ingredienti, si inizia a lavorare. La fiaba viene scritta al computer dalla docente che guida la conversazione. Gli alunni avanzano le loro proposte che vengono poi votate. L'opzione con maggiori preferenze viene utilizzata.

Gli ingredienti per la fiaba collettiva sono:

AIUTANTE

PROTAGONISTA

ANTAGONISTA

LUOGO

OGGETTO MAGICO

L'insegnante propone la creazione di un libro digitale e mostra il funzionamento del sito StoryJumper.Gli alunni scelgono quali immagini utilizzare e, a turno, utilizzano il computer della docente per scrivere parti della fiaba.

Infine, gli alunni leggono una parte della fiaba e le loro voci vengono registrate: in questo modo il libro digitale contiene anche la lettura vocale della storia.Successivamente, vengono scelte, per alcune pagine, musiche di sottofondo.

6. LE FIABE NEL MONDO

Data la presenza di molti alunni con genitori appartenenti a nazionalità diverse da quella italiana, si chiede di portare a scuola fiabe provenienti dai Paesi di appartenenza.

Verifica: lettura e analisi della fiaba

Agli alunni viene proposta la lettura della fiaba "L'anello della strega" seguita dall'analisi del testo e da esercizi di riflessione linguistica.

Grazie per l'attenzione