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La pittura Gotica

giulia

Created on March 22, 2023

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Transcript

LA PITTURA GOTICA

Amodio, Badano, Bello, Di Martino, Moro, Nifosi

La diffusione dell'arte gotica

Nata nella Francia Settentrionale nel XII secolo, si diffuse velocemente in tutta Europa fino al XV secolo. Le sue principali caratteristiche sono: - stilizzazione delle figure - abbondanza di elementi decorativi - dimensione dei personaggi secondo la loro importanza

Tecniche utilizzate

- Pittura su vetro

- Pittura su tavola

- Miniatura

Pittura su vetro

La pittura su vetro consiste nella realizzazione di vetrate colorate da applicare ad ampie finestre e a rosoni di chiese e cattedrali. Nel periodo Gotico questa tecnica si diffonde sempre di più, prendendo il posto delle decorazioni alle pareti. ↪ Grisaille in Francia: tecnica più usata per la realizzazione e colorazione delle vetrate

Tecniche utilizzate

- Pittura su vetro

- Pittura su tavola

- Miniatura

Pittura su tavola

Si inizia a sviluppare in età romanica. - Non deve seguire alcun tipo di criterio perchè non era destinata ad un determinato tipo di architettura. Le tematiche principali rimangono le croci dipinte. Su una tavola in legno veniva sparsa della colla naturale e poi veniva fasciata con delle tele morbide, poi impresse con due strati di gesso.

Tecniche utilizzate

- Pittura su vetro

- Pittura su tavola

- Miniatura

Miniatura

La miniatura gotica presenta caratteristiche molto simili a quella romanica. Gli artisti sono più liberi di scegliere i soggetti, mitologici o quotidiani, religiosi.

Maggiori esponenti del periodo Gotico

Cimabue

Duccio di Buoninsegna

Pietro Cavallini

Cimabue

Vissuto tra la metà del XIII e l’inizio del XIII secolo, non si sa molto sulla sua vita. Presso il convento di Santa Maria Novella incontrò vari Maestri Bizantini Nei primi anni del Trecento iniziò la decorazione dell’abside del Duomo a Pisa, ma morì lasciandolo incompleto

Crocifisso di San Domenico ad Arezzo

Anno: 1268/1271 Tecnica: tempera e oro su tavola Luogo di esposizione: Chiesa di San Domenico

Crocifisso di San Domenico ad Arezzo

Cristo Benedicente

San Giovanni Evangelista

Vergine Maria

Figure geometriche per imitare la stoffa

Crocifisso di Santa Croce

Anno: 1272/1280 Tecnica: tempera e oro su tavola Luogo di esposizione: basilica di Santa Croce

Crocifisso di Santa Croce

Assenza Cristo Benedicente

Ciò che resta del crocifisso

Linee più morbide

Maestà del Louvre

Anno: 1289 Tecnica: tempera e oro su tavola Luogo di esposizione: Louvre

Maria e Gesù molto dettagliati, vesti e trono realistici

Maestà del Louvre

Mano destra che fa il segno della benedizione

Mano sinistra che tiene le sacre scritture

2 colonne di angeli simmetrici

Duccio di Buoninsegna

Vissuto tra la seconda metà del XIII e l’inizio del XIV secolo. Caratteristiche: Allievo di Cimabue, hanno alcuni particolari stilistici in comune Attenzione ai contorni per dare contrasto ai colori Dopo inizia a utilizzare anche il chiaroscuro e più prospettiva

Duccio di Buoninsegna

Cratere Duccio su Mercurio

Madonna Rucellai

Anno: 1285Tecnica: olio su tela Luogo di esposizione: Galleria degli Uffizi

Madonna Rucellai

Sfondo in oro rappresentante la luce divina

Colori di sfondo vivaci in contrasto con 25 colori freddi degli abiti

Assenza di profondità

Maestà del Duomo di Siena

Anno: 1308 - 1311Tecnica: tempera su tela Luogo di esposizione: Museo dell’Opera del Duomo, Siena

Prospettiva gerarchica

Luce solare

Prottetori di Siena

Pietro Cavallini

Vissuto tra la prima metà del XIII secolo e la prima metà del XIV secolo. Si dice che Pietro Cavallini visse molto a lungo, addirittura circa cent’anni Era un pittore di origine romana il quale viene ricordato per aver rivoluzionato e anticipato la pittura romana Svariate sue opere sono state distrutte o per lo meno ristrutturate.

Santa Maria a Trastevere

- La sua costruzione inizia nel 350 d.c sotto richiesta di Papa Giulio - Dedicata alla Vergine Maria nel 430 d.c

Interno della basilica

Il soffitto è ornato da molteplici figure geometriche la tecnica di realizzazione è olio su rame

L’interno è composto da 22 colonne + una colonna cosmatesca posta a destra dell’altare

Mosaico Absidale

- Esso viene realizzato da Pietro Cavallini tra il 1291-1293 d.C.- È uno tra i mosaici più dorati di Roma.

Affresco di San Giorgio al Velabro

La realizzazione dell’affresco avvenne nel 1295 sotto richiesta della Papa Bonifacio VIII. La composizione ha svariate similitudini a quella della Santa Maria a Trastevere. Viene attribuita a Pietro Cavallini dopo la scoperta del giudizio universale.

Giudizio Universale

Basilica di Santa Cecilia

L’affresco del giudizio universale di Pietro Cavallini è situato nella basilica Santa Cecilia. La sua realizzazione avviene nel 1294 d.c e viene pesantemente modificata nel corso del tempo, facendogli perdere importanti caratteristiche irrecuperabili.