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Lez.1. La comunicazione non verbale

Daniela Gramaglia

Created on March 30, 2023

Lezione Introduttiva

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Transcript

La comunicazione non verbale Parte I

Istituto Comprensivo Collodi-Marini di Avezzano, Classe III A
Daniela Gramaglia

La comunicazione ha Diverse forme ...

Verbale

Non verbale

paraverbale

Messaggio trasmesso attraverso le parole

Linguaggio silenzioso che si esprime tramite tutto il nostro corpo

I suoni emessi durante la comunicazione. Non ci si riferisce dunque al contenuto verbale della comunicazione, ma al modo in cui esso viene trasmesso.

introdUZIonE

La comunicazione non verbale avviene ogni volta che un individuo invia informazioni ad un altro, attraverso lo sguardo, i gesti, la voce, la postura, quando cioè, si utilizzano uno o diversi canali considerati non verbali. Essendo spesso inconsapevoli dell’utilizzo di queste forme non verbali, esse sono più difficili da controllare, perché sono più spontanee e automatiche. Divenire invece consapevoli della propria comunicazione non verbale, è un training che ognuno di noi dovrebbe eseguire, poiché essa è proprio alla base di una buona comunicazione.

Attraverso l’uso della comunicazione non verbale, riusciremo a dare una maggior espressione alle parole. Quindi, se il registro verbale risponde alla domanda “Che Cosa” comunichiamo, quello non verbale si focalizza su “In che modo” comunichiamo.

Gli elementi principali:

Sguardo

Gesti

Postura, movimento e mimica facciale

Qualità della voce, intonazione

Canale vocale: suoni, sospiri, risate

Che funzione ha?

La comunicazione non verbale assolve per lo più funzioni PRAGMATICHE, ovvero di trasmissione di intenzioni, scopi, pensieri ed emozioni che regolano tutte le condivisioni all'interno del ciclo comunicativo, cioè di scambio tra mittente e destinatario.

Quanto è efficace?

Per concludere, possiamo dire che la comunicazione non verbale interviene su tutti quegli aspetti della comunicazione che trascendono il significato letterale delle parole che compongono il messaggio stesso. Uno studio condotto da Mehrabian ha mostrato che ciò che viene percepito in un messaggio vocale può essere così suddiviso: 1. Movimenti del corpo (mimica facciale) 55% 2. Aspetto vocale (volume, tono, ritmo) 38% 3. Aspetto verbale (parole) 7%

L'importanza del corpo

Il corpo è lo strumento attraverso il quale entriamo in relazione con l'ambiente e talvolta esso esprime i nostri pensieri e le nostre emozioni in modo più sincero e difficile da controllare rispetto alle parole!!

La prossemica

Può succedere infatti di relazionarsi con altre persone e non venir capiti: Il problema è che a volte ci concentriamo su quello che stiamo dicendo e ci dimentichiamo di come stiamo comunicando. Vi è sicuramente capitato, parlando con qualcuno, di avere l’esigenza di allontanarci un po’. Se questo disagio dipende dal fatto che ci troviamo con persone estranee a distanza troppo ravvicinata, come accade in autobus o in coda allo sportello, stiamo vivendo un problema di prossemica: campo di studi che si occupa della percezione, dell’uso e dell’organizzazione dello spazio. Essa consiste nello studio dei movimenti dell’individuo nell’ambiente fisico, del livello di contatto fisico o della distanza che tende a stabilire tra sé e gli altri.

IL LINGUAGGIO DEL CORPO AI TEMPI DEI SOCIAL, ALCUNI ESEMPI:

Anche i personaggi della Casa Bianca non sono immuni allo sguardo degli esperti di comunicazione non verbale. A questo proposito, una foto scattata durante l’incontro tra il presidente USA Donald Trump e la cancelliera tedesca Angela Merkel, in occasione del 44° vertice del summit G7. La foto è diventata virale proprio a causa delle curiose espressioni e movenze catturate durante la discussione tra i politici.

IL LINGUAGGIO DEL CORPO AI TEMPI DEI SOCIAL: UNA LETTURA “TRA LE RIGHE”

Nell’immagine è possibile vedere la Merkel con le mani fermamente appoggiate sul tavolo, rivolta verso il presidente americano che risponde con uno sguardo impassibile e le braccia incrociate. Nonostante l’intenzione possa cambiare a seconda del contesto specifico, secondo Karen Friedman, esperta di comunicazione, le braccia incrociate possono trasmettere l’idea di resistenza oppure un atteggiamento difensivo. Nonostante le molteplici interpretazioni possibili, la foto in sé esprime un momento di palese mancanza di accordo tra i due

IL LINGUAGGIO DEL CORPO AI TEMPI DEI SOCIAL: UNA LETTURA “TRA LE RIGHE”

Il linguaggio del corpo è talmente rilevante da poter contribuire alla strategia di personal branding dei personaggi politici. Si pensi alla “alzata di spalle” di Donald Trump che è diventata quasi una firma, un segno di riconoscimento usato dal politico in tantissimi contesti e situazioni. Secondo Larry Sabato, noto analista politico e direttore del Centro di Politica dell’Università della Virginia, il messaggio di Trump è chiaro: «Lo sai io chi sono? Tu chi sei?»: egli intende trasmettere l’idea di comando, di egemonia, di controllo e di potere, concetti su cui ha in parte basato la propria campagna elettorale con il moto “Making America great again”.

Fonte: AP Photo – John Minchillo

IL LINGUAGGIO DEL CORPO AI TEMPI DEI SOCIAL: UNA LETTURA “TRA LE RIGHE”

Lo storico incontro tra il leader nordcoreano Kim Jong-Un e Trump, che ha avuto luogo a Singapore, (NEL 2018), è stato oggetto di analisi da parte di Karen Leong, esperta di body language Come ha fatto notare l’esperta, entrambi cercavano di trasmettere l’idea di avere il controllo della situazione. Per diverse volte, Trump ha toccato la spalla e la schiena di Kim, gesti che segnalano la volontà di affermare l’idea di dominio e di superiorità; non a caso anche il leader nordcoreano ha seguito la stessa condotta mentre camminavano insieme.

Fonte: Agenzia Reuters – Jonathan Ernst

Nella prossima lezione, analizzeremo L'uso del corpo come mezzo di espressione, fino a diventare una vera e propria forma d'arte, in cui il corpo non è uno strumento ma il protagonista vero e proprio.