Martina Nieddu 3^B
I.C A.Manzoni-Maracalagonis
LE DONNE
E LA PARITà di genere
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Sommario
- Timeline sulla parità di genere e sui documenti di legge
- Gender gap e Statistiche gender Gap
- Le spose bambine nel mondo
- Biografia de Clara Campomor
- Quello che le donne non dicono
Agenda 2030 obbiettivo 5
Tra i 17 obbiettivi dell'Agenda 2030 stilati dall'ONU, l'Obiettivo 5 riguarda il raggiungimento dell'uguaglianza di genere e l'emancipazione di tutte le donne e le ragazze. La parita di genere, è non solo un diritto umano, ma anche la condizione per un mondo sostenibile che goda di pace e di benessere. Garantire a tutte le donne la parità di istruzione, di cure mediche , di un lavoro dignitoso. l'Obiettivo 5 si propone di eliminare ogni forma di violenza contro le donne e diporre fine e tutte le pratiche nocive, come il matrimonio delle bambine. La violenza contro le donne è una delle più gravi violazioni dei diritti umani.
Gli strumenti più importanti
5.a Avviare riforme per dare alle donne uguali diritti di accesso alle risorse economiche così come alla titolarità e al controllo della terra e altre forme di proprietà, ai servizi finanziari, eredità e risorse naturali, in conformità con le leggi nazionali 5.c Adottare e intensificare una politica sana ed una legislazione applicabile per la promozione della parità di genere e l’emancipazione di tutte le donne e bambine, a tutti i livelli
Target più importanti:
5.1 Porre fine, ovunque, a ogni forma di discriminazione nei confronti di donne e ragazze
5.2 Eliminare ogni forma di violenza nei confronti di donne e bambine, sia nella sfera privata che in quella pubblica, compreso il traffico di donne e lo sfruttamento sessuale e di ogni altro tipo
5.3 Eliminare ogni pratica abusiva come il matrimonio combinato, il fenomeno delle spose bambine e le mutilazioni genitali femminili
5.4 Riconoscere e valorizzare la cura e il lavoro domestico non retribuito, fornendo un servizio pubblico, infrastrutture e politiche di protezione sociale e la promozione di responsabilità condivise all’interno delle famiglie, conformemente agli standard nazionali
TIMELINE parità di genere
l’Unione sociale e politica delle donne
le prime proteste
suffraggio universale
Le suffragette
1869
1903
1800
1893
Diritto di votare nel Regno Unito
*Prima Guerra Mondiale
Diritto di votare negli Stati Uniti
Assemblea costituente
2 giugno 1946
1920
1914-18
1928
Consiglio Europeo Straordinario di Lisbona
1981
viene abolito il delitto d’onore
Battaglie Femministe
Anni ‘70
1975
Il World Economic Forum, che da più di un decennio tiene sotto osservazione il divario di
genere, è tra le fonti più affidabili per capire quanto sia radicata la differenza di genere. Ogni
anno viene stilata una classifica chiamata Gender Gap Index sulla base della quale
conosciamo i paesi nel mondo che hanno fatto meglio per quanto riguarda il raggiungimento
della parità di genere. E anche quelli che devono ancora migliorare. Il gender gap index è
costruito infatti su quattro indicatori principali: salute, educazione, economia e politica.
L'emancipazione femminile nei documenti di legge
Gender gap
Con "Gender gap" si indica il divario esistente tra uomini e donne in tanti ambiti diversi e che
impattano profondamente sulla vita quotidiana e il suo svolgimento, come la salute,
l’educazione, il lavoro, l’accesso alle attività economiche e così via.
A livello mondiale serviranno ancora 132 anni per colmare il gap di genere: l’obiettivo è ancora lontano.Alcune aree nel mondo, come quella europea e nord americana, presentano una situazione migliore: per l’Europa il gap potrebbe essere colmato fra 60 anni (59 anni per il nord America).
Al contrario, il traguardo della parità di genere è decisamente più lontano per altre zone del mondo, come appare dal grafico a fianco riportato.
Fonte: Global Gender Gap Report 2022
- Per la “salute”, si tiene conto di fattori come l’aspettativa di vita e l’età media diversa tra uomini e donne, ma anche l’opportunità di accedere a cure di base o a cure specialistiche.
- Per l’“educazione” si tiene conto della scolarizzazione, dell’obbligo di frequenza scolastica, della disponibilità di percorsi di formazione superiore e di alta istruzione.
- Per quanto riguarda la “politica” vengono presi in considerazione tanto il suffragio universale, per esempio, quanto il numero di donne che svolgono compiti istituzionali o rappresentativi in ambito politico.
- Per quanto riguarda l’“economia” si fa riferimento al gender pay gap – anche detto gender wage gap – e cioè il divario salariale che esiste tra uomini e donne.
Statistiche gender gap
Il gender gap index generale per il 2022 vede l'Italia attualmente al 63°
Fonte: Global Gender Gap Report 2022
Le donne e la scienza: gender gap nelle STEM
Le donne che lavorano nella ricerca scientifica sono ancora un numero inferiore rispetto agli uomini e raggiungono più raramente un elevato livello di responsabilità, ma sono sempre di più . Nel 2020 in Europa il 41% delle persone che lavorano nella scienza sono donne, in Italia questa percentuale scende al 34%; nel 2011 in Europa le scienziate erano circa il 39% e in Italia il 32%.
I progressi sulla parità di genere nell’università e nella ricerca scientifica ci sono stati, c’è ancora molta strada da fare perché tutte le potenziali scienziate abbiano l’opportunità di scoprire e di seguire il loro interesse.
La Giornata Internazionale delle Donne e Ragazze nella Scienza – 11 febbraio
Tale giornata è stata istituita dall’ONU per aumentare la consapevolezza e sensibilizzare l’opinione pubblica verso le disparità di genere nel campo e il libero accesso di donne e ragazze alla ricerca. In questo senso, molti eventi, in Italia come nel resto del mondo, vengono organizzati a tale fine. Come abbiamo detto, un significativo e persistente divario di genere caratterizza da sempre la partecipazione femminile nelle cosiddette discipline STEM, ossia: Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica. Nonostante tale divario sia differente da stato a stato, e in molti casi la partecipazione femminile all’educazione universitaria abbia raggiunto livelli significativi, quest
Margherita Hack
Nata a Firenze il 12 giugno 1922, Margherita Hack è stata una delle menti più brillanti della comunità scientifica italiana. Il suo nome è legato a doppio filo alla scienza astrofisica mondiale. Prima donna a dirigere un osservatorio astronomico in Italia, ha svolto un'importante attività di divulgazione e ha dato un considerevole contributo alla ricerca per lo studio e la classificazione spettrale di molte categorie di stelle.
Truth
In bicicletta tra le stelle
Durante un lungo viaggio in bicicletta, Margherita Hack racconta al marito Aldo la sua infinita passione per la fisica e l'astronomia. Arraverso il confronto con il mondo della bicicletta, Margherita ci illustra, alcuni dei più grandi temi della scienza moderna: la teoria della relatività di Einstein, i viaggi nel tempo, l'esistenza di forme di vita extraterrestri, la nascita e la morte di una stella. Il libro mescola racconto biografico e divulgazione scientifica con tanta ironia e inventiva. "Margherita Hack. In bicicletta tra le stelle" è un viaggio attraverso la vita e le passioni di una donna straordinaria che ci ha lasciataci in dono una straordinaria eredità.
Le varie violenze
- Violenza fisica : agressione diretta contro la donna; spintoni, schiaffi, pugni
- Violenza psicologica: si manifesta in modo indiretto , comportamenti come non ascoltare , fraintendere volutamente, colpevolizzarla.
- Violenza economica : si esprime limitando l'indipendenza economica della donna , controllando o sottraendo lo stipendio della donna o impedendole di decidere qualsiasi spesa che riguardi lei o la sua famiglia
- Violenza sessuale : si tratta di ogni atto sessuale, attivo o passivo , imposto alla donna mediamente violenza fisica , minacce abbuso di autorità
- Stalking: comportamento persecutorio messo solitamente in atto quando la donna cerca di allontanarsi da una relazione violenta , aspettandola sotto casa , presso il luogo di lavoro , telefonandone con insistenza , inviandoole
La condizione delle donne nei paesi in via di sviluppo
Per motivi diversi tra loro ( culturali,religiosi,economici) le donne di quasi tutti i paesi in via di sviluppo , di molte culture e dell'estremo orientre e anche di parte dell'america latina, vivono una pesante condizione di inferiorità. Destinate al futuro ruolo di madri e di mogli, le ragazze non hanno accesso all'istruzione e sono tenute ai margini del mondo del lavoro. Se sono sposate non lavorano; se costreytte a lavorare , sono impiegate in mansioni umili e poco retribuite .
<<Il valore economico >> di una donna è inferiore a quello di un uomo, e per le famiglie , avere un a figlia e spesso una disgrazia, rappresenta un costo e non una possibilità di futtura ricchezza. Le donne di questi paesi soffrono di gravi problemi sanitari in caso di gravidanza o di maternità. Molto spesso le donne sono escluse dala vita politica (non hanno diritto di voto). Il ruolo sociele è strettamente legato al loro compito di mogli m, se rimangono vedove o vengono ripudiate dai mariti, perdono ogni diritto sui figli e sono costrette a vivere arrangiandosi .
Le spose bambine
Alla base di questi matrimoni c'è sopprattutto la povertà, quando la povertà è estrema, un figlia giovane può essere considerata un peso economico e quindi il suo matrimonio con un uomo che ha più anni di lei. Può diventare una strategia di soppravivenza della famiglia e può addirittura essere considerato positivo nell'interesse della bambina. La famiglia della sposa riceve il bestiame dallo sposo, o dalla sua famiglia, come prezzo nuziale per la figlia. I matrimoni precoci hanno conseguenze gravi per le bambine. Restano isolate dalla società, sono costrette a lasciare la scuola e ad affrontare gravidanze a elevato rischio di mortlità.
Le spose statistiche
- In Africa si stima che circa il 21% delle ragazze si sposi prima di compiere i 18 anni. In alcuni Paesi, come il Niger e il Mali, questa percentuale supera il 50 per cento.
- In Medio Oriente e in Nord Africa la pratica dei matrimoni precoci continua ad essere un problema diffuso. In questa regione circa il 18% delle ragazze si sposa prima di aver raggiunto la maggiore età.
- In America Latina e nei Caraibi si stima che circa 4,5 milioni di donne siano state costrette a sposarsi quando erano ancora minorenni.
- In Europa il problema del matrimonio infantile non è molto diffuso. L’Unione europea, infatti, ha adottato concrete misure per contrastarlo. Tra queste è presente la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica
Alfonsina Strada
Alfonsina Morini nasce in una famiglia di contadini. Ben presto si appassiona al ciclismo e partecipa a numerose competizioni locali. Nei paesi in cui sfrecciava con la sua bicicletta viene soprannominata “il diavolo in gonnella”. Continuamente ostacolata dalla famiglia per la sua passione a 24 anni, nel 1915, sposa Luigi Strada, cesellatore che, invece, la incoraggia e addirittura le regala, il giorno delle nozze, una bicicletta da corsa nuova. L’anno successivo i due si trasferiscono a Milano, dove Alfonsina comincia ad allenarsi con serietà.
Nel 1924 partecipa, prima donna in assoluto, al Giro d’Italia.
Personal presentation
Hy! My name's Martina. I'm from Sardinia and I live in Maracalagonis. I'm 14 years old and my birthday is on 10 March. I'm a student at the third year in Maracalagonis. My favorite subject is physical education. There are 4 people in my family: my mother, my dad, my brother and me. I like sleeping, drawing and going out with my friends . I don't like studying. My favorite food is pizza and my favorite drink is peach tea. My favorite month is June because scholl finishes .
Biografia de Clara Campoamor
Clara Campoamor nació en Madrid en 1888. Como su padre murió joven, a los diez años abandonó los estudios para trabajar. Uno de sus trabajos fue el de secretaria en el periódico La Tribuna, donde empezó a escribir artículos de política.
A los 32 años volvió a estudiar y se convirtió en una de las primeras abogadas de España. Más tarde, fue elegida diputada. Siempre había luchado por los derechos de las mujeres y, gracias a ella, en 1931 se aprobó el sufragio femenino. Cuando comenzó la Guerra Civil, en 1936 se exilió a Lausana y después a Buenos Aires, donde trabajó como traductora y escritora. Aunque intentó regresar a España, nunca lo consiguió, así que murió a Lausana en 1972.
Maria Lai
Maria Lai nasce nel 1919 a Ulassai. Fin da bambina mostra uno spiccato talento artistico e ha l’opportunità, seppure fortuita, di avere contatti con il mondo dell’arte (posa per Francesco Ciusa per un ritratto della sorellina scomparsa). Pochi anni dopo, la famiglia decide di iscriverla alle scuole secondarie a Cagliari, dove conosce Salvatore Cambosu, che per primo scopre la sua sensibilità artistica. Nel 1939 si trasferisce a Roma per frequentare il Liceo Artistico e, una volta completati gli studi, parte alla volta di Verona e, successivamente, a Venezia, dove si iscrive all’Accademia di Belle Arti in cui ha la possibilità di seguire le lezioni di Arturo Martini
Le opere di Maria Lai
Maria Lai, Tenendo per mano il sole(1984-2004)
Maria Lai, Telaio del meriggio 1967
Fiorella Mannoia
E’ da decenni una delle più grandi interpreti della musica italiana. Tra i suoi brani più famosi c’è sicuramente Quello che le donne non dicono. Di grande successo anche le cover a cui ha prestato la voce regalando una nuova veste a brani immortali come Almeno tu nell’universo, Sally e Metti in circolo il tuo amore. La cantante partecipa più volte al Festival di Sanremo, riuscendo ad aggiudicarsi due volte il Premio della Critica. Detiene con altri quattro artisti il primato per il maggior numero di riconoscimenti da parte del Club Tenco, sei Targhe Tenco che la rendono la cantante femminile con il maggior numero di premi vinti in questa manifestazione.
Fiorella Mannoia è nata a Roma il 4 aprile del 1954. Ha 68 anni. Da sempre appassionata di musica, ha iniziato a cantare insieme al fratello Maurizio Stella e alla sorella Patrizia. Debutta nel mondo della musica al Festival di Castrocaro del 1968 cantando Un bimbo sul leone di Gino Santercole. E' divenuta nota, in seguito, dopo le sue esibizioni al Festival di Sanremo.
Quello che le donne non dicono
E dalle macchine per noi i complimenti del playboy
Ma non li sentiamo più se c'è chi non ce li fa più
Cambia il vento ma noi no e se ci confondiamo un po'
È per la voglia di capire chi non riesce più a parlare
Ancora con noi Siamo così dolcemente complicate
Sempre più emozionate, delicate
Ma potrai trovarci ancora qui nelle sere tempestose
Portaci delle rose, nuove cose
E ti diremo ancora un altro "sì" È difficile spiegare
Certe giornate amare lascia stare
Tanto ci potrai trovare qui con le nostre notti bianche
Ma non saremo stanche neanche quando
Ti diremo ancora un altro "sì"
Ci fanno compagnia certe lettere d'amore
Parole che restano con noi
E non andiamo via ma nascondiamo del dolore
Che scivola, lo sentiremo poi
Abbiamo troppa fantasia e se diciamo una bugia
È una mancata verità che prima o poi succederà
Cambia il vento ma noi no, e se ci trasformiamo un po'
È per la voglia di piacere a chi c'è già o potrà arrivare
A stare con noi
Siamo così, è difficile spiegare
Certe giornate amare, lascia stare
Tanto ci potrai trovare qui con le nostre notti bianche
Ma non saremo stanche neanche quando
Ti diremo ancora un altro "sì"
In fretta vanno via delle giornate senza fine
Silenzi, che familiarità
E lasciano la scia le frasi da bambine
Che tornano, ma chi le ascolterà
Grazie per l'attenzione
Tesina Martina Nieddu 3^B
Martina Nieddu
Created on April 18, 2023
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Martina Nieddu 3^B
I.C A.Manzoni-Maracalagonis
LE DONNE
E LA PARITà di genere
Lorem Ipsum Dolor Sit Amet
Sommario
Agenda 2030 obbiettivo 5
Tra i 17 obbiettivi dell'Agenda 2030 stilati dall'ONU, l'Obiettivo 5 riguarda il raggiungimento dell'uguaglianza di genere e l'emancipazione di tutte le donne e le ragazze. La parita di genere, è non solo un diritto umano, ma anche la condizione per un mondo sostenibile che goda di pace e di benessere. Garantire a tutte le donne la parità di istruzione, di cure mediche , di un lavoro dignitoso. l'Obiettivo 5 si propone di eliminare ogni forma di violenza contro le donne e diporre fine e tutte le pratiche nocive, come il matrimonio delle bambine. La violenza contro le donne è una delle più gravi violazioni dei diritti umani.
Gli strumenti più importanti
5.a Avviare riforme per dare alle donne uguali diritti di accesso alle risorse economiche così come alla titolarità e al controllo della terra e altre forme di proprietà, ai servizi finanziari, eredità e risorse naturali, in conformità con le leggi nazionali 5.c Adottare e intensificare una politica sana ed una legislazione applicabile per la promozione della parità di genere e l’emancipazione di tutte le donne e bambine, a tutti i livelli
Target più importanti:
5.1 Porre fine, ovunque, a ogni forma di discriminazione nei confronti di donne e ragazze 5.2 Eliminare ogni forma di violenza nei confronti di donne e bambine, sia nella sfera privata che in quella pubblica, compreso il traffico di donne e lo sfruttamento sessuale e di ogni altro tipo 5.3 Eliminare ogni pratica abusiva come il matrimonio combinato, il fenomeno delle spose bambine e le mutilazioni genitali femminili 5.4 Riconoscere e valorizzare la cura e il lavoro domestico non retribuito, fornendo un servizio pubblico, infrastrutture e politiche di protezione sociale e la promozione di responsabilità condivise all’interno delle famiglie, conformemente agli standard nazionali
TIMELINE parità di genere
l’Unione sociale e politica delle donne
le prime proteste
suffraggio universale
Le suffragette
1869
1903
1800
1893
Diritto di votare nel Regno Unito
*Prima Guerra Mondiale
Diritto di votare negli Stati Uniti
Assemblea costituente
2 giugno 1946
1920
1914-18
1928
Consiglio Europeo Straordinario di Lisbona
1981
viene abolito il delitto d’onore
Battaglie Femministe
Anni ‘70
1975
Il World Economic Forum, che da più di un decennio tiene sotto osservazione il divario di genere, è tra le fonti più affidabili per capire quanto sia radicata la differenza di genere. Ogni anno viene stilata una classifica chiamata Gender Gap Index sulla base della quale conosciamo i paesi nel mondo che hanno fatto meglio per quanto riguarda il raggiungimento della parità di genere. E anche quelli che devono ancora migliorare. Il gender gap index è costruito infatti su quattro indicatori principali: salute, educazione, economia e politica.
L'emancipazione femminile nei documenti di legge
Gender gap
Con "Gender gap" si indica il divario esistente tra uomini e donne in tanti ambiti diversi e che impattano profondamente sulla vita quotidiana e il suo svolgimento, come la salute, l’educazione, il lavoro, l’accesso alle attività economiche e così via.
A livello mondiale serviranno ancora 132 anni per colmare il gap di genere: l’obiettivo è ancora lontano.Alcune aree nel mondo, come quella europea e nord americana, presentano una situazione migliore: per l’Europa il gap potrebbe essere colmato fra 60 anni (59 anni per il nord America). Al contrario, il traguardo della parità di genere è decisamente più lontano per altre zone del mondo, come appare dal grafico a fianco riportato.
Fonte: Global Gender Gap Report 2022
Statistiche gender gap
Il gender gap index generale per il 2022 vede l'Italia attualmente al 63°
Fonte: Global Gender Gap Report 2022
Le donne e la scienza: gender gap nelle STEM
Le donne che lavorano nella ricerca scientifica sono ancora un numero inferiore rispetto agli uomini e raggiungono più raramente un elevato livello di responsabilità, ma sono sempre di più . Nel 2020 in Europa il 41% delle persone che lavorano nella scienza sono donne, in Italia questa percentuale scende al 34%; nel 2011 in Europa le scienziate erano circa il 39% e in Italia il 32%. I progressi sulla parità di genere nell’università e nella ricerca scientifica ci sono stati, c’è ancora molta strada da fare perché tutte le potenziali scienziate abbiano l’opportunità di scoprire e di seguire il loro interesse.
La Giornata Internazionale delle Donne e Ragazze nella Scienza – 11 febbraio
Tale giornata è stata istituita dall’ONU per aumentare la consapevolezza e sensibilizzare l’opinione pubblica verso le disparità di genere nel campo e il libero accesso di donne e ragazze alla ricerca. In questo senso, molti eventi, in Italia come nel resto del mondo, vengono organizzati a tale fine. Come abbiamo detto, un significativo e persistente divario di genere caratterizza da sempre la partecipazione femminile nelle cosiddette discipline STEM, ossia: Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica. Nonostante tale divario sia differente da stato a stato, e in molti casi la partecipazione femminile all’educazione universitaria abbia raggiunto livelli significativi, quest
Margherita Hack
Nata a Firenze il 12 giugno 1922, Margherita Hack è stata una delle menti più brillanti della comunità scientifica italiana. Il suo nome è legato a doppio filo alla scienza astrofisica mondiale. Prima donna a dirigere un osservatorio astronomico in Italia, ha svolto un'importante attività di divulgazione e ha dato un considerevole contributo alla ricerca per lo studio e la classificazione spettrale di molte categorie di stelle.
Truth
In bicicletta tra le stelle
Durante un lungo viaggio in bicicletta, Margherita Hack racconta al marito Aldo la sua infinita passione per la fisica e l'astronomia. Arraverso il confronto con il mondo della bicicletta, Margherita ci illustra, alcuni dei più grandi temi della scienza moderna: la teoria della relatività di Einstein, i viaggi nel tempo, l'esistenza di forme di vita extraterrestri, la nascita e la morte di una stella. Il libro mescola racconto biografico e divulgazione scientifica con tanta ironia e inventiva. "Margherita Hack. In bicicletta tra le stelle" è un viaggio attraverso la vita e le passioni di una donna straordinaria che ci ha lasciataci in dono una straordinaria eredità.
Le varie violenze
La condizione delle donne nei paesi in via di sviluppo
Per motivi diversi tra loro ( culturali,religiosi,economici) le donne di quasi tutti i paesi in via di sviluppo , di molte culture e dell'estremo orientre e anche di parte dell'america latina, vivono una pesante condizione di inferiorità. Destinate al futuro ruolo di madri e di mogli, le ragazze non hanno accesso all'istruzione e sono tenute ai margini del mondo del lavoro. Se sono sposate non lavorano; se costreytte a lavorare , sono impiegate in mansioni umili e poco retribuite .
<<Il valore economico >> di una donna è inferiore a quello di un uomo, e per le famiglie , avere un a figlia e spesso una disgrazia, rappresenta un costo e non una possibilità di futtura ricchezza. Le donne di questi paesi soffrono di gravi problemi sanitari in caso di gravidanza o di maternità. Molto spesso le donne sono escluse dala vita politica (non hanno diritto di voto). Il ruolo sociele è strettamente legato al loro compito di mogli m, se rimangono vedove o vengono ripudiate dai mariti, perdono ogni diritto sui figli e sono costrette a vivere arrangiandosi .
Le spose bambine
Alla base di questi matrimoni c'è sopprattutto la povertà, quando la povertà è estrema, un figlia giovane può essere considerata un peso economico e quindi il suo matrimonio con un uomo che ha più anni di lei. Può diventare una strategia di soppravivenza della famiglia e può addirittura essere considerato positivo nell'interesse della bambina. La famiglia della sposa riceve il bestiame dallo sposo, o dalla sua famiglia, come prezzo nuziale per la figlia. I matrimoni precoci hanno conseguenze gravi per le bambine. Restano isolate dalla società, sono costrette a lasciare la scuola e ad affrontare gravidanze a elevato rischio di mortlità.
Le spose statistiche
Alfonsina Strada
Alfonsina Morini nasce in una famiglia di contadini. Ben presto si appassiona al ciclismo e partecipa a numerose competizioni locali. Nei paesi in cui sfrecciava con la sua bicicletta viene soprannominata “il diavolo in gonnella”. Continuamente ostacolata dalla famiglia per la sua passione a 24 anni, nel 1915, sposa Luigi Strada, cesellatore che, invece, la incoraggia e addirittura le regala, il giorno delle nozze, una bicicletta da corsa nuova. L’anno successivo i due si trasferiscono a Milano, dove Alfonsina comincia ad allenarsi con serietà. Nel 1924 partecipa, prima donna in assoluto, al Giro d’Italia.
Personal presentation
Hy! My name's Martina. I'm from Sardinia and I live in Maracalagonis. I'm 14 years old and my birthday is on 10 March. I'm a student at the third year in Maracalagonis. My favorite subject is physical education. There are 4 people in my family: my mother, my dad, my brother and me. I like sleeping, drawing and going out with my friends . I don't like studying. My favorite food is pizza and my favorite drink is peach tea. My favorite month is June because scholl finishes .
Biografia de Clara Campoamor
Clara Campoamor nació en Madrid en 1888. Como su padre murió joven, a los diez años abandonó los estudios para trabajar. Uno de sus trabajos fue el de secretaria en el periódico La Tribuna, donde empezó a escribir artículos de política. A los 32 años volvió a estudiar y se convirtió en una de las primeras abogadas de España. Más tarde, fue elegida diputada. Siempre había luchado por los derechos de las mujeres y, gracias a ella, en 1931 se aprobó el sufragio femenino. Cuando comenzó la Guerra Civil, en 1936 se exilió a Lausana y después a Buenos Aires, donde trabajó como traductora y escritora. Aunque intentó regresar a España, nunca lo consiguió, así que murió a Lausana en 1972.
Maria Lai
Maria Lai nasce nel 1919 a Ulassai. Fin da bambina mostra uno spiccato talento artistico e ha l’opportunità, seppure fortuita, di avere contatti con il mondo dell’arte (posa per Francesco Ciusa per un ritratto della sorellina scomparsa). Pochi anni dopo, la famiglia decide di iscriverla alle scuole secondarie a Cagliari, dove conosce Salvatore Cambosu, che per primo scopre la sua sensibilità artistica. Nel 1939 si trasferisce a Roma per frequentare il Liceo Artistico e, una volta completati gli studi, parte alla volta di Verona e, successivamente, a Venezia, dove si iscrive all’Accademia di Belle Arti in cui ha la possibilità di seguire le lezioni di Arturo Martini
Le opere di Maria Lai
Maria Lai, Tenendo per mano il sole(1984-2004)
Maria Lai, Telaio del meriggio 1967
Fiorella Mannoia
E’ da decenni una delle più grandi interpreti della musica italiana. Tra i suoi brani più famosi c’è sicuramente Quello che le donne non dicono. Di grande successo anche le cover a cui ha prestato la voce regalando una nuova veste a brani immortali come Almeno tu nell’universo, Sally e Metti in circolo il tuo amore. La cantante partecipa più volte al Festival di Sanremo, riuscendo ad aggiudicarsi due volte il Premio della Critica. Detiene con altri quattro artisti il primato per il maggior numero di riconoscimenti da parte del Club Tenco, sei Targhe Tenco che la rendono la cantante femminile con il maggior numero di premi vinti in questa manifestazione.
Fiorella Mannoia è nata a Roma il 4 aprile del 1954. Ha 68 anni. Da sempre appassionata di musica, ha iniziato a cantare insieme al fratello Maurizio Stella e alla sorella Patrizia. Debutta nel mondo della musica al Festival di Castrocaro del 1968 cantando Un bimbo sul leone di Gino Santercole. E' divenuta nota, in seguito, dopo le sue esibizioni al Festival di Sanremo.
Quello che le donne non dicono
E dalle macchine per noi i complimenti del playboy Ma non li sentiamo più se c'è chi non ce li fa più Cambia il vento ma noi no e se ci confondiamo un po' È per la voglia di capire chi non riesce più a parlare Ancora con noi Siamo così dolcemente complicate Sempre più emozionate, delicate Ma potrai trovarci ancora qui nelle sere tempestose Portaci delle rose, nuove cose E ti diremo ancora un altro "sì" È difficile spiegare Certe giornate amare lascia stare Tanto ci potrai trovare qui con le nostre notti bianche Ma non saremo stanche neanche quando Ti diremo ancora un altro "sì"
Ci fanno compagnia certe lettere d'amore Parole che restano con noi E non andiamo via ma nascondiamo del dolore Che scivola, lo sentiremo poi Abbiamo troppa fantasia e se diciamo una bugia È una mancata verità che prima o poi succederà Cambia il vento ma noi no, e se ci trasformiamo un po' È per la voglia di piacere a chi c'è già o potrà arrivare A stare con noi Siamo così, è difficile spiegare Certe giornate amare, lascia stare Tanto ci potrai trovare qui con le nostre notti bianche Ma non saremo stanche neanche quando Ti diremo ancora un altro "sì" In fretta vanno via delle giornate senza fine Silenzi, che familiarità E lasciano la scia le frasi da bambine Che tornano, ma chi le ascolterà
Grazie per l'attenzione