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La Scuola Secondaria di I Grado "G. Carducci" presenta
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"San Ponziano"
La nostra scuola, tra passato e futuro
Protagonisti 3D, 3E, 3F Scuola di I Grado"Carducci" con la partecipazione speciale della classe VA della Scuola Primaria "D. Alighieri"
La fondazione del monastero dedicato a San Giacomo e San Filippo avvenne nel 790, sotto il comando dell’episcopato Giovanni I e il diacono Jacopo (suo fratello).
Giovanni I e Jacopo erano figli di Teutpert de Placule il quale era uno dei latifondisti longobardi più importanti che, ancora in epoca carolingia, ebbero una certa influenza sulla città di Lucca.
Il monastero era stato sottoposto al patronato della Santa Sede aveva accumulato un notevole patrimonio immobiliare, grazie alle donazioni dei fedeli. La chiesa del convento è stata dedicata anche a San Ponziano (probabilmente agli inizi dell’800, quando il suo corpo fu spostato proprio qui) e nella stessa chiesa si conserva anche la reliquia del sangue, precedentemente collocata in San Frediano.
Secondo il diacono Jacopo l’edificio del monastero fu occupato inizialmente da una comunità benedettina e successivamente dai “Benedettini Neri ” ( verso la fine del decimo secolo), ad essi fa riferimento un prestigio da parte di Ottone III al monastero.
La fama e il prestigio dei monaci Benedettini si riversarono sul monastero viste le donazioni dei fedeli che andavano moltiplicandosi. Nel 1099 la Contessa Matilde dono al convento un terreno su cui è stato costruito un ospizio per i poveri; questo tipo di strutture erano collegate anche ai diversi pellegrini che passavano da Lucca dato che è situata sulla via Francigena-Romea. Nell’undicesimo secolo sorsero, proprio per questo motivo, nuovi luoghi di culto e parrocchie, si accento la devozione per le reliquie dei santi ma in particolare per il Volto Santo.
La Storia
I possedimenti
Nel XVI secolo il monastero di San Ponziano, appartenente alla Congregazione olivetana, possedeva diverse proprietà sparse su tutto il territorio della piana di Lucca. Alcuni di questi beni si trovavano all’interno delle mura cittadine. Il Terrilogio della Badia di San Ponziano, un manoscritto del XVI secolo, ne elenca e descrive nove. Ogni descrizione è numerata, è affiancata da una pianta dell’edificio, e contiene informazioni assai dettagliate relative alla posizione, alla struttura, alla superficie e all’uso dell’immobile. Nei vari testi compaiono nomi di persone e ordini religiosi spesso familiari, luoghi ed edifici ancora oggi ben noti ai lucchesi (San Micheletto, via Calderia, chiesa del Crocifisso, Guamo, Diecimo etc.) e riferimenti a mestieri (bastaio, filatore, fabbro etc.) che ci permettono di immaginare alcuni aspetti della vita del tempo.
CITY NAME
Tempi moderni
La nostra scuola è stata per diverso tempo anche un importante centro educativo per ragazze appartenenti a famiglie agiate provenienti da tutta Italia
L'Educandato...
...E il Conservatorio musicale
L’istituto Musicale Boccherini a partire del 1926, sotto la direzione di Gaetano Luporini (compositore lucchese) ebbe sede nei locali dell’antico Monastero annesso alla Chiesa di San Ponziano (esattamente al piano terra e in una porzione del primo piano dell’attuale Scuola Media G. Carducci) per poi essere trasferito dal 1994 in Piazza del Suffragio sotto la direzione di Gaetano Giani Luporini anch’esso compositore lucchese e nipote di Gaetano Luporini.
L’edificio era particolarmente adatto alla formazione musicale in quanto i numerosi locali, e i muri spessi della costruzione conferiscono alle aule un buon isolamento acustico naturale per permettere agli alunni e ai professori di suonare senza troppo disagio per le aule vicine.
Gli ex studenti, oggi affermati professionisti, che hanno studiato all’Istituto, nei locali di San Ponziano ricordano con piacere che la struttura era particolarmente adatta anche grazie al bellissimo auditorium che ancora oggi esiste ed è situato al piano terra vicino all’ingresso.
Importanti compositori lucchesi, come M.Puccini, G.Puccini, A.Catalani e piu’ recentemente Gaetano Luporini e Gaetano Giani Luporini, frequentarono l’istituto durante la loro formazione artistica prima di affermarsi nel panorama musicale internazionale.
Oggi...
La nostra scuola ospita 28 classi, l'aula di informatica e di lingue, un auditorium, l'aula di ceramica, il laboratorio di scienze
Ci sono anche 3 chiostri e un grande giardino dove i monaci coltivavano le piante. Oggi oltre a un grande spazio verde, negli "Orti" sono presenti un campo da pallavolo, uno da calcio e una pista per la corsa
Noi ci siamo soffermati sul chiostro grande
Un grande chiostro quadrato con un pozzo, circondato da colonne che ci riportano all'antico monastero. In cima ai capitelli delle colonne poste ai quattro angoli, si trova lo stemma dei monaci olivetani
E mentre i ragazzi della V A Primaria misuravano alla vecchia maniera...
Noi ci preparavamo per il futuro
allenandoci trasformando la nostra classe
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E imparando nuove tecnologie
che ci proiettano nel futuro
Grazie a questo viaggio tra passato e futuro, abbiamo compreso la storia della nostra scuola, la sua vita e come rispettarla perchè è diventata un po' più parte di noi
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L'utilizzo della nuvola di punti, ci permette di studiare al meglio un ambiente, capire il suo stato di salute e rispettarlo di più
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Complesso San Ponziano
Barbara Macrì
Created on March 21, 2023
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