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L'arte nazista

Teresa Mesca

Created on March 20, 2023

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Transcript

L'arte nel periodo nazista

La propaganda del regime

Il contesto storico

Il regime agirà sull’intero sistema educativo, sul teatro, sul cinema, sulla letteratura, la stampa e la radio; dettando così le linee guida per eliminare qualunque voce dissenziente al “progetto di rinascita culturale tedesca”. La politica del nazionalsocialismo è decisa ad annientare tutto ciò che si affaccia sulla scena artistica della Germania degli anni Trenta: in questi anni vengono licenziati 27 curatori di musei e gallerie d’arte, sostituiti da esponenti di partito.

I movienti non graditi dal regime

  • surrealismo
  • astrattismo
  • materialismo
  • cubismo
  • espressionismo
  • dadaismo

Il termine "realismo" veniva usato raramente. Un pittore doveva creare un'immagine ideale, eterna. Le immagini degli uomini, e ancor più quelle delle donne, erano fortemente stereotipate e i fisici dei nudi dovevano seguire dei criteri di perfezione.

Josef Thorak

Arthur Kampf

Artisti celebri dell'arte nazista

Arno Breker

Adolf Wissel

Dalla scultura alla pittura molti artisti vengono promossi e supportati durante il terzo Reich.

Conrad Hommel

Werner Peiner

Caratteristiche dell'arte nazista

Il modello adottato dalla Germania era quello dell'arte classica greca e romana che, secondo Hitler, incarnavano un ideale razziale ariano, comprensibile all'uomo medio. Romantica ed eroica, quest'arte ha una stretta somiglianza con lo stile artistico propagandistico sovietico del realismo socialista e il termine "realismo eroico" è stato talvolta usato per descrivere entrambi gli stili artistici.

Colossale

Eterna

Moderna

Stereotipata

Prometheus, 1935

"L'arte nazista, in parole povere, era colossale, impersonale e stereotipata: le persone erano prive di ogni individualità e diventavano meri emblemi espressivi di presunte verità eterne: guardando l'architettura, l'arte o la pittura nazista chiunque si accorgerebbe che i volti, le forme e i colori hanno tutti un fine propagandistico, sono tutte le stesse dichiarazioni stilizzate delle virtù naziste: potere, forza, solidità, bellezza nordica."

Klaus Fischer

La camera della cultura

La Camera della cultra nasce come organizzazione professionale di tutti gli artisti creativi tedeschi destinata a detenere il controllo dell'intera vita culturale in Germania creando e promuovendo l'arte ariana in linea con gli ideali nazisti.

Al termine della seconda guerra mondiale, la RKK fu sciolta e le sue attività confiscate dalla legge n. 2 (10 ottobre 1945) dalla Commissione alleata di controllo.I filmati e gli archivi vengono oggi conservati nell'Archivio federale tedesco (Bundesarchiv) e nel Berlin Document Center. Il RKK ebbe un ruolo significativo nell'oppressione nazista dell'arte moderna, diffamata e accusata di "bolscevismo culturale".

La camera della cultura

Diverse suddivisioni del RKK riguardavano musica, arti visive, film, architettura e letteratura e tali campi erano gestiti in sette dipartimenti.

Grazie per l'attenzione!

Franch Sara e Mesca Teresa 5C