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ILLUMINISMO
vittorio
Created on March 22, 2023
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Transcript
The 4^B Times
Marzo, 23
#0001
San Severo, Fg
EDIZIONE LIMITATA
L'Illuminismo
dipende da difetto d'intelligenza, ma dalla mancanza di decisione e del coraggio di far uso del proprio intelletto senza essere guidati da un altro. Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza! È questo il motto dell'Illuminismo.»(Immanuel Kant, Risposta alla domanda: che cos'è l'Illuminismo?, 1784)
Esponenti Illuminati
«L'illuminismo è l'uscita dell'uomo dallo stato di minorità che egli deve imputare a se stesso. Minorità è l'incapacità di valersi del proprio intelletto senza la guida di un altro. Imputabile a sé stesso è questa minorità, se la causa di essa non
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L'Encyclopedie
I Lumi Della Ragione
L'enciclopedia è un dizionario ragionato delle scienze pubblicato nel XVIII secolo da Diderot e D'Alembert.
I lumi della ragione sono lo strumento di cui l'uomo deve servirsi per scacciare l'ignoranza e la superstizione.
Indice
Le tematiche che verranno trattate in questo volume.
01
02
03
L'Illuminismo
L'Enciclopedia
La Religione
movimento politico, sociale, culturale e filosofico
In che modo l'illuminismo influì sulla religione
Dizionario ragionato delle scienze
04
05
06
La Storia
La politica
Montesquieu
Il sovvertire dei vecchi regimi in regimi illuminati
In che modo si esprimono gli illuministi sulla politica
filosofo, giurista, storico e pensatore politico francese
07
08
09
Rousseau
Voltaire
Illuminismo Inglese e Italiano
filosofo, scrittore, pedagogista e musicista svizzero
drammaturgo, scrittore, poeta, autore di fiabe, romanziere
discussione su quei temi gnoseologici, etici e politici
L'Illuminismo
Una panoramica sull'Illuminismo
"SAPERE AUDE!"
L'illuminismo fu un movimento, intellettuale e politico, che si è svilluppato e diffuso in Europa nel corso del XVII secolo fino all' avvenire della rivoluzione francese, iniziata con la presa della Bastiglia nel 1789. Questo movimento incita l'esssere umano ad utillizzare i così detti lumi della ragione, i quali servono ad illuminare l'ignoranza che è in noi e per liberarci dalle autorità istituzionali quali la chiesa e il potere regio.
Questo rappresenta il motto del movimento illuminista, celebre frase scritta dal poeta latino Orazio, che in italiano diventa ''abbiate il coraggio di usare l'intelligenza''.Gli ideali portati avanti dagli illuministi sono basati su 3 principi: ''TOLLERANZA, LIBERTÀ DI PENSIERO E LA SUPERIORITÀ DELLA RAGIONE SU TUTTE LE AUTORITÀ''
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La diffusione delle idee illuministe
La difdfusione delle idee illuministe e dobvuta ai centri culturali e alla stampa. Fu in quegli anni che nacque il concetto di opinione pubblica poichè avendo un più facile accesso all'attualità e diversi temi la gente fù facilitata a farsi un idea su esse.
Dunque il concetto di opinione pubblica sta a significare un' idea collettiva su una tematica di pubblico interesse come ad esempio la politica.
La concezione dell'uomo per gli illuministi
imprese, e gli uomini sensati, coloro che vivono nella mediocrità. Infine l'elemento che unisce ragione e passione è la sensibilità intesa come la capacità di provare emozioni. Quindi l'obbiettivo degli illuministi era quello di educare gli uomini a controllare le proprie passioni con la ragione in questo modo loro miglioravano la socetà.(PUBBLICA FELICITÀ)
Per gli illuministi l'uomo è una creatura spinta da desideri e impulsi ed è integrata perfettamente nella natura . Questa visione è più razionale di quella ecclesiastica: nella quale l'uomo è diviso in anima e corpo e ambisce alla divinità evitando i peccati.Gli intellettuaali considerano la passione come fonte di energia necessaaria alla vita, infatti gli illuministi dividono gli uomini in appassionati, capaci dio grandi
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Rapporto tra l'illuminismo e la religione
In che modo l'illuminismo incise sulla religione?
Alcuni esponenti dell'illuminismo si pronunciarono sulla religione come Volteire. Lui era un forte sostenitore del Deismo, corrente di pensiero con un dio che è creatore dell'universo ma l'uomo può conoscere solo le qualità deducibili con la ragione. Il Dio di volteire lascia glin uomini liberi sull'aspetto morale ovvero gli uomini possono scegliere tra il bene e il male, grazie a principi morali come quello di non fare al prossimo tuo...Mentre Diderot sosteneva che le religioni sono un invenzione umana (clero) per controllere il prossimo.
Una caratteristica peculiare dell'illuminismo è un orientamento laico e infatti per l'oro politica e religione dovevano essere due cose separate. Gli illuministi adottano un atteggiamento antidogmatico dovuto alla loro estrema fiducia nellla ragione umana la quale infatti non può pronunciarsi e analizzare cose trascendenti come i dognmi. Nonostante loro non entrino mai nel merito della religione, lottano per la liberta spirituale dell'animo che poteva essere ottenuta solo con la tolleranza.
L'Illuminismo e la Storia
I Sovrani Illuminati
Eventi Storici
Grazie alla diffusione dei primcipi illuministi, quelle idee arrivarono anche alle varie classi dirigenti di alcune delle nazioni più importanti di tutta Europa, compresi i sovrani e per questo nacque il concetto di assolutismo illuminato. Il cambiamento illuminista si fece sentire sopratutto nelle nuove riforme approvate dai sovrani europei, le queli potevano essere fiscali o burocratiche per snellire la burocrazia e aumentare l'accentramento dei poteri nella figura del sovrano. Inoltre altre importanti riforme colpirono
duramente il potere e l'autorità eclesiastica (GIURISDIZIONALISMO, divisione potere temp. e spir.) riducendone i privilegi.Una grande sovrana che aderì da subito alle idee illuministe fu Maria Teresa D'Austira e celebre fu la sua riforma di catasto teresiano, e fu la prima che abolì il privilegio di mano morta oltre a gli altri come quello di asilo e tribunali eclesiastici. Altro sovrano illuminato fu Giuseppe II con la sua patente di tolleranza, oppure Caterina II di Russia volendo abolire la servitu della gleba, ma emano la carta della nobiltà.
Gli ideali illuministi ispirarono anche importanti eventi storici come la Rivoluzione Francese che fu un periodo di sconvolgimento sociale, politico e culturale estremo, e prevalentemente violento, avvenuto in Francia tra il 1789 e il 1799, poi allargatosi in Europa con le guerre rivoluzionarie francesi e le guerre napoleoniche. Alla fine della quali si diffuse il motto liberté, égalité, fraternité che significa libertà uguglianza e fratellanza e nel quale possimo trovare delle analogie con le idee dei lumi.
Imamagine iconica della rivoluzione francese
La dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino del 1789 è un testo giuridico elaborato nel corso della Rivoluzione francese, contenente una solenne elencazione di diritti fondamentali dell'individuo e del cittadino. E' stata emanata il 26 agosto del 1789, basandosi sulla Dichiarazione d'indipendenza americana.
Politica e Illuminismo
Idee politiche degli illuministi
Gli illuministi avevano idee politiche differenti ma tutte avevano un comune denominator: tutti gli illuministi lottavano contro il dispotismo e avevano la convinzione che il governo dovesse agire in direzione degli ideali illuministi. Tra tutte le varie proposte per un modo ideale di amministrare uno stato risaltano quelle di Montesquieu, Rousseau e Voltaire
Politica e Illuminismo
Montesquieu
Rousseau
Egli fu il presidente del parlamento di Bordeaux però lascio il suo incarico per intraprendere un viaggio per visitare le principali capitali Europee. Lui fu piacevolmente colpito del sistema amministrativo Inglese, questo perchè vi era un equilibrio tra il potere regio e il parlamento, equilibru duramente raggiunto dopo numerose guerre civili, ed aveva un ottima ripartizione dei poteri: legislativo, esecutivo e giudiziario, che secondo lui era fondamentale per la conservazione delle libertà che invece erano a rischio concentrando i poteri in una persona sola. Inoltre lui fu l'autore di una importante opera ''lo spirito delle leggi'' nella quale analizzava scrupolosamente le
varie forme di governo per eleggerne una vincitrice fra tuttee ad ognuna gli attibuiva un principio che la rappresentasse. Alla Democrazia lui attribuisce il principio della Virtù intesa come amor di patria e dell'uguaglianza, elemento fondamentale per garantire la demcrazia.In seguito alla Monarchia attribuisce il principio dell'Onore in base al quale il sovrano e i sudditi si sentono in dovere di rispettare il vincolo tra chi comanda e chi ubbidisce. Infine al Dispotismo attribuisce il principio della Paura il quale induce i sudditi a sottomettersi alla volonta del sovrano senza condizioni.
Secondo lui l'uomo è il responsabile della propria infelicità infatti per entrare in società rinuncia allo stato di natura ,dove c'è assoluta parità e autosostentazione, il quale finisce con la creazione della proprietà privata che secondo lui è l'origine dei conflitti tra gli uomini. Lui fu l'autore di un importante opera ''Contratto Sociale'' nrlla quale sicuramente non propone di tornare allo stato di natura perchè sarebbe folle ma suggerisce la sua forma di governo ideale la quale si basa da un patto sociale con il quale l'uomo rinunciava ai suoi diritti (una parte) in favore dello Stato che deve garantire la libertà e il benessere collettivo.
Immagine rappresentativa che ritrae i tre illuministi
Rousseau si pronunciò anche sulla democrazia alla quale da una parte e contrario perche se nella democrazia il potere appartiene al popolo in modo assoluto esso non può essere delegato a dei rappresentanti favorendo così il sistema di democrazia diretta (inapplicabbile alla realta) e così si fa andare bene la democrazia tradizionale a condizione che i rappresentanti abbiano un mandato e rispettino il patto sociale.
Voltaire
E’ un illuminista che esalta la ragione, che è caratterizzata dai seguenti aspetti: - E' uno strumento valido in più campi del sapere (filosofico, politico e scientifico); - E' un mezzo con cui l’ individuo progredisce. . Questa idea viene esaltata da Voltaire per degli obiettivi di ordine etico. La tolleranza Uno dei suoi testi principali è il "Trattato sulla tolleranza" del 1763, all’interno del quale Voltaire chiarisce cosa si debba intendere con il termine tolleranza: - non consiste nell’accettazione delle diverse opinioni, poiché non è un atteggiamento passivo; - Deve essere un comportamento attivo contro qualunque forma di fanatismo (religioso) e contro la superstizione. Il “Trattato sulla tolleranza” si divide in due parti: 1. Viene narrata la vicenda della famiglia Calas e analizzato il concetto di tolleranza nel mondo antico (in particolare in quello greco e romano); 2. La seconda parte contiene un’analisi filosofica del rapporto tra la tolleranza e Dio. Il filosofo definisce la tolleranza come la prima legge di natura, il primo fondamento della natura umana; egli fornisce due motivazioni per le quali è necessario essere tolleranti:
FILOSOFICA-CONOSCITIVA L’uomo conosce in maniera relativa (non assoluta), se tutti gli individui hanno lo stesso grado di conoscenza, allora tutti sono sullo stesso piano. La tolleranza è quindi un atteggiamento essenziale nel garantire i rapporti tra gli individui. POLITICA uno Stato tollerante evita dei dissidi interni; c’è quindi maggior benessere sia dal punto di vista sociale che da quello economico. Questo tipo di motivazione risponde al criterio dell’utile, esaltato dagli illuministi, il quale corrisponde a una spiegazione razionale relativa ai vantaggi di un determinato comportamento. Voltaire, affrontando il tema della tolleranza mettendo in primo piano la prospettiva storica, è in grado di mostrare come l’intolleranza sia un errore che ha offuscato l’umanità e che non è insita né alla necessità di una stabile convivenza civile né alla religione cristiana. Il filosofo mostra come un atteggiamento di ostinato rifiuto delle opinioni diverse sia frutto di una malattia dello spirito.
Voltaire
Dio Voltaire sostiene il concetto di deismo, concezione filosofica tipica degli illuministi, i quali considerano Dio come l’autore dell’universo, grande architetto dell’universo e macchina perfetta in grado di autoregolarsi (meccanicismo di Cartesio). Dio è soltanto l’autore dell’ordine del mondo fisico, non è intervenuto nell’uomo e nel mondo umano. Il bene e il male non sono quindi dei comandi divini, ma degli attributi di ciò che è dannoso o utile alla società. Il deismo propone una religione che viene definita razionale o naturale: - E' priva di dogmi, di fanatismo e di superstizione; non ci sono quindi riti e preghiere (teoria ripresa da Spinoza); - Deve portare i fedeli a credere che Dio sia il principio fondamentale che ha originato tutta la realtà e il garante supremo della giustizia.
L’uomo e la conoscenza Voltaire crede, come Locke, che la conoscenza cominci con le sensazioni e che si svolga con la loro conservazione e composizione. L’ uomo secondo Voltaire è essenzialmente socievole e libero, per cui la sua libertà ha dei limiti assai ristretti; nonostante tutti gli sforzi che compie, l’uomo non riuscirà mai a rendere la sua ragione sovrana di tutti i suoi desideri. Le attività spirituali che si riscontrano nell’uomo non permettono di concludere che esista una sostanza immateriale detta anima. La storia e il progresso Voltaire si propone di trattare la storia da filosofo, vuole cogliere, al di là di come si sviluppano i fatti, un ordine progressivo che ne riveli il significato permanente; vede quindi nella filosofia uno strumento che si oppone alla tradizione e permette di distinguere il vero dal falso. Durante la sua opera storiografica, Voltaire si propone di mettere in luce la rinascita e il progresso dello spirito umano, ovvero i tentativi della ragione umana di liberarsi dai pregiudizi e di porsi come guida della vita associata dell’uomo.
Illuminismo Italiano
di diffusione del sapere. Non è un caso che questi sono gli anni in cui si diffondono molto le riviste e, in particolare, l’Encyclopédie, il prodotto finito più tipico dell’Illuminismo, ad opera di Diderot, D’Alambert, Rosseau, Voltaire…
In un momento in cui si cerca di illuminare le menti degli uomini, la funzione della letteratura è quello di veicolare il passaggio e la diffusione di questi nuovi ideali. Sarà, quindi, una letteratura che avrà un fine pratico nei confronti del lettore, come mezzo
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Illuminismo Inglese
L'Inghilterra è giustamente considerata la patria dell'illuminismo perché dal pensiero di Locke traggono origine quei principi che poi, diffusisi in Europa e anche in America, hanno permesso una svolta decisiva alla
nostra civiltà. Si tratta della nuova impostazione del problema conoscitivo (critica dell'intelletto e indagine psicologica), della concezione politica e pedagogica (liberalismo) e del moderno indirizzo religioso (deismo e tolleranza).
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