LA RIVOLUZIONE SCIENTIFICA
Il campo della scienza, nel Seicento, ebbe un grande sviluppo. Infatti questo periodo viene definito con il termine "Rivoluzione Scientifica", per definire un nuovo atteggiamento verso gli studi e le ricerche scientifiche, che nacque in Europa grazie alle ricerche e ai lavori di vari studiosi, tra cui:
Nel corso del Seicento anche la medicina compì grandi progressi, grazie a anatomi, studiosi e medici; tra cui si possono riconoscere:
L'ILLUMINISMO
A partire dalla Francia si sviluppò un nuovo movimento culturale, che prese il nome di illuminismo. Esso sosteneva che la luce della ragione doveva "illuminare le menti" degli uomini e condurli sulla via del progresso e della felicità. Per questo motivo, questo secolo verrà chiamato il "secolo dei lumi". L'illuminismo si basò su: - il metodo scientifico -fiducia assoluta nelle capacità umane -valore di tutte le discipline scientifiche -libertà di religione/dottrina -eguaglianza tra gli uomini e fratellanza tra i popoli -eguaglianza dei diritti -opposizione alla monarchia assoluta -la ragione, che diventò lo strumento per far nascere una storia nuova, costruendo un mondo più giusto e "civile".
GLI ILLUMINISTI
Gli illuministi, o "filosofi", sostenevano che la storia dell'uomo è una continua evoluzione, è un continuo progresso verso forme di vita e di organizzazione più giuste e più felici. Molti di loro si dedicarono alla politica, cercando la risposta ad una domanda fondamentale: come deve essere organizzato e governato uno Stato per assicurare il benessere del popolo e la pubblica felicità? Tra i filosofi politici del Settecento si possono ricordare 3 autori particolarmente importanti:
Per il momento ad avere maggiore successo fu l'assolutismo illuminato proposto da Voltaire.
L'INFLUENZA DELL'ILLUMINISMO
Gli illuministi erano interessati al progresso della società e perciò si dedicarono anche allo studio dell'economia. Credevano che in questo campo fosse necessario un nuovo spirito di libertà, il che significava libertà di produrre e commerciare qualunque bene. Uno degli studiosi di economia fu Adam Smith (1723-1790), che sostenne il liberismo economico. Queste idee trovarono ampia diffusione in Europa e ispirarono le profonde trasformazioni dell'economia di alcuni Paesi
L'ENCICLOPEDIA
Tra il 1751 e il 1772, a Parigi, Denis Diderot e Jean-Baptiste D'Alembert pubblicarono la prima Enciclopedia. Essa conteneva 17 volumi di testo e 11 di illustrazioni, e conteneva oltre 60.000 voci relative a tutti i campi del sapere.
NUOVI LUOGHI DI CULTURA
In questo periodo si moltiplicarono le associazioni di persone che si riunivano per discutere ed informarsi delle ultime scoperte scientifiche, delle nuove idee politiche e dei libri pubblicati di recente. Erano di solito dotate di biblioteche e di riviste e giornali. Alcune delle riunioni si svolgevano nei caffè o nei salotti delle famiglie aristocratiche.
La Rivoluzione Scientifica e L'illuminismo
GIOVANNI TURCATO
Created on March 24, 2023
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LA RIVOLUZIONE SCIENTIFICA
Il campo della scienza, nel Seicento, ebbe un grande sviluppo. Infatti questo periodo viene definito con il termine "Rivoluzione Scientifica", per definire un nuovo atteggiamento verso gli studi e le ricerche scientifiche, che nacque in Europa grazie alle ricerche e ai lavori di vari studiosi, tra cui:
Nel corso del Seicento anche la medicina compì grandi progressi, grazie a anatomi, studiosi e medici; tra cui si possono riconoscere:
L'ILLUMINISMO
A partire dalla Francia si sviluppò un nuovo movimento culturale, che prese il nome di illuminismo. Esso sosteneva che la luce della ragione doveva "illuminare le menti" degli uomini e condurli sulla via del progresso e della felicità. Per questo motivo, questo secolo verrà chiamato il "secolo dei lumi". L'illuminismo si basò su: - il metodo scientifico -fiducia assoluta nelle capacità umane -valore di tutte le discipline scientifiche -libertà di religione/dottrina -eguaglianza tra gli uomini e fratellanza tra i popoli -eguaglianza dei diritti -opposizione alla monarchia assoluta -la ragione, che diventò lo strumento per far nascere una storia nuova, costruendo un mondo più giusto e "civile".
GLI ILLUMINISTI
Gli illuministi, o "filosofi", sostenevano che la storia dell'uomo è una continua evoluzione, è un continuo progresso verso forme di vita e di organizzazione più giuste e più felici. Molti di loro si dedicarono alla politica, cercando la risposta ad una domanda fondamentale: come deve essere organizzato e governato uno Stato per assicurare il benessere del popolo e la pubblica felicità? Tra i filosofi politici del Settecento si possono ricordare 3 autori particolarmente importanti:
Per il momento ad avere maggiore successo fu l'assolutismo illuminato proposto da Voltaire.
L'INFLUENZA DELL'ILLUMINISMO
Gli illuministi erano interessati al progresso della società e perciò si dedicarono anche allo studio dell'economia. Credevano che in questo campo fosse necessario un nuovo spirito di libertà, il che significava libertà di produrre e commerciare qualunque bene. Uno degli studiosi di economia fu Adam Smith (1723-1790), che sostenne il liberismo economico. Queste idee trovarono ampia diffusione in Europa e ispirarono le profonde trasformazioni dell'economia di alcuni Paesi
L'ENCICLOPEDIA
Tra il 1751 e il 1772, a Parigi, Denis Diderot e Jean-Baptiste D'Alembert pubblicarono la prima Enciclopedia. Essa conteneva 17 volumi di testo e 11 di illustrazioni, e conteneva oltre 60.000 voci relative a tutti i campi del sapere.
NUOVI LUOGHI DI CULTURA
In questo periodo si moltiplicarono le associazioni di persone che si riunivano per discutere ed informarsi delle ultime scoperte scientifiche, delle nuove idee politiche e dei libri pubblicati di recente. Erano di solito dotate di biblioteche e di riviste e giornali. Alcune delle riunioni si svolgevano nei caffè o nei salotti delle famiglie aristocratiche.