La figura della donna nello sport
LA SOCIETA' IN CAMPO SPORTIVO
LA SOCIETA' IN CAMPO SPORTIVO
uomo-donna due mondi in contrapposizione
Nella società attuale nell'ambito sportivo è complicato fare paragoni tra il mondo femminile e quello maschile. Spesso i gran uomini sono conosciuti al grande pubblico, mentre le donne faticano ad emergere. Questo deriva dell'enorme disparitàche ancora esiste fra mondo maschile e femminile a livello strutturale nella società. La differenza percepita dalla società fra uomini e donne è ancora piu forte in campo sportivo . Per lungo tempo si è ritenuto che lo sport non fosse qualcosa di adatto per le donne, poichè la visione della società si orientava sulla visione della donna come una figura dedicata alla cura della casa e della famiglia e ben lontana dai valori sportivi , tradizionalmente associati al mondo maschile. La donna sportiva è stata pertanto identificata come qualcosa di diverso dall'ordinario , quasi mascolina nella quale vaolori come la grazia, la bellezza, l' eleganza e la femminilità tendevano a venir meno. Lo sport femminile ha subito una grande evoluzione e sviluppo a partire da cinquant'anni fa fino ad oggi. Un tempo la donna era quasi sempre in casa, occupata nell'ambito domestico ma col tempo, sempre piu donne si sono interessate all'attività sportiva , anche se a livello agonistico sono ancora relativamente pochi gli sport che vedono un ampia partecipazione femminile.
LA FIGURA DELLA DONNA NELL'ANTICHITA'
LA FIGURA DELLA DONNA NELL'ANTICHITA':
Le donne spartane, al pari degli uomini, eseguivano le pratiche atletiche e le esercitazioni militari per essere in grado di difendere le città quando gli uomini erano lontani, per esempio per un conflitto bellico. A loro si deve la pratica della nudità, tanto criticata dalle altre popolazioni del tempo, ritenuta da loro utile per essere piu agili nel compiere le azioni ginnastiche. Le donne Ateniesi, per contro, vivevano quasi in caste, isolate dalla vita sociale della realtà. Uscivano raramente e sempre accompagnate , non incontravano quasi mai gli uomini e non sceglievano il marito. Vi erano tuttavia delle categorie di donne che, per il lavoro che svolgevano avevano piu libertà e,spesso, anche un maaggiore influenza nella vita della città come le musiciste e le danzatrici. In seguito la donna poteva solo assistere alle olimpiadi sempre se concessa dai giudici e dai mariti perche certi sport non potevano essere visti da un pubblico femminile. Per parlare di educazione fisica femminile bisognerà aspettare il 1867 anche se, per alcuni, le donne non erano portate per questa pratica. Ad opporsi a questo schiarimento c'era chi sosteneva che la ginnastica , impoegando ache l'intelletto, oltre al fisico, poteva impegnare le donne nella parte intellettiva. Lo sport, in questo periodo, comincia a vivere per dare una buona immagine del paese fuori confine. Sport e fascismo miravano a creare un uomo nuovo, favorendo l'azione rispetto all pensiero. In questo periodo le donne erano procreatrici e niente altro.
LE PRIME DONNE NELLO SPORT
CHARLOTTE COOPER
tennista
MARGARET ABBOT
golfista
CHARLOTTE COOPER
tennista
Charlotte Cooper nasce a Ealing il 22 settembre 1870, iniziando a giocare in un tennis club nella sua città natale noto come "l'Ealing Lawn Tennis and Archery Club". Debutta nel 1893 a Wimblendon e nel 1985 vince il primo di cinque titoli. Alle olimpiadi del 1900 a Parigi conquista il primo oro olimpico della storia dello sport femminile
MARGARET ABBOT
golfista
Ella è stata la campionessa piu inconsapevole della storia. Ella partecipo ad una partita di golf e gli storici dello sport hanno clibrato il senso della sua esistenza, etichettandola come la prima donna americana a vincere un'Olimpiade
GRAZIE PER L'ATTENZIONE!
La figura della donna nello sport
aurora alessi
Created on March 15, 2023
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La figura della donna nello sport
LA SOCIETA' IN CAMPO SPORTIVO
LA SOCIETA' IN CAMPO SPORTIVO
uomo-donna due mondi in contrapposizione
Nella società attuale nell'ambito sportivo è complicato fare paragoni tra il mondo femminile e quello maschile. Spesso i gran uomini sono conosciuti al grande pubblico, mentre le donne faticano ad emergere. Questo deriva dell'enorme disparitàche ancora esiste fra mondo maschile e femminile a livello strutturale nella società. La differenza percepita dalla società fra uomini e donne è ancora piu forte in campo sportivo . Per lungo tempo si è ritenuto che lo sport non fosse qualcosa di adatto per le donne, poichè la visione della società si orientava sulla visione della donna come una figura dedicata alla cura della casa e della famiglia e ben lontana dai valori sportivi , tradizionalmente associati al mondo maschile. La donna sportiva è stata pertanto identificata come qualcosa di diverso dall'ordinario , quasi mascolina nella quale vaolori come la grazia, la bellezza, l' eleganza e la femminilità tendevano a venir meno. Lo sport femminile ha subito una grande evoluzione e sviluppo a partire da cinquant'anni fa fino ad oggi. Un tempo la donna era quasi sempre in casa, occupata nell'ambito domestico ma col tempo, sempre piu donne si sono interessate all'attività sportiva , anche se a livello agonistico sono ancora relativamente pochi gli sport che vedono un ampia partecipazione femminile.
LA FIGURA DELLA DONNA NELL'ANTICHITA'
LA FIGURA DELLA DONNA NELL'ANTICHITA':
Le donne spartane, al pari degli uomini, eseguivano le pratiche atletiche e le esercitazioni militari per essere in grado di difendere le città quando gli uomini erano lontani, per esempio per un conflitto bellico. A loro si deve la pratica della nudità, tanto criticata dalle altre popolazioni del tempo, ritenuta da loro utile per essere piu agili nel compiere le azioni ginnastiche. Le donne Ateniesi, per contro, vivevano quasi in caste, isolate dalla vita sociale della realtà. Uscivano raramente e sempre accompagnate , non incontravano quasi mai gli uomini e non sceglievano il marito. Vi erano tuttavia delle categorie di donne che, per il lavoro che svolgevano avevano piu libertà e,spesso, anche un maaggiore influenza nella vita della città come le musiciste e le danzatrici. In seguito la donna poteva solo assistere alle olimpiadi sempre se concessa dai giudici e dai mariti perche certi sport non potevano essere visti da un pubblico femminile. Per parlare di educazione fisica femminile bisognerà aspettare il 1867 anche se, per alcuni, le donne non erano portate per questa pratica. Ad opporsi a questo schiarimento c'era chi sosteneva che la ginnastica , impoegando ache l'intelletto, oltre al fisico, poteva impegnare le donne nella parte intellettiva. Lo sport, in questo periodo, comincia a vivere per dare una buona immagine del paese fuori confine. Sport e fascismo miravano a creare un uomo nuovo, favorendo l'azione rispetto all pensiero. In questo periodo le donne erano procreatrici e niente altro.
LE PRIME DONNE NELLO SPORT
CHARLOTTE COOPER
tennista
MARGARET ABBOT
golfista
CHARLOTTE COOPER
tennista
Charlotte Cooper nasce a Ealing il 22 settembre 1870, iniziando a giocare in un tennis club nella sua città natale noto come "l'Ealing Lawn Tennis and Archery Club". Debutta nel 1893 a Wimblendon e nel 1985 vince il primo di cinque titoli. Alle olimpiadi del 1900 a Parigi conquista il primo oro olimpico della storia dello sport femminile
MARGARET ABBOT
golfista
Ella è stata la campionessa piu inconsapevole della storia. Ella partecipo ad una partita di golf e gli storici dello sport hanno clibrato il senso della sua esistenza, etichettandola come la prima donna americana a vincere un'Olimpiade
GRAZIE PER L'ATTENZIONE!