Mozambico
Geografia
Confini e morfologia
Il Mozambico è uno stato dell’Africa Meridionale situato sulla costa orientale che si affaccia sull’Oceano Indiano.
Confina a nord con Zambia, Malawi e Tanzania, a ovest con lo Zimbabwe, a sud con il regno di eSwatini e Sudafrica.
Il Mozambico è diviso in due macro aree: la regione centro-settentrionale con gli altopiani, attraversata dalla Rift Valley, e la regione meridionale e costiera occupata da pianure e bassopiani.
Geografia
Il paese è attraversato da 3 fiumi principali: lo Zambesi, il Limpopo e il Rovuma; il monte più alto è il Monte Binga (2439 m).
Clima
Essendo il Mozambico un paese situato nell’emisfero australe, il mese più caldo è gennaio, con temperature che vanno dai 21 °C ai 27 °C.
Il clima è caratterizzato da forte scarsità di precipitazioni.
Bandiera
La bandiera del Mozambico è molto curiosa, infatti è l’unica bandiera mondiale ad avere un’arma moderna.
È composta da tre bande orizzontali in verde, nero e giallo separate da due strisce bianche. Sul lato del pennone si trova un triangolo rosso, una stella a cinque punte gialla, un libro aperto, una zappa e un AK-47 con baionetta incrociati.
Bandiera
I colori della bandiera hanno tutti un significato principalmente storico e geografico:
- Verde: la ricchezza della terra
- Nero: l'Africa
- Giallo: le ricchezze del sottosuolo
- Bianco: la pace
- Rosso: la lotta per l'indipendenza dal Portogallo
L'emblema sulla sinistra simboleggia invece:
- Stella gialla: la solidarietà degli abitanti e la fede nel socialismo
- Libro: l'istruzione
- Zappa: i contadini e l'agricoltura
- AK-47: la determinazione della nazione a difendere la propria libertà
Popolazione e società
La popolazione raggiunge circa 27.900.000 abitanti, perlopiù distribuiti nelle tre città più importanti: la capitale, Maputo, Matola e Beira.Il Mozambico è uno dei Paesi più poveri al mondo. Nel 2020, quasi il 64% della popolazione vive al di sotto della soglia di povertà e il bilancio nazionale dipende ancora in larga misura dall’aiuto esterno. Circa l’80% degli abitanti vive di un’agricoltura contadina, particolarmente vulnerabile di fronte alle catastrofi naturali.
Popolazione e società
La vita media è molto bassa, 41 anni per gli uomini e 40 per le donne ed il tasso di analfabetismo riguarda il 55,6 % della popolazione.
Popolazione e società
Religioni
Secondo gli ultimi dati, la principale religione è il cristianesimo, con più della metà della popolazione, seguito da non credenti (18%), musulmani e animisti.
Lingue
La lingua ufficiale e più parlata è il portoghese, con minoranze indù, swahili e molti altri dialetti bantu.
Etnie
La principale etnia è quella Bantu (98% della popolazione), mentre il resto sono o caucasici (1%) o indiani (1%).
Storia
I primi abitanti del Mozambico furono probabilmente i San (boscimani), soppiantati fra il I e il IV secolo da popolazioni bantu provenienti da nord. Gli Arabi si insediarono sulle coste e sulle isole, convertendo gran parte della popolazione locale all'Islam.
I portoghesi giunsero sulle coste del Mozambico alla fine del XV secolo, e nel secolo successivo costruirono numerosi insediamenti come basi di scalo e rifornimento per le navi sulla rotta delle Indie orientali.
Il Portogallo mantenne un controllo piuttosto blando sul territorio, la cui amministrazione fu in gran parte affidata a privati di diverse nazionalità.
Dopo la prima guerra mondiale, con la sconfitta degli Imperi centrali, il Portogallo ottenne dalla Germania il Triangolo di Kionga, che venne annesso alla colonia dell'Africa Orientale Portoghese, ossia il Mozambico.
Storia
Dopo la seconda guerra mondiale, nel periodo della decolonizzazione, i gruppi indipendentisti del Mozambico si coalizzarono nel movimento armato FreLiMo (Fronte di Liberazione del Mozambico); dopo dieci anni di guerriglia con il potere coloniale, in seguito al cambiamento di regime avvenuto in Portogallo il Paese ottenne l'indipendenza nel 1975.
Sotto la presidenza di Samora Machel, leader del FreLiMo, le piantagioni furono nazionalizzate e vennero costruite scuole e ospedali per i contadini. Convinto internazionalista, Machel sostenne le forze rivoluzionarie che operavano in Zimbabwe e Sudafrica.
I governi di questi ultimi risposero sostenendo un gruppo di ribelli mozambicani chiamato ReNaMo, che causò gravi danni al paese distruggendo infrastrutture e edifici energetici (centrali idroelettriche, a carbone…).
Storia
L'economia del Mozambico, messa a dura prova dai conflitti interni, divenne sempre più dipendente dal sostegno dell'Unione Sovietica. Nonostante questa situazione di crisi, Machel non perse il favore della popolazione, anche a causa delle atrocità commesse sovente dai guerriglieri della ReNaMo ai danni della popolazione. Nel 1992 FreLiMo e ReNaMo firmarono gli accordi di pace di Roma, ideando una nuova costituzione. Nelle elezioni libere tenute negli anni successivi, il FreLiMo si confermò sempre il primo partito del Mozambico.
Economia
Nella classifica dell’Indice di Sviluppo Umano, il Mozambico occupa la 184esima posizione su 187 paesi. L’83% della forza lavoro è impiegata nel settore primario, in particolare nell’agricoltura, mentre solo l’8% è impiegato nell’industria.
L’agricoltura è piuttosto arretrata, e si coltivano solamente zucchero, cotone, tabacco, anacardio e tè.
L’industria è ancora meno sviluppata e comprende solamente i campi legati all’estrazione mineraria, come le acciaierie, le fonderie e le raffinerie.
Le uniche e principali risorse minerarie nel Paese sono Il carbone, i diamanti e la bauxite.
Economia
Il turismo è il ramo economico meno importante poiché il paese non è adatto ad accogliere i turisti, soprattutto per l’assenza di strutture adatte e alla scarsa funzionalità della rete stradale di cui poco più di un dodicesimo è asfaltato.
Solo recentemente il Mozambico inizia ad accogliere eco turisti, attratti dalle bellezze naturalistiche dei suoi arcipelaghi e degli interni, poco sfruttati a causa dell’inefficienza dell’industria.
L’unità monetaria è il Metical mozambichese.
La cucina mozambicana è stata altamente influenzata da quella portoghese, per cui si possono trovare molti piatti provenienti o molto simili.
Cucina tipica
Piri piri
Questo piatto molto amato è una zuppa a base di peperoncino, olio d’oliva, succo di limone, sale e polvere d’aglio
Tartufo di cajù
Questo dolce a base di noci di cajù, cioccolato, burro e panna è di origine portoghese ma ha ingredienti equatoriali.
Caldeirada
La caldeirada si prepara pulendo e tagliando in piccoli pezzi i pesci per cuocerli in un sugo a base di cipolla, aglio, sedano e farina.
Matapa
Tipicamente portoghese, è composto da foglie cotte di manioca ed una salsa di arachidi e molluschi cotti nel vino.
Le feste mozambicane hanno poco derivato dalle antiche tribù, in quanto la loro cultura venne distrutta dai coloni portoghesi. Per questo motivo sono tutte legate alle guerre e all’indipendenza.
Festività
Festa della Vittoria
Festività legata ad un fatto storico, durante il quale Samora Machel firmò il trattato di Lusaka che portò all’indipendenza.
Festa degli Eroi
Festa che commemora i caduti durante la guerra d’indipendenza.
Nel 1969 veniva ucciso a Dar es Salaam il leader e fondatore del movimento FreLiMo, Eduardo Mondlane, per mezzo di un pacco bomba nascosto in un libro e preparato dai servizi segreti portoghesi.
Monumenti
fortezza di Maputo
La Fortezza di Maputo si trova vicino al Porto di pesca nella piazza del 25 giugno e rappresenta uno dei principali monumenti storici della città.
Ha una pianta quadrangolare, eretta in muratura di pietra rossastra. Ha un solo cancello di accesso che si apre su un patio centrale, anch'esso a pianta quadrata, nel quale si aprono le varie stanze che compongono l'edificio.
Monumenti
Stazione centrale
La stazione centrale di Maputo è un edificio storico classificato tra le stazioni più belle al mondo e, oltre ad essere un capolinea ferroviario attivo, ospita anche un museo e molti punti di ristoro.
Monumenti
fortezza di San sebastiano
La fortezza di San Sebastiano è un imponente rocca costruita su un'isola, quella della prima capitale del Mozambico.
Venne costruita tra il 1588 e il 1620 ed al suo interno si trova la cappella di Nossa Senhora do Baluarte, la più antica costruzione europea nell’Africa subsahariana.
Bellezze naturali
Grazie!
Mozambico
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Created on March 16, 2023
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Mozambico
Geografia
Confini e morfologia
Il Mozambico è uno stato dell’Africa Meridionale situato sulla costa orientale che si affaccia sull’Oceano Indiano. Confina a nord con Zambia, Malawi e Tanzania, a ovest con lo Zimbabwe, a sud con il regno di eSwatini e Sudafrica. Il Mozambico è diviso in due macro aree: la regione centro-settentrionale con gli altopiani, attraversata dalla Rift Valley, e la regione meridionale e costiera occupata da pianure e bassopiani.
Geografia
Il paese è attraversato da 3 fiumi principali: lo Zambesi, il Limpopo e il Rovuma; il monte più alto è il Monte Binga (2439 m).
Clima
Essendo il Mozambico un paese situato nell’emisfero australe, il mese più caldo è gennaio, con temperature che vanno dai 21 °C ai 27 °C. Il clima è caratterizzato da forte scarsità di precipitazioni.
Bandiera
La bandiera del Mozambico è molto curiosa, infatti è l’unica bandiera mondiale ad avere un’arma moderna. È composta da tre bande orizzontali in verde, nero e giallo separate da due strisce bianche. Sul lato del pennone si trova un triangolo rosso, una stella a cinque punte gialla, un libro aperto, una zappa e un AK-47 con baionetta incrociati.
Bandiera
I colori della bandiera hanno tutti un significato principalmente storico e geografico:
- Verde: la ricchezza della terra
- Nero: l'Africa
- Giallo: le ricchezze del sottosuolo
- Bianco: la pace
- Rosso: la lotta per l'indipendenza dal Portogallo
L'emblema sulla sinistra simboleggia invece:Popolazione e società
La popolazione raggiunge circa 27.900.000 abitanti, perlopiù distribuiti nelle tre città più importanti: la capitale, Maputo, Matola e Beira.Il Mozambico è uno dei Paesi più poveri al mondo. Nel 2020, quasi il 64% della popolazione vive al di sotto della soglia di povertà e il bilancio nazionale dipende ancora in larga misura dall’aiuto esterno. Circa l’80% degli abitanti vive di un’agricoltura contadina, particolarmente vulnerabile di fronte alle catastrofi naturali.
Popolazione e società
La vita media è molto bassa, 41 anni per gli uomini e 40 per le donne ed il tasso di analfabetismo riguarda il 55,6 % della popolazione.
Popolazione e società
Religioni
Secondo gli ultimi dati, la principale religione è il cristianesimo, con più della metà della popolazione, seguito da non credenti (18%), musulmani e animisti.
Lingue
La lingua ufficiale e più parlata è il portoghese, con minoranze indù, swahili e molti altri dialetti bantu.
Etnie
La principale etnia è quella Bantu (98% della popolazione), mentre il resto sono o caucasici (1%) o indiani (1%).
Storia
I primi abitanti del Mozambico furono probabilmente i San (boscimani), soppiantati fra il I e il IV secolo da popolazioni bantu provenienti da nord. Gli Arabi si insediarono sulle coste e sulle isole, convertendo gran parte della popolazione locale all'Islam. I portoghesi giunsero sulle coste del Mozambico alla fine del XV secolo, e nel secolo successivo costruirono numerosi insediamenti come basi di scalo e rifornimento per le navi sulla rotta delle Indie orientali. Il Portogallo mantenne un controllo piuttosto blando sul territorio, la cui amministrazione fu in gran parte affidata a privati di diverse nazionalità. Dopo la prima guerra mondiale, con la sconfitta degli Imperi centrali, il Portogallo ottenne dalla Germania il Triangolo di Kionga, che venne annesso alla colonia dell'Africa Orientale Portoghese, ossia il Mozambico.
Storia
Dopo la seconda guerra mondiale, nel periodo della decolonizzazione, i gruppi indipendentisti del Mozambico si coalizzarono nel movimento armato FreLiMo (Fronte di Liberazione del Mozambico); dopo dieci anni di guerriglia con il potere coloniale, in seguito al cambiamento di regime avvenuto in Portogallo il Paese ottenne l'indipendenza nel 1975. Sotto la presidenza di Samora Machel, leader del FreLiMo, le piantagioni furono nazionalizzate e vennero costruite scuole e ospedali per i contadini. Convinto internazionalista, Machel sostenne le forze rivoluzionarie che operavano in Zimbabwe e Sudafrica. I governi di questi ultimi risposero sostenendo un gruppo di ribelli mozambicani chiamato ReNaMo, che causò gravi danni al paese distruggendo infrastrutture e edifici energetici (centrali idroelettriche, a carbone…).
Storia
L'economia del Mozambico, messa a dura prova dai conflitti interni, divenne sempre più dipendente dal sostegno dell'Unione Sovietica. Nonostante questa situazione di crisi, Machel non perse il favore della popolazione, anche a causa delle atrocità commesse sovente dai guerriglieri della ReNaMo ai danni della popolazione. Nel 1992 FreLiMo e ReNaMo firmarono gli accordi di pace di Roma, ideando una nuova costituzione. Nelle elezioni libere tenute negli anni successivi, il FreLiMo si confermò sempre il primo partito del Mozambico.
Economia
Nella classifica dell’Indice di Sviluppo Umano, il Mozambico occupa la 184esima posizione su 187 paesi. L’83% della forza lavoro è impiegata nel settore primario, in particolare nell’agricoltura, mentre solo l’8% è impiegato nell’industria. L’agricoltura è piuttosto arretrata, e si coltivano solamente zucchero, cotone, tabacco, anacardio e tè. L’industria è ancora meno sviluppata e comprende solamente i campi legati all’estrazione mineraria, come le acciaierie, le fonderie e le raffinerie. Le uniche e principali risorse minerarie nel Paese sono Il carbone, i diamanti e la bauxite.
Economia
Il turismo è il ramo economico meno importante poiché il paese non è adatto ad accogliere i turisti, soprattutto per l’assenza di strutture adatte e alla scarsa funzionalità della rete stradale di cui poco più di un dodicesimo è asfaltato. Solo recentemente il Mozambico inizia ad accogliere eco turisti, attratti dalle bellezze naturalistiche dei suoi arcipelaghi e degli interni, poco sfruttati a causa dell’inefficienza dell’industria. L’unità monetaria è il Metical mozambichese.
La cucina mozambicana è stata altamente influenzata da quella portoghese, per cui si possono trovare molti piatti provenienti o molto simili.
Cucina tipica
Piri piri
Questo piatto molto amato è una zuppa a base di peperoncino, olio d’oliva, succo di limone, sale e polvere d’aglio
Tartufo di cajù
Questo dolce a base di noci di cajù, cioccolato, burro e panna è di origine portoghese ma ha ingredienti equatoriali.
Caldeirada
La caldeirada si prepara pulendo e tagliando in piccoli pezzi i pesci per cuocerli in un sugo a base di cipolla, aglio, sedano e farina.
Matapa
Tipicamente portoghese, è composto da foglie cotte di manioca ed una salsa di arachidi e molluschi cotti nel vino.
Le feste mozambicane hanno poco derivato dalle antiche tribù, in quanto la loro cultura venne distrutta dai coloni portoghesi. Per questo motivo sono tutte legate alle guerre e all’indipendenza.
Festività
Festa della Vittoria
Festività legata ad un fatto storico, durante il quale Samora Machel firmò il trattato di Lusaka che portò all’indipendenza.
Festa degli Eroi
Festa che commemora i caduti durante la guerra d’indipendenza. Nel 1969 veniva ucciso a Dar es Salaam il leader e fondatore del movimento FreLiMo, Eduardo Mondlane, per mezzo di un pacco bomba nascosto in un libro e preparato dai servizi segreti portoghesi.
Monumenti
fortezza di Maputo
La Fortezza di Maputo si trova vicino al Porto di pesca nella piazza del 25 giugno e rappresenta uno dei principali monumenti storici della città. Ha una pianta quadrangolare, eretta in muratura di pietra rossastra. Ha un solo cancello di accesso che si apre su un patio centrale, anch'esso a pianta quadrata, nel quale si aprono le varie stanze che compongono l'edificio.
Monumenti
Stazione centrale
La stazione centrale di Maputo è un edificio storico classificato tra le stazioni più belle al mondo e, oltre ad essere un capolinea ferroviario attivo, ospita anche un museo e molti punti di ristoro.
Monumenti
fortezza di San sebastiano
La fortezza di San Sebastiano è un imponente rocca costruita su un'isola, quella della prima capitale del Mozambico. Venne costruita tra il 1588 e il 1620 ed al suo interno si trova la cappella di Nossa Senhora do Baluarte, la più antica costruzione europea nell’Africa subsahariana.
Bellezze naturali
Grazie!