Sconfiggere la fame
la situazione oggi e i cambiamenti previsti per il futuro
INIZIO
L'obiettivo 2 dell'agenda 2030
L'agenda 2030 all'obiettivo 2 prevede che la comunità internazionale si impegni per porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere un'agricoltura sostenibile.
I 4 traguardi dell'obiettivo 2:
1.PORRE FINE ALLA FAME E GARANTIRE A TUTTE LE PERSONE ACCESSO A CIBO NUTRIENTE
3.RADDOPPIARE LA PRODUTTIVITà AGRICOLA DEI PRODUTTORI SU PICCOLA SCALA
2.PORRE FINE ALLA MALNUTRIZIONE NEI BAMBINI SOTTO I 5 ANNI
4.GARANTIRE SISTEMI DI PRODUZIONE ALIMENTARE SOSTENIBILI
Il primo punto dell’obiettivo 2 è, quindi, quello di eliminare la fame. La sfida è assicurare l’accesso a un’alimentazione sicura, nutriente e sufficiente per tutto l’anno. Il target sono tutte le persone che soffrono a causa della denutrizione: i poveri e coloro che si trovano in situazioni vulnerabili, tra cui i bambini.
Percentuale di coloro che sono stati toccati da una moderata o severa insicurezza alimentare
2014
2018
25,9%
22,4%
Entro il 2025, dovrà essere arrestato il deperimento dei bambini sotto i 5 anni di età. Altre categorie particolarmente sensibili sono le ragazze adolescenti, le donne in gravidanza e in allattamento, le persone anziane.
Prima della pandemia, il 6,9% dei bambini al di sotto dei cinque anni soffriva di deperimento, la percentuale cresce al 21,4% quando si considerano quelli fisicamente sottosviluppati a causa della mancanza di cibo
Si stima, infatti, che circa il 70% dei soggetti denutriti sopravvivono, direttamente o indirettamente, grazie alla produzione agricola che, dunque, dovrà essere raddoppiata entro il 2030. Gli organismi internazionali dovranno garantire il reddito dei produttori di alimenti su piccola scala. Un’attenzione particolare dovrà essere dedicata alle donne, alle popolazioni indigene, alle famiglie di agricoltori, pastori e pescatori. Oltre all’accesso sicuro alla terra e alle risorse naturali, dovranno essere offerti gli strumenti per creare valore aggiunto e occupazione non agricola.
Percentuale dei soggetti denutriti che sopravvivono grazie alla produzione agricola
70%
Oltre ai sistemi di produzione sostenibile, occorre applicare pratiche agricole resilienti per conservare gli ecosistemi, e rafforzare la capacità di adattamento ai cambiamenti climatici per migliorare progressivamente il terreno e la qualità del suolo. Altrettanto importante è la tutela della diversità genetica di coltivazioni e animali da allevamento, selvatici o domestici. Dunque, sarà fondamentale accrescere la spesa in infrastrutture rurali, in attività di ricerca e di sviluppo tecnologico, nella divulgazione agricola, nelle banche genetiche di piante e bestiame.
lo sforzo dovrà essere attento agli obiettivi di sostenibilità ambientale
Web e articoli
Nel web possiamo trovare numerossissimi articoli sul problema della fame nel modo e lo sviluppo dell'obiettivo numero 2 dell'agenda 2030. Ma tra tutti questi articoli, quello di Save the Children riesce a spiegare in modo conciso il problema della fame nel mondo, le prospettive future e ad essi integra anche i problemi derivati dalla pandemia di Covid-19, La guerra in Ucraina e i numerosi disastri naturali dovuti ai cambiamenti climatici.
Domande
Quali sono alcune possibili soluzioni per affrontare la fame nel mondo?
Come possiamo affrontare la malnutrizione nel mondo?
come possiamo ridurre lo spreco alimentare e ottimizzare l'utilizzo delle risorse?
DOMANDE
Sostenere i sistemi alimentari locali: Promuovere l'agricoltura a livello locale può ridurre la dipendenza dalle importazioni alimentari e stimolare l'economia rurale, consentendo alle comunità di essere autosufficienti dal punto di vista alimentare.
DOMANDE
Diversificare le diete e promuovere la sicurezza alimentare: Promuovere una dieta equilibrata che includa una varietà di cibi nutrienti può prevenire carenze nutrizionali e migliorare la salute generale.
DOMANDE
Promuovere la distribuzione e la condivisione degli alimenti in eccesso: Sviluppare sistemi di distribuzione e reti di condivisione per ridirigere gli alimenti in eccedenza verso le persone bisognose, come i programmi di donazione di cibo e la creazione di banche alimentari.
Fatto da
Nicola Catania , Lorenzo Urzìe Francesco Ragusa
Agenda 2030 obiettivo 2
Nicola Catania
Created on April 11, 2023
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Sconfiggere la fame
la situazione oggi e i cambiamenti previsti per il futuro
INIZIO
L'obiettivo 2 dell'agenda 2030
L'agenda 2030 all'obiettivo 2 prevede che la comunità internazionale si impegni per porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere un'agricoltura sostenibile.
I 4 traguardi dell'obiettivo 2:
1.PORRE FINE ALLA FAME E GARANTIRE A TUTTE LE PERSONE ACCESSO A CIBO NUTRIENTE
3.RADDOPPIARE LA PRODUTTIVITà AGRICOLA DEI PRODUTTORI SU PICCOLA SCALA
2.PORRE FINE ALLA MALNUTRIZIONE NEI BAMBINI SOTTO I 5 ANNI
4.GARANTIRE SISTEMI DI PRODUZIONE ALIMENTARE SOSTENIBILI
Il primo punto dell’obiettivo 2 è, quindi, quello di eliminare la fame. La sfida è assicurare l’accesso a un’alimentazione sicura, nutriente e sufficiente per tutto l’anno. Il target sono tutte le persone che soffrono a causa della denutrizione: i poveri e coloro che si trovano in situazioni vulnerabili, tra cui i bambini.
Percentuale di coloro che sono stati toccati da una moderata o severa insicurezza alimentare
2014
2018
25,9%
22,4%
Entro il 2025, dovrà essere arrestato il deperimento dei bambini sotto i 5 anni di età. Altre categorie particolarmente sensibili sono le ragazze adolescenti, le donne in gravidanza e in allattamento, le persone anziane.
Prima della pandemia, il 6,9% dei bambini al di sotto dei cinque anni soffriva di deperimento, la percentuale cresce al 21,4% quando si considerano quelli fisicamente sottosviluppati a causa della mancanza di cibo
Si stima, infatti, che circa il 70% dei soggetti denutriti sopravvivono, direttamente o indirettamente, grazie alla produzione agricola che, dunque, dovrà essere raddoppiata entro il 2030. Gli organismi internazionali dovranno garantire il reddito dei produttori di alimenti su piccola scala. Un’attenzione particolare dovrà essere dedicata alle donne, alle popolazioni indigene, alle famiglie di agricoltori, pastori e pescatori. Oltre all’accesso sicuro alla terra e alle risorse naturali, dovranno essere offerti gli strumenti per creare valore aggiunto e occupazione non agricola.
Percentuale dei soggetti denutriti che sopravvivono grazie alla produzione agricola
70%
Oltre ai sistemi di produzione sostenibile, occorre applicare pratiche agricole resilienti per conservare gli ecosistemi, e rafforzare la capacità di adattamento ai cambiamenti climatici per migliorare progressivamente il terreno e la qualità del suolo. Altrettanto importante è la tutela della diversità genetica di coltivazioni e animali da allevamento, selvatici o domestici. Dunque, sarà fondamentale accrescere la spesa in infrastrutture rurali, in attività di ricerca e di sviluppo tecnologico, nella divulgazione agricola, nelle banche genetiche di piante e bestiame.
lo sforzo dovrà essere attento agli obiettivi di sostenibilità ambientale
Web e articoli
Nel web possiamo trovare numerossissimi articoli sul problema della fame nel modo e lo sviluppo dell'obiettivo numero 2 dell'agenda 2030. Ma tra tutti questi articoli, quello di Save the Children riesce a spiegare in modo conciso il problema della fame nel mondo, le prospettive future e ad essi integra anche i problemi derivati dalla pandemia di Covid-19, La guerra in Ucraina e i numerosi disastri naturali dovuti ai cambiamenti climatici.
Domande
Quali sono alcune possibili soluzioni per affrontare la fame nel mondo?
Come possiamo affrontare la malnutrizione nel mondo?
come possiamo ridurre lo spreco alimentare e ottimizzare l'utilizzo delle risorse?
DOMANDE
Sostenere i sistemi alimentari locali: Promuovere l'agricoltura a livello locale può ridurre la dipendenza dalle importazioni alimentari e stimolare l'economia rurale, consentendo alle comunità di essere autosufficienti dal punto di vista alimentare.
DOMANDE
Diversificare le diete e promuovere la sicurezza alimentare: Promuovere una dieta equilibrata che includa una varietà di cibi nutrienti può prevenire carenze nutrizionali e migliorare la salute generale.
DOMANDE
Promuovere la distribuzione e la condivisione degli alimenti in eccesso: Sviluppare sistemi di distribuzione e reti di condivisione per ridirigere gli alimenti in eccedenza verso le persone bisognose, come i programmi di donazione di cibo e la creazione di banche alimentari.
Fatto da
Nicola Catania , Lorenzo Urzìe Francesco Ragusa