Want to create interactive content? It’s easy in Genially!
IL CIRCO MASSIMO
Marina Corso
Created on March 23, 2023
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Vaporwave presentation
View
Animated Sketch Presentation
View
Memories Presentation
View
Pechakucha Presentation
View
Decades Presentation
View
Color and Shapes Presentation
View
Historical Presentation
Transcript
Play
Gli antichi romani
il circo massimo
Il più grande stadio della storia
1. Il Circo Massimo
2. Video
3. LA STRUTTURA
INDICE
4. Curiosità
5. Le quattro Fazioni
6. La Corsa
7. Il Circo Massimo oggi
8. Sitografia
1. Il circo massimo
Il Circo Massimo è un antico stadio dedicato alle corse dei cavalli e spettacoli pubblici legati alle feste religiose romane, i "Ludi Romani". Ancora oggi è il più grande stadio mai costruito dall'uomo.
Il Circo Massimo è un antico circo romano che si trova a Roma. Situato nella valle tra il Palatino e l'Aventino, è ricordato come sede di giochi sin dagli inizi della storia della città: nella valle sarebbe avvenuto il mitico episodio del ratto delle Sabine, in occasione dei giochi indetti da Romolo in onore del dio Consus. Di certo l'ampio spazio pianeggiante e la sua prossimità all'approdo del Tevere, dove dall'antichità più remota si svolgevano gli scambi commerciali,
fecero sì che il luogo costituisse fin dalla fondazione della città lo spazio più adatto in cui condurre attività di mercato e di scambi con altre popolazioni, e – di conseguenza – anche le connesse attività di culto e di socializzazione, come giochi e gare.
La facciata esterna aveva tre ordini: solo quello inferiore, di altezza doppia, era ad arcate. La cavea poggiava su strutture in muratura, che ospitavano i passaggi e le scale per raggiungere i diversi settori dei sedili, ambienti di servizio interni e botteghe aperte verso l'esterno. L'arena era in origine circondata da un euripo (canale) largo quasi 3 m, più tardi eliminato per aggiungere altri posti a sedere fino a raggiungere una capienza tra i 260 e i 300 mila spettatori[6] per cui è ritenuto il più grande edificio dedicato allo spettacolo di tutti i tempi
2. VIDEO
https://www.youtube.com/watch?v=mI1ievmCRuc&ab_channel=Capitolivm
https://www.youtube.com/watch?v=1uem3VqQr70&ab_channel=Capitolivm
3. La sruttura
La forma di questo Circo era d'un quadrato bislungo, da una parte però circolare, tutto all'intorno ornato di magnifici portici, e di due ordini di sedili. Era lungo 600 metri e largo 140 m, capace di contenere cento cinquanta mila spettatori; e secondo altri fino al numero di trecento mila. Nel mezzo del Circo eravi una lunga, e larga muraglia, detta Spina, intorno a cui si correva, e sopra cui erano due Obelischi, e diversi Tempietti.
4.CURIOSITA'
Il Circo Massimo è il più grande stadio dell'antica Roma. Basti pensare che se il Colosseo poteva contenere tra le 50 e le 87 mila persone, il Circo Massimo, con i suoi 600 metri di lunghezza e 140 di larghezza, ne poteva ospitare un numero quasi cinque volte maggiore, ovvero 250 mila. Inoltre, è stato costruito circa 350 anni prima dell'Anfiteatro Flavio
Originariamente il Circo Massimo era fatto di legno. Fu fatto erigere per volontà di Tarquinio Prisco, quinto re di Roma, nella prima metà del VI secolo a.C., in occasione dei Ludi Romani per la conquista della città Latina di Apiolae (collocata nell'attuale Castel Savello, tra Pavona e Albano Laziale). Le prime costruzioni in muratura si vedranno diverso tempo dopo, nel II secolo a.C., con Gaio Giulio Cesare. Veniva utilizzato anche per BATTAGLIE NAVALI: le NAUMACHIAE : l'arena del Circo Massimo veniva inondata con le acque del Tevere e venivano simulati combattimenti navali (navalia proelia) durante i quali due opposte squadre (composte da gladiatori o da prigionieri di guerra condannati a morte) si affrontavano riportando alla memoria indimenticabili battaglie avvenute per mare.
BATTAGLIE NAVALI NEL CIRCUS MAXIMUS
5. Le quattro fazioni
Erano dette, dai colori, russata, albata, prasina, veneta. Domiziano introdusse anche la purpurea e l’aurata. Erano società private, di proprietà di personaggi dell’ordine equestre, che avevano l’incarico di organizzare i giochi, fornire aurighi, cavalli, carri. A capo c’erano i domini factionum, che oltre alla direzione tecnica e amministrativa di tutta l’organizzazione, trattavano anche con i magistrati o con lo stesso imperatore, allestivano gli spettacoli nel circo, contrattavano il numero dei cavali, le loro quotazioni, gli onorari degli aurighi.
6. LA CORSA
La scelta della posizione di partenza dei carri nei carceres veniva tirata a sorte prendendo in un’urna una pallina del colore dell’auriga (Tertulliano, De Spectaculis, 16). La linea di partenza era disegnata di bianco sull'arena della pista (alba linea); il via alla corsa veniva dato dal magistrato dai carceres agitando un panno bianco. I carri avevano le ruote sistemate verso l’estremità posteriore del pianale e quindi tutto il peso gravava sulla parte anteriore, cioè sul timone. Il traino era per lo più a quattro cavalli, ma si ricordano anche carri a sei, otto o dieci cavalli e in una gemma appare un attacco a venti cavalli. In alcuni casi i carri erano trainati da dromedari. Per ogni colore poteva gareggiare un solo carro ed erano queste le gare preferite dal pubblico romano. Il senso della corsa era antiorario. I giri da compiere intorno alla spina erano sette e gli spettatori potevano seguirli dagli spostamenti dei sette delfini che si abbassavano sul traliccio o delle sette uova poste sulla stessa spina e che cadevano. Le corse in programma potevano essere dieci, sotto Caligola divennero ventiquattro, da trenta a quarantotto sotto i Flavi e sotto Domiziano raggiunsero il numero eccezionale di cento. Con il termine naufragium si intendeva un caratteristico incidente che poteva accadere durante le corse, quando nel prendere la curva la ruota sinistra del carro toccava una delle due mete e il carro si rovesciava.
RICOSTRUZIONE IN 3D DELL'ARCO DI TITO AL CIRCO MASSIMO
Ancora oggi è una delle location romane preferite per spettacoli, concerti ed eventi di portata mondiale.
7. il circo massimo oggi
Il segreto di questo successo è legato sia all’ottima posizione geografica
a cavallo tra il Palatino e l’Aventino, nella Valle Murcia,
sia alla sua smisurata capienza!
8. SITOGRAFIA
- https://www.romanoimpero.com/2009/12/circo-massimo.html
- https://www.scopriroma.com/circo-massimo
- https://it.wikipedia.org/wiki/Circo_Massimo
- https://www.archeoroma.it/siti/circo-massimo/#:~:text=Il%20Circo%20Massimo%20oggi,ed%20eventi%20di%20portata%20mondiale.
GRAZIE PER L'ATTENZIONE!!!! FRANCESCO