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LA NOVELLA DI FRATE CIPOLLA
Alice Morelli
Created on March 17, 2023
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Transcript
la novella di frate cipolla
indice
Chi sono i personaggi principali? Introduzione Trama Analisi
i personaggi principali:
Giovanni del Bragoniera e Biagio Pizzini
Frate Cipolla
sono i due amici appartenenti allo stesso strato sociale di frate Cipolla,che non si fanno abbindolare dalle parole del frate.Decidono quindi di fargli una beffa
uomo di bassa statura con capelli rossi e dotato di una grande abilità di parola
Guccio Imbratta
è il servo di frate Cipolla,viene presentato come un uomo brutto e grasso.Caratterizato da negligenza, tenta di isprirarsi al suo padre, ma con tentativi fallimentari, poichè non è datato di un ampia eloquenza
Nuta
è la serva di frate Cipolla,di cui Guccio si invaghisce.Anche lei viene presentata come una donna robusta e brutta
introduzione:
Nella Sesta giornata, il tema attorno a cui s’intrecciano le novelle, è quello dell’efficacia della parola per sovvertire situazioni contorte, che vengono risolte dai protagonisti grazie ad un preciso utilizzo dell’arte oratoria. È qui che si incontra la Novella di Frate Cipolla, la decima della giornata, che viene narrata da Dioneo e tratta della corruzione della Chiesa
analisi
Questa novella si tratta di una delle novelle più lunghe della giornata, inoltre presenta un'articolazione complessa rispetto alle altre nove. La sesta giornata è dedicata a tutte le persone che quando si trovano in situazioni difficili utilizzano l’arte della parola per scampare alle situazioni difficili. L’uso della retorica è infatti un tema che viene spesso affrontato nel Decameron. In questo caso il personaggio che mette in atto il suo potere “persuasivo” è Frate Cipolla,che utilizza la parola per disorientare le persone, che a quel tempo avevo un livello di istruzione molto basso. Boccaccio in questa novella vuole mettere in luce l’ampio divario intellettuale che si aveva tra la popolazione contadina e le classi più alte. Ciò che emerge da questo racconto è il potere che la classe dirigente ha nei confronti altrui, poiché è capace di ingannare anche Dio.
analisi
IL DISCORSO DI FRATE CIPOLLAl discorso che Frate Cipolla fa a tutti i fedeli è lungo e dettagliato,assume l’aspetto di una predica. In realtà il discorso si tratta di una parodia,ovvero un rovesciamento e un rifacimento ironico,si hanno aspetti di realtà e di apparenze. Frate Cipolla cita alcuni luoghi realmente esistenti di Firenze,ma il nome di questi quartieri richiama quello esotico dei luoghi lontani dell’Oriente,noti per i pellegrini in Terra Santa. Si ha perciò una “doppia parodia”:alla parodia delle prediche dei padri questuanti si somma quella dei pellegrinaggi in Oriente. FRATE CIPOLLA E GUCCIO IMBRATTAUn’altro personaggio importante che viene citato in questa novella è Guccio Imbratta (il servo del frate),che viene presentato come un uomo dalla barba lunga e nera,caratterizzato dalla negligenza. Guccio Imbratta,è tracciato dal protagonista stesso due volte,si ha un parallelismo con frate Cipolla,proprio per questo è stato definito “un doppio personaggio” di frate Cipolla. Anch'egli è un furfante e un ciarlatano,ma utilizza la sua parlantina per sedurre le cameriere.
analisi
GIOVANNI E BIAGIO: I due personaggi Giovanni e Biagio,che hanno deciso di giocare una “beffa” al frate in realtà sono abbastanza intelligenti e colti da non farsi abbindolare dai discorsi di frate Cipolla. Il loro gioco è basato sulla furbizia, poichè vogliono vedere fino a che punto il Frate riesce a cavarsela Frate Cipolla viene visto quindi come una sorta di "attore teatrale",che deve dimostrare la sua bravura per improvvisare elementi falsi davanti una situazione inaspettata. I TEMI AFFRONTATI: Boccaccio usa questa novella per muovere un'accusa contro la Chiesa, gli ecclesiastici approfittano dell’ignoranza del popolo mostrando false reliquie per arricchirsi, un elemento realistico e satirico diffuso nel Trecento. Frate Cipolla apparteneva all'ordine ecclestiastico di sant'Antonio, condannato dal papa Gregorio IX per gli inganni che furono messi in atto dai suoi adepti francesi. Nella comicità di questa novella si ha una denuncia di aspetto satirico.
Il frate mascalzone è un personaggio che ritroviamo anche in Chaucer, nei Canterbury tales, dove incontriamo la figura dell’Indulgenziere
frate cipolla
l'indulgenziere
L'Indulgenziere è dotato di molta abilità di parola,ma a differenza di frate Cipolla è un personaggio ipocrita,che si esibisce.Dichiara inoltre la sua viziosità ed è caratterizato da un carattere doppio-giochista
Frate Cipolla è dotato di molta eloquenza,ma resta un personaggio simpatico che non si vanta delle sue abilità
grazie dell'attenzione