Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

La Francia e l'assolutismo di Luigi XIV

Vito Sergio Di Girol

Created on March 20, 2023

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Transcript

Clicca su anteprima

LA FRANCIA E L'ASSOLUTISMO DI LUIGI XIV
Finita l'egemonia della Spagna tocca alla Francia distinguersi come grande nazione Europea nel 1600 (insieme all'Inghilterra)

Passa alla prossima pagina

In Francia il potere assoluto è del Sovrano, egli decide tutto, senza il bisogno di avere dei politici al suo fianco, al massimo dei consiglieri.
Nel 1610, il re Enrico IV venne assassinato davanti a suo figlio Luigi XIII di soli 9 anni. Nel suo periodo di reggenza il giovane re venne affiancato dalla madre Maria dè Medici. Questa situazione creò scompiglio a corte dato che molti aristocratici e signori feudatari tentarono di scalzare il sovrano con intrighi di corte e sotterfugi.
La situazione fu ristabilita quando il piccolo Re fu appoggiato dal potente cardinale Richelieu nominato primo ministro,

Clicca su anteprima

Cosa fece Richelieu
Gestì sapientemente i rapporti con la Burocrazia e con l'Esercito Rafforzò il controllo del re sulle province con l'appoggiò di funzionari a lui fedeli Fece giustiziare alcuni aristocratici che tramavano contro il re Interruppe l'autonomia dei protestanti Ugonotti (ora potevano solo professare la loro religione ma non governare su alcuni territori) Soffocò rivolte popolari causate dall'eccessivo carico fiscale

Passa alla prossima pagina

Clicca su anteprima

Nel 1642 Richelieu morì poco dopo morì anche Luigi XIII
Al trono salì anche questa volta un bambino, Luigi XIV di soli 5 anni! Anche in questo caso la sua reggenza era supportata dalla madre Anna d'Austria e da un altro cardinale seguace di Richelieu, l'italiano Mazarino Egli, come il suo predecessore, fu un abile stratega. Fu durante il suo governo che la Spagna perse la guerra dei trent'anni e dovette firmare la pace di Westfalia che sanciva anche il predominio della Francia in Europa.

Passa alla prossima pagina

Dovette però affrontare una serie di rivolte dette Fronda, organizzate dai ceti popolari contro la monarchia, colpevole di aumentare le tasse per le spese militari. Inizialmente il cardinale e la famiglia reale dovettero fuggire da Parigi, ma poi, grazie ad abili strategie politiche e alla fiducia dell'esercito verso il Re, nel 1652 tornarono e il Re prese il totale controllo della politica francese.

Clicca su anteprima

Luigi XIV ILRE SOLE
Morto Mazarino nel 1661, il Re fu l'unico a governare senza più l'ausilio di un primo ministro. Ogni decisione doveva passare da lui che governò sino al 1715 (ben 72 anni di regno!) Aveva però un consigliere di fiducia: Colbert che l'aiutò nella politica interna per risanare le finanze dello stato e nella politica estera. La Francia riuscì a conquistare importanti territori. Il Canada, dodici città dei Paesi Bassi (togliendoli alla Spagna), la Francia Contea, l'Alsazia e Strasburgo. Il Re divenne assoluto, era superiore alle leggi e nessuno poteva contraddirlo. Tolse ogni potere politico ad altri nobili e disse: LO STATO SONO IO Fece costruire la sontuosa reggia di Versailles da dove governava lontano dal centro di Parigi e dai suoi tumulti popolari, e lì invitò molti nobili a risidere in pianta stabile così da poterli controllare. Revocò l'editto di Nantes togliendo persino il diritto di culto agli ugonotti: chi viveva in Francia doveva convertirci al cattolicesimo. Fu sconfitto dalla Lega di Augusta, (Spagna, Olanda, Inghilterra, Svezia) e gli fu fatale pensare di poter conquistare territori in Europa.

Passa alla prossima pagina