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Il Kenya - Giulia Furlan e Melissa Scagnetto 5D^tur

Giulia Furlan

Created on March 28, 2023

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Transcript

sCAGNETTO m. & Furlan g. 5^dt

il KENYA

inizio del viaggio

indice

8. le città principali

1. dove ci troviamo?

9. UNESCO

2. il suo territorio

10. i trasporti

3. confornto con l'Italia

4. bandiera e moneta

11. la cultura

5. la storia del Paese

12. flora e fauna

6. lingua e religione

13. salviamo il Kenya

7. la capitale: Nairobi

14. tipologie del turismo

dove ci troviamo?

AFRICA SUBSAHARIANA

Africa orientale

divisa a metà dall'equatore

47 comunità

Repubblica Presidenziale

MORFOLOGIA

OROGRAFIA

MONTI ABERDARE

MONTE KENYA

DESERTO DEL TARU

MONTE ELGON

MONTE HOMA

IDROGRAFIA

FIUME TANA

LAGO MAGADI

FIUME NAKURU E ELMENTEITA

LAGO TURKANA

FIUME ATHI-GALANA-SABAKI

ISOLE

ISOLA DI LAMU

ISOLA DI CHALE

ISOLA DI MANDA

Il clima

(gen-marz) stagione secca(marz-mag) stagione delle lunghe piogge (giu-set) stagione secca (ott-dic) stagione delle brevi piogge clima equatoriale —> tropicale temperato arido

italia

kenya

superficie 300.000 km2popolazione 58.983 milionidensità di popolazione 196 ab/km2 indice di urbanizzazione 68%

superficie 582.646 km2popolazione 53 milionidensità di popolazione 94 ab/km2 indice di urbanizzazione 31%

italia

kenya

natalità 6.8mortalità 11.9 incremento naturale -5.1% indice di fecondità 1.25

natalità 27.2mortalità 5.3 incremento naturale 21.9% indice di fecondità 3.40

italia

kenya

ripartizione per classi d'etàgiovane: 42 - matura: 54 - vecchia: 4 speranza di vita M: 63 - f: 66 componenti per famiglia 5/6 alfabetizzazione 81,5%

ripartizione per classi d'etàgiovane: 14 - matura: 59 - vecchia: 27 speranza di vita M: 81 - f: 85 componenti per famiglia 2.3 alfabetizzazione 99.9%

italia

kenya

PIL 104,1 miliardiPIL pro capite 2079$ tasso di disoccupazione 4.90% ISU 0,509

PIL 2,108 migliaia di miliardiPIL pro capite 35.657,50$ tasso di disoccupazione 7.80% ISU 0,881

occupazione nei diversi settori

caffè, tè, piretro, palma da olio o da cocco, ovioni e caprini

settore primario

34%

chimica, petrolchimica, metalmeccanica, del cemento e settore automobilistico

settore secondario

104.1 mld

47%

PIL

settore terziario

turismo e servizi

17%

LA moneta

LO SCELLINO KENIOTA

adottato nel 1966

introduzione immagini dei big five

LA BANDIERA

LA BANDIERA KENIOTA

adottato il 12 dicembre 1963

rosso = sangue del popolo verde = ricchezza della terra bianco = pace

la storia del paese

- Gran Bretagna controlla i popoli africani - schiavi molti popoli, i più importanti MASAI e KIKUYU

- XIX secolo diventa colonia britannica -separazione tribù dalle loro terre e divisione della società - utilizzo di macchinari al posto delle popolazioni locali

città costiere fondate dagli arabi nel XII secolo

RIVOLTA DI MAU-MAU

- atti di ribellione da parte dei popoli - riammessi nel lavoro agricolo - MASAI E KUKUYU ricevono diritti e terreni

lingua, religione e misticità

protestanti 45%, cattolici e ortodossi 35%, musulmani 11%, religioni tradizionali 9%

lingua ufficiale lo swahili seguita dall'inglese, le lingue madri parlate nelle comunità formano 68 lingue diverse

più di 70 etnie, 4 famiglie linguistiche: i bantu, i nilotici, i paranilotici e i cusciti

NAIROBI

Green City in the Sun Safari Capital of the World

Sorgono le baraccopoli (slum) di Kibera, Mitumba,Mathare e Korogocho

La Borsa di Nairobile sedi africane

ATTRAZIONI TURISTICHE A NAIROBI

FORESTA KARURA

MOSCHEA JAMIA

PARCO NAZIONALE DEL KENYA

117 km2sorvegliato dai rangers Safari Walk

1.041 ettari progetti di deforestazione nel 2009 → recinzione elettrica

Fondata da Maulana Abdullah nel 1902fila di negozi su un lato

MOMBASA

isola separata dal continente

Fort jesus museumfortificazione militare portoghese del XVI secoloMoi Avenue - zanne di elefantein commemorazione della visita della regina Elisabetta nel 1952 Mackinnon Market

KISUMU

La città portuale fondata da esploratori britannici

Museo di Kisumu Hippo Pointpunto di osservazioneMercato di Kibuye Kit Miyake"la pietra della prima donna" nella lingua Luo famiglia poligama culturale Luo

non economicamente prospera il tasso di povertà è alto

NAKURU

città con diverse etnieasiatici, europei e indiani

Cratere Menengai"cadavere" il lingua maa Hyrax Hills "irace" Parco Nazionale del Lago Nakuru

MALINDI E WATAMU

Rovine di Gedeantica città swahiliParco Nazionale marino di Malindi e Watamu

PATRIMONIO UNESCO

PARCO NAZIONALE DEL MONTE KENYA

PARCHI NATURALI DEL LAGO TURKANA

CITTA' VECCHIA DI LAMU

Si tratta di un antico vulcano spento, in cui sono rimasti 12 ghiacciai. Il territorio comprende dei panorami pedemontani e habitat aridi ad elevata biodiversità. L'area serve da percorso di migrazione tradizionale dei gruppi di elefanti africani.

Il lago più salato, è un laboratorio per lo studio delle comunità animali e vegetali. I tre parchi nazionali servono da sosta per gli uccelli acquatici migratori e sono zone per il coccodrillo del Nilo, ippopotami e serpenti velenosi. Ci sono resti fossili di mammiferi e molluschi.

è il più antico e meglio conservato insediamento Swahili, la popolazione presente vive di pesca e lavoro artigianale (creazione di manufatti)

PATRIMONIO UNESCO

SISTEMA LACUSTRE NELLA GREAT RIFT VALLEY

FORTE JESUS

FORESTE SACRE DEI KAYA

composto da tre laghi interconnessi tra loro (Lago Bogoria, Nakuru e Elementaita). La struttura ospita una vasta diversità di uccelli al mondo. Dispone di diverse specie animali come il fenicottero, rinoceronti neri, giraffe, leoni e cani selvatici, ed è prezioso per lo studio dei processi ecologici.

sono 11 siti forestali separati e distribuiti su circa 200 km lungo la costa che contiene i resti di villaggi fortificati, conosciuti come kaya. I kaya sono considerati come le dimore degli antenati e sono venerati come luoghi sacri

LE AREE PROTETTE

Quali andremo a conoscere?

-Parco Nazionale di Ambosèli (UNESCO) -Riserva Naturale di Masai Mara -Parco Nazioanle dello Tsavo

LE AREE PROTETTE

Parco Nazionale di Ambosèli (UNESCO) -Kenya meridionale confine con Tanzania -40.000 ettari circa -da zone umide a savane -popolazioni di grandi mammiferi

LE AREE PROTETTE

Riserva Naturale di Masai Mara -parte sudoccidentale del Kenya -Masai + Mara (popolo + fiume) -attraversata dal Rift Valley -fauna concentrata a est zona ricca di acqua

LE AREE PROTETTE

Parco Nazionale dello Tsavo -il più grande parco del Kenya e uno dei più preziosi al mondo per la sua biodiversità -parte sudorientale del Paese, diviso in Est e Ovest -Est = pianeggiante e savana / Ovest = montagnoso e umido

LA CULTURA

La letteratura che ricorda la storia

Ngũgĩ wa Thiong’o scrive "Non Piangere Bambino" che racconta della rivolta Mau Mau e della colonizzazione britannica vista dagli occhi di un bambino Masai

LA CULTURA

Balla a ritrmo dei tamburi!

-Zilizopendwa musica urbana locale negli anni ’60, ’70 e ’80-Isukuti danza vigorosa eseguita con tamburo tradizionale, in occasioni come nascite, matrimoni e funerali -altre danze tradizionali il Ohangla e il Taarab tra gli Swahili. -musica gospel evangelica

LA CULTURA

Il Kenya arriva nello spazio

-12 aprile 2023 lanciato il primo satellite nello spazio per monitorare la terra-in collaborazione con il Centro Spaziale Luigi Broglio (italiano) -è stato chiamato “Taifa 1” (in lingua kiswahili, taifa significa “nazione”)

LA CULTURA

Quanto sport in un solo Paese

-atletica (Catherine Ndereba, David Rudisha, Paul Tergat e John Ngugi)-numerose medaglie durante le Olimpiadi di Pechino -pallavolo femminile (Olimpiadi e Campionati del Mondo) -popolare il cricket (Coppa del Mondo)

Jamhuri Day

"giorno della repubblica" 12 dicembre 1963 Sfilata delle truppe rivisitazione del patrimonio culturale

piatti tipici

Ugali

Irio

Stew

FAUNA

FLORA

Foresta di Sandalo

Foresta di Teak

Savana

Foresta di Palme

i trasporti

Matatu
Treno su rotaia

- mezzo di trasporto più caro (40 €) - 1895 viaggio dura 12 ore - 2016 viaggio dura 24 ore - 2017 viaggio 5 ore - espansione della rete ferroviaria grande passo per l’economia del Paese.

- forma di trasporto pubblico più popolare - un matatu può trasportare dalle 10 alle 20 persone - un modo economico per spostarsi tra i villaggi, incontrare la gente del posto e vivere un Kenya autentico

i trasporti

Aereo
Traghetto

- dalla costa al porto di Mombasa, situato su una penisola - a bordo con veicolo piccola tassa, a bordo a piedi gratuito - giorno e di notte.

- principalmente voli nazionali - Aeroporto Internazionale Jomo Kenyatta a Nairobi e l’Aeroporto Internazionale Moi a Mombasa - compagnie aeree keniote - Kenya Airways, Arikenya, Mombasa Air Safari, Safarilink e Fly540

TURISMO Nella natura

safari in mezzo alla natura

in pulmino, land-rover, a cavallo, in mongolfiera o a dorso di cammello accompagnati dal popolo Masai zona della Grande Rift Valley

TURISMO CULTURALE

città di Malindiimportante porto per la tratta di schiavi e il commercio internazionaletestimonianze storiche parlano di presenze cinesi

TURISMO BALNEARE

spiagge di Diani BeachSardegna II (Watamu)

TURISMO SOSTENIBILE

i safari e il rispetto della natura

Nei campi e nei lodges si utilizzano alti standard di eco-turismo: dispenser di acqua con borracce, no sacchetti di plastica, pannelli solari,

TURISMO SOSTENIBILE

i custodi dell'ecologia e della terra

In ogni campo vengono nominati gli Eco-Warriors, responsabili della raccolta di tutti i rifiuti prodotti, dando lavoro ai popoli limitrofi

“economie locali e tutela della biodiversità per lo sviluppo del turismo responsabile e la valorizzazione delle filiere agroalimentari nel bacino del fiume Molo”

Proteggiamo il kenya...

  • sostenere sviluppo delle comunità emarginate del paese attraverso la tutela del patrimonio naturalistico, e l’avvio di percorsi di turismo responsabile
  • promuovere prodotti gastronomici
  • proteggere la biodiversità e la cultura

ascoltiamo il progetto

Mani Tese, Slow Food, WWF, NECOFA e Slow Food Kenya.

...E le terre dal cambiamento climatico

con il cambiamento climatico i popoli sono costretti e migrare verso zone più ricche lasciando alle loro spalle la loro casa

Consolata è riuscita a crearsi "un'oasi" tutta sua in mezzo al nulla imparando a non sfruttare la terra

fine del viaggio

E ORA...