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Nelson Mandela

Livia Tacchi

Created on March 28, 2023

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Transcript

La mia presentazione

Nelson Mandela

La lotta per i diritti dei piu' deboli

Indice

I suoi studi

Attivita politica

Biografia

Mandela va in prigione

Cartina del Sud Africa

Mandel presidente

economia

storia

mappa generale

Le carte dei diritti

12

curiosità

10

Apartheid

11

Nelson Mandela nacque il 18 luglio del 1918 (il nome Nelson gli verrà assegnato da una maestra di scuola) nel Transkei, nella parte sudest del Sudafrica. Suo padre Henry era un capotribù presso la sua gente, i Thembu: la famiglia Mandela era imparentata con la famiglia reale Thembu. Nelson perse il padre all’età di 9 anni e venne adottato da un reggente dei Thembu.

Nelson frequentò una scuola missionaria, e poi l’università ebbe straordinari successi nello studio, senza trascurare lo sport (in particolare la corsa ed il pugilato). Mandela studiò legge presso la Fort Hare University, e già in questi anni emerse il suo carattere determinato ed anticonformista: Mandela lasciò l’università nel 1939 in seguito ad alcune proteste studentesche, rifiutò di sposare la donna che la propria famiglia aveva scelto per lui, e decise di andare a vivere a Johannesburg. Qui riprese gli studi, diventando avvocato nel 1942: per farlo, dovette rinunciare ai propri diritti di capotribù.

Nelson Mandela divenda avvocato

Arrestato inizialmente, Mandela si era ispirato a Gandhi ed alle sue proteste pacifiche in India, convinto del fatto che la non-violenza fosse l’unica strada possibile per risolvere i problemi del Sudafrica. Nonostante questo, diviene un vero e proprio bersaglio per le autorità, che lo consideravano un individuo pericoloso: dal 1952 iniziarono a restringere le sue libertà, rendendogli difficili gli spostamenti e la possibilità di parlare in pubblico. nel 1956 venne arrestato per un’accusa di alto tradimento insieme a più di 100 altri attivisti anti-apartheid, dopo un processo di cinque anni, durante il quale divorzierà e si risposerà, verrà liberato definitivamente soltanto nel 1990.

Mandela in carcere

Nelson Mandela avvia a Johannesburg insieme all’amico Oliver Tambo il primo studio legale ‘nero’ del Sudafrica, specializzato in casi che avevano a che fare con le leggi dell’apartheid, ed era dedicato ai cittadini neri più poveri e indifesi. contemporaneamente, Mandela portava avanti la propria attività politica insieme all’Anc: il partito che si opponevano all’apartheid in modo sempre più marcato.

Nelson Mandela e Oliver Tambo

Ancora una volta, la melodia più straordinaria riecheggiò tra le colline. I ragazzi ascoltarono, incantati, quel canto che parlava loro d’amore e di coraggio e delle gesta eroiche che li attendevano. Quell’uccello non poteva essere cattivo, pensarono. Non poteva essere malvagio. Le braccia dei ragazzi diventarono fiacche, le mani lasciarono cadere asce e machete e, come gli anziani prima di loro, essi caddero in ginocchio e ascoltarono in trance il canto dell’uccello. Quando calò la notte, tornarono barcollanti e confusi dal capo. Nelle loro orecchie risuonava ancora il canto dell’uccello misterioso. “È impossibile,” disse il maggiore del gruppo. “Nessuno può resistere al potere magico dell’uccello.” Il capo del villaggio si infuriò. “Non restano che i bambini,” disse. “I bambini sanno ascoltare e hanno occhi limpidi. Li condurrò contro l’uccello.” Il mattino dopo, il capo e i bambini della tribù si diressero all’albero su cui riposava lo strano uccello. Non appena i bambini fecero saggiare all’albero il morso dell’ascia, la fitta chioma si aprì e l’uccello comparve come sempre – con la sua bellezza accecante. Ma i bambini non guardavano in alto. I loro occhi erano posati sulle asce e i machete che avevano in mano. Ed essi tagliavano, tagliavano, tagliavano al ritmo del loro stesso rumore. L’uccello cominciò a cantare. Il capo riusciva a sentire che quel canto era di una bellezza senza pari, riusciva a sentire che le mani si indebolivano. Ma le orecchie dei bambini riuscivano a sentire solo i colpi secchi e regolari delle asce e dei machete. Per quanto incantevole fosse il canto dell’uccello, i bambini continuarono a tagliare, tagliare, tagliare. Finalmente il tronco scricchiolò e si spezzò. L’albero si schiantò a terra e con esso precipitò l’uccello strano e misterioso. Il capo trovò l’uccello lì dove giaceva, schiacciato dal peso dei rami. Da ogni dove la gente si precipitò. Gli anziani disillusi e i giovani vigorosi non riuscivano a credere che i bambini fossero riusciti nell’impresa con le loro esili braccia! Quella sera, il capo proclamò una gran festa in segno di ricompensa per i bambini. “Voi siete gli unici a saper ascoltare e ad avere gli occhi limpidi,” disse. “Voi siete gli occhi e le orecchie della tribù.” Da “Le mie fiabe africane” di Nelson Mandela

Mandela presidente

Nel 1994 venne eletto presidente con libere elezioni dopo un anno di negoziati con il precedente presidente FrederIck Leclerc. Entrambi hanno ricevuto il premio Nobel per la pace. Alla sua morte nel dicembre del 2013 rimangono ancora due grandi problemi da superare. 1) la corruzione nell'amministrazione pubblica 2) le differenze sociali non più etniche ma economiche. Il sogno di Mandela non si è ancora pienamente realizzato.

Mandela presidente

Mandela riceve il premio Nobel

Il canto incantato dell'uccello magico

Un giorno, in un piccolo villaggio arrivò uno strano uccello che fece il suo nido tra le colline basse. Da quel momento, nulla fu più al sicuro. Qualunque cosa gli abitanti piantassero spariva dai campi durante la notte. Ogni mattina le pecore, le capre e le galline erano sempre di meno. Persino durante il giorno, mentre tutti erano al lavoro nei campi, l’enorme uccello entrava con la forza nei magazzini e nei granai, e rubava le provviste per l’inverno. Il villaggio andò in rovina. Tutti finirono in miseria – dappertutto si sentivano gemiti e digrignar di denti. Nessuno – neppure l’eroe più coraggioso del villaggio – riusciva a mettere le mani sull’uccello. Era troppo veloce. Si faceva persino fatica a scorgerlo: si sentiva solo lo sfrecciare delle grandi ali quando veniva ad appollaiarsi in cima al vecchio albero, al riparo della sua fitta chioma gialla. Il capo del villaggio si strappava i capelli per la disperazione. Un giorno, dopo che l’uccello ebbe depredato il suo bestiame e le sue provviste per l’inverno, ordinò agli anziani di affilare ascia e machete e di andare tutti insieme a caccia dell’uccello. “Abbattere l’albero – questa sarà la nostra risposta,” disse. Con asce e machete affilati e luccicanti, gli anziani si avvicinarono al grande albero. I primi colpi affondarono pesantemente fin dentro al corpo vivo del tronco. L’albero vacillò, e dal fitto e intricato fogliame su in cima spuntò lo strano e misterioso uccello. Dalla sua gola uscì un canto dolce come miele. Si insinuò nel cuore degli uomini e raccontò di cose meravigliose e remote che mai più ritorneranno. Quel suono era così incantevole che asce e machete a uno a uno caddero dalle mani degli anziani. Essi si inginocchiarono e volsero lo sguardo sognante e malinconico verso l’uccello che cantava per loro in tutto il suo splendore di colori brillanti. Le mani degli anziani divennero fiacche. I loro cuori si fecero teneri. No, pensarono, un uccello così bello non poteva aver causato tanto danno e devastazione! E quando il sole calò rosso a ovest, si trascinarono come sonnambuli dal loro capo e dissero che non c’era nulla, ma proprio nulla, che essi potessero fare contro quell’uccello. Il capo si arrabbiò molto. “Allora saranno i giovani della tribù ad aiutarmi,” disse. “Toccherà ai ragazzi infrangere il potere dell’uccello.” Il mattino dopo i giovani si armarono di asce e machete luccicanti e partirono alla volta dell’albero. Di nuovo i primi colpi affondarono pesantemente nel corpo vivo del tronco. E proprio come la prima volta, la grande chioma dell’albero si aprì e lo strano uccello comparve in tutta la sua variopinta bellezza.

Storia del Sudafrica

I primi coloni Europei furono gli Olandesi, i Boeri (da Boer contadino) nel XVII= 17 sec . Nel 1795 le colonie passarono sotto il controllo britannico. A questo seguirono due guerre tra boeri ed inglesi che si conclusero con la vittoria inglese e la nascita nel 1902 dell'Unione Sudafrica. Il nuovo stato istitui' una politica segregazionista, l'apartheid (dall'afrikaans lingua dei boeri "separazione ") i neri furono costretti a vivere in 10 stati riserva, i bantustan, senza nessun tipo di diritto. Il più importante gruppo di opposizione a questo regime fu l'anc (African National Congress), messo al bando nel 1960 , continuò ad agire in modo nascosto grazie al suo leader Nelson Mandela. Nel 1991 sotto la pressione dei paesi industrializzati il Sud-Africa abrogò l'Apartheid e riconobbe la piena cittadinanza ai neri.

L'economia del Sudafrica è la seconda dell'Africa dopo quella nigeriana E' un'economia che ha una grande abbondanza di risorse naturali e di settori molto sviluppati come quello delle comunicazioni, dell'energia e dei trasporti. La borsa valori di Jonnesburg è la sedicesima al mondo e la prima nel continente africano . E'però un'economia dai due volti: uno simile alle moderne economie dei paesi sviluppati, l'altro ha invece gravi mancanze soprattutto di infrastrutture di base. La ricchezza nonostante siano passati 25 anni dalla fine dell'apartheid, rispecchia ancora la divisione tra i vari gruppi etnici del Paese. L'1% più ricco della popolazione detiene il 70,9% della ricchezza totale del Paese, mentre il 60% più povero ne possiede solo il 7%. Nel 2019 l'economia sudafricana è entrata in crisi : il tasso di disoccupazione è molto elevato, il debito pubblico in crescita, la moneta svalutata e la situazione sociale e politica esplosiva.

Curiosità del Sud Africa

3) Uno stadio a forma di zucca Il Soccer City Stadium di Johannesburg ha la forma del calabash, un vegetale simile alla nostra zucca che viene utilizzato in Sudafrica come recipiente per trasportare l'acqua sulla testa.
1)La bevanda tipica? Il vino! Il Sudafrica come tua destinazione prediletta per viaggi enogastronomici. Nei dintorni di Cape Town si estende la regione vinicola; il centro dell'enologia sudafricana è Stellenbosch. Proprio qui i francesi hanno introdotto le tecniche di viticoltura, ancora oggi utilizzate per produrre vini pregiati con sole uve francesi.
4) Il Blyde River Canyon è il terzo canyon più grande del mondo, Puoi visitare questa meraviglia naturale del Sudafrica lungo il percorso che conduce al Kruger National Park
2) in Sudafrica sulla spiaggia di Kleinsee. Qui, a partire dalla metà di ottobre, numerose colonie di otarie (fino a 450 esemplari!) si radunano per il rituale dell'accoppiamento. La fitta foresta di alghe che incornicia questo spettacolo della natura offre loro un'adeguata protezione dai predatori.

5)La più grande foresta artificiale del mondo con i suoi oltre 6 milioni di alberi. Questi furono piantati nel 19° secolo per fornire legname per l'industria mineraria; la città di Johannesburg è stata scelta in quanto l'area era originariamente un terreno coltivabile.

Apartheid

ESEMPIO DI DISCRIMIZIONE NEGLI USA

I diritti

Documenti che li difendono