I moti della Terra
Tutti sanno che la Terra è tonda. In realtà la rappresentazione della Terra come una sfera è solo un’approssimazione. La figura geometrica che meglio descrive il nostro pianeta non è una sfera ma un ellissoide, cioè una figura che si ottiene schiacciando leggermente la sfera ai poli. Questa deformazione è dovuta alla rotazione terrestre in quanto l’equatore, essendo più distante dall’asse terrestre, è sottoposto a una accelerazione centrifuga più intensa rispetto ai poli. Ad essere corretti però ciò che più si avvicina alla forma della terra è il geoide che tiene conto delle irregolarità prodotte dalla presenza di ammassi montuosi o di materiali meno densi come l’acqua degli oceani.
La Terra compie diversi movimenti, che fanno variare la sua posizione nello spazio rispetto agli altri corpi celesti. I due moti principali sono: il moto di rotazione terrestre il moto di rivoluzione terrestre.
Nel suo moto di rotazione la Terra ruota in senso antiorario da Ovest ad Est intorno a una linea retta immaginaria detta asse di rotazione terrestre. Una rotazione completa di 360° su se stessa dura circa 24 ore e definisce la durata del giorno.
L’asse di rotazione interseca la superficie terrestre in due punti: il Polo Nord e il Polo Sud.
Effetti della rotazione terrestre: tutti gli astri nel cielo compiono un moto apparente opposto al moto reale della Terra ruotando da Est a Ovest e descrivendo una circonferenza in circa 24 ore il Sole illumina metà della superficie terrestre (giorno), mentre l’altra metà è in ombra della Terra stessa (notte); la linea di separazione delle due metà è detta circolo di illuminazione (C.d.I).
Moto di rotazione
GIORNO SOLARE E SIDEREO
Il tempo impiegato dal sole a tornare alle stessa altezza nel cielo è il giorno solare: ad esempio, il tempo che intercorre tra due successive culminazioni del sole su una determinata località. Il tempo di rotazione della terra riferito alle stelle è chiamato invece giorno sidereo. Il giorno solare dura 4 minuti in più del giorno sidereo (che è di 23 ore e 56 minuti).
Moto di rotazione
Il moto di rivoluzione è la traiettoria compiuta dalla Terra. È un’orbita ellittica e giace su un piano detto Piano dell’Eclittica. Il punto dell’orbita più vicino al Sole è il perielio, mentre il più lontano è l’afelio. La durata di una rivoluzione completa è un anno, che corrisponde a circa 365 giorni.
L’asse terrestre con il piano dell’eclittica forma un angolo di 66°33’. Questo angolo determina l’alternanza delle stagioni.
Durante gli equinozi (di primavera e di autunno) il circolo di illuminazione taglia a metà ogni parallelo, perciò in ogni punto della Terra la durata del dì è uguale a quella della notte. Durante i solstizi invece sono massime o le ore di luce o quelle di buio. Equinozio di primavera (20-21 marzo): è l’inizio della primavera nell’emisfero Nord. Equinozio d’autunno (22-23 settembre): è l’inizio dell’autunno nell’emisfero Nord. Nel corso dei mesi (dall'estate all'autunno) il C.di I. si allontana dai poli, lasciando il Polo Nord completamente in ombra e il Polo Sud totalmente illuminato. La durata del dì diminuisce fino alla fine dell’autunno.
Solstizio d’estate (20-21 giugno): il C.d.I raggiunge la massima distanza dai poli. Il Sole raggiunge la massima distanza dall'equatore e la Terra ha la massima quantità di luce.
Solstizio d’inverno (21-22 dicembre): il C.d.I raggiunge di nuovo la massima distanza dai poli. Il polo Nord della Terra è lontano dal Sole dando vita così al giorno più corto dell'anno.
L'anno solare è il periodo compreso tra due equinozi o due solstizi uguali. L'anno civile dura sei ore in meno dell'anno solare. L'anno sidereo è il tempo che la Terra impiega per compiere una rivoluzione completa intorno al Sole (prima che una rivoluzione terrestre sia completata, con un anticipo di 20 minuti).
Moto di rivoluzione
MOTI TERRA
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Created on March 20, 2023
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I moti della Terra
Tutti sanno che la Terra è tonda. In realtà la rappresentazione della Terra come una sfera è solo un’approssimazione. La figura geometrica che meglio descrive il nostro pianeta non è una sfera ma un ellissoide, cioè una figura che si ottiene schiacciando leggermente la sfera ai poli. Questa deformazione è dovuta alla rotazione terrestre in quanto l’equatore, essendo più distante dall’asse terrestre, è sottoposto a una accelerazione centrifuga più intensa rispetto ai poli. Ad essere corretti però ciò che più si avvicina alla forma della terra è il geoide che tiene conto delle irregolarità prodotte dalla presenza di ammassi montuosi o di materiali meno densi come l’acqua degli oceani.
La Terra compie diversi movimenti, che fanno variare la sua posizione nello spazio rispetto agli altri corpi celesti. I due moti principali sono: il moto di rotazione terrestre il moto di rivoluzione terrestre.
Nel suo moto di rotazione la Terra ruota in senso antiorario da Ovest ad Est intorno a una linea retta immaginaria detta asse di rotazione terrestre. Una rotazione completa di 360° su se stessa dura circa 24 ore e definisce la durata del giorno. L’asse di rotazione interseca la superficie terrestre in due punti: il Polo Nord e il Polo Sud.
Effetti della rotazione terrestre: tutti gli astri nel cielo compiono un moto apparente opposto al moto reale della Terra ruotando da Est a Ovest e descrivendo una circonferenza in circa 24 ore il Sole illumina metà della superficie terrestre (giorno), mentre l’altra metà è in ombra della Terra stessa (notte); la linea di separazione delle due metà è detta circolo di illuminazione (C.d.I).
Moto di rotazione
GIORNO SOLARE E SIDEREO
Il tempo impiegato dal sole a tornare alle stessa altezza nel cielo è il giorno solare: ad esempio, il tempo che intercorre tra due successive culminazioni del sole su una determinata località. Il tempo di rotazione della terra riferito alle stelle è chiamato invece giorno sidereo. Il giorno solare dura 4 minuti in più del giorno sidereo (che è di 23 ore e 56 minuti).
Moto di rotazione
Il moto di rivoluzione è la traiettoria compiuta dalla Terra. È un’orbita ellittica e giace su un piano detto Piano dell’Eclittica. Il punto dell’orbita più vicino al Sole è il perielio, mentre il più lontano è l’afelio. La durata di una rivoluzione completa è un anno, che corrisponde a circa 365 giorni. L’asse terrestre con il piano dell’eclittica forma un angolo di 66°33’. Questo angolo determina l’alternanza delle stagioni.
Durante gli equinozi (di primavera e di autunno) il circolo di illuminazione taglia a metà ogni parallelo, perciò in ogni punto della Terra la durata del dì è uguale a quella della notte. Durante i solstizi invece sono massime o le ore di luce o quelle di buio. Equinozio di primavera (20-21 marzo): è l’inizio della primavera nell’emisfero Nord. Equinozio d’autunno (22-23 settembre): è l’inizio dell’autunno nell’emisfero Nord. Nel corso dei mesi (dall'estate all'autunno) il C.di I. si allontana dai poli, lasciando il Polo Nord completamente in ombra e il Polo Sud totalmente illuminato. La durata del dì diminuisce fino alla fine dell’autunno.
Solstizio d’estate (20-21 giugno): il C.d.I raggiunge la massima distanza dai poli. Il Sole raggiunge la massima distanza dall'equatore e la Terra ha la massima quantità di luce.
Solstizio d’inverno (21-22 dicembre): il C.d.I raggiunge di nuovo la massima distanza dai poli. Il polo Nord della Terra è lontano dal Sole dando vita così al giorno più corto dell'anno.
L'anno solare è il periodo compreso tra due equinozi o due solstizi uguali. L'anno civile dura sei ore in meno dell'anno solare. L'anno sidereo è il tempo che la Terra impiega per compiere una rivoluzione completa intorno al Sole (prima che una rivoluzione terrestre sia completata, con un anticipo di 20 minuti).
Moto di rivoluzione