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UGOLINO TESTO DESCRITTIVO
Vincenz220
Created on March 30, 2023
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Transcript
IL RUOLO NELLA COMMEDIA
Il ruolo di Ugolino nella Divina Commedia di Dante è quello di un peccatore nell'Inferno, imprigionato nel nono cerchio dell'inferno insieme ad altri traditori. La sua storia viene raccontata da lui stesso a Dante, nel canto XXXIII dell'Inferno.
ASPETTO FISICO
UGOLINO
L'aspetto fisico di Ugolino era descritto come piuttosto comune, con i capelli neri e lisci e gli occhi scuri e penetranti. Tuttavia, la sua espressione era spesso dura e severa, riflettendo il suo carattere ambizioso e vendicativo. Si diceva che avesse un atteggiamento molto orgoglioso e arrogante, che spesso gli causava problemi con gli altri nobili della zona.
Ugolino era un nobile e politico italiano del XIII secolo, signore di Pisa e conte di Donoratico. Era un uomo molto ambizioso e spietato, sempre alla ricerca di potere e prestigio. Secondo la leggenda, era solito masticare fiori di finocchio per mantenere l'alito fresco e profumato.
ATTEGGIAMENTO
Il suo atteggiamento era quello di un uomo abile e manipolatore, capace di tessere intrighi e alleanze per raggiungere i suoi scopi. Nonostante ciò, Ugolino era anche un uomo tormentato dai suoi errori e dai rimorsi per le sue azioni, che alla fine gli costarono la vita e l'eterna dannazione.
1220
1250
1284
1313
2001
Ugolino entra in conflitto con i Visconti e i Della Gherardesca per il controllo del potere a Pisa.
Dante Alighieri scrive la Divina Commedia, in cui Ugolino è descritto nel canto XXXIII dell'Inferno.
La città di Pisa dedica una mostra a Ugolino e alla sua storia.
Ugolino nasce a Pisa, in Toscana.
Ugolino viene imprigionato insieme ai figli e muore di fame.
slide
PERCHE' VENNE RINCHIUSO
Ugolino della Gherardesca fu imprigionato e fatto morire di fame insieme ai suoi quattro figli, nel 1284, su ordine di Ruggieri degli Ubaldini, suo alleato politico che si era poi schierato contro di lui. La condanna di Ugolino e dei suoi figli fu il risultato di un conflitto politico tra la fazione di Ugolino e quella dei rivali politici, i Visconti. Ugolino e Ruggieri erano entrambi sostenitori della fazione guelfa, ma avevano divergenze interne sulla gestione del potere a Pisa. In un primo momento, Ruggieri aveva appoggiato Ugolino nella sua lotta contro i Visconti, ma in seguito cambiò fronte e si unì a questi ultimi. Ugolino e i suoi figli furono accusati di cospirazione e di tradimento, e furono condannati a morte senza processo. Furono rinchiusi nella Torre della Muda, dove furono lasciati morire di fame. In seguito alla loro morte, il loro corpo fu gettato in una fossa comune, dove rimasero per diversi anni. Il ruolo di Ruggieri nella vicenda è stato molto discusso, e alcuni storici hanno ipotizzato che egli abbia tradito Ugolino per motivi personali. Nella Divina Commedia, Dante colloca Ugolino e Ruggieri nel nono cerchio dell'Inferno, riservato ai traditori, dove i due uomini sono rappresentati come simboli della corruzione politica e dell'inganno.
UGOLINO
Ugolino era un nobile e politico italiano del XIII secolo, signore di Pisa e conte di Donoratico. Era un uomo molto ambizioso e spietato, sempre alla ricerca di potere e prestigio. Secondo la leggenda, era solito masticare fiori di finocchio per mantenere l'alito fresco e profumato.
1220
1250
1284
1313
2001
Ugolino entra in conflitto con i Visconti e i Della Gherardesca per il controllo del potere a Pisa.
Dante Alighieri scrive la Divina Commedia, in cui Ugolino è descritto nel canto XXXIII dell'Inferno.
La città di Pisa dedica una mostra a Ugolino e alla sua storia.
Ugolino nasce a Pisa, in Toscana.
Ugolino viene imprigionato insieme ai figli e muore di fame.
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