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pietro valenti

Created on March 27, 2023

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Transcript

Studente: Pietro Valenti

MARCO POLO

1254-1324

Uno dei più grandi viaggiatori della storia

01

riassunto

Nel XIII secolo per sapere cosa succedeva in una città lontana bisognava recarvisi affrontando viaggi lunghi e difficoltosi. Pochi avevano coraggio, abilità e risorse economiche per farlo. Marco Polo fu uno di questi, fu mercante, consigliere di corte, uomo d’armi e d’affari e narratore della sua stessa vita nel libro Il Milione

l'infanzia

02

Marco Polo nacque a Venezia nel 1254 in una famiglia di mercanti. Sulla sua infanzia non si sa quasi nulla, quasi certamente però la trascorse a Venezia; orfano di sua madre Marco venne educato dagli zii che gli insegnarono a navigare e a commerciare. Non si è capito bene se conoscesse o meno il latino.

INIZIO DEL VIAGGIO

03

Nel 1271 inizia il suo viaggio con il Padre Niccolò e lo zio Matteo verso Karakorum (ex capitale dell’impero mongolo). Fecero sosta ad Acri dove vennero accolti dal futuro papa Gregorio X. Il pontefice diede loro dei doni da portare al gran khan (imperatore dell'impero mongolo) nella speranza che fosse possibile far convertire i mongoli al cristianesimo e allearsi con loro. Giunti alla corte del gran khan Kubilai vennero accolti con onore.

marco polo sulla via della seta

Marco Polo dopo la sosta dal pontefice, ripartì facendo diverse tappe su una via che dopo svariati secoli sarà chiamata “Via della Seta”. Ogni sosta che Marco Polo faceva serviva per commerciare. La via della Seta è la via principale che collega l’oriente all’occidente, è percorsa ogni anno da centinaia di carovane che trasportavano seta, tessuti e ceramiche. Queste carovane avevano una minima possibilità di arrivare intatte alla meta perché lungo la strada erano appostati diversi gruppi di predoni ed il mare era popolato da diversi pirati.

Alla corte di kubilai

Alla corte di Kubilai Marco ricevette il compito di controllare la riscossione delle tasse e assicurarsi l’ordine nelle regioni lontane. Marco Polo non era l’unico straniero a corte; infatti il gran khan sperava che gli stranieri fossero più onesti non conoscendo le popolazioni locali. Gli incaricati di Kubilai provenivano da: Russia, Turchia e dall’Armenia. In una corte così multiculturale Marco imparò molte lingue differenti. Durante il suo periodo alla corte del gran khan Marco Polo visitò tutta l’Asia orientale. Questo gli permise di conoscere popolazioni, animali, specie di piante e di fiori sconosciuti agli europei. Il suo viaggio in Oriente durò venticinque anni, di questi ne passò quindici alla corte di Kubilai.

il ritorno in patria e la battaglia

04

Nel 1296 Marco Polo tornò a Venezia su una nave colma di ricchezze

Due anni dopo prese parte alla battaglia di Curzola tra Genova e Venezia. Marco Polo era capitano di una galera veneziana. Venezia perse la battaglia e Marco venne imprigionato dai genovesi.

la prigionia

Marco Polo in cella conobbe Rustichello da Pisa. Rustichello era un cantastorie che aveva scritto diverse favole su re Artù e sulla tavola rotonda. Marco Polo, forse per noia della prigionia, gli raccontò del suo viaggio e Rustichello lo trascrisse in quello che poi sarebbe diventato

iI Milione

06. METODOLOGÍA

il matrimonio e la discendenza

la figlia sconosciuta

Nel 1300 Marco Polo sposò Donata Badoer, figlia di Vitale Badoer, un commerciante. Da lei ebbe tre figlie: Fantina, Belella e Moreta.

Nel febbraio del 2022 Marcello Bolognari ha scoperto l'esistenza di un'altra figlia di nome Agnese. Questa naque prima del matrimonio fra i suoi genitori e morì nel 1319.

una moglie tatara

Si ipotizza che Marco Polo abbia sposato una figlia dell’imperatore quando era in Cina. Questa l’avrebbe accompagnato fino a Venezia e avrebbe convissuto con Marco fino alla cattura di quest’ultimo. Quando le arrivò questa notizia secondo alcune fonti si suicidò.

05

la morte di marco

Marco Polo morì l’8 gennaio 1324. Sul punto di morte dettò le sue ultime volontà al sacerdote Giovanni Giustiniani. Divise i suoi averi tra la famiglia e diversi istituti religiosi. Diede anche 200 soldi al notaio Giustiniani e 100 lire a un servo tartaro di nome Pietro. Le spoglie vennero perse quando avvenne la ricostruzione della chiesa di San Lorenzo nel XVI secolo dov'era stato sepolto.

Il Milione

Titolo 2

Il Milione è il libro che racconta del viaggio di Marco Polo in oriente. E' stata scritta da Rustichello da Pisa dal 1296 al 1299. Al suo interno sono narrati paesaggi ed animali reali e non.

il milione

06

ed i suoi animali

Le descrizioni del Milione sono piene di bestiari ovvero descrizioni di animali come degli animali in Cina che si possono paragonare a coccodrilli o animali in Giappone che sembravano topi grandi come volpi.

il milione

caratteristiche

Il Milione ha diversi nomi:la descrizione del mondo, Le meraviglie del mondo oppure, il più conosciuto, Il Milione nonché soprannome di Marco Polo. Si chiamò così a causa delle ricchezze accumulate nel viaggio in Oriente. Il Milione ebbe un grande successo e venne tradotto in diverse lingue. Il Milione contiene avventure reali o immaginate rientrando in un genere letterario molto diffuso nel Medioevo. In un unico libro sono narrati realtà e finzione, leggenda e cronaca.

il milione

ed i suoi paesaggi

Il Milione contiene numerose descrizioni relative a città, regioni e paesaggi.Uno dei suoi luoghi preferiti erano la città di Quisai, l’attuale Hangzhou, sulla foce del fiume Qiantang, affaciata al mare Cinese. Al quel tempo quella città era un centro fondamentale per il commercio. Marco la descrive come una città sull’acqua, con più di dodicimila ponti! Avrà avuto ispirazione da Venezia?

Il milione e di tutti e per tutti!

07

Il Milione è per tutti i cittadini senza distinzioni di ceto, razza e cultura. Chi pensa diversamente è tenuto a leggere questo libro.