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Presentazione Testo Descrittivo

MARIA CHIARA CASTRO

Created on April 17, 2023

Slide per la prima fase dell'UDA sul testo descrittivo.

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Transcript

Far “vedere” la tua storia IL TESTO DESCRITTIVO #1

1) Raccontare i sogni

Raccontare una storia è come raccontare un sogno. Affinché il lettore capisca quello che vuoi dire, devi riuscire a fargli vedere delle immagini attraverso le tue parole. Come? Con le descrizioni!

3) Oggettiva VS. Soggettiva

Come per “girare un film”, anche quando scrivi devi scegliere come usare la tua “cinepresa”. La descrizione è oggettiva quando è neutra e obiettiva, come se il soggetto fosse visto da un burocrate impassibile. La descrizione è soggettiva quando l'autore esprime impressioni e sensazioni personali.

Descrivere una pantera:

DESCRIZIONE OGGETTIVA
DESCRIZIONE SOGGETTIVA

Descrivere delle formiche

E adesso... Tocca a te!

Attività: a coppie, cercate delle immagini a piacere di - un signore di mezza età - un/una gatta - un'anziana signora - un cane Di ciascuno fate, una descrizione oggettiva (utilizzate il dizionario on line) e soggettiva (usate tanta immaginazione). Inviate i testi sulla cartella di classroom.

E adesso... Tocca a te!

Attività: a coppie, cercate delle immagini a piacere di - un signore di mezza età - un/una gatta - un'anziana signora - un cane Di ciascuno fate, una descrizione oggettiva (utilizzate il dizionario on line) e soggettiva (usate tanta immaginazione). Inviate i testi sulla cartella di classroom.

Far “sentire” la tua storia IL TESTO DESCRITTIVO #2

2) Usa tutti i sensi

Per far “vivere” un personaggio, un luogo, un'avventura, un'idea, un sogno non basta usare la vista e descrivere l'aspetto delle cose, bisogna immergere il lettore usando anche l'olfatto, l'udito, il gusto e il tatto.

La descrizione letteraria delle sensazioni

Per "far vivere" una descrizione è importante usare: VISTA: per descrivere in che modo i personaggi osservano lo spazio che li circonda. UDITO: per descrivere in che modo i personaggi distinguono i suoni dell'ambiente. OLFATTO: per descrivere in che modo i personaggi percepiscono gli odori. GUSTO: per descrivere in che modo i personaggi sentono il sapore dei cibi. TATTO: per descrivere come si percepisce un ambiente o un essere vivente.

Prova a indovinare...

Descrivere attraverso i cinque sensi aiuta a trasmettere delle sensazioni al lettore. Quale dei cinque sensi viene usato nelle descrizioni che seguono?

A. Fogazzaro, Malombra

Uno dopo l'altro gli sportelli dei vagoni sono chiusi con impeto. La locomotiva fischia, colpi violenti scoppiano di vagone in vagone sino all'ultimo: il convoglio va lentamente sotto l'ampia tettoia, esce dalla luce dei fanali nell'ombra della notte, dai confusi rumori della grande città nel silenzio delle campagne addormentate: si svolge sbuffando, mostruoso serpente, tra labirinto delle rotaie, finché, trovata la via, precipita per quella e urla, tutto battiti dal capo alla coda.

I. Calvino, Sotto il sole giaguaro

II nostro viaggio attraverso il Messico durava già da più di una settimana. Pochi giorni prima, in un ristorante che allineava i suoi tavoli tra gli alberi d'arancio d'un chiostro di un convento, avevamo gustato vivande preparate (così almeno ci era stato detto) seguendo le antiche ricette delle monache. Avevamo mangiato un tamàl de elote, cioè una sottile semola di mais dolce con carne di maiale tritata e piccantissimo peperoncino, il tutto cotto al vapore con una foglia anch'essa di mais; poi chiles en nogada, che erano peperoncini rossobruni, un po' rugosi, nuotanti in una salsa di noci la cui asprezza pungente e il fondo amaro si perdevano in un'arrendevolezza cremosa e dolcigna.

Patrick Suskind, Il profumo

Al tempo di cui parliamo, nella città regnava un puzzo a stento immaginabile per noi moderni. Le strade puzzavao di letame, le trombe delle scale di legno marcio, le cucine di cavolo andato a male e di grasso di montone; le stanze non aerate puzzavano di polvere stantia, le camere da letto di lenzuola bisunte, dell'umido dei piumini e dell'odore pungente e dolciastro di vasi da notte. Dai camini veniva puzzo di zolfo, dalle concerie veniva puzzo di solventi, dai macelli puzzo di sangue rappreso. Puzzavano i fiumi, puzzavano le piazze, puzzavano le chiese, c'era il puzzo sotto i ponti e nei palazzi. Il contadino puzzava come il prete, l'apprendista come la moglie del maestro, puzzava tutta la nobiltà, perfino il re puzzava.

K. Hosseini, Il cacciatore di aquiloni

...andai a fare una passeggiata intorno al lago di Spreckels. Il sole scintillava sull'acqua, dove dozzine di barche in miniatura navigavano sospinte da una brezza frizzante. In cielo due aquiloni rossi con lunghe code azzurre volavano sopra i mulini a vento, fianco a fianco, come occhi che osservassero dall'alto San Francisco.

K. Hosseini, Il cacciatore di aquiloni

...andai a fare una passeggiata intorno al lago di Spreckels. Il sole scintillava sull'acqua, dove dozzine di barche in miniatura navigavano sospinte da una brezza frizzante. In cielo due aquiloni rossi con lunghe code azzurre volavano sopra i mulini a vento, fianco a fianco, come occhi che osservassero dall'alto San Francisco.

D. Pennac, Come un romanzo

E' straordinariamente compatto, un libro, non si lascia intaccare e d'altronde dicono che faccia fatica a bruciare, il fuoco, non riesce a insinuarsi tra le pagine. E' spesso, è compatto, è un oggetto contundente un libro. E ogni libro pesa come un'enciclopedia.