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LA DIETA DELLO STUDENTE

ludovica cristaldi

Created on March 20, 2023

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La dieta dello studente

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Che cos'è l'alimentazione?

L’alimentazione è presupposto fondamentale alla tutela della salute, è conquista quotidiana che va realizzata con scelte alimentari equilibrate in modo da fornire all’organismo tutti i nutrienti necessari per una crescita fisiologica e per il mantenimento di un buono stato di salute

Seguire una dieta sana porta con sé innumerevoli benefici, se seguita con continuità e se intesa come stile di vita: sono le sane abitudini messe in atto giornalmente a fare la differenza nel tempo. È fondamentale dare la giusta importanza a una dieta varia ed equilibrata, caratterizzata dall’assunzione bilanciata di tutti i nutrienti (carboidrati, proteine, grassi, vitamine e sali minerali).

La verità è che non esistono cibi “proibiti” da dover eliminare, come neanche cibi salutari “miracolosi”, ma esiste il giusto equilibrio, fatto di scelte alimentari giornaliere sane alternate a occasioni di “sgarro”.La sana alimentazione non va interpretata come un mezzo per risolvere, ma per prevenire. Risulta quindi fondamentale seguire un’alimentazione sana e corretta in tutte le fasce d’età.

Durante il periodo dell’adolescenza che rappresenta un momento davvero critico: vi è una incontrollata esplosione di cambiamenti fisici, sociali, psicologici e sessuali la cui accettazione può necessitare di un periodo di assestamento.

L'adolescenza

In età adolescenziale i nutrizionisti raccomandano di privilegiare nell'alimentazione gli alimenti ricchi di calcio (i fabbisogni sono 1300 mg/die nei maschi tra 11-17 anni e nelle femmine tra 11-14 anni) e di fosforo (fabbisogno: 1295 mg/die per maschi e femmine tra 11 e 17 anni) per sostenere il rapido accumulo di massa scheletrica (quasi il 50% dell'accumulo si verifica nell'adolescenza).

Abitudini alimentari sane ed esercizio fisico regolare sono quindi alla base di un sano sviluppo psicofisico dei ragazzi.

La dieta

La dieta dello studente deve essere equilibrata e rispettare le esigenze fisiologiche che dipendono da età e sesso. Spesso gli studenti mangiano in modo disordinato, saltando i pasti e consumando molti snack ricchi di grassi saturi, zuccheri semplici e sale. Per non andare incontro a carenze o ad eccessi nutrizionali, è fondamentale imparare fin da giovani quali sono gli alimenti da evitare e quali invece da preferire. Inoltre, esistono cibi migliori di altri da includere nella dieta, fondamentali per lo sviluppo e la maturazione fisica che avviene durante gli anni di studio.

Nella dieta dello studente non possono mancare alcuni cibi che promuovono la concentrazione e sono fondamentali durante le ultime fasi di maturazione fisica.Come, anche, gli alimenti contenenti zinco e acido folico. Questi due elementi, infatti, sono essenziali per la crescita e per la maturazione sessuale.

È molto importante iniziare la giornata con una colazione energetica e completa sia in macro che in micro nutrienti per garantire la giusta concentrazione e affrontare la mattinata scolastica.

Un esempio di alimentazione nella giornata di un teenager potrebbe essere così organizzata:

CENA

MERENDA

PRANZO

SPUNTINO

COLAZIONE

Inoltre, è bene studiare durante le ore del giorno e riposare invece la notte in modo da non alterare i ritmi circadiani e ricaricare le energie. Si deve studiare in modo equilibrato, evitando lo “studio matto e disperatissimo”. E Bisogna cercare di ritagliare durante la giornata un piccolo spazio temporale da dedicare alla sana attività fisica, utile per scaricare lo stato di ansia e gli stress accumulati.

LO STUDIO

Non è necessario rinunciare ai propri cibi preferiti. Mangiare sano è questione di equilibrio. Si possono mangiare tutte le pietanze, anche se caloriche, grasse e zuccherate. L’importante è mangiarle una volta ogni tanto, in minore quantità, bilanciarle con cibi salutari e con un po’ più di esercizio fisico. L’essenziale è costruire i propri pasti in modo bilanciato e non digiunare. Se per esempio in qualche occasione si esagera un po’, si può compensare con pasti più leggeri nei giorni successivi. Infine, bisogna evitare le diete “fai da te” e rivolgersi al proprio medico di fiducia per qualche consiglio su come mangiare meglio. Oggi non si parla più di diete, ma di linee di corretta alimentazione e di stili di vita salutari.

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