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I pianeti del sistema solare

Gabriele&Vittorio Lops

Created on March 19, 2023

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I pianeti del sistema solare

Plutone

L'orbita di Plutone è così caotica che tra 900 milioni di anni questo pianeta si allontanerà dal sistema solare. Una persona che sulla Terra pesa 50 kg su Plutone ne pesa 3. Una persona di 30 anni su Plutone ne ha 0.12. Se la Terra fosse una palla da baseball Plutone si troverebbe a circa 5 km di distanza da essa.

Probabilmente il pianeta fu chiamato cosi' per la sue condizioni, visto che e' distante dal Sole quindi riceve poca luce

Mercurio

Mercurio è il più piccolo pianeta del nostro sistema solare ed il più vicino al Sole. Dalla superficie del pianeta, il Sole risulta essere tre volte più grande rispetto a quanto appare dalla Terra e ben sette volte più luminoso. Nonostante la sua vicinanza alla nostra stella, Mercurio non è il pianeta più caldo.

Il suo nome deriva dalla tradizione degli antichi astronomi di Babilonia passando per la cultura greca che, associando le caratteristiche dei diversi pianeti alle peculiarità degli dei dell'Olimpo, scelse per il pianeta più rapido quello del messaggero degli dei dai calzari alat

Venere

Venere è un vero inferno. Alla sua superficie la temperatura è circa 470 gradi Celsius, così alta da fondere il piombo. La pressione della sua densissima atmosfera, alla superficie, è 90 volte quella dell'atmosfera terrestre. La stessa che sentiremmo andando 900 metri sott'acqua.

Il pianeta deve il proprio nome al suo aspetto attraente; Venere era infatti la dea della bellezza e dell'amore nell'antica Roma.

Terra

Noi non ce ne accorgiamo, ma il pianeta su cui abitiamo gira a velocità vertiginose. Per compiere una rotazione completa attorno a se stessa, come ben noto, la Terra impiega circa 24 ore - per la precisione 23, 56 minuti e 4 secondi - e per farlo gira ad una velocità media (non è costante) di circa 1.600 km/h.

La parola viene dal latino “terra” che, a sua volta, deriva dal termine di origine indoeuropea tersa, con il senso di “parte secca”, opposta alla “parte acquea”. Quindi è una parola in uso fin dall'antichità. Ma la Terra è stata in passato anche definita “orbe terracqueo”.

Marte

Marte impiega 687 giorni di terra per orbitare intorno al Sole con il suo raggio d'orbita di 227.840.000 km. 19. Marte ha stagioni come la Terra, ma durano il doppio. Questo perché Marte è inclinato sul suo asse di circa 25,19 gradi, che è simile all'inclinazione assiale della Terra (22,5 gradi).

Esso deve il suo nome al dio romano della guerra, forse a causa del suo colore rosso. Il suolo di Marte è infatti ricco di ossidi di ferro, che gli danno il caratteristico colore.

Giove

Nonostante le sue enormi dimensioni peró, Giove è il pianeta che gira più velocemente, riuscendo a ruotare su se stesso in meno di 10 ore. Giove è cinque volte più distante dal Sole rispetto alla Terra, perciò la temperatura sulla sua superficie è molto bassa, attorno ai –145 gradi C.

Il nome si riferiva al Dio della luce e del cielo ed e' anche il piu' importante di tutti gli Dei del Pantheon.

Saturno

Saturno è il secondo pianeta più grande del sistema solare: ha un raggio di 58.232 chilometri e ha una massa di 95 volte quella terrestre. Se la Terra avesse le dimensioni di un centesimo, Saturno sarebbe grande quanto una palla da pallavolo (essendo 9 volte più largo della Terra)

Il nome deriva dalla divinita' romana Saturno, identificata dai Greci con Crono.

Urano

La particolarità che rende Urano un pianeta interessante è il suo asse di rotazione, pari a 97 gradi. È quasi perpendicolare al piano orbitale, quindi, e inoltre ruota al contrario, come Venere. Un'altra sua caratteristica particolare è il campo magnetico, che è generato all'equatore e non ai poli.

Il nome Urano fu proposto per la prima volta nel 1850 come richiamo a Urano, la divinita' della mitologia greca

Nettuno

Nettuno si rivelò praticamente un gemello di Urano. È 57 volte più grande della Terra, ma gira piuttosto velocemente, considerando che un giorno dura solo 16 ore e 7 minuti. La sua distanza media dal Sole è di circa 4.500 milioni di km e un anno di Nettuno equivale a quasi 165 anni della Terra.

Il pianeta ha preso il nome dalla divinita' romana dela mare (Nettuno)