BADONINEWS
#0104
Giornale del: 15 Aprile 2023
Giornale scritto da Samuel Colombo e Cavasino Lorenzo 4Bi 31/03/2023
25 anni dopo la morte di Pol Pot
Durante quegli anni, la Cambogia subì una delle pagine più oscure della sua storia, con un genocidio che causò la morte di almeno 1,7 milioni di persone. Il ricordo di quegli anni difficili e delle atrocità commesse è ancora vivo nei sopravvissuti, ma anche nei giovani che hanno ereditato una storia familiare segnata dalla violenza e dalla sofferenza. In questo ventiquattresimo anniversario della morte di Pol Pot, è importante riflettere sulla storia della Cambogia e sulle conseguenze a lungo termine del suo passato tragico.
Il ricordo di una dittatura sanguinaria
Il 15 aprile 1998, moriva in circostanze poco chiare Pol Pot, il leader del regime comunista dei Khmer Rossi in Cambogia, che aveva governato il paese dal 1975 al 1979. A 25 anni dalla sua morte, il ricordo di quella dittatura sanguinaria è ancora vivo nei sopravvissuti e nei loro discendenti.
È TORNATO!
Ritrovato morto l'amico delle guardie
È ritornato a capo del governo tedesco il genocida più conosciuto della storia, Adolf Hitler, con i suoi 134 anni riparte subito alla conquista della Polonia per ripristinare il Reich.
È stato ritrovato morto il Conduttore televisivo Vittorio Brumotti vicino le vele di Scampia
Indice
01
02
03
La salita al potere di Pol Pot
L'infanzia
Il regime di terrore
Il regime dei Khmer Rossi in Cambogia
L'infanzia di Pol Pot tra famiglia reale e tirocinio religioso
La rivoluzione comunista
L'infanzia
L'infanzia di Pol Pot tra famiglia reale e tirocinio religioso
Pol Pot nacque nel 1925 in Cambogia, da una famiglia benestante con frequentazioni della famiglia reale. Nel 1934, fu mandato in un monastero buddhista per un tirocinio religioso. Due anni dopo iniziò a frequentare la "Miche School", una scuola religiosa di Phnom Penh. Questo gli permise di vedere la situazione della minoranza Khmer nella città, dove i mercanti erano generalmente cinesi e i lavoratori del governo vietnamiti. Nel 1947 entrò nel Liceo Sisowath, ma i suoi studi non furono proficui e quindi entrò in una scuola tecnica di Russey Keo. Qui vinse una borsa di studio per radio-ingegneria a Parigi nel 1949. Nel 1951 si unì al Partito Comunista Francese e nel 1953 fece ritorno nella madrepatria.
La salita al potere di Pol Pot
La rivoluzione comunista in Cambogia e la caduta del governo di Lon Nol
per distruggere i santuari dei Viet Cong, si schierarono con il Partito Comunista di Kampuchea. Nel 1975, dopo la fuga di Lon Nol negli Stati Uniti e la conquista di Phnom Penh da parte dei khmer rossi, Norodom Sihanouk tornò nei ranghi ufficiali, ma presto si trovò in conflitto con i suoi colleghi comunisti più radicali.
Nel 1968, Pol Pot, uno dei fondatori del Partito Rivoluzionario del Popolo Khmer, iniziò una sollevazione armata contro il governo di Lon Nol, capo della sicurezza interna di Sihanouk. Supportato dalla Repubblica Popolare Cinese, Pol Pot ebbe il sostegno di molti cambogiani che, dopo l'incursione militare degli Stati Uniti in Cambogia
La crisi della Mayagüez e le tensioni politiche in Cambogia dopo la caduta del governo di Lon Nol
dovette affrontare le tensioni con i suoi colleghi comunisti più radicali, i quali sospettavano che avesse piani di restaurazione della monarchia. La situazione politica in Cambogia rimase tesa e instabile per molti anni dopo la caduta del governo di Lon Nol.
Il 12 maggio 1975, le forze navali khmer rosse sequestrarono la nave mercantile statunitense S.S. Mayaguez, scatenando la Crisi della Mayagüez. Nel frattempo, Norodom Sihanouk, tornato nei ranghi ufficiali senza alcun incarico formale o ufficio,
Il regime di terrore
Il regime dei Khmer Rossi in Cambogia
Nel 1975 i Khmer Rossi presero il potere in Cambogia, creando una dittatura comunista guidata da Pol Pot. Il regime iniziò una serie di riforme radicali, tra cui la collettivizzazione della proprietà e la deportazione di cittadini dalle città alla campagna. Tuttavia, il regime si rivelò uno dei più spietati della storia, con migliaia di persone uccise e Phnom Penh trasformata in una città fantasma.
Il numero esatto di vittime è sconosciuto, ma si stima che circa un quarto della popolazione fu ucciso o morì di fame e malattie. Le torture commesse dai Khmer Rossi furono inimmaginabili, tra cui scariche di elettroshock, dita mozzate, unghie strappate e detenuti costretti a mangiare i propri escrementi. Il regime di Pol Pot si concluse nel 1979 quando venne rovesciato dalle forze vietnamite.
Grazie per l'attenzione
Giornale Pol Pot
Giga Chad
Created on March 30, 2023
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Audio tutorial
View
Pechakucha Presentation
View
Desktop Workspace
View
Decades Presentation
View
Psychology Presentation
View
Medical Dna Presentation
View
Geometric Project Presentation
Explore all templates
Transcript
BADONINEWS
#0104
Giornale del: 15 Aprile 2023
Giornale scritto da Samuel Colombo e Cavasino Lorenzo 4Bi 31/03/2023
25 anni dopo la morte di Pol Pot
Durante quegli anni, la Cambogia subì una delle pagine più oscure della sua storia, con un genocidio che causò la morte di almeno 1,7 milioni di persone. Il ricordo di quegli anni difficili e delle atrocità commesse è ancora vivo nei sopravvissuti, ma anche nei giovani che hanno ereditato una storia familiare segnata dalla violenza e dalla sofferenza. In questo ventiquattresimo anniversario della morte di Pol Pot, è importante riflettere sulla storia della Cambogia e sulle conseguenze a lungo termine del suo passato tragico.
Il ricordo di una dittatura sanguinaria
Il 15 aprile 1998, moriva in circostanze poco chiare Pol Pot, il leader del regime comunista dei Khmer Rossi in Cambogia, che aveva governato il paese dal 1975 al 1979. A 25 anni dalla sua morte, il ricordo di quella dittatura sanguinaria è ancora vivo nei sopravvissuti e nei loro discendenti.
È TORNATO!
Ritrovato morto l'amico delle guardie
È ritornato a capo del governo tedesco il genocida più conosciuto della storia, Adolf Hitler, con i suoi 134 anni riparte subito alla conquista della Polonia per ripristinare il Reich.
È stato ritrovato morto il Conduttore televisivo Vittorio Brumotti vicino le vele di Scampia
Indice
01
02
03
La salita al potere di Pol Pot
L'infanzia
Il regime di terrore
Il regime dei Khmer Rossi in Cambogia
L'infanzia di Pol Pot tra famiglia reale e tirocinio religioso
La rivoluzione comunista
L'infanzia
L'infanzia di Pol Pot tra famiglia reale e tirocinio religioso
Pol Pot nacque nel 1925 in Cambogia, da una famiglia benestante con frequentazioni della famiglia reale. Nel 1934, fu mandato in un monastero buddhista per un tirocinio religioso. Due anni dopo iniziò a frequentare la "Miche School", una scuola religiosa di Phnom Penh. Questo gli permise di vedere la situazione della minoranza Khmer nella città, dove i mercanti erano generalmente cinesi e i lavoratori del governo vietnamiti. Nel 1947 entrò nel Liceo Sisowath, ma i suoi studi non furono proficui e quindi entrò in una scuola tecnica di Russey Keo. Qui vinse una borsa di studio per radio-ingegneria a Parigi nel 1949. Nel 1951 si unì al Partito Comunista Francese e nel 1953 fece ritorno nella madrepatria.
La salita al potere di Pol Pot
La rivoluzione comunista in Cambogia e la caduta del governo di Lon Nol
per distruggere i santuari dei Viet Cong, si schierarono con il Partito Comunista di Kampuchea. Nel 1975, dopo la fuga di Lon Nol negli Stati Uniti e la conquista di Phnom Penh da parte dei khmer rossi, Norodom Sihanouk tornò nei ranghi ufficiali, ma presto si trovò in conflitto con i suoi colleghi comunisti più radicali.
Nel 1968, Pol Pot, uno dei fondatori del Partito Rivoluzionario del Popolo Khmer, iniziò una sollevazione armata contro il governo di Lon Nol, capo della sicurezza interna di Sihanouk. Supportato dalla Repubblica Popolare Cinese, Pol Pot ebbe il sostegno di molti cambogiani che, dopo l'incursione militare degli Stati Uniti in Cambogia
La crisi della Mayagüez e le tensioni politiche in Cambogia dopo la caduta del governo di Lon Nol
dovette affrontare le tensioni con i suoi colleghi comunisti più radicali, i quali sospettavano che avesse piani di restaurazione della monarchia. La situazione politica in Cambogia rimase tesa e instabile per molti anni dopo la caduta del governo di Lon Nol.
Il 12 maggio 1975, le forze navali khmer rosse sequestrarono la nave mercantile statunitense S.S. Mayaguez, scatenando la Crisi della Mayagüez. Nel frattempo, Norodom Sihanouk, tornato nei ranghi ufficiali senza alcun incarico formale o ufficio,
Il regime di terrore
Il regime dei Khmer Rossi in Cambogia
Nel 1975 i Khmer Rossi presero il potere in Cambogia, creando una dittatura comunista guidata da Pol Pot. Il regime iniziò una serie di riforme radicali, tra cui la collettivizzazione della proprietà e la deportazione di cittadini dalle città alla campagna. Tuttavia, il regime si rivelò uno dei più spietati della storia, con migliaia di persone uccise e Phnom Penh trasformata in una città fantasma.
Il numero esatto di vittime è sconosciuto, ma si stima che circa un quarto della popolazione fu ucciso o morì di fame e malattie. Le torture commesse dai Khmer Rossi furono inimmaginabili, tra cui scariche di elettroshock, dita mozzate, unghie strappate e detenuti costretti a mangiare i propri escrementi. Il regime di Pol Pot si concluse nel 1979 quando venne rovesciato dalle forze vietnamite.
Grazie per l'attenzione