Siria
INDICE
Confini e clima
Territorio
Popolazione e lingua
Economia
Città più importanti
Religione e etnie
Fine
Durante la guerra
Guerra in Siria
CONFINI E CLIMA
NORD: Turchia SUD: Giordania EST: Iraq SUD-OVEST: Libano e Israele OVEST: Mar Mediterraneo In Siria il clima è Mediterraneo sulla costa. Gli inverni sono miti e piovosi mentre le estati sono calde e soleggiate. Spostandoci però verso l'interno gli inverni sono freddi e le estati sono secche; infatti le precipitazioni scarseggiano.
TERRITORIO
Fiumi: i più conosciuti sono Tigri ed Eufrate
A nord-ovest bagna la Turchia per poi rientrare verso sud-est attraversando l'Iraq e sfociando nel Golfo Persico. La sua presenza è rilevante poichè è un' importante fonte di acqua per le coltivazioni.
A ridosso della fascia costiera si estendono le catene montuose degli Alaniti e dell'Antilibano
I laghi sono pochi e temporanei; infatti questi si creano solo nei periodi di pioggia. Infine vi è un lago artificiale: Lago Assad, creato dopo la costruzione di una diga intorno all'Eufrate
POPOLAZIONE E LINGUA
L'età media della popolazione siberiana è di 24 anni e la fertilità è elevata (2,55 figli per donna); però la crescita demografica è rallentata dopo la guerra civile. Gli abitanti attuali sono circa 21 milioni di cui 6 milioni rifugiati.
La lingua ufficiale è l'arabo. Nelle scuole sono insegnati
l'inglese e il francese. Pur in minoranza sono parlate anche il curdo, l'armeno, l'aramaico e il circasso
ECONOMIA
L'economia siriana è pesantemente condizionata da un lato dalle difficili condizioni ambientali, dall'altro dall'instabilità politica della regione mediorientale e dalla tensione con l' Israele.
Il settore primario è costituito principalmente dall'agricoltura (ortaggi, agrumi, olive, tabacco, cotone e cereali). L'allevamento più diffuso è quello ovino. Il settore secondario è incentrato sul petrolio che copre il 60% delle esportazioni. Promettenti possibilità di sviluppo, invece, vengono dal settore terziario o meglio dal turismo. Il commercio estero però è condizionato dalle forti tensioni con l'Israele e con gli Stati Uniti che nel 2003 hanno approvato l' "accountability act" contro la Siria; questo vieta alla Siria qualsiasi scambio commerciale (esclusi i farmaci) con Israele e gli Stati Uniti
54,6%
19,2%
26,2%
CITTA' PIU' IMPORTANTI
Damasco
Prima della guerra vi erano mercati ovunque con colori e profumi avvolgenti. Damasco oltre ad essere la capitale della Siria, offre numerosi siti archeologici e conserva alcune delle più importanti moschee storiche nel centro della città.
Si tratta di una città storica, nata nello stesso periodo delle civiltà mesopotamiche. Al pari della città di Gerico, viene considerata la più antica città del mondo fra quelle abitate in maniera continuativa in quanto le prime testimonianze di abitazioni a Damasco risalirebbero a 11000 anni fa.
Aleppo
Aleppo è la città più popolosa della Siria che conta 2 milioni di abitani. La guerra civile qui assunse un carattere ancora più sanguinoso.Aleppo è famosa nel mondo arabo per la varietà e la raffinatezza della sua cucina. Piatto tipico di Aleppo è il kebab alle ciliegie, per la cui preparazione si utilizza una varietà di ciliegie specifica e tipica della zona.
Famoso è il sapone di Aleppo; il sapone più duro del mondo che però ha moltissimi benefici sulla pelle poichè
è un sapone 100% naturale che non contiene sostanze sintetiche, additivi o profumi
RELIGIONE E ETNIE
La Siria presenta differenti etnie. La religione che prevale è l'islamismo sunnita (praticato dal 74% della popolazione). Vi è inoltre la religione dei drusi (3%) e quella di rito sciita degli alauti (12%). Tra le minoranze vi sono i cristiani (5.5% fra cattolici romani, cattolici greci, cattolici armeni, nestroriani...) ed il resto della popolazione si ritiene atea.
GUERRE IN SIRIA
Nel marzo 2011 il governo siriano, guidato dal presidente Bashar Assad dovette assistere a manifestazioni a favore della democrazia del Paese. Per reprimere queste ultime, le autorità fecero uso di forze militari. Il conflitto causò centinaia di migliaia di morti e furono distrutte molte abitazioni. Almeno il 60% della popolazione ad oggi è disoccupata, i prezzi aumentano repentinamente e il cibo non è sufficiente. Quest'ultima pandemia ha ulteriormente aggravato la situazione del paese.
"Non esiste un modo onorevole di uccidere, nè un modo gentile di distruggere. Non c'è niente di buono nella guerra, eccetto la sua fine"
PRIMA E DURANTE LA GUERRA
Seduti su piccoli massi, probabilmente crollati dall'edificio completamente distrutto che si trova alle loro spalle, tre bambini giocano a carte tra le rovine di Aleppo. Una grossa roccia, posta al centro, è il tavolo improvvisato per una partita, uno spiraglio di normalità nella devastazione. Da giorni la città è campo di battaglia della guerra civile.
AGENDA 2030
Gli obiettivi di sviluppo sostenibile, sono una serie di 17 obiettivi definiti dall'Organizzazione delle Nazioni Unite stipulate come strategia "per ottenere un futuro migliore e più sostenibile per tutti". La Siria ad oggi è ben lontana sotto questo punto di vista, soprattutto riguardo i fattori della povertà, fame, benessere e giustizia. Grazie a questa ricerca abbiamo riflettuto e crediamo che ognuno di noi, con un semplice e piccolo aiuto possa contribuire fino ad avere un mondo migliore. Come dice il proverbio "l'unione fa la forza"; quindi alleiamoci invece di farci la guerra contro; combattiamo tutti insieme per un nuovo Pianeta!
SITOGRAFIA E BIBLIOGRAFIA
C. Griguolo, Penso Geo, Milano-Torino, Pearson, 2018
https://www.globalgeografia.com/asia/siria.htmSottotitolo
https://it.ripleybelieves.com/religious-beliefs-in-syria-1823
https://www.skuola.net/geografia/siria-sintesi.html
https://doc.studenti.it/appunti/geografia/2/siria.html
Lavoro svolto da: Angelucci Tommaso Fagiani Rachele Sbrenna Giulia
Siria
giulia sbrenna
Created on March 20, 2023
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Vaporwave presentation
View
Animated Sketch Presentation
View
Memories Presentation
View
Pechakucha Presentation
View
Decades Presentation
View
Color and Shapes Presentation
View
Historical Presentation
Explore all templates
Transcript
Siria
INDICE
Confini e clima
Territorio
Popolazione e lingua
Economia
Città più importanti
Religione e etnie
Fine
Durante la guerra
Guerra in Siria
CONFINI E CLIMA
NORD: Turchia SUD: Giordania EST: Iraq SUD-OVEST: Libano e Israele OVEST: Mar Mediterraneo In Siria il clima è Mediterraneo sulla costa. Gli inverni sono miti e piovosi mentre le estati sono calde e soleggiate. Spostandoci però verso l'interno gli inverni sono freddi e le estati sono secche; infatti le precipitazioni scarseggiano.
TERRITORIO
Fiumi: i più conosciuti sono Tigri ed Eufrate
A nord-ovest bagna la Turchia per poi rientrare verso sud-est attraversando l'Iraq e sfociando nel Golfo Persico. La sua presenza è rilevante poichè è un' importante fonte di acqua per le coltivazioni.
A ridosso della fascia costiera si estendono le catene montuose degli Alaniti e dell'Antilibano
I laghi sono pochi e temporanei; infatti questi si creano solo nei periodi di pioggia. Infine vi è un lago artificiale: Lago Assad, creato dopo la costruzione di una diga intorno all'Eufrate
POPOLAZIONE E LINGUA
L'età media della popolazione siberiana è di 24 anni e la fertilità è elevata (2,55 figli per donna); però la crescita demografica è rallentata dopo la guerra civile. Gli abitanti attuali sono circa 21 milioni di cui 6 milioni rifugiati.
La lingua ufficiale è l'arabo. Nelle scuole sono insegnati l'inglese e il francese. Pur in minoranza sono parlate anche il curdo, l'armeno, l'aramaico e il circasso
ECONOMIA
L'economia siriana è pesantemente condizionata da un lato dalle difficili condizioni ambientali, dall'altro dall'instabilità politica della regione mediorientale e dalla tensione con l' Israele.
Il settore primario è costituito principalmente dall'agricoltura (ortaggi, agrumi, olive, tabacco, cotone e cereali). L'allevamento più diffuso è quello ovino. Il settore secondario è incentrato sul petrolio che copre il 60% delle esportazioni. Promettenti possibilità di sviluppo, invece, vengono dal settore terziario o meglio dal turismo. Il commercio estero però è condizionato dalle forti tensioni con l'Israele e con gli Stati Uniti che nel 2003 hanno approvato l' "accountability act" contro la Siria; questo vieta alla Siria qualsiasi scambio commerciale (esclusi i farmaci) con Israele e gli Stati Uniti
54,6%
19,2%
26,2%
CITTA' PIU' IMPORTANTI
Damasco
Prima della guerra vi erano mercati ovunque con colori e profumi avvolgenti. Damasco oltre ad essere la capitale della Siria, offre numerosi siti archeologici e conserva alcune delle più importanti moschee storiche nel centro della città.
Si tratta di una città storica, nata nello stesso periodo delle civiltà mesopotamiche. Al pari della città di Gerico, viene considerata la più antica città del mondo fra quelle abitate in maniera continuativa in quanto le prime testimonianze di abitazioni a Damasco risalirebbero a 11000 anni fa.
Aleppo
Aleppo è la città più popolosa della Siria che conta 2 milioni di abitani. La guerra civile qui assunse un carattere ancora più sanguinoso.Aleppo è famosa nel mondo arabo per la varietà e la raffinatezza della sua cucina. Piatto tipico di Aleppo è il kebab alle ciliegie, per la cui preparazione si utilizza una varietà di ciliegie specifica e tipica della zona.
Famoso è il sapone di Aleppo; il sapone più duro del mondo che però ha moltissimi benefici sulla pelle poichè
è un sapone 100% naturale che non contiene sostanze sintetiche, additivi o profumi
RELIGIONE E ETNIE
La Siria presenta differenti etnie. La religione che prevale è l'islamismo sunnita (praticato dal 74% della popolazione). Vi è inoltre la religione dei drusi (3%) e quella di rito sciita degli alauti (12%). Tra le minoranze vi sono i cristiani (5.5% fra cattolici romani, cattolici greci, cattolici armeni, nestroriani...) ed il resto della popolazione si ritiene atea.
GUERRE IN SIRIA
Nel marzo 2011 il governo siriano, guidato dal presidente Bashar Assad dovette assistere a manifestazioni a favore della democrazia del Paese. Per reprimere queste ultime, le autorità fecero uso di forze militari. Il conflitto causò centinaia di migliaia di morti e furono distrutte molte abitazioni. Almeno il 60% della popolazione ad oggi è disoccupata, i prezzi aumentano repentinamente e il cibo non è sufficiente. Quest'ultima pandemia ha ulteriormente aggravato la situazione del paese.
"Non esiste un modo onorevole di uccidere, nè un modo gentile di distruggere. Non c'è niente di buono nella guerra, eccetto la sua fine"
PRIMA E DURANTE LA GUERRA
Seduti su piccoli massi, probabilmente crollati dall'edificio completamente distrutto che si trova alle loro spalle, tre bambini giocano a carte tra le rovine di Aleppo. Una grossa roccia, posta al centro, è il tavolo improvvisato per una partita, uno spiraglio di normalità nella devastazione. Da giorni la città è campo di battaglia della guerra civile.
AGENDA 2030
Gli obiettivi di sviluppo sostenibile, sono una serie di 17 obiettivi definiti dall'Organizzazione delle Nazioni Unite stipulate come strategia "per ottenere un futuro migliore e più sostenibile per tutti". La Siria ad oggi è ben lontana sotto questo punto di vista, soprattutto riguardo i fattori della povertà, fame, benessere e giustizia. Grazie a questa ricerca abbiamo riflettuto e crediamo che ognuno di noi, con un semplice e piccolo aiuto possa contribuire fino ad avere un mondo migliore. Come dice il proverbio "l'unione fa la forza"; quindi alleiamoci invece di farci la guerra contro; combattiamo tutti insieme per un nuovo Pianeta!
SITOGRAFIA E BIBLIOGRAFIA
C. Griguolo, Penso Geo, Milano-Torino, Pearson, 2018
https://www.globalgeografia.com/asia/siria.htmSottotitolo
https://it.ripleybelieves.com/religious-beliefs-in-syria-1823
https://www.skuola.net/geografia/siria-sintesi.html
https://doc.studenti.it/appunti/geografia/2/siria.html
Lavoro svolto da: Angelucci Tommaso Fagiani Rachele Sbrenna Giulia