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IL GRANDE VULCANO LAZIALE
Serena Ventriglia
Created on March 30, 2023
Viaggio alla scoperta del Distretto Vulcanico dei Colli Albani.
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Transcript
IL GRANDE VULCANO LAZIALE
Si ringrazia l'APS/ETS Latium Volcano per Immagini e Cartina
Introduzione
APPROFONDIMENTO
QUIZ e lavori di gruppo
Il Distretto Vulcanico dei Colli Albani, conosciuto anche come il Grande Vulcano Laziale rappresenta, nell'Italia Centrale, l‛apparato vulcanico più grande e quello ad aver prodotto le maggiori quantità di lava e di rocce eruttate...circa 300km3!!! Nel corso della sua vita, che come vedremo più avanti è divisa in 3 FASI, si è formato un grande Vulcano a Strati (Stratovulcano) formato da rocce diverse a seconda del tipo di attività che il vulcano ha avuto in quel preciso periodo (ERUTTIVO e EFFUSIVO); colate di lava in alcuni periodi ed esplosioni di brandelli di roccia infuocati in altri...immaginate insomma una torta fatta di strati di rocce diverse che nei diversi millenni si sono sovrapposte le une alle altre fino a formare un vulcano completo così come noi lo conosciamo oggi...proseguiamo il viaggio e scopriamo come tutto è iniziato.
Immagine satellitare del Territorio dei Castelli Romani
1° FASE
PRIMA FASE (INIZIO) - ARTEMISIO/TUSCOLANA - DA 600.000 ANNI FA...
La prima fase, chiamata Artemisio-Tuscolana perchè collega i Monti dell'Artemisio (Velletri) ai Monti Tuscolani (Frascati), è una fase divisa in un INIZIO ed una FINE tra le quali si sono manifestate 4 eruzioni, principalmente di tipo ESPLOSIVO. Circa 600.000 anni fa, in un territorio inizialmente pianeggiante, iniziarono a formarsi delle fratture, delle crepe, nel terreno e da queste iniziò a risalire magma proveniente dagli strati più profondi (Mantello); questo magma risalendo in superficie iniziava a raffreddarsi trasformandosi in roccia solida e millennio dopo millennio, strato su strato, formò un vulcano alto quasi 2000m (2km) con una bocca larga circa 1200/1500m. Le attività di questo vulcano andarono avanti per circa 200.000 anni fino a che ad un certo punto qualcosa modificò per sempre la forma del vulcano...
PRIMA FASE (FINE) - ARTEMISIO/TUSCOLANA - ...A 340.000 ANNI FA.
In 200.000 anni di eruzioni quasi continue la Camera Magmatica (diciamo il "serbatoio" che contiene il magma che si trova subito sotto al vulcano), non avendo tempo di ricaricarsi, lentamente si svuotò. Immaginate un enorme Vulcano poggiato su una enorme camera magmatica vuota...una struttura ovviamente instabile che trovò un equilibrio dopo un enorme crollo. Tutta la parte alta del Vulcano crollò su se stessa formando quella che oggi viene conosciuta come CALDERA Artemisio Tuscolana. Il termine CALDERA viene dallo Spagnolo e significa PENTOLONE...il vulcano alla fine della prima fase sembra infatti un enorme pentolone.
SECONDA FASE - APPARATO DELLE FAETE - DA 300.000 A 250.000 ANNI FA.
Dopo circa 50.000 anni di pausa lentamente la camera magmatica si ricaricò fino a che il magma contenuto al suo interno non ricominciò a salire verso la superficie...ecco che di nuovo si crearono nuove spaccature nel terreno e piano piano, questa volta in altri 50.000 anni di eruzioni soprattutto EFFUSIVE (colate di LAVA) si formò una nuova struttura vulcanica; diciamo un secondo piccolo cono all'interno della più grande Caldera. Questo apparato prende il nome di APPARATO delle FAETE ed al suo interno troviamo oggi i Campi di Annibale (Rocca di Papa). Durante questa fase il Vulcano generò la colata lavica più lunga nel nostro territorio, la COLATA di CAPO di BOVE (circa 12km). 250.000 anni fa circa la camera magmatica tornò nuovamente in una fase di pausa (QUIESCENZA).
TERZA FASE - FREATOMAGMATICA - DA 200.000 A 20.000 ANNI FA.
Dopo altri 50.000 anni circa di pausa nuovamente la camera magmatica si ricaricò ma successe qualcosa di diverso...il vecchio CAMINO VULCANICO (condotto principale) dell'Apparato delle Faete era ormai chiuso da un blocco di lava ormai solidificata quindi il magma in risalita dovette cercare altre strade...deviò il suo cammino verso il Mar Tirreno fino a che, facendosi strada tra le rocce, non trovò la FALDA FREATICA (ammasso di rocce spugnose che accumulano acqua); Magma BOLLENTE e acqua FREDDA vennero in contatto generando enormi quantità di VAPORE; ad un certo momento la pressione divenne talmente esagerata da causare delle enormi esplosioni che distrussero una parte della Caldera e formarono nuovi crateri. Alcuni di questi oggi sono pieni di acqua come Lago Albano e Lago di Nemi mentre altri come Valle Ariccia sono stati prosciugati.
LA SITUAZIONE ODIERNA - UN VULCANO DORMIENTE...CHE OGNI TANTO RUSSA!
Da circa 20.000 anni il Vulcano Laziale è in una fase di QUIESCENZA e viene detto DORMIENTE, ossia in un periodo di tranquillità almeno superficiale e pian piano sta ricaricando la sua camera magmatica. Ma come facciamo a dire che il Vulcano NON è SPENTO se non si vede la Lava o il fumo? Bhe, ci sono altri segnali della sua attività; sono dette Attività Secondarie come ad esempio i Terremoti...ti è mai capitato di sentirne uno? Nell'immagine sono riportati tutti i terremoti avvenuti da Gennaio 1985 fino ad Oggi...sono più di 300 e nessuno di questi ha causato danni al territorio quindi state tranquilli...sono comunque un segnale di attività vulcanica infatti i terremoti sono causati dal magma che si muove nella camera magmatica. Ma quindi si riattiverà?
UNA QUARTA FASE? PROBABILMENTE MA TRA QUALCHE MIGLIAIA DI ANNI.
Molto probabilmente ci sarà una QUARTA FASE. Non possiamo dire quando ma visto che tra una fase e l'altra sono sempre passati circa 50.000 anni di pausa possiamo affermare che molto probabilmente tra circa 20.000/25.000 anni potrebbe riattivarsi. Oggi intanto viviamo il nostro territorio senza paure godendo delle risorse offerte dai 18 Comuni appartenenti al Distretto Vulcanico dei Colli Albani protetti dal 1984 in poi dal Parco Naturale Regionale dei Castelli Romani. Ma possiamo andare a vederlo questo vulcano? Ma certo...ci viviamo sopra. Cliccate sulla cartina di fianco ed analizzate il territorio...cercate le strade ed i luoghi più "famosi" del nostro territorio e provate a collegare una zona specifica ad una fase del Vulcano.
METTI ALLA PROVA LE TUE CONOSCENZE.
2. PUZZLE
1. QUIZZONE
3. LINEA DEL TEMPO
Quiz
Lavori di gruppo
LAVORI DI GRUPPO...QUANDO L'UNIONE FA LA FORZA.
Se ti trovi qui significa che ha già studiato BENE tutto il materiale ed hai già effettuato la visita didattica outdoor. Ora ti spiegherò come è organizzata l'attività di gruppo ma se dovessi avere qualche dubbio mi raccomando chiedi all'Insegnante. Di seguito troverai Immagini Interattive e Link su cui cliccare per scaricare e stampare i materiali necessari...non preoccuparti, a Scuola ti verrà già fornito tutto il materiale necessario. Quando sarete pronti il vostro compito sarà quello di cliccare sulle 3 LENTI DI INGRANDIMENTO che vedrete sulla foto, analizzare TUTTI INSIEME l'immagine che si aprirà e completare la CARTA DI IDENTITA' DEL VULCANO con tutte le informazioni richieste, ma mi raccomando...fate molta attenzione ad inserire tutto nel punto giusto. Pronti? Bene allora cliccate sul pulsante ROSSO ed iniziamo...