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Giuseppe Verdi ed il Melodramma

Lorenzo Betti

Created on March 24, 2023

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Transcript

Giuseppe Verdi ed il Melodramma

Indice

1. Biografia

2. Romanticismo

3. Melodramma

1. Biografia

1. Biografia

Verdi nacque a Busseto, in provincia di Parma, in una famiglia umile. Dopo aver studiato nel suo paesino si trasferì a Milano per proseguire gli studi al Conservatorio, ma non fu ammesso.

1. Biografia

Nel 1842 al Teatro alla Scala, andò in scena Nabucco, l’opera che rese Verdi famosissimo e ne fece un simbolo del Risorgimento. L’opera narra la deportazione degli Ebrei in Babilonia, ridotti in schiavitù dal re Nabucco.

1. Biografia

Durante il Risorgimento, il popolo italiano si entusiasma alla musica verdiana perché i personaggi, tanto fieri e generosi, risvegliano il sentimento patriottico. Così la frase "Viva Verdi" diventa il grido di indipendenza, non solo perché "Verdi" viene considerato l'acronimo di Vittorio Emanuele Re d'Italia, ma soprattutto perché nella figura e nell'opera di questo grande musicista si concentra la nobile aspirazione alla libertà.

1. Biografia

Con Verdi l'Opera lirica subisce una notevole evoluzione: sono abolite le ricercatezze decorative estranee all'essenza della vicenda, come melodie troppo elaborate e vocalizzi inutili; tutta l'attenzione del pubblico è attirata dalle azioni e dai personaggi, che sono ben caratterizzati e delineati psicologicamente.

vocalizzi

1. Biografia

Verdi scrisse in tutto 28 opere. Dopo Nabucco, le tre opere con le quali raggiunse la piena maturità furono Rigoletto (1851), Il trovatore (1853), e La traviata (1853), conosciuti anche come “trilogia popolare” poiché portano in scena personaggi di una classe sociale bassa.

1. Biografia

Giuseppe Verdi, Và Pensiero (Nambucco)

2. Romanticismo

2. Romanticismo

In questi anni si diffonde in tutta Europa, a partire dalla Germania, un grande movimento culturale: il Romanticismo. Si differenzia dall'Illuminismo, che celebra la ragione, esaltando l'amore patriottico e l'orgoglio per le tradizioni popolari. L' artista romantico esprime il proprio genio creativo e i propri sentimenti con immediatezza.

2. Romanticismo

2. Romanticismo

La musica, nel periodo romantico, diventa un potente mezzo espressivo per diffondere gli ideali. La musica esalta i sentimenti e la fantasia, con il musicista che scrive seguendo la propria ispirazione. La libertà diventa un'aspirazione importante nella musica, dove le forme musicali classiche si trasformano in strutture più libere e flessibili, dando vita a nuove forme romantiche.

2. Romanticismo

Nei primi decenni del XIX secolo, Italia, Francia e Germania sono ancora i tre Paesi leader in campo musicale. Attorno al 1830, in Francia si afferma il Grand-Opéra ("Opera grandiosa"). Nello stesso periodo è molto apprezzata anche l'Opéra comique, un Melodramma leggero, più adatto al divertimento.

2. Romanticismo

L’Ottocento, in Italia, è il secolo dell’Opera Lirica. I principali compositori sono: Rossini, Donizetti, Bellini e Verdi.

2. Romanticismo

Rossini è ancora legato alla tradizione dell'Opera buffa del Settecento, ma già comincia a introdurre novità importanti, come una maggiore attenzione alla parte strumentale, un maggior valore all'Ouverture e una semplificazione delle melodie.

Opera buffa

Ouverture

2. Romanticismo

Bellini e Donizetti, invece, esprimono un sentimento poetico romantico, mentre con Verdi si raggiungono le vette più alte della grande musica operistica italiana. I personaggi di Verdi sono molto umani, combattuti fra passioni e ideali. Per quanto riguarda la musica strumentale romantica, in Italia non c'è molto interesse per questo genere, tranne per Niccolò Paganini.

2. Romanticismo

Ecco un video riassuntivo sul Romanticimo

3. Melodramma

3. Melodramma

Il melodramma “serio” del settecento perde importanza perché i cantadivi pretendono dai compositori che la loro voce venga esaltata e il pubblico inizia a stancarsi. Nasce così l’opera buffa, introdotta nella scuola napoletana grazie a Giovanni Battista Pergolesi.

3. Melodramma

3. Melodramma

L’opera buffa nasce come intermezzo (pausa) tra un atto dell’opera seria per distrarre e divertire il pubblico con l’inserimento di brevi scene comiche.

3. Melodramma

Il pubblico inizia ad apprezzare questi intermezzi di più dell’opera stessa e i gestori teatrali decidono di metterli in scene da soli chiedendo ai compositori di ampliarli.

3. Melodramma

La sua nascita è stata ampliata da Giovanni Battista Pergolesi a Napoli. Nel 1752 espone “La serva padrona” che verrà apprezzata e copiata. Con questa opera, l’intermezzo diventa una vera opera di genere comico.

3. Melodramma

Il pubblico dei teatri è molto vivace ed è necessario avvisare che sta iniziando lo spettacolo, quindi i compositori fanno precedere l’opera da una sinfonia introduttiva o sinfonia d’opera. In seguito, diventerà un brano fisso con il nome di Overture o Preludio.

3. Melodramma

"Lo frate 'nnamurato" di Giovanni Battista Pergolesi

3. Melodramma

L' Opera lirica, conosciuta anche come Melodramma (dal greco melos=canto e drama=azione scenica), Opera seria e Opera buffa, è una storia recitata e cantata.

3. Melodramma

Si differenzia dal Melodramma sia per il carattere espressivo della musica sia per le storie narrate; le voci hanno acquistato forza e vigore, soprattutto quelle maschili, tra cui emerge la voce del baritono.

3. Melodramma

Le storie raccontate sono in genere "drammatiche", tratte da opere letterarie o ispirate alla storia o scritte dagli stessi compositori.

Grazie per l'Attenzione

realizzato da: - Lorenzo Betti - Gessica Lleshi - Giovanni Paloka