19XX-20XX
la nascita della
MAFIA
La mafia è un complesso di organizzazioni criminali sorte in Sicilia nel 19° secolo rette dalla legge dell’omertà e strutturate gerarchicamente. È una fenomenologia criminale tipica della parte centrooccidentale della Sicilia, caratterizzata da profondo radicamento nella cultura locale e da connessioni con il potere politico ed economico. Il termine “Mafia”, comparso nel 1863 in una commedia dialettale, venne inizialmente utilizzato per identificare l’organizzazione criminale a stampo mafioso “Cosa Nostra”, che rivestì un ruolo importante nelle vicende politiche dell’Italia.
1860
1860
ORIGINI
con l'unità d'Italia il meridione diventa sempre più povero e peggiora la situazione socio-economica
1876
MAFIA E BRIGANTAGGIO
differenza tra mafia e brigantaggio.
- brigantaggio=punta a migliorare la società
- mafia=vuole boicottare e sfruttare lo stato
1872
1870
IL PRIMO CASO DI MAFIA
IL chirurgo Gaspare Galati che, ereditando nel 1872 il fondo Riella (un limoneto), dovette fare i conti con il guardiano della tenuta, Benedetto Carollo.
1900
1900-20
LA DIFFUSIONE
in questi anni gli itagliani emigrarono verso l'america e New York e New Orleans divennero il centro delle classiche attività criminali mafiose, dalle estorsioni alle rapine, fino alle minacce di morte, agli sfregi, ai boicottaggi delle attività commerciali.
1922-43
LA MAFIA E IL FASCISMO
il fascismo avviuò una lotta contro la mafia grazie alla nomina del Prefetto Cesare Mori.
1920
1940
LUCIANO LEGGIO
Luciano Leggio detto “Lucianeddu” è stato un mafioso siciliano, legato a Cosa Nostra e affiliato al Clan dei Corleonesi.
1954
COSA NOSTRA
nel 1954, la cosiddetta "mafia agraria", fondata sul latifondo, venne sostituita da una più moderna "mafia multi-settoriale" che affiancava alle attività tradizionali nuovi interessi, quali il settore edilizio e lo sfruttamento della spesa pubblica, seguendo il trend generaledell'abbandono delle campagne in favore delle città e sfruttando anche i flussi migratori verso il Nord Italia per espandere i propri traffici criminali.
la storia della nascita della mafia
irene cruciato
Created on March 29, 2023
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Advent Calendar
View
Tree of Wishes
View
Witchcraft vertical Infographic
View
Halloween Horizontal Infographic
View
Halloween Infographic
View
Halloween List 3D
View
Magic and Sorcery List
Explore all templates
Transcript
19XX-20XX
la nascita della
MAFIA
La mafia è un complesso di organizzazioni criminali sorte in Sicilia nel 19° secolo rette dalla legge dell’omertà e strutturate gerarchicamente. È una fenomenologia criminale tipica della parte centrooccidentale della Sicilia, caratterizzata da profondo radicamento nella cultura locale e da connessioni con il potere politico ed economico. Il termine “Mafia”, comparso nel 1863 in una commedia dialettale, venne inizialmente utilizzato per identificare l’organizzazione criminale a stampo mafioso “Cosa Nostra”, che rivestì un ruolo importante nelle vicende politiche dell’Italia.
1860
1860
ORIGINI
con l'unità d'Italia il meridione diventa sempre più povero e peggiora la situazione socio-economica
1876
MAFIA E BRIGANTAGGIO
differenza tra mafia e brigantaggio.
1872
1870
IL PRIMO CASO DI MAFIA
IL chirurgo Gaspare Galati che, ereditando nel 1872 il fondo Riella (un limoneto), dovette fare i conti con il guardiano della tenuta, Benedetto Carollo.
1900
1900-20
LA DIFFUSIONE
in questi anni gli itagliani emigrarono verso l'america e New York e New Orleans divennero il centro delle classiche attività criminali mafiose, dalle estorsioni alle rapine, fino alle minacce di morte, agli sfregi, ai boicottaggi delle attività commerciali.
1922-43
LA MAFIA E IL FASCISMO
il fascismo avviuò una lotta contro la mafia grazie alla nomina del Prefetto Cesare Mori.
1920
1940
LUCIANO LEGGIO
Luciano Leggio detto “Lucianeddu” è stato un mafioso siciliano, legato a Cosa Nostra e affiliato al Clan dei Corleonesi.
1954
COSA NOSTRA
nel 1954, la cosiddetta "mafia agraria", fondata sul latifondo, venne sostituita da una più moderna "mafia multi-settoriale" che affiancava alle attività tradizionali nuovi interessi, quali il settore edilizio e lo sfruttamento della spesa pubblica, seguendo il trend generaledell'abbandono delle campagne in favore delle città e sfruttando anche i flussi migratori verso il Nord Italia per espandere i propri traffici criminali.