Il bullismo e cyberbullismo
REALIZZATO DA: ANDRIANI AURELIO MATTIAPROF.SSA: DE GAETANO ANGELA
Il bullismo
E' Basato sul pregiudizio e la discriminazione, legato alle caratteristiche della vittima come il sesso, l’etnia, la nazionalità, la disabilità, l’aspetto fisico, l’orientamento sessuale, la bravura.
Il bullismo Si presenta sotto diverse forme:
• Fisico (colpi, pugni, strattoni, calci, danneggiamento di oggetti)
• Verbale (offese, minacce, prese in giro, soprannomi denigratori)
• Indiretto (esclusione sociale, pettegolezzi, diffusione di calunnie, mettere in giro cattive voci).
INTRODUCTION HERE
IL CIBERBULLISMO
È da considerarsi cyberbullismo ogni azione aggressiva, intenzionale, agita da un individuo o da un gruppo di persone, utilizzando i mezzi elettronici nei confronti di una persona che non si può difendere. L’attacco alla vittima ha tre caratteristiche distintive (Intenzionalità, Squilibrio di potere, Ripetizione) se ne aggiungono altre che potenziano la sofferenza arrecata alla vittima, con un’intensificazione del senso di impotenza, che spinge alle volte a gesti estremi, come il suicidio:
• anonimato (deresponsabilizzazione)
• facilità d’accesso (senza spazio e senza tempo; la prepotenza on line può raggiungere la vittima in qualsiasi posto e in qualsiasi momento)
• permanenza del tempo
• rapida diffusione ad un pubblico ampio (piazza virtuale).
Può essere scritto-verbale (con offese, insulti tramite messaggi di testo, e-mail, pubblicati sui siti social network o telefonate), visivo (diffusione di foto o video in situazioni intime, violente o spiacevoli riprese con il cellulare e diffuse sui siti Web e social network), di esclusione (escludere qualcuno dalla comunicazione on-line e dai gruppi), di impersonificazione ( furto, appropriazione, uso, rivelazione ad altri, di informazioni personali, come credenziali di accesso all’account email, social network, furto di identità).
LA SCUOLA COME INTERVIENE?
La scuola, per sua natura, ha una funzione educativa di notevole importanza per la formazione e la crescita umana dei futuri cittadini fondata sul riconoscimento dei diritti della persona, tra i quali la dignità, la libertà, il rispetto. Ogni sua azione educativa è volta al raggiungimento di un clima sereno che favorisca l’apprendimento e una serena convivenza scolastica. Pertanto, tra i suoi compiti primari vi è quello di prevenire e porre rimedio a manifestazioni che ostacolino i processi di sana convivenza con particolare riferimento a dinamiche di bullismo e cyberbullismo. Tangibile è l’impegno di prevenzione e di intervento che coinvolgono i docenti e il personale della scuola, gli studenti e le famiglie per predisporre misure di sostegno e di rieducazione delle persone coinvolte.
Il bullismo Si presenta sotto diverse forme:
BULLISMO E CYBERBULLISMO
AURELIO MATTIA ANDRIANI
Created on March 28, 2023
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Il bullismo e cyberbullismo
REALIZZATO DA: ANDRIANI AURELIO MATTIAPROF.SSA: DE GAETANO ANGELA
Il bullismo
E' Basato sul pregiudizio e la discriminazione, legato alle caratteristiche della vittima come il sesso, l’etnia, la nazionalità, la disabilità, l’aspetto fisico, l’orientamento sessuale, la bravura.
Il bullismo Si presenta sotto diverse forme: • Fisico (colpi, pugni, strattoni, calci, danneggiamento di oggetti) • Verbale (offese, minacce, prese in giro, soprannomi denigratori) • Indiretto (esclusione sociale, pettegolezzi, diffusione di calunnie, mettere in giro cattive voci).
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IL CIBERBULLISMO
È da considerarsi cyberbullismo ogni azione aggressiva, intenzionale, agita da un individuo o da un gruppo di persone, utilizzando i mezzi elettronici nei confronti di una persona che non si può difendere. L’attacco alla vittima ha tre caratteristiche distintive (Intenzionalità, Squilibrio di potere, Ripetizione) se ne aggiungono altre che potenziano la sofferenza arrecata alla vittima, con un’intensificazione del senso di impotenza, che spinge alle volte a gesti estremi, come il suicidio: • anonimato (deresponsabilizzazione) • facilità d’accesso (senza spazio e senza tempo; la prepotenza on line può raggiungere la vittima in qualsiasi posto e in qualsiasi momento) • permanenza del tempo • rapida diffusione ad un pubblico ampio (piazza virtuale). Può essere scritto-verbale (con offese, insulti tramite messaggi di testo, e-mail, pubblicati sui siti social network o telefonate), visivo (diffusione di foto o video in situazioni intime, violente o spiacevoli riprese con il cellulare e diffuse sui siti Web e social network), di esclusione (escludere qualcuno dalla comunicazione on-line e dai gruppi), di impersonificazione ( furto, appropriazione, uso, rivelazione ad altri, di informazioni personali, come credenziali di accesso all’account email, social network, furto di identità).
LA SCUOLA COME INTERVIENE?
La scuola, per sua natura, ha una funzione educativa di notevole importanza per la formazione e la crescita umana dei futuri cittadini fondata sul riconoscimento dei diritti della persona, tra i quali la dignità, la libertà, il rispetto. Ogni sua azione educativa è volta al raggiungimento di un clima sereno che favorisca l’apprendimento e una serena convivenza scolastica. Pertanto, tra i suoi compiti primari vi è quello di prevenire e porre rimedio a manifestazioni che ostacolino i processi di sana convivenza con particolare riferimento a dinamiche di bullismo e cyberbullismo. Tangibile è l’impegno di prevenzione e di intervento che coinvolgono i docenti e il personale della scuola, gli studenti e le famiglie per predisporre misure di sostegno e di rieducazione delle persone coinvolte. Il bullismo Si presenta sotto diverse forme: