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Strada delle Fiabe

Rosanna D'Agostino

Created on April 15, 2023

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La strada dellE fiabe

Scopriamo insieme la strada delle fiabe in Germania

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La famosa strada

Inanzitutto Cos'è?

L'11 Aprile 1975, rappresentanti di circa 40 città e comunità tra il fiume Main e il Mare del Nord lanciarono il progetto congiunto della strada delle fiabe. Lo scopo era quello di invitare le persone provenienti da tutto il mondo a seguire le orme dei Fratelli Grimm da Hanau a Brema e immergersi negli abbaglianti mondi delle fiabe, delle saghe e delle leggende tedesche.

Siete pronti?

Iniziamo con Brema

cominciamo quindi da Brema. situata vicino al mare del Nord e sulle rive del fiume Weser. Al centro della città si trova la piazza del mercato e del municipio (Marktplatz) con il relativo palazzo annesso. Qui sorge il monumento in bronzo che evoca la favola I musicanti di Brema: un asino, un cane, un gatto e un gallo che nelle pagine dei Grimm fuggono di casa per arruolarsi nella banda musicale di Brema e che riescono a vincere una banda di briganti. I musicisti della città possono essere ammirati in prima persona e ripetutamente a Brema, ad esempio nel cortile artigianale del vicolo di Böttcherstraße, dove adornano una fontana, o nel più antico quartiere di Schnoor.

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Dopo che furono tutti d’accordo, l’asino puntò le zampe anteriori sul davanzale della finestra, sul suo dorso salì il cane, sulla groppa del cane salì il gatto e sulla schiena del gatto salì il gallo. Al segnale dell’asino iniziarono tutti a far rumore a più non posso: l’asino ragliava, il cane abbaiava, il gatto miagolava e il gallo cantava a squarciagola. L’asino diede un colpo al vetro della finestra, che si frantumò, e con un balzo entrarono in casa. ... Intanto i quattro musicanti di Brema, contenti di aver finalmente trovato un posto tutto per loro, non vollero più andare a Brema a far parte della banda, ma restarono per tutta la vita in quella comoda casetta. E vissero tutti felici e contenti.

Seconda tappa del nostro tour: Hameln.

Hameln, località famosa per la fiaba Il Pifferaio magico ("Der Rattenfänger von Hameln"), basata su una leggenda medievale che vuole la città invasa da topi; la situazione drammatica viene risolta grazie ad un giovane che con il suo piffero allontana i ratti verso il fiume e li fa annegare. Una passeggiata nel centro storico di Hameln convincerà qualsiasi visitatore del suo fascino unico. Il centro della città con le sue vivaci strade commerciali e la magnifica architettura rinascimentale del Weser invita a passeggiare in piccoli vicoli, pieni di angoli e fessure, tranquille e romantiche.All'interno della città vecchia possiamo notare sculture in legno di volti diabolicamente smorfiati (per scongiurare il male), iscrizioni dorate sulle travi a timito e facciate di casette dai colori vivaci e riccamente decorate che diventano i numerosi tesori ad ogni angolo di Hameln.

Facciamo un passo a sud e ci troviamo a Burg Polle
Esatto! Cenerentola. Ed è proprio a Polle che la fanciulla perde la sua scarpetta poco prima di mezzanotte

Cosa vi ricordano queste immagini?

una volta arrivati si rimane incantati dalle possenti rovine del castello rinascimentale dove si ammira un paesaggio e un panorama mozzafiato sulla valle del Weser. Durante l’estate anche qui, tra casette a graticcio, vengono allestite numerose rappresentazioni della fiaba creando un’atmosfera da sogno.

A circa 50 km più a sud troviamo poi Oberweser,nel land dell'Assia: ; questa è la tappa che permette di riconoscere le vicende rispettivamente del Gatto con gli Stivali e di Biancaneve e i Sette Nani, ambientate qui, al centro di un incantevole agglomerato di villaggi sparsi, nella fattispecie cinque distretti legati al paese "sopra il fiume Weser"
La prima attrazione del luogo è naturalmente un chiaro rimando al racconto dei Grimm in cui è protagonista il simpatico e astuto felino.

Lungo le sponde del fiume Weser corre una pista ciclabile che rende il paesino di Gieselwerder facilmente raggiungibile. Gieselwerder è composto solo da una piazzetta , un emporio è un Rathaus stupenda incastonata nel bel mezzo di una corte ammantata di giardini e aiuole. Nell'arco in pietra, che segna l'entrata, è possibile conoscere la vera storia di Biancaneve con i vari nani.

ci trasferiamo poi a Bad Wildungen, precisamente a Bergfreiheit, città che i fratelli Grimm hanno preso da modello per la loro fiaba "Biancaneve e i sette nani". In qesto vero e proprio "Villaggio di Biancaneve, si può ancora oggi seguire le tracce della giovane principessa e dei nani. L'interessante miniera di esposizione Bertsch (un'ex miniera di rame), il piccolo museo dell'autorità mineraria e l'accogliente Casa di Biancaneve, aperta durante tutto l'anno, nel centro della città di Bergfreiheit, inoltre, forniscono approfondimenti sui tempi e sui modi delle pratiche minerarie del tardo medioevo e indicano la fonte della fiaba su Biancaneve. Diverse volte all'anno, le fiabe vengono messe in scena per famiglie e bambini sul palco naturale sopra il villaggio. Per il tradizionale falò pasquale, la corsa delle uova o il festival della pressatura delle mele, si possono effettivamente incontrare Biancaneve e i sette nani di persona!

Prossima fermata? Il castello della bella addormentata. Il castello è spettacolare: ai suoi piedi si trovano la foresta del Reinhardswald e il parco degli animali di Sababurg fondato nel 1571, in pratica lo zoo più antico d’Europa nonché un’autentica riserva naturale. Il maniero fu costruito nel 1334 e destinato a riserva di caccia. Oggi fa da sfondo a spettacoli, mostre d’arte, concerti. Qui ogni sabato alle 16.30 c’è una rivisitazione ispirata alla fiaba. Ad una manciata di chilometri, a Trendelburg, c’è invece la torre che ci rimanda a Raperonzolo; da questa struttura si può contemplare una stupenda vista sulla foresta.

castello di Sababurg, tra le cui mura nasce la storia della Bella Addormentata, risvegliatasi dopo un profondo sonno grazie al bacio del suo bel principe.

Dopo la festa, le fate diedero alla bimba i loro doni meravigliosi: la prima le donò la virtù, la seconda la bellezza, la terza la ricchezza, e così via, tutto ciò che si può desiderare al mondo. Dieci fate avevano già formulato il loro auspicio, quando giunse la tredicesima che voleva vendicarsi perché‚ non era stata invitata. Ella disse ad alta voce: "A quindici anni, la principessa si pungerà con un fuso e cadrà a terra morta." Allora si fece avanti la dodicesima, che doveva formulare il suo voto; certo non poteva annullare la spietata sentenza, ma poteva attenuarla e disse: "La principessa non morirà ma cadrà in un sonno profondo che durerà cento anni."

Continuiamo il nostro percorso vero sud e arriviamo nella regione del Bergland e nello specifico a Schwalmstadt. ci troviamo proprio nel centro della Germania, una ulteriore oasi verde. Le rievocazioni storiche ci introducono nella fiaba attraverso la frase di rito: "Es war einmal ein kleines Mädchen. Die Großmutter schenkte ihm ein Käppchen von rotem Samt ..." (C’era era una volta una bambina. La nonna le diede un cappuccetto di velluto rosso…).

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Vi è poi anche un museo locale di Schwalmstadt in cui si trovano anche i costumi tipici che ricordano il personaggio.

Il paese di Cappuccetto Rosso comprende 19 città della regione Schwalm/Knüll: Borken (Assia), Breitenbach a.H., Frielendorf, Gilserberg, Homberg (Efze). , Jesberg, Kirchheim/Hessen, Knüllwald, Neuenstein, Neuental, Neukirchen/Knüll, Neustadt (Assia),Willingshausen.. ma noi ci concentreremo su Schwalmsdadt all'intern della quale vi sono poi due quartieri, Ziegenhain e Treysa, in cui ci sono antichi castelli, chiese, costruzioni medievali... sembra proprio di entrare a far parte del mondo fiabesco dei fratelli Grimm.

"...Allo spuntar del giorno ebbero il loro pezzetto di pane, ancora più piccolo della volta precedente. Per strada Hänsel lo sbriciolò in tasca; si fermava sovente e gettava una briciola per terra. "Perché‚ ti fermi sempre, Hänsel, e ti guardi intorno?" disse il padre. "Cammina!" - "Ah! Guardo il mio piccioncino che è sul tetto e vuole dirmi addio." - "Sciocco," disse la madre, "non è il tuo piccione, è il primo sole che brilla sul comignolo." Ma Hänsel sbriciolò tutto il suo pane e gettò le briciole per via..."

Ed ora anche noi lasciamo delle briciole di pane dietro di noi, per ricordare il furbo Hansel e continuiamo il nostro cammino fino ad arrivare a Christenberg, il paese in cui è ambientata proprio la fiaba di Hansel e Gretel

Ci spostiamo di poco sul sentiero di Roten Berg, sopra la Knüll-House. Qui su di una panchina è presente un QR-Code che porta all’interno del mondo dei fratelli Grimm e nello specifico alla fiaba di Hansel e Gretel. Mentre si ascolta si può Lasciare vagare lo sguardo ai margini della foresta su una panchina reclinata e seguire la rappresentazione acustica della fiaba. Si tratta di un’esperienza speciale che non dimenticherete mai!

ed eccoci qui... alla fine del nostro itinerario. Come ultima tappa andremo a...

Hanau: città natale dei fratelli Grimm

Dal 1896 esiste in piazza del mercato, ad Hanau, il monumento nazionale ai due celebri scrittori. nel 1983 viene istituito un premio letterario che porta il nome dei due fratelli, il Brüder Grimm-Literaturpreis, e dal 1985 viene organizzato il Brüder Grimm-Festspiel, un festival in loro onore. Nel museo storico (Schloss Philippsruhe) è presente una mostra sulla loro vita, le loro storie e le loro imprese. Numerose attività vengono attivate anche di anno in anno dalla biblioteca di Hanau.

Ed ora ripercorriamo brevemente la strada percorsa fino ad ora!