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VULCANO HEKLA
Arianna Caputo
Created on March 21, 2023
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Transcript
MONTE HEKLA
Porta dell'Inferno
indice
le sue eruzioni passate
monte hekla
strato-vulcano
la maggior eruzione
cosa fare in caso di eruzione vulcanica
Monte Hekla
Il Vulcano Hekla è uno dei vulcani più grandi e attivi dell'Islanda. Ha frequenti eruzioni che iniziano con un esordio esplosivo producendo parecchi pennacchi e successive fontane di lava che terminano in grandi colate di lava. La maggior parte dei fianchi del Vulcano Hekla sono, infatti, coperte da estese colate di lava provenienti dalle tante eruzioni che ne hanno contraddistinto la sua storia. Il Vulcano Hekla è situato nel sud ovest dell’Islanda. Lo hanno chiamato l’incappucciato perché nella lingua islandese Hekla significa incappucciato, ed è proprio per la caratteristica di avere quasi sempre la vetta coperta da nuvole. Inoltre questo vulcano ha un comportamento eruttivo molto particolare, vengono infatti prodotti magmi sia di composizione riolitica sia basaltica. Nel Medioevo si credeva fosse la Porta dell’Inferno. La leggenda che narra che l' Hekla è il posto dove le streghe si riuniscono col diavolo attorno al picco del vulcano a Pasqua, è arrivata fino ai giorni nostri.
Clicca l'immagine
Strato-vulcano
Hekla é definito uno strato-vulcano, così come l’Etna; e proprio come quest’ultimo è un vulcano molto attivo. Presenta una forma allungata, essendosi evoluto lungo le grandi linee di frattura che interessano l’intera isola islandese, in direzione nord-est sud-ovest. Alto 1491 metri, trovandosi ad una latitudine di quasi 64° Nord, è sempre ricoperto da un mantello di neve.
Le sue eruzioni passate
La prima eruzione fu riscontrata nel 1104. Da allora, ne sono state registrate una ventina. Quelle più recenti risalgono al 1980, al 1991 e al 2000. A questo proposito, sembra che il famoso Vulcano Hekla stia mostrando ulteriori segnali che indicano una possibile e imminente eruzione nell'arco di un breve periodo di tempo. All'inizio del mese di aprile dello scorso anno, infatti, è stato rilevato un notevole accumulo di magma nella parte nord del vulcano.
Ciò significa che un'eventuale, prossima eruzione, possa in qualche modo risultare maggiore rispetto a quella di 13 anni fa e potrebbe rappresentare un rischio per chiunque si trovi vicino ad esso nel raggio di 10 km.
La maggior eruzione
L’eruzione maggiore dell’ultimo secolo si verificò nel 1947/48, una nube giallo-bruna fu vista alzarsi sopra il vulcano, seguita da forti terremoti, poco dopo la dorsale dell’Hekla si spaccò in una frattura lunga 5 Km, che emise nubi di gas e ceneri, producendo lo scioglimento delle nevi e dei ghiacci che ricoprono il vulcano e causando violente inondazioni. La nube eruttiva si elevò per circa 20 Km, oscurando l’area circostante e causando una pioggia di pomici e ceneri su tutta l’Islanda e di sole ceneri sulla Finlandia. Nella fase iniziale dell’eruzione furono emesse abbondanti colate di lava. L’eruzione ebbe una durata di circa 13 mesi con un volume totale emesso di circa 1,2 chilometri cubi.
Cosa fare in caso di eruzione vulcanica
Se vivi o ti trovi in una zona vulcanica: • Informati sul piano d’emergenza del tuo comune, in questo modo potrai adottare i comportamenti adeguati e attuare le eventuali operazioni di evacuazione; • Durante l’eruzione rispetta i divieti di accesso alle aree interessate; • Adotta esclusivamente i comportamenti indicati dalle autorità di Protezione Civile; • Avvicinarsi alle zone crateriche è pericoloso anche in assenza di attività eruttiva; Fenomeni esplosivi improvvisi e/o emissione di gas sono sempre possibili. In caso di colate di lava • Non avvicinarti a una colata di lava attiva anche quando defluisce regolarmente. Sono molto calde, sprigionano gas, possono dare luogo a rotolamenti di massi incandescenti e repentine esplosioni • Anche dopo la fine dell’eruzione non camminare sulla superficie di una colata lavica poichè le colate mantengono per anni il loro calore. In caso di caduta di ceneri vulcaniche: • Rimani in casa con le finestre chiuse e controlla l’accumulo sul tetto della casa poiché la cenere vulcanica ha un peso specifico alto e accumulandosi potrebbe causare lesioni o crolli del tetto; • All’esterno indossa la mascherina di protezione e gli occhiali antipolvere e guida con prudenza. Le ceneri provocano disturbi all’apparato respiratorio, agli occhi e riducono l’aderenza al manto stradale.
VIDEO
Come sopravvivere all'eruzione di un vulcano.
grazie!
LAVORO DI: Caputo Arianna; Renga Noemi; Barra Carmen; Saviano Dominique.