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Il Doping Nell'antichità
Aurora Virgili
Created on March 15, 2023
Lavoro svolto da: Bettinelli, Cantini, Lucetti, Virgili
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Transcript
Il doping nelle civiltà antiche
Spesso si pensa al doping come un'azione recente, mentre invece persino nelle civiltà più antiche si praticava.
Con il termine doping si intende l'uso (o abuso) di particolari sostanze o medicinali con lo scopo di aumentare artificialmente il rendimento fisico e le prestazioni dell'atleta.
Lavoro svolto da:
- Bettinelli Diego
- Cantini Filippo
- Lucetti Giovanni
- Virgili Aurora
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Mesopotamia
3000 a.C. - 538 a.C.
Nell'antica Mesopotamia, gli atleti usavano sostanze come l'estratto di papavero per migliorare le prestazioni degli atleti. Dal papavero veniva creato l'oppio, ovvero una sostanza stupefacente che si ottiene dalle capsule immature del "papavero sonnifero" e si raccoglie il lattice che ne trasuda. Inoltre, l'uso di stimlanti come tè e caffè era comune tra gli atleti mesopotamici.
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753 a.C. - 476 d.C.
Antica Roma
I gladiatori prendevao estratti di erbe per migliorare la loro resistenza e forza muscolare, o anche vino e caffeina per migliorare le prestazioni.In epoca romana Plinio il Vecchio racconta di come i cavalli da corsa venissero “dopati” e di come i gladiatori fossero soliti bere per tre giorni un bollito di asperella. O peggio, come rito propiziatorio, bere il sudore dei compagni vincitori assieme a una mistura di sabbia e sangue lasciati durante il combattimento
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1300 - 1500 d.C.
Aztechi
Gli Aztechi mangiavano il cuore delle vittime sacrificali al fine di poterne assimilare la forza e il coraggio. Per gareggiare nella lotta, gli antichi atleti si ungevano il corpo con olio nella convinzione di rendere le membra più elastiche, ma anche per rendere più difficoltosa la presa all'avversario.
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Antico Egitto
3900 a.C. - 343 a.C.
Gli studi archeologici ed etnobotanici hanno rivelato che il prelato dell’antico Egitto utilizzavano degli psicoattivi vegetali come la ninfea e la mandragora . Altre droghe psicoattive erano costituite da cannabis, giusquiamo, birra di dattero, di orzo e di melagrana, vino di palma e d’uva, semi di ruta siriaca, ginseng, muira e una specie di lattuga.
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776 a.C - 323 a.C.
Antica Grecia
Nell'antica Grecia l'importante non era partecipare, ma vincere, perciò durante lo svolgimento dei giochi olimpici, gli atleti assumevano infusi a base di erbe o funghi. Ad esempio, i gladiatori utilizzavano la velenosa Amanita muscaria per migliorare la loro resistenza e ridurre il dolore in combattimento. Inoltre gli atleti usavano il vino per migliorare le loro prestazioni.
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