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LA SCOPERTA DEL "NUOVO MONDO" E GLI IMPERI COLONIALI

Arianna Nisoli

Created on April 19, 2023

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Transcript

LA SCOPERTA DEL "NUOVO MONDO" E GLI IMPERI COLONIALI

Indice

Dal Mediterraneo all'Atlantico: nuovi modelli culturali per una nuova geografia

Cristoforo Colombo e il "Nuovo Mondo"

Gli imperi coloniali

Le civiltà amerinde prima della conquista europea

I mezzi della conquista e la scoperta dell'Altro

La mondializzazione dell'ecosistema

Chi era l'"Altro"?

Cronaca di un genocidio: la popolazione di Cuba

Dal Mediterraneo all'Atlantico: nuovi modelli culturali per una nuova geografia

LA NUOVA ECUMENE

  • scoperte geografiche:
-1487: i portoghesi scoprono il Capo attorno all'Africa -1492: scoperta dell'America Europa = "Vecchio Mondo" ed inizio processo di modializzazione
  • "Geografia", di Claudio Tolomeo:
-1409: traduzione latina dell'opera -1477: edizione corredata da una carta del mondo, realizzata con la tecnica dei meridiani e paralleli
  • avvio alle esplorazioni grazie alla marineria portoghese e all'appoggio di Enrico il Navigatore

Dal Mediterraneo all'Atlantico: nuovi modelli culturali per una nuova geografia

LE RAGIONI DELLE SCOPERTE

  • culturali: il moto umanistico-rinascimentale spinge a studiare criticamente il globo terrestre ed a riconsiderare i limiti imposti alla realtà
-progresso nelle scienze cartografiche -sviluppo delle tecniche navali -introduzione di nuovi strumenti di navigazione
  • economiche: esigenza di trovare una nuova rotta verso ovest per raggiungere le Indie
-spezie orientali usate in cucina, nella conservazione degli alimenti e nella farmacopea -oro -schiavi

LE SCOPERTE GEOGRAFICHE

conquiste del Portogallo

Cristoforo Colombo e il "Nuovo Mondo"

I PROGETTI DI COLOMBO Giovanni II, re del Portogallo, finanzia nuove esplorazione della costa occidentale dell'Africa Progetto di Cristoforo Colombo: raggiungere le Indie attraversando l'Atlantico Giovanni II preferisce proseguire le esplorazioni lungo la costa africana

  • 1487: Bartolomeu Dias raggiunge il Capo di Buona Sperenza
  • 1498: Vasco da Gama raggiunge Calicut

Cristoforo Colombo e il "Nuovo Mondo"

LA SCOPERTA DELL'AMERICA

  • Isabella di Castiglia e Ferdinando d'Aragona approvano il progetto di Colombo
  • 17 aprile 1492: Convenzione di Santa Fé
  • prima spedizione:
-3 agosto 1492: Colombo parte da Palos con tre caravelle -12 ottobre 1492: Colombo scopre San Salvador, Cuba e Santo Domingo
  • seconda spedizione (1493): Colombo scopre nuove terre, ma non fu trovato né oro né spezie
  • terza spedizione (1498): Colombo raggiunge il delta dell'Orinoco
  • quarta spedizione (1502): Colombo costeggia l'Honduras e la Giamaica
20 maggio 1506: Cristoforo Colombo muore

Cristoforo Colombo e il "Nuovo Mondo"

LE SCOPERTE GEOGRAFICHE

  • Amerigo Vespucci avanza l'ipotesi secondo la quale
Colombo non aveva scoperto l'Asia
  • 1513: Vasco Núñez de Balboa scopre l'Oceano Pacifico
  • Martin Waldseemüller chiama il nuovo continente "America"
  • 1497: Giovanni e Sebastiano Caboto esplorano il Labrador e la baia di Hudson
  • 1500: Pedro Alvarez Cabral scopre il Brasile
  • prima circumnavigazione del globo (1519-1521): Ferdinando Magellano parte da Siviglia ed arriva alle Filippine, dove muore
fine Eurocentrismo, confermata la teoria della sfericità della Terra

LE SCOPERTE GEOGRAFICHE

conquiste del Portogallo

spedizioni di Dias

spedizioni di De Gama

LE SCOPERTE GEOGRAFICHE

conquiste del Portogallo

conquiste della Spagna

spedizioni di Cristoforo Colombo

LE SCOPERTE GEOGRAFICHE

conquiste del Portogallo

conquiste della Spagna

spedizioni di Colombo

spedizioni di Magellano

scoperte italiane

Gli imperi coloniali

LA LOGICA DEL COLONIALISMO

  • principio del colonialismo europeo: chi raggiungeva un territorio se ne appropriava
ma Spagna e Portogallo vogliono delimitare le zone di influenza e di dominio, ed evangelizzare le nuove terre -1493: bolla "Inter caetera" -7 giugno 1494: Trattato di Tordesillas
  • Portogallo occupa il Brasile, ed ha scali commerciali in Africa e Asia
  • Francia incarica diversi esploratori
-1524: Giovanni da Verrazzano esplora le coste del Nord America -1535: Jacques Cartier raggiunge il Canada
  • Inghilterra cerca di colonizzare la costa settentrionale dell'America
-1583: tentativo di Humphrey Gilbert -1585: Walter Raleigh sbarca in Virginia

Gli imperi coloniali

LA FORMAZIONE DELL'IMPERO COLONIALE SPAGNOLO

  • spedizioni di conquista dei "conquistadores":
-partono alla ricerca dell'oro, terre e schiavi -hidalgos: nobili cadetti, criminali, uomini d'arte, militari di professione intolleranti nei confronti degli indigeni
  • Hernan Cortés:
-1519-1521: conquista l'Impero degli aztechi
  • Pedro de Alvarado:
-1527: guida un gruppo di conquistadores e giunge nella penisola dello Yucatan
  • Francisco Pizarro:
-1531-1534: ottiene da Carlo V il titolo di capitano e l'autorizzazione a conquistare l'Impero degli incas

LE SCOPERTE GEOGRAFICHE

conquiste del Portogallo

conquiste della Spagna

scoperte italiane

Bolla "Inter caetera"

Trattato di Tordesillas

Le civiltà amerinde prima della conquista europea

I CARATTERI COMUNI

  • civiltà azteca
  • civiltà maya civiltà precolombiane / amerinde
  • civiltà inca
presenti in popoli America prima precolombiani dell'arrivo di e popoli Colombo autoctoni del Nord America -evolute dal punto di vista culturale, economico, politico e urbano -arretrate dal punto di vista tecnologico

Le civiltà amerinde prima della conquista europea

LA CIVILTÀ AZTECA

  • originaria del Nord America
  • si sposta a sud e conquista il Messico centrale e una parte del Gautemala
  • organizzazione socio-politica:
-esercitava il loro dominio sulle città-Stato del territorio imponendo il pagamento di un tributo -la sua economia si basava sull'agricoltura e sul commercio -piramide sociale:

imperatore

nobili

mercanti e artigiani

contadini

schiavi e servi

Le civiltà amerinde prima della conquista europea

LA CIVILTÀ AZTECA

  • cultura:
-arte della divinazione e dell'interpretazione dei presagi -"Libro dei destini": libro in cui era scritto il futuro di ogni individuo era basato su un calendario di 260 giorni, in cui erano indicati i giorni fausti ed infausti -l'esistenza era regolata da principi di ordine cosmico -coscienza di una imminente fine delle cose -senso oppressivo della precarietà cosmica -sacrifici umani al Sole prigionieri da sacrificare procurati tramite le guerre

Le civiltà amerinde prima della conquista europea

LA CIVILTÀ MAYA

  • originaria del Guatemala e dell'Honduras
  • arrivo dei toltechi
  • emigrazione verso la penisola dello Yucatan si sviluppò la cultura maya-tolteca
  • organizzazione socio-politica:
-rete di circa 300 città-Stato autonome -residenze dei rappresentanti dei popoli -luoghi di culto -piramide sociale:

sommo sacerdote

nobili

contadini

Le civiltà amerinde prima della conquista europea

LA CIVILTÀ MAYA

  • cultura:
-conoscenza astronomica -calendario più esatto di quello europeo -matematica comprensiva del concetto di zero -scrittura ideografica -templi a forma di piramidi tronche -religione politeista le divintà rappresentavano forze sovrannaturali e assumevano sembianze animali, vegetali o in parte umane

Le civiltà amerinde prima della conquista europea

LA CIVILTÀ INCA

  • originaria dell'Ecuador
  • giunge in Perù, in Bolivia e in Cile settentrionale
  • organizzazione socio-politica:
-1450-1532: gli abitanti di Cuzco conquistano il Paese -diffusa metallurgica -agricolutra sviluppata grazie all'impiego del lama e del guano e che portò alla diffusione della patata -piramide sociale:

inca

famiglia dell'inca

comunità

Le civiltà amerinde prima della conquista europea

LA CIVILTÀ INCA

  • cultura:
-non conosceva la scrittura quipu cordicelle colorate con nodi utilizzati per tenere i conti e ricordare o trasmettere informazioni -religione politeista dio Sole, personificato dal sovrano, al di sopra di tutte le divinità e a cui venivano offerti sacrifici animali -grande rete stradale di ponti e gallerie (es. Machu Pichu) -lingua: quechua

I mezzi della conquista e la scoperta del'"Altro"

IL DIBATTITO STORIOGRAFICO

  • conquista = fine tragica di quelle esperienze culturali
  • ragioni della conquista:
-spagnoli e portoghesi disponevano di un rifornimento di armi e si servivano di cani feroci e cavalli = gli indigeni disponevano solo di pietre, archi e cerbottane -spagnoli e portoghesi approfittarono delle divisioni interne alle società degli indigeni e crearono alleanze con le popolazioni sottomesse dagli indigeni -gli indigeni non avevano ancora terminato il processo di unificazione

I mezzi della conquista e la scoperta del'"Altro"

IL DIBATTITO STORIOGRAFICO

  • le ragioni permisero di:
-descrivere l'organizzazione del sistema coloniale -quantificare il genocidio dei popoli autoctoni -illustrare il rapporto culturale
  • effetti della conquista:
-distruzione totale -crollo demografico -trauma biologico: arrivo di malattie sconosciute agli indigeni shock microbico in America -trauma culturale: incapacità degli indigeni di comprendere il comportamento degli spagnoli, di interpretare la parola divina e di reagire ai presagi dannosi portati dagli europei frammentazione della società

I mezzi della conquista e la scoperta del'"Altro"

IL RAPPORTO TRA EUROPEI E INDIGENI

  • problema di capire:
-l'identità degli indios -la natura degli indios -quale tipo di rapporto potesse esserci tra conquistatori e conquistati
  • Bartolomé de Las Casas:
-primo frate domenicano del Nuovo Mondo -difensore degli indios ma si oppone alla loro evangelizzazione forzata -era convinto di poter assimilare gli indios alla cultura europea e cristiana in modo pacifico -1542: "Brevissima relazione sulla distruzione delle Indie Occidentali"

I mezzi della conquista e la scoperta del'"Altro"

IL RAPPORTO TRA EUROPEI E INDIGENI

  • Juan Ginés de Sepúlveda:
-cronista imperiale -giustificava lo sterminio degli indios affermando la loro inferiorità li definisce "homuncoli" (sottouomini) = Aristotele sosteneva il diritto di sottomettere con le armi chi è naturalmente tenuto all'obbedienza "il perfetto deve dominare sull'imperfetto" -"Trattato sopra le giuste cause della guerra contro gli Indios" -le sue idee furono condannate dalle autorità e i suoi scritti rifiutati dal Consiglio delle Indie

I mezzi della conquista e la scoperta del'"Altro"

L'ORGANIZZAZIONE DELLO SFRUTTAMENTO COLONIALE

  • 1503: la regina Isabella legalizza la schiavitù con il "repartimiento" (ripartizione)
  • "requerimiento" (notifica, diffida)
  • "encomienda" (affidamento, tutela)
  • 1512: "Leggi di Burgos"
  • 1536: modifica legislativa delle "Leggi di Burgos"
-divieto all'encomendero di utilizzare la manodopera indigena -concessione di riscuotere i tributi degli indios al re indios costretti al lavoro forzato

I mezzi della conquista e la scoperta del'"Altro"

ALTRE FORME DI LAVORO FORZATO

  • prigionieri impiegati come servi domestici al servizio di nobili nelle haciendas, latifondi in cui si praticava agricoltura e allevamento
  • 1545: scoperta dei giacimenti del Cerro Rico di Potosí, in Bolivia mita: attività di lavoro nelle miniere obbligatoria
  • 1542: "Leyes Nuevas"
  • commercio triangolare: i portoghesi
-acquistano schiavi lungo le coste africane, in cambio di manufatti e armi -li rivendono nel Nuovo Mondo -con il ricavato acquistano prodotti come zucchero e melassa
  • 1503: "Casa de Contratación"
  • costituzione di:
-1535: Nuova Spagna (Messico e America Centrale) -1544: Nuova Castiglia (Perù e territori sudamericani) territori colonizzati affidati a 2 viceré

I mezzi della conquista e la scoperta del'"Altro"

LO SCAMBIO COLOMBIANO

  • trasferimento di specie animali e vegetali non autoctone dall'Europa all'America e viceversa scambio colombiano
-gli europei importano dall'America colture, piante ornamentali, materie prime, medicinali e nuovi animali -i colonizzatori introducono: -in America animali domestici, canna da zucchero e caffè -in Africa arachide e manioca

CHI ERA L'"ALTRO"?

"Tutta questa gente di ogni genere fu creata da Dio senza malvagità e senza doppiezze, obbedientissima [...]; la gente più umile, più paziente, più pacifica e quieta che ci sia al mondo, senza alterchi né tumulti, [...], o di progetti di vendetta [...]. La loro intelligenza è limpida, [...] docili a ogni buona dottrina, adattissimi a ricevere la nostra santa fede cattolica, e ad assumere costumi virtousi; anzi, sono la gente più adatta a ciò che Dio creò nel mondo. [...] Tra queste pecore mansuete, [...] entrarono improvvisamente gli spagnoli, e le affrontarono come lupi, tigri o leoni crudelissimi [...]. E altro non han fatto, da quarant'anni fino ad oggi, ed oggi ancora fanno, se non disprezzarle, ucciderle, angustiarle, affliggerle, tormentarle e distruggerle. "

Bartolomè de Las Casas:

  • 1502 si reca nel Nuovo Mondo
  • 1510 diventa frate domenicano.
  • 1542: scrive "Brevissima relazione sulla distruzione delle Indie Occidentali"
-condanna le violenze degli indigeni nel Sud America, disprezzati dai coloni spagnoli -richiede l'intervento del re Carlo V

Bartolomé de Las Casas, Brevisima relaciòn de la desñuicòn de los Indios, "La scoperta dei selvaggi"

CHI ERA L'"ALTRO"?

Juan Ginés de Sepúlveda:

  • cronista imperiale della Spagna
  • scrive "Trattato sopra le giuste cause della guerra contro gli Indios"
-novità maggiore dell'epoca delle scoperte: apparizione dell'Altro, uomo del Nuovo Mondo totalmente diverso dall'uomo europeo "civilizzato" -tema del "diverso" si incrocia con l'idea di inferiorità

"Confronta ora le doti di prudenza, ingegno, magnanimità, temperanza, umanità, religione di questi uomini [gli spagnoli] con quelle degli omuncoli (homuncoli), nei quali a stento potrai riscontrare qualche traccia di umanità, e che non solo sono totalemnte privi di cultura, ma non conoscono l'uso delle lettere, non conservano alcun documento della loro storia [...], non hanno alcuna legge scritta, ma soltanto istituzioni e costumi barbari. E se, a proposito delle loro virtù, voui sapere della loro temperanza e mansuetudine, che cosa potresti aspettarti da uomini abbandonati da ogni genere di intemperanza e nefanda libidine, molti dei quali si nutrivano di carne umana?"

Juan Ginés de Sepúlveda, Trattato sopra le giuste cause della guerra contro gli Indios, "La scoperta dei selvaggi. Antologia e colonialismo da Colombo a Diderot"

cronaca di un genocidio: la popolazione di cuba

"[Un milione di indios] trovò l'Ammaraglio quando scoprì queste isole [...] non si crede che al presente in questo anno 1548 ce ne siano più di cinquecento tra piccoli e grandi, che siano nativi o della stirpe e progenie di quelli originari. E infatti, siccome le miniere erano molto ricche, e l'avidità da uomini insaziabile, alcuni fecero lavorare eccessivamente i loro indios, altri non dettero loro da mangiare come avrebbero dovuto; si aggiunga che queste genti per loro natura, sono oziose e viziose, poco inclini al lavoro, maliconiche e codarde, vili e di cattiva inclinazione, menzognere e di poca memoria, e incostanti. Molti di loro [...] si ucciseo con il veleno per non lavorare, altri si impiccarono con le proprie mani ed altri vennero tali malattie, specialmente un vaiolo pestilenziale che colpì tutta l'isola, che in breve tempo gli indios si consumarono. Furono allo stesso tempo gran causa delle morti di queste genti i continui trapassi che governatori e ripartitori fecero di questi indios [...]

Gonzalo Fernández de Oviedo:

  • cronista delle Indie
  • esperienze nelle isole caraibiche
  • 1514: passa a Panama e in Nicaragua
  • 1532: approda a Santo Domingo e ottiene l'incarico di alcade
  • scrive "Historia general y natural de las Indias"
-definisce gli indios gente vile e oziosa -individua le cause del genocidio degli indios nel servaggio e nello sfruttamento totale cui furono sottoposti

Gonzalo Fernández de Oviedo, Historia general y natural de las Indias, "Conquista. La distruzione degli indios americani"

La mondializzazione dell'ecosistema

LA MONDIALIZZAZIONE DELL'ECOSISTEMA

  • le scoperte geografiche favorirono:
-incontro di due sistemi agricoli e ambientali differenti -migrazione di colture, allevamenti e abitudini alimentari
  • in Europa, dalla metà del Cinquecento, si affermarono:
-tè -cioccolata -caffè -tabacco
  • colonialismo europeo
esigenza di zone per la monocoltura manodopera per il loro mantenimento affermarsi della schiavitù in America

La mondializzazione dell'ecosistema

LA MONDIALIZZAZIONE DELL'ECOSISTEMA

  • nuove colture alimentari:
-mais -pomodro -patata -contribuirono a combattere la scarsità di cibo in Europa -favorirono lo sviluppo demografico del Vecchio Continente -lasciarono più campi al pascolo influirono sull'evoluzione dell'allevamento
  • in Europa furono introdotte nuove razze di suini
  • in America furono impiantati grandi allevamenti di bovini

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