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Storia dell'arte romana

Tonia Briante

Created on March 26, 2023

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Arte romana e la sua storia

Curiosità

Un'arte che ha come centro politico Roma, ma che si espande dall'Inghilterra all'Egitto, dalla Spagna all'Armenia: stiamo parlando dell'arte romana, le cui origini risalgono a ben sette re. Resta quel misto di grandiosità e perfezione tecnica, conosciuto come ''spirito romano''.

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La storia

Periodo monarchico: 753 - 509 a.C.

Periodo repubblicano: 509 - 31 a.C.

Periodo imperiale: 31 a.C. - 313 d.C.

Città ed infrastrutture romane

Le città romane erano basate su uno schema ippodamo ed i centri urbanierano organizzati secondo strade ortogonali, schema derivato dal castrum. Le città sono tagliate in quattro parti coincidenti l'una sull'altra dall'alto e dal basso.

All'incrocio delle strade abbiamo il foro, piazza della città. Abbiamo poi quattro porte: porta praetoria = nord, porta decumana = sud, porta dextera = est, porta sinistra = ovest.

Gli acquedotti

Gli acquedotti romani, lunghi decine di kilometritrasportavano l'acqwua per gravità grazie alla pendenza dello specus (condotto coperto). Era necessariosoprelevare il condotto su delle arcate ed in caso di maggiore profondita si realizzava un sistema a sifone inverso, che faceva sì che l'acqua potesse scendere e salire grazie al principio dei vasi comunicanti.

L'acqua degli acquedotti, oltre ad essere distribuita in vari luoghi veniva raccolta in cisterne sotterranee, utilizzate come serbatoi di decantazione sia per far depositare leimpurità presenti in acqua, ma fungeva anche da riserva idrica per la flotta romana. Una delle più grandi è la Piscina Mirabilis, costruita vicino Napoli.

Archi e volte

L'utilizzo dell arco invece dell'architrave ha permesso di creare strutture resistenti, poichè la distanza tra i piedritti non può essere troppa, dato che questo fratturerebbe l'architrave. L'arco', invece, avendo i conci che formano un cuneo resistono in maniera migliore alle forze di compressione. Dall'arco derivano le volte e per ambienti circolari si utilizzava la cupola.

Tipologie:
  • Arco a tutto sesto
  • Arco ribassato
  • Cupola
  • Volta a crociera
  • Piattabranda
  • Volta a botte

Il foro romano

Il foro romano è un luogo ricco di significati che esprime l'identità del popolo. Le prime architetture del foro nelle sue fasi di sviluppo furono dei templi, ovvero: il Tempio di Saturno, quello di Castore e Polluce, il Tempio di Vesta. Sul lato nord si trovava la ''curia'' (edificio civile dove si riuniva il senato). La struttura più innovativa fu la Basilica, dove si amministrava la giustizia, si facevano assemblee e scambi.

Di Basiliche ne furono edificate due: la Basilica Emilia e la Basilica Giulia. Il foro divenne dunque un luogo multifunzionale vissuto da gente di ogni tipologia:prototipo della moderna concezione di piazza.

Opere murarie romane

I romani scoprono nuovi materiali lapidei grazie all'utilizzo di cave, e ne realizzano talvolta anche degli artificiali. Le murature sono più resistenti e i conci vengono uniti tra loro con la malta. La vera novità fu il calcestruzzo, impasto che una volta asciugato prende la consistenza di una pietra.

Le azioni si svolgevano all'interno del cantiere romano, che era controllato da un architetto esperto. I lavoratori non erano però degli schiavi, ma lavoratori specializzati.

Tipologie di muratura

  • Opius quadratum
  • Opius siliceum
  • Opius caementicum
  • Opius reticulatum
  • Opius latericium
  • Opius incertum
  • Opius vittatum
  • Opius mixtum

Pavimentazioni

Le pavimentazioni romane mostrano una varietàuguale a quella delle opere murarie. I laterizi erano interi o triturati e i marmi vemivano usati in delle scaglie irregolari, tessere da mosaico o forme geometriche. Tutto quanto legato da malte. Il pavimento romano più conosciuto è il mosaico.

Il mosaico richiedeva la sequenza di strati delle strade romane: uno statumen, un nucleus, un rudus, un pavimento di tessere ed un letto di posa.

La domus

L'abitazione dei patrizi era chiamata domus ed era composta da piu' ambienti dedicati a verie funzioni.

La domus si sviluppa su un livello attorno a due cortili. Abbiamo l'ostium (entrata principale) che conduce al corridoio (fauces), il cortile interno (atrium) e' coperto dal compluvium, ovvero un tetto inclinato che sta in corrispondenza con l'impluvium che e' unaa vasca per l'acqua piovana. Le stanze da letto (cubicula) si trovano intorno all'atrium e sul lato opposto di quest'ultimo si trova una sala di rappresentanza (tablinum).

Le domus piu' ricche avevan opareti con affreschi e mosaici al pavimento e costituiscoo un documento visivo della vita romana

La pittura

Il primo stile, anche chiamato stile dell'incrostazione, e' l'imitazione di una muratura monumentale con uno zoccolo alla base, pilastri verticali e una cornice superiore. Le superfici potevano essere striate o monocromatiche.

La pittura romana ha sempre dimostrato grande realismoe sino a noi sono giunti gli affreschi di Ercolano e Pompei. E' lo studioso August Mau che creato una catagolazione delle opere in quattro stili.

Il secondo stile è conosciuto col nome di stile architettonico, proprio per le strutture tridimensionali di paesaggi naturali e questo stile rimanda, inoltre, alla scenografia teatrale ed in molte opere esempio di quest ultimo sono presenti prospettiva e chiaroscuro.

Il terzo stile è invece conosciuto come stile ornamentale. Si ha un'articolazione bidimensionale e monocromatica della parete e questo ''terzo stile'' è anche denominato ''della parete reale''; con grandi pannelli bianchi, rossi o neri rivestono la parete intera. Nella parte superiore si trovano ghirlande e candelabri e al centro ci sono le pinakes, riquadri con paesaggi o personaggi della mitologia.

Il quarto ed ultimo stile è quello pompeiano e negli affreschi si possono osservare fusioni tra architetture in prospettiva divisione dei pannelli con figure umane, tendaggi ed elementi architettonici di stucco.

Augusto di Prima Porta

Nel 27 a.C. con Ottaviano Augusto ha inizio l'età imperiale (prima e tarda). In queste epoche si sviluppano luogi di svago come anfiteatri, circhi e teatri, ma la costruzione di esse aveva anche un resoconto politico. Nascono monumenti celebrativi come l'arco di trionfo e la colonna onoraria per ricordare le imprese degli imperatori. Le sculture degli imperatori hanno un aspetto solenne.

Con Augusto la scultura diventa esaltazione dell'imperatore. Augusto di Prima Porta é rappresentato mentre incita le truppe. L'abbigliamento era attributo dei generali e la corazza (lorìca) ha funzione narrativa. La statua possiede il chiasmo, il panneggio, ma il suo volto éromanizzato, e dunque idealizzato. In origine i colori erano molto vivaci.

L'Ara Pacis

L'Ara Pacis fu costruita per le imprese di Augusto e la pacificazione dei territori conquistati ed è un altare costruito nel campo marzio a forma di recinto quadrangolare. Al suo interno si trova la mensa (altare)

Le pareti esterne del recinto hanno due registri in bassorilievom. su quello superiorefigurativo, su quello inferiore motivi vegetali ed il tutto era separato da un meandro con svastiche.

E' presente talvolta una divisione in quattro pannelli

  1. E' presente la lupa che allatta Romolo e Remo.
  2. Sbarco di Enea nel Lazio che offre scrofe in sacrificio alle divinità.
  3. Personificazione della dea Roma seduta sulle armi dei popoli vinti.
  4. Personificazione della terra madre coi figli, affiancata dalle personificazioni dei venti di mare e terra.

Il teatro di Marcello

Questo teatro fu dedicato a Marcello, nipote di Augusto morto prematuramente. Il teatro è a imitazione di quello greco, solo che quello romano non veniva costruito in avvallamenti naturali, a differenza di quello greco.

La struttura interna possiede forme monumentali (scaena frons). Gli archi sono affiancati da semicolonne e la sequenza di ordini era tuscanico-ionico-corinzio. La cavea era sostenuta da muri attraversati da deambulatori.

Come gran parte dei teatri fu abbandonato nel Medioevo. Ad oggi rimangono solo due arcate inferiori, dopo che venne parzialmente demolito.

Anfiteatro Flavio/Colosseo

E' un anfiteatro di forma ellittica ed è l'esemplare più grande ed integro.

All'interno aveva lunghi setti con rivestimenti esterni in travertino. La cavea era divisa in cinque settori orizzontali per le diverse classi sociali: summa cavea o podium ad esempio.

Nell'arena si svolgevano spettacoli cruenti, come ad esempio caccia ad animali feroci, cobattimenti tra gladiatori o tra gladiatori e animali, e persino le battaglie navali.

Colonna Traiana

La colonna Traiana è stata la prima colonna onoraria edificata a Roma, con forme tuscaniche celebra la conquista della Dacia.

La colonna è alta 100 piedi romani, cioè 30 metri In cima si trova una statua in bronzo di Traiano, successivamente sostituita con una di San Pietro.

Arco di Tito

L'arco di trionfo è un elemento creato per puro scopo celebrativo come commemorazione delle vittorie degli imperatori, e l'esempio più antico è l'Arco di Tito.

Nell'Arco di Tito compare per la prima volta il capitello composito, ovvero una fusione tra le volute del capitello ionico e le foglie di acanto corinzie.

Celebra le vittorie di Tito e Vespasiano con la conquista della Palestina e la distruzione del tempio di Salomone. L'arco è ad unsa fornice con due semicolonne architravate. Al di sopra si trova un attico dove è posta la lapide dedicatoria. All'interno dell'arco due grandi pannelli in altorilievo raffigurano il trionfo dell'imperatore.

Pantheon

Il Pantheon è stato edificato sotto il governo dell'imperatore Adriano ed è dedicato al Sole,Venere, Luna, Giove, Saturno, Marte e Mercurio.

Il tempio ha un vano cilindrico di opus latericium, coperto da un pronao aggettante a forma di tempio octastilo con colonne corinzie. Le pareti sono rivestite in marmi pregiati, le pareti sono scavate da nicchie quadrangolari e semicircolari. Al di sopra c'è una trabeazione anulare.

La cupola è un blocco monolitico in calcestruzzo. L'intradosso ha cinque anelli concentrici di ventotto cassettoni quadrangolari.

Terme di Diocleziano

I romani costruirono terme già dal II secolo a.C. ed erano strutture per fare bagni in sorgenti di acqua calda. Con l'inizio dell'età imperiale nascono le terme urbane,, che erano pubblice ed erano utilizzate quotidianamente per lavarsi e dedicarsi alla cura del corpo.

Le terme erano alimentate dall'acqua degli acquedotti che veniva scaldata da forni appositi.

Nello schema più diffuso le terme avevano un insieme di sale, portici, piscine, e spogliatoi simmetrici e questi ambienti erano impreziositi da rivestimenti in marmo,, colonne di granito, statue, mosaici.

I mosaici

Il termine ''mosaico'' deriva dal greco ''musaikon'' (opera delle muse). I primi mosaici sono rivestimenti di sassolini e conchiglie, decorazioni per le grotte delle muse.

Uno dei mosaici più antichi è quello della Battaglia di Isso (Casa del Fauno a Pompei). Il mosaico raffigura la battaglia tra Alessandro Magno e Dario III, un generale persiano. Dario mette in fuga i persiani ed in ritirata si gira verso Alessandro Magno con sguardo sofferente, mentre Alessandro colpisce un altro individuo del mosaico con la lancia. L'immagine è ricca di profondità e dinamismo.

Il vero mosaico ha origine in Grecia come composizione di ciottoli e nel mondo romano compare nel III secolo a.C. per rivestire pavimenti, ma senza alcuno scopo artistico.Ma nel I secolo a.C. con l'influenza greca anche i mosaici romani diventan capolavori.