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Odissea. Le avventure di Ulisse

Francesca Bambini

Created on March 27, 2023

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Transcript

ODISSEA

start

odisseo

le tappe

8. Tiresia

1. Troia

9. Sirene

2. Ciconi

10. Scilla e Cariddi

3. Lotofagi

11. Calispso

4. Ciclopi

12. Feaci

5. Eolo

13. Itaca

6. Lestrigoni

7. Circe

13

1. Troia

Dopo dieci lunghi anni di assedio attuando un piano escogitato da Ulisse, i Greci abbandonano la spiaggia di fronte a Troia, lasciandovi un enorme cavallo di legno costruito da Epeo con l'aiuto di Atena, e si nascondono presso la vicina isola di Tenedo, fingendo di ritornare in patria; dentro al cavallo si celano però alcuni tra i più valorosi guerrieri achei. I Troiani, avendo assistito all'apparente ritirata dei Greci, si convincono che la guerra sia conclusa, ma si dividono sulla sorte da riservare al cavallo. In merito alla questione interviene Laocoonte, sacerdote di Apollo, che consiglia ai suoi concittadini di distruggere il cavallo. Alla fine i troiani decidono di portare dentro le mura il cavallo. Di notte i soldati achei escono e distruggono la città.

Il cavallo di Troia

2. CICONI

Una volta terminata la guerra di Troia, Ulisse salpò con le sue navi per tornare in patria. Prima si diresse verso Ismara, capitale del regno dei Ciconi, per cercare le provviste necessarie per il viaggio. Il re e i suoi uomini saccheggiarono e distrussero la città uccidendo molti guerrieri. Poi Odisseo disse ai suoi uomini di affrettarsi, ma invece essi si fermarono a consumare il bottino. Furono sorpresi da un esercito cicone e costretti a fuggire perdendo alcuni uomini.

Ismara, città del regno dei Ciconi

3. Lotofagi

A sud della Tunisia si trova la grande isola di Djerba, cantata da Omero nell’Odissea quale patria dei Lotofagi dove i compagni di Ulisse approdarono dopo nove giorni di tempesta e cibandosi del fiore di loto, su consiglio degli stessi Lofotagi, rischiarono di dimenticare il loro passato e con esso la terra da cui provenivano.

Lotofagi

4. ciclopi

Polifemo è un ciclope figlio di Poseidone (dio del mare) e di Toosa, una ninfa dei mari.Ulisse sbarca nella Terra dei Ciclopi e finisce nella grotta di Polifemo con alcuni suoi compagni. Sei marinai vengono divorati dal mostro che ripone una grossa pietra all'ingresso della caverna. Per sfuggire alla prigionia di Polifemo ed alla morte, Ulisse escogita una trappola: dopo aver offerto del vino al Ciclope, prima che questo si addormenti Ulisse gli dice di chiamarsi "Nessuno". Mentre Polifemo dorme ubriaco Ulisse con l'aiuto dei compagni lo acceca conficcando nel suo unico occhio con un bastone di ulivo appuntito e arroventato. Mentre Ulisse ed i suoi si nascondono fra le pecore del gigante, Polifemo urla per il dolore e la rabbia fino a svegliare gli altri ciclopi.

polifemo

5. eolo

Ulisse approda sull'isola di Eolia, dove incontra Eolo, descritto come il re dei venti e padre di dodici figli (sei figli e sei figlie), che ha fatto sposare tra loro.[Nota al testo 1] Egli, saggio e ospitale, consegna a Ulisse un otre che racchiude tutti quanti i venti ad eccezione di uno, che lo condurrà a casa. Ulisse riparte e dopo nove giorni di navigazione, quando già è in vista di Itaca, viene colto dal sonno. Allora i suoi compagni ne approfittano per aprire l'otre, credendolo pieno di oggetti preziosi. In questo modo, tutti i venti si liberano e si scatena una grande tempesta, che allontana Ulisse e l'equipaggio da Itaca e li spinge di nuovo nei pressi dell'isola di Eolo che questa li manda via .

Eolo

6. lestrigoni

Odisseo arriva presso la terra dei Lestrigoni: un popolo leggendario di giganti antropofagi.Per ordine del loro re, Antifate, distruggono la flotta di Ulisse e uccidono tutti i marinai infilzandoli con enormi spiedi. Si salva dalla strage solo la nave dell'eroe, rimasta all'ancora fuori dal porto.

7. L'ISOLA DI EèA

Ulisse e i suoi sono giunti presso una terra sconosciuta. Alcuni uomini vengono inviati a perlustrare il luogo, ma non ritornano alla nave, tutti tranne Euriloco che racconta a Ulisse quanto accaduto. Il sovrano di Itaca decide di andare da Circe per tentare di salvare i compagni. Dirigendosi verso il palazzo, incontra il dio Ermes, messaggero degli dèi, con le sembianze di un ragazzo gli svela il segreto per rimanere immune ai suoi incantesimi: un'erba magica chiamata moly. Ulisse raggiunge Circe, la quale gli offre da bere (come aveva fatto con i suoi compagni), ma Ulisse, avendo mescolato il moly con la bevanda, non si trasforma in porco. Egli minaccia di ucciderla, allora Circe libera i compagni di Ulisse e li accoglie come ospiti nella sua reggia. Dopo un anno i compagni vogliono tornare a casa, allora Ulisse chiede a Circe la strada migliore per il ritorno: la maga gli consiglia di visitare prima gli inferi e di consultare l'ombra dell'indovino Tiresia.

LA MAGA CIRCE

8.Ade

Odisseo discende nell'Ade per incontrare l'ombra dell'indovino Tiresia.Tiresia gli svelerà il suo futuro, cioè il ritorno a Itaca. Mentre aspetta Tiresia Ulisse incontra la madre, Achille e altri eroi della guerra di Troia. Nella tradizione romana uno degli ingressi infernali si trovava vicino al lago dell'Averno (che poi divenne il nome del regno infernale stesso), dal quale Enea discese insieme alla Sibilla cumana.

Ade, Averno, OltretombaAldilà

9.le sirene

Odisseo e i suoi compagni, arrivati nei pressi di Antemoessa, l'isola delle sirene, avvistarono questi esseri "simili a fanciulle nel corpo ed in parte uccelli". Omero riporta il canto delle sirene, intonato per causare la morte di Odisseo e del suo equipaggio.Odisseo si fece legare all’albero maestro della sua imbarcazione per ascoltare il canto delle sirene e fece mettere ai suoi compagni dei tappi nelle orecchie.

Le Sirene

10. SCILLA E CARIDDI

Scilla è uno scoglio e Cariddi è un vortice marino che si trovano nello stretto di Messina. Trovarsi fra Scilla e Cariddi tre origine dal pericolo che un tempo le navi rischiavano in quella zona e la tradizione popolare li fece diventare dei mostri marini. Quando Ulisse, che era caro alla maga Circe, passò di lì con la sua nave, Scilla uccise sei dei suoi compagni e fece di tutto per uccidere anche lui. Rimase per sempre un mostro orribile e crudele dal cuore di pietra.

Scilla e Cariddi

11. OGIGIA, L'ISOLA DI CALISPSO

Odisseo naufraga solo sulla lontanissima isola di Ogigia dove vive la bellissima ninfa Calipso, figlia di Atlante e di Teti.La ninfa si innamora di Odisseo e vorrebbe tenerlo per sempre con sé, invano gli offre l’immortalità e l’eterna giovinezza.Ulisse trascorre 7 anni sull'isola, ma trascorra la maggior parte della sua prigionia piangendo a causa della lontananza da casa.Finalmente Zeus concede a l'uomo di tornare a casa. Sull'isola di Ogigia giunge Ermes, messaggero degli dei, che invita Calipso a lasciare andare Ulisse. Il re di Itaca si costruisce così una zattera.

Calipso

12. ISOLA DEI FEACI

A causa di una tempesta violentissima scatenatagli contro dal dio poseidone , ulisse naufraga sull' isola dei feaci. ulisse viene svegliato dalle grida gioiose di nausicaa, che insieme alle sue ancelle si è recata al fiume per lavare i panni. l' incontro di nausicaa con ulisse è opera della dea atena: la bellissima fanciulla condurrà ulisse alla reggia dove verrà aiutato dal re alcinoo. in seguito all'incontro con nausicaa , ulisse è accolto con grande ospitalità dalla splendida reggia del padre, il re alcinoo; qui ulisse racconta le sue avventure dalla partenza di troia fino all' isola di ogigia , presso la ninfa calipso. INFINE I FEACI CONDURANNO ULISSE A ITACA.

13. itaca

Nell’ isola di Itaca i Proci cercavano di conquistare la bellissima Penelope perché volevano diventare re di Itaca. Essa ogni giorno cuciva una tela , ma di notte la sfilava e quindi era un ciclo infinito faceva ciò perché non voleva essere sposata dai Proci. I Feaci darono un banchetto a Odisseo e poi lo accompagnarono a Itaca. Odisseo approda nell’ isola di Itaca e la dea Atena aiutata da Menelao lo trasformano in un vecchio mendicante povero e fecero un piano per vendicarsi dei Proci.

ULISSE RE DI ITACA

13. itaca

Odisseo fu accolto nella sua reggia e fu riconosciuto dai suoi fedeli tranne da Penelope che venne tenuta all'oscuro di tutto. Penelope alla reggia lanciò una sfida : oltrepassare 12 scure con una freccia tesa dall’ arco di Odisseo. I proci ci provarono , ma nessuno ci riuscì . Era il turno di Odisseo : ci riuscì ! Odisseo si smascherò e fece strage dei Proci . Infine Penelope lo riconobbe e diventò felice e lo abbracciò, anche se dopo si rattrista perché Odisseo era diventato più crudele. Alla fine vissero insieme nella loro reggia per molto tempo.

LA STRAGE DEI PROCI