Dante Alighieri
Greta e Jasmin
Per approfondire (tutto) ->
Indice
05. Opere principali
01. Nascita
06. Matrimonio
02. Governazione di Firenze
07. Elezione -> Priore
03. Infanzia
08. Esilio
04. Inizio degli studi
09. Morte
01. Nascita
Nel 1265 a Firenze, città molto importante in quell'epoca, nasce Dante Alighieri, figlio di Alighiero di Belliccione e Bella degli Abati, famiglia Nobile rmolto ricca. Il piccolo diventerà il padre della letteratura italiana.
02. Governazione di Firenze
Firenze alla nascita di Dante era governata da delle "Gilde" (gruppo di persone che svolgono uno stesso mestiere) e a capo delle Gilde c’erano persone chiamate "Priori". La vita di Dante va di pari passo con la politica della città. La città era come se fosse divisa in due parti, Guelfi e Ghiellini, Guelfi, ci fù un conflitto tra essi ( Ghibellini=i sostenitori dell’imperatore) e ( i Guelfi sostenitori del papa), per una guerra sulla supremazia. Dopo la cacciata dei Guelfi, nel 1266 i Ghibellini furono espulsi definitivamente, mentre i Guelfi poi si divisero in bianchi e neri.
03. Infanzia
Dante è fortunato. La sua famiglia è abbiente e vive al centro di una città dove sta accadendo di tutto. Da quello che vede e ascolta assorbe molto. Può sperare belle cose dalla vita e mirare in alto. Gli Alighieri, famiglia fiorentina di nobiltà minore, che si vantava di essere pianta di seme romano (Inf. XV segg.), provenivano da un ramo della potente stirpe degli Elisei (Par. 138): da una certa Aldighiera della Valle del Po, andata sposa a Cacciaguida che partecipò alla seconda crociata durante la quale morì. Il nonno di Dante, Bellincione, e il padre, Alighiero II esercitavano l’attività di “prestatori”; e benché di Bellincione si sappia che prese parte ai Consigli del Comune, gli Alighieri non furono così importanti tra i Guelfi da essere esiliati allorquando, dopo la battaglia di Montaperti, i Ghibellini prevalsero. Benché fossero numerosi gli esiliati fiorentini di Parte Guelfa tra il 1260 e il 1266, i genitori di Dante rimasero in Firenze ed egli potè dirsi nato e cresciuto sovra ‘l bel fiume d’Arno a la gran Villa (Inf. XXIII 93-94). Scarsissimi sono gli accenni di Dante ai suoi stretti congiunti; sappiamo che fu battezzato nel bel San Giovanni (Inf. XIX 17), luogo mitico a cui sempre andrà il suo pensiero; luogo poetico identificato con la stessa sua Firenze dove sperava di tornare per essere incoronato poeta.
04. Inzio degli studi
Sappiamo tutti che Dante ha avuto un maestro di scuola più che ovvio; sappiamo dalla Cronaca del Villani quanto fosse diffusa, anche dopo pochi anni dalla morte del Poeta l’alfabetizzazione e la successiva istruzione commerciale e intellettuale tra i giovani fiorentini. nel 1277, presso le case degli Alighieri. Assai notevole , ancorché episodico fu, certamente, l’insegnamento retorico-letterario ed anche politico e civile appreso dal grande Brunetto Latini, magistrato, ambasciatore e notaio ufficiale, nel 1267, della Repubblica Fiorentina, morto nel 1294 e sepolto in Santa Maria Maggiore. Il Latini appartiene politicamente alla Parte Guelfa e, come guelfo militante, dopo la rotta di Montaperti, venne condannato all’esilio. Riparò in Francia dove visse tra il 1260 e il 1266 e dove in lingua francese scrisse alcune tra le opere più importanti del tempo. Alighieri prese l’avvio all’acquisizione della cultura francese come provano il a d’Amore e il più tardo Fiore (rifacimento in 232 sonetti di parte del Roman e la Rose) opere oggi attribuite a Dante. Intanto, a cominciare dalla Scuola Siciliana, prendeva campo e cresceva la poesia in volgare. Così, durante gli anni giovanili dell’Alighieri, il panorama poetico fiorentino è in completa espansione . 3793 del secolo XIII (uno dei più antichi illustri canzonieri), Se guardiamo la composizione di questa raccolta di poeti duecenteschi, escludendo ovviamente le rime di coloro che verranno poi detti, stilnovisti,vediamo che sulla quasi totalità dei componenti soltanto un’esigua parte non è toscana né fiorentina.
05. Opere principali:
1. Divina Commedia - Inferno - Purgatorio - Paradiso 2. Convivio 3. De Vulgari Eloquenta 4. De Monarchia 5. Vita Nova
06. Matrimonio
Quando Dante aveva dodici anni, nel 1277, fu concordato il suo matrimonio con Gemma, figlia di Messer Manetto Donati, che successivamente sposò all'età di vent'anni nel 1285.
Gemma Donati (Moglie di Dante)
Beatrice: Nel 1274 dante incontrò Beatrice, da come descritta sembrava un’angelo caduto dal cielo ma questa era tutta immaginazione di dante questa immaginazione però diventò poesia. ma dante conosceva a malapena beatrice fu soltanto un personaggio di ispirazione ma questo amore tra beatrice e dante non durò molto a lungo visto che già nel 1277 dante aveva un matrimonio combinato con gemma donati nata a firenze probabilmente intorno al 1265 non si con certezza, proveniente anche lei da una famiglia nobile.
Elezione a Priore
07.
Nel luglio del 1300 Dante visse pienamente il suo incarico di Priore della città di Firenze. Si trattava del massimo riconoscimento politico-giuridico del tempo, utile ad ambire alla guida del Comune fiorentino. Venne eletto il 13 giugno del 1300 insieme a Goffo di Guido, Nello d’Arrighetto Doni, Ricco Falconetti, Bindo di Donato Bilenchi e Neri di Iacopo del Giudice.
08. Una vita in esilio
Non appena insediati i nuovi Priori dovettero subito affrontare una questione assai spinosa. Del resto l’Alighieri farà risalire il suo esilio e i suoi patimenti alle decisioni assunte nel corso del suo priorato.
09. Morte
Dante Alighieri muore a Ravenna, notte del 13 al 14 settembre 1321. per vecchiaia (fortunatamente).
GraziePer l'attenzione!
DANTE ALIGHIERI-BIOGRAFIA
GRETA RICCHIERI
Created on March 22, 2023
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Dante Alighieri
Greta e Jasmin
Per approfondire (tutto) ->
Indice
05. Opere principali
01. Nascita
06. Matrimonio
02. Governazione di Firenze
07. Elezione -> Priore
03. Infanzia
08. Esilio
04. Inizio degli studi
09. Morte
01. Nascita
Nel 1265 a Firenze, città molto importante in quell'epoca, nasce Dante Alighieri, figlio di Alighiero di Belliccione e Bella degli Abati, famiglia Nobile rmolto ricca. Il piccolo diventerà il padre della letteratura italiana.
02. Governazione di Firenze
Firenze alla nascita di Dante era governata da delle "Gilde" (gruppo di persone che svolgono uno stesso mestiere) e a capo delle Gilde c’erano persone chiamate "Priori". La vita di Dante va di pari passo con la politica della città. La città era come se fosse divisa in due parti, Guelfi e Ghiellini, Guelfi, ci fù un conflitto tra essi ( Ghibellini=i sostenitori dell’imperatore) e ( i Guelfi sostenitori del papa), per una guerra sulla supremazia. Dopo la cacciata dei Guelfi, nel 1266 i Ghibellini furono espulsi definitivamente, mentre i Guelfi poi si divisero in bianchi e neri.
03. Infanzia
Dante è fortunato. La sua famiglia è abbiente e vive al centro di una città dove sta accadendo di tutto. Da quello che vede e ascolta assorbe molto. Può sperare belle cose dalla vita e mirare in alto. Gli Alighieri, famiglia fiorentina di nobiltà minore, che si vantava di essere pianta di seme romano (Inf. XV segg.), provenivano da un ramo della potente stirpe degli Elisei (Par. 138): da una certa Aldighiera della Valle del Po, andata sposa a Cacciaguida che partecipò alla seconda crociata durante la quale morì. Il nonno di Dante, Bellincione, e il padre, Alighiero II esercitavano l’attività di “prestatori”; e benché di Bellincione si sappia che prese parte ai Consigli del Comune, gli Alighieri non furono così importanti tra i Guelfi da essere esiliati allorquando, dopo la battaglia di Montaperti, i Ghibellini prevalsero. Benché fossero numerosi gli esiliati fiorentini di Parte Guelfa tra il 1260 e il 1266, i genitori di Dante rimasero in Firenze ed egli potè dirsi nato e cresciuto sovra ‘l bel fiume d’Arno a la gran Villa (Inf. XXIII 93-94). Scarsissimi sono gli accenni di Dante ai suoi stretti congiunti; sappiamo che fu battezzato nel bel San Giovanni (Inf. XIX 17), luogo mitico a cui sempre andrà il suo pensiero; luogo poetico identificato con la stessa sua Firenze dove sperava di tornare per essere incoronato poeta.
04. Inzio degli studi
Sappiamo tutti che Dante ha avuto un maestro di scuola più che ovvio; sappiamo dalla Cronaca del Villani quanto fosse diffusa, anche dopo pochi anni dalla morte del Poeta l’alfabetizzazione e la successiva istruzione commerciale e intellettuale tra i giovani fiorentini. nel 1277, presso le case degli Alighieri. Assai notevole , ancorché episodico fu, certamente, l’insegnamento retorico-letterario ed anche politico e civile appreso dal grande Brunetto Latini, magistrato, ambasciatore e notaio ufficiale, nel 1267, della Repubblica Fiorentina, morto nel 1294 e sepolto in Santa Maria Maggiore. Il Latini appartiene politicamente alla Parte Guelfa e, come guelfo militante, dopo la rotta di Montaperti, venne condannato all’esilio. Riparò in Francia dove visse tra il 1260 e il 1266 e dove in lingua francese scrisse alcune tra le opere più importanti del tempo. Alighieri prese l’avvio all’acquisizione della cultura francese come provano il a d’Amore e il più tardo Fiore (rifacimento in 232 sonetti di parte del Roman e la Rose) opere oggi attribuite a Dante. Intanto, a cominciare dalla Scuola Siciliana, prendeva campo e cresceva la poesia in volgare. Così, durante gli anni giovanili dell’Alighieri, il panorama poetico fiorentino è in completa espansione . 3793 del secolo XIII (uno dei più antichi illustri canzonieri), Se guardiamo la composizione di questa raccolta di poeti duecenteschi, escludendo ovviamente le rime di coloro che verranno poi detti, stilnovisti,vediamo che sulla quasi totalità dei componenti soltanto un’esigua parte non è toscana né fiorentina.
05. Opere principali:
1. Divina Commedia - Inferno - Purgatorio - Paradiso 2. Convivio 3. De Vulgari Eloquenta 4. De Monarchia 5. Vita Nova
06. Matrimonio
Quando Dante aveva dodici anni, nel 1277, fu concordato il suo matrimonio con Gemma, figlia di Messer Manetto Donati, che successivamente sposò all'età di vent'anni nel 1285.
Gemma Donati (Moglie di Dante)
Beatrice: Nel 1274 dante incontrò Beatrice, da come descritta sembrava un’angelo caduto dal cielo ma questa era tutta immaginazione di dante questa immaginazione però diventò poesia. ma dante conosceva a malapena beatrice fu soltanto un personaggio di ispirazione ma questo amore tra beatrice e dante non durò molto a lungo visto che già nel 1277 dante aveva un matrimonio combinato con gemma donati nata a firenze probabilmente intorno al 1265 non si con certezza, proveniente anche lei da una famiglia nobile.
Elezione a Priore
07.
Nel luglio del 1300 Dante visse pienamente il suo incarico di Priore della città di Firenze. Si trattava del massimo riconoscimento politico-giuridico del tempo, utile ad ambire alla guida del Comune fiorentino. Venne eletto il 13 giugno del 1300 insieme a Goffo di Guido, Nello d’Arrighetto Doni, Ricco Falconetti, Bindo di Donato Bilenchi e Neri di Iacopo del Giudice.
08. Una vita in esilio
Non appena insediati i nuovi Priori dovettero subito affrontare una questione assai spinosa. Del resto l’Alighieri farà risalire il suo esilio e i suoi patimenti alle decisioni assunte nel corso del suo priorato.
09. Morte
Dante Alighieri muore a Ravenna, notte del 13 al 14 settembre 1321. per vecchiaia (fortunatamente).
GraziePer l'attenzione!