Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

Power point psicoanalisi

GIULIA OSSINO

Created on March 29, 2023

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Modern Presentation

Terrazzo Presentation

Colorful Presentation

Modular Structure Presentation

Chromatic Presentation

City Presentation

News Presentation

Transcript

La Psicoanalisi

Sigmund Freud

Go!

Psicoanalisi

La Psicoanalisi è una teoria psicologica elaborata nella prima metà del Novecento dal medico e neurologo Sigmund Freud. Molto prima del cognitivismo si propose di comprendere sia i processi mentali delle persone, ma anche i loro conflitti interiori. Inizialmente veniva riconosciute con ll termine Psicoterapia, cioè come metodo rivoluzionario di cura del disagio psichico che si basa Talking Cure, e sul dialogo tra ll paziente e il propio psicoterapeuta.

Il caso di Anna O

Il caso di Anna O. , descritto da Sigmund Freud e Josef Breuer in "Studi sull'isteria", è stato descritto dallo stesso Freud come l' avvio per la nascita della Psicoanalisi (caso 0). Josef Beur era un medico e filologo che visse tra il 1842 al 1925. Nel 1880 accettò il caso di Anna O, una giovane ragazza intelligente a cui era stata diagnosticata un'isteria. I suoi sintomi principali erano: la cecità, il mutismo del carattere, la sordità a la paralisi. Altri segni più rilevanti del caso includono la presenza di alterazioni del linguaggio simili all' afasia, all' amnesia dissociativa, instabilità emotiva e rifiuto del cibo . Soffriva di allucinazioni, vedeva teschi e serpenti, e non riusciva a bere i liquidi.

Beur ipnotizzando Anna O. si rese conto di ricevere solo racconti confusi o a volte gli rispondeva con frasi composte da lingue diverse. Da allora Beur foalizzò il trattamento sull'ascolto come strumento principale, incoraggiava Anna O poichè parlasse e dicesse tutto quello che le veniva in mente. I sintomi miglorarono e apparverono le fondamenta di quello che sarebbe stato il metodo della libera associazione o della associazione libera. Anna O iniziò a chiamare queste sessoni "pulizia dei camini" o "cura attraverso la parola". Ed è sotto quest'ultima accezione con cui è conosciuta la Psicoanalisi nella storia. Beuer, nel frattempo diede a questo processo il nome di "Metodo Catartico". Il disturbo scomparve quando sotto impnosi Anna riuscì a ricordare un' episodio accaduto pochi mesi prima (il cane della sua governante, persona a lei non gradita, aveva bevuto in un bicchiere) e a rivivere la sensazione di disgusto provata, ma non espressa,in quella circostanza. Nel tentativo di guarire i pazienti effetti da isteria, Freud comprese che i sintomi delle malaettie psichiche erano la manifestazione esterioredi una causa, o di un evento patogeno, collocata in una dimensione che il pensiero coscente non oteva ne raggiungere ne richiamare a se con un semplice sforzo della riflessione e della memoria. Freud chiamò Inconscio questo livello più pronfodo della psiche, inacessibile alla coscenza.

Metodi della Psicoanalisi

Come prassi terapeutica, il metodo della Psicoanalisi pone tra i suoi obiettivi la risoluzione di tali conflitti interiori attraverso l'ndagine dell'inconscio del paziente. I princpali metodi per affrontare tale indagine sono: l'analisi delle associazioni libere, degli atti mancanti e dei sogni

Le topiche

La psicoanalisi è la teoria dell' inconscio, quel luogo simbolico mentale dove si collocano i contenuti e i meccanismi di cui l'individuo non ha consapevolezza. Freud usa due modelli simbolici di rappresentazione spaziale per spiegare la struttura della mente:La prima e la seconda topica

1° Topica

In base alla prima topica, si possono distinguere tre diversi "luoghi" o "zone"della psiche:

  • Il conscio, cioè la sfera della consapevolezza;
  • Il preconscio, i cui contenuti non sono presenti alla coscienza ma sono facilmente recuperabili;
  • L'inconscio i cui contenuti sono inaccesibili alla coscienza (poichè riguardano episodi traumatici avvenuti durante l'infanzia), ma possono rioffiorare grazie al colloquio clinico con l'analista.

2° Topica

In base alla seconda topica, esistono tre "istanze" che si formano durante lo sviluppo psichico:

  • L' Es, che è la componente primitiva della psiche presente fin dalla nascita e sede delle pulsione;
  • L'Io, cioè l'istanza razionale, che media tra le richieste dell' Es e della realtà;
  • Il Super-Io, che è l'insieme delle regole morali che il bambino assimila dai genitori e da altri adulti di riferimento nel processo educativo (come ad esempio gli insegnanti).

Lo sviluppo psicosessuale

Nella teoria dello sviluppo psicosessuale, tra le pulsioni Freud dà una particolare importanza alla pulsione sessuale o libido, un' energia che tende al piacere e all' appagamento. Essa si presenta in cinque fasi nel corso dello sviluppo psicosessuale, ognuna caratterizzata dalla zona erogena che produce piacere e dal tipo di azione che consente il raggiungimento di uno stato di appagamento.

  1. Nella Fase orale (primo anno di vita) la zona erogena è la bocca e l'azione è la suzione;
  2. Nella Fase anale (tra i due e i tre anni) la zona erogena è lo sfintere anale e l'azione è il movimento di espulsione e di trattenimento delle feci;
  3. La fase fallica (tra i tre e i cinque anni) la zona erogena sono i propri genitali è l'azione è l'autoerotismo. In questa fase si colloca il complesso di Edipo;
  4. La fase di latenza (tra i sei e i dieci anni) la pulsione sessuale è latente. La curiosità e l'esuberanza sessuale sono dirottate verso attività socialmente accettate(gioco,sport,studio..);
  5. La fase Genitale (inizia con la pubertà) la zona erogena sono i genitali e l'azione è il comportamento riproduttivo.

Meccanismi di difesa

Un meccanismo di difesa, nella teoria psicoanalitica è una funzione propria dell' io attraverso la quale questa si protegge da eccessive richieste Libidiche o da esperienze di pulsioni troppo intense che non è in grado di fronteggiare direttamente.

Disagio della civiltà

Nel saggio "il Disagio della civiltà " si domanda da dove provega l' ifelicità degli uomini, esaminandone le cause interne ed esterne. le tre fonti t da cui proviene la nostra sofferenza sono: La forza soverchiante della natura, la fragilità del nostro corpo e l'inadeguatezza delle istituzioni.