ELENA,
LA DONNA CONTESA
iliade, libro III
INDICE
1. L'Iliade
2. Elena, la donna contesa
3. La benevolenza di Priamo
4. La storia di Elena
5. Afrodite
“Gli amori di Elena e Paride” Jacques-Louis David
6. Paride e Menelao
L'Iliade di Omero è un poema epico che racconta la storia della conquista della città di Troia da parte dei greci, gli achei.
L'ILIADE
Costituita da: 25000 versi che si articolano in 24 canti
Nella spedizione
contro
Troia
voluta da Menelao re di Sparta per
vendicare
il rapimento della
moglie, combattono al suo fianco
Agamennone,
Nestore, Diomede,
Ulisse, Aiace, Telamonio e Achille.
Racconta gli episodi avvenuti nel corso di 51 giorni, durante l'ultimo anno dell'assedio.
Anche gli dei si schierano l'uno contro l'altro: dalla parte dei Troiani combattono Ares, Afrodite e Apollo;
dalla parte dei Greci Poseidone, Hermes, Hera, Atena e Zeus
PARIDE
figlio di Priamo
Il vincitore avrà Elena le sue ricchezze e la guerra avrà fine.
Decide di sfidare un campione tra i Greci
MENELAO
Si reca sulle mura per assistere al duello, indicando al re chi erano i guerrieri più valorosi
I due eroi in campo non si rivolgono una sola parola
Agamennone
Aiace
Odisseo
Così Paride tace e Menelao si rivolge non a lui ma a Zeus, chiedendogli che, come protettore degli ospiti, gli conceda di avere giustizia e di uccidere Paride così che la morte esemplare di chi ha infranto la legge dell’ospitalità sia di monito alle generazioni future. Ma non sarà per ora ascoltato.
ELENA E
PARIDE
Ma Paride è in grande difficoltà Afrodite decide così di intervenire
Con la nebbia sottrae Paride alla vista degli altri, salva il suo protetto e lo trasporta dal campo di battaglia alla stanza nuziale. Afrodite presa forma umana di un’anziana filatrice invita Elena a raggiungerlo che tenta di reagire, ma viene minacciata.
Giunta a casa inizialmente esprime disprezzo per Paride che cerca di minimizzare la sua sconfitta, parlando di un aiuto divino che Menelao avrebbe ricevuto e della possibilità di prendere una rivincita
La invita a raggiungerlo a letto e di godere insieme dell’amore. Elena non resiste alla sua proposta. Paride conquista così la donna che doveva essere il premio per il vincitore del duello.
Afrodite, Paride e Menelao
PRIAMO
Re di Troia, padre del grande eroe Ettore e del secondogenito Paride
Viene descritto nell'Iliade di Omero come un re buono e giusto; messo a confronto con altri re arroganti, come ad esempio Agamennone, può risultare addirittura debole, ma in realtà la sua è solo saggezza
La morte di Priamo - Jules Joseph Lefebvre
Viene anche descritto come padre affettuoso nei confronti dei propri figli: non si può non ricordare la sua disperazione, seppur composta, dopo l'uccisione di Ettore che lo spinge addirittura ad andare nel campo dei greci per riscattare il corpo del figlio e dargli la giusta sepoltura.
Soprattutto con Elena però si dimostra essere benevolo: Elena era la causa della guerra che stava distruggendo la sua città eppure, Priamo, ha verso di lei parole buone, le dice chiaramente che non la ritiene responsabile Ma che la colpa di questa guerra erano solo degli dei
ELENA
Il mito narra che Elena fosse figlia di Afrodite o di Oceano.La versione più attendibile della sua nascita racconta che essa fosse venuta al mondo uscendo da un uovo frutto dell’amore fra la dea Nemesi e Zeus.
Elena è la dea della bellezza.A essa viene data la colpa dei danni e lutti provocati a causa della sua bellezza proprio come abbiamo visto nel testo,con il duello fra Menelao e Paride
Rappresenta per l’immaginario collettivo il classico esempio dell’infedeltà coniugale,della seduzione distruttiva,nonostante tutto però Elena è bene cosciente di aver violato le regole fondamentali del suo mondo e si sente in colpa. Ancora oggi giorno Elena è conosciuta come la dea della bellezza ma anche come la più odiata.
AFRODITE
Elena, come Paride,
gode della protezione e dei doni di Afrodite. Tuttavia in questa occasione si ribella alla dea e non vuole più essere uno strumento di seduzione e un premio per i suoi favoriti.
Il tormento di Elena consiste appunto nell'essere divisa tra il rinnovato desiderio per Menelao e l'attrazione per Paride.
Si spinge sino al punto di dire ad Afrodite che vada lei a concedersi al suo protetto e ne diventi schiava. C'è in Elena un tentativo di resistere al potere della dea dell'amore e la risposta di Afrodite è dura: Elena non ha alcuna libertà, può soltanto obbedirle, se non vuole ritrovarsi odiata e disprezzata da tutti, senza più fascino.
elena, la donna contesa meli
Melissa Venezia
Created on March 29, 2023
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ELENA,
LA DONNA CONTESA
iliade, libro III
INDICE
1. L'Iliade
2. Elena, la donna contesa
3. La benevolenza di Priamo
4. La storia di Elena
5. Afrodite
“Gli amori di Elena e Paride” Jacques-Louis David
6. Paride e Menelao
L'Iliade di Omero è un poema epico che racconta la storia della conquista della città di Troia da parte dei greci, gli achei.
L'ILIADE
Costituita da: 25000 versi che si articolano in 24 canti
Nella spedizione contro Troia voluta da Menelao re di Sparta per vendicare il rapimento della moglie, combattono al suo fianco Agamennone, Nestore, Diomede, Ulisse, Aiace, Telamonio e Achille.
Racconta gli episodi avvenuti nel corso di 51 giorni, durante l'ultimo anno dell'assedio.
Anche gli dei si schierano l'uno contro l'altro: dalla parte dei Troiani combattono Ares, Afrodite e Apollo; dalla parte dei Greci Poseidone, Hermes, Hera, Atena e Zeus
PARIDE
figlio di Priamo
Il vincitore avrà Elena le sue ricchezze e la guerra avrà fine.
Decide di sfidare un campione tra i Greci
MENELAO
Si reca sulle mura per assistere al duello, indicando al re chi erano i guerrieri più valorosi
I due eroi in campo non si rivolgono una sola parola
Agamennone
Aiace
Odisseo
Così Paride tace e Menelao si rivolge non a lui ma a Zeus, chiedendogli che, come protettore degli ospiti, gli conceda di avere giustizia e di uccidere Paride così che la morte esemplare di chi ha infranto la legge dell’ospitalità sia di monito alle generazioni future. Ma non sarà per ora ascoltato.
ELENA E
PARIDE
Ma Paride è in grande difficoltà Afrodite decide così di intervenire
Con la nebbia sottrae Paride alla vista degli altri, salva il suo protetto e lo trasporta dal campo di battaglia alla stanza nuziale. Afrodite presa forma umana di un’anziana filatrice invita Elena a raggiungerlo che tenta di reagire, ma viene minacciata.
Giunta a casa inizialmente esprime disprezzo per Paride che cerca di minimizzare la sua sconfitta, parlando di un aiuto divino che Menelao avrebbe ricevuto e della possibilità di prendere una rivincita
La invita a raggiungerlo a letto e di godere insieme dell’amore. Elena non resiste alla sua proposta. Paride conquista così la donna che doveva essere il premio per il vincitore del duello.
Afrodite, Paride e Menelao
PRIAMO
Re di Troia, padre del grande eroe Ettore e del secondogenito Paride
Viene descritto nell'Iliade di Omero come un re buono e giusto; messo a confronto con altri re arroganti, come ad esempio Agamennone, può risultare addirittura debole, ma in realtà la sua è solo saggezza
La morte di Priamo - Jules Joseph Lefebvre
Viene anche descritto come padre affettuoso nei confronti dei propri figli: non si può non ricordare la sua disperazione, seppur composta, dopo l'uccisione di Ettore che lo spinge addirittura ad andare nel campo dei greci per riscattare il corpo del figlio e dargli la giusta sepoltura.
Soprattutto con Elena però si dimostra essere benevolo: Elena era la causa della guerra che stava distruggendo la sua città eppure, Priamo, ha verso di lei parole buone, le dice chiaramente che non la ritiene responsabile Ma che la colpa di questa guerra erano solo degli dei
ELENA
Il mito narra che Elena fosse figlia di Afrodite o di Oceano.La versione più attendibile della sua nascita racconta che essa fosse venuta al mondo uscendo da un uovo frutto dell’amore fra la dea Nemesi e Zeus.
Elena è la dea della bellezza.A essa viene data la colpa dei danni e lutti provocati a causa della sua bellezza proprio come abbiamo visto nel testo,con il duello fra Menelao e Paride
Rappresenta per l’immaginario collettivo il classico esempio dell’infedeltà coniugale,della seduzione distruttiva,nonostante tutto però Elena è bene cosciente di aver violato le regole fondamentali del suo mondo e si sente in colpa. Ancora oggi giorno Elena è conosciuta come la dea della bellezza ma anche come la più odiata.
AFRODITE
Elena, come Paride, gode della protezione e dei doni di Afrodite. Tuttavia in questa occasione si ribella alla dea e non vuole più essere uno strumento di seduzione e un premio per i suoi favoriti.
Il tormento di Elena consiste appunto nell'essere divisa tra il rinnovato desiderio per Menelao e l'attrazione per Paride.
Si spinge sino al punto di dire ad Afrodite che vada lei a concedersi al suo protetto e ne diventi schiava. C'è in Elena un tentativo di resistere al potere della dea dell'amore e la risposta di Afrodite è dura: Elena non ha alcuna libertà, può soltanto obbedirle, se non vuole ritrovarsi odiata e disprezzata da tutti, senza più fascino.