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Parresia
federico angelill
Created on March 14, 2023
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Transcript
Parresia
Federico AngelilliLeonardo Garosi Lorenzo Salvati Daniele Potenza
#21
Articolo 21
Parresia
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. ...
Libertà di parola
L'origine del concetto e della pratica della libertà di parola risale all'antica Grecia, in particolare nelle polis con regime democratico, dove, con il termine parresia si indicava la facoltà che i cittadini avevano di esprimere la loro opinione liberamente durante le assemblee pubbliche che si svolgevano nell'agorà.
Parresia
Roberto Saviano
Roberto Saviano è uno scrittore, giornalista e sceneggiatore italiano.
parresìa s. f. [dal gr. παρρησία «libertà di parola»]. – Schiettezza, franchezza
Parresia e articolo 21
Liberta' di pensiero e di parola
Il termine parresia proviene dal greco antico παρρησία, composto di pan (tutto) e rhema, ciò che viene detto. La parresia puo' essere intesa come "liberta' di dire tutto", o piu' in generale come schiettezza nell'esprimersi o eccessiva propensione a parlare. La parresia, almeno per quanto riguarda la prima connotazione, viene garantita in Italia dalla Costituzione. L'articolo 21 afferma il principio della libertà di parola e di manifestazione del pensiero. Il primo comma riguarda il principio della libertà di manifestazione del pensiero, nei commi dal secondo al quinto si disciplina la libertà di stampa, mentre l'ultimo comma riguarda i limiti alla libertà di manifestazione del pensiero in Italia.
J'Accuse...!
L'accusa allo stato
Nel 1898 Zola pubblicò sul giornale L'Aurore un articolo intitolato "J'Accuse...!". In questa lettera aperta, diretta al presidente francese, l'autore denunciava le irregolarità del caso Dreyfus.Nel 1894 il capitano ebreo Alfred Dreyfus fu accusato ingiustamente di essere una spia per l'Impero tedesco. Dopo un processo sommario, Dreyfus fu condannato per alto tradimento alla deportazione vita sull'Isola del Diavolo nella Guyana francese. Una volta scoperto che le prove processuali contro Dreyfus erano dei falsi elaborati dai servizi segreti, i vertici dello Stato Maggiore decisero di insabbiare la questione per non perdere credibilità. Zola si schierò a favore dell'ufficiale e con il suo articolo denunciò l'arbitrio giudiziario e della manipolazione dell'informazione perpetrati dallo Stato Maggiore, che accusò come veri colpevoli di questo avvenimento. Zola fu condannato a un anno di carcere e a tremila franchi di ammenda per vilipendio delle forze armate. La questione si risolse definitivamente solo nel 1906, quando la corte di cassazione revocò la condanna di Dreyfus.
Émile Zola
Cenni biografici
Émile Zola (1840 - 1902) è stato un autore francese ed è considerato uno dei maggiori esponenti del Naturalismo.La sue opere più note sono i romanzi del ciclo dei Rougon-Macquart, in cui rappresenta la vita dei membri di una famiglia durante il Secondo Impero.
Roberto Saviano
Gomorra
Viaggio nell'impero economico e nel sogno di dominio della camorra
Biografia
Roberto Saviano (1979) è uno scrittore e giornalista italiano. Saviano è nato a Napoli ma cresce a Caserta. Comincia la sua carriera giornalistica nel 2002 scrivendo per vari giornali. Nel 2004 si trasferisce a Napoli e si concentra sulla scrittura di articoli sui fenomeni criminali della città. Nel 2006 pubblica il suo primo romanzo, nonché il più famoso, Gomorra. Il romanzo è ispirato a situazioni reali e tratta della camorra. Nello stesso anno Saviano viene messo sotto scorta, condizione che persiste fino ad oggi.
Il romanzo tratta del mondo affaristico e criminale della camorra e dei luoghi della Campania dove questa è nata e vive. Saviano racconta di Sistema (ossia la camorra) che recluta ragazzi non ancora adolescenti e che prospera nella connivenza della popolazione locale. Inoltra ci mostra le ville sfarzose dei boss, che cercano di imitare negli abiti e nello stile di vita i divi del cinema. Ci parla inoltre dell'affare dello smaltimento dei rifiuti tossici in Campania: la catastrofe ambientale della Terra dei Fuochi.
Pier Paolo Pasolini
Biografia
La misteriosa morte e la teoria del complotto
Pier Paolo Pasolini fu ucciso brutalmente nella notte tra l'1 e il 2 novembre 1975. Il suo cadavere venne ritrovato con la testa spaccata e dagli atti del processo si evince che la morte era avvenuta attraverso “schiacciamento del torace”. All’epoca il principale sospettato dell’omicidio, Pino Pelosi, un "ragazzo di vita", dichiarò di aver commesso il crimine per difendersi da un’aggressione di Pasolini, e che poi sarebbe scappato con l’Alfa Romeo 1750 del regista passando sul corpo inerme. In primo grado fu subito valutata l’idea che Pasolini fosse stato ucciso da un gruppo di neofascisti, ma data la scarsità di prove e il tentativo di insabbiamento, quest’idea venne quasi subito accantonata.Sono passati trent’anni, e quel ragazzo diciassettenne è diventato un uomo. Ormai “fuori” dichiara che non è lui l’autore dell’omicidio, che in quella spelacchiata radura di Ostia un gruppo di neofascisti, nascosti nel buio, aggredirono i due immobilizzandolo e pestando a morte Pasolini. Egli sarebbe poi fuggito con la macchina, investendo accidentalmente il corpo di Pasolini. Ma questa versione è incongruente con tutta la storia, infatti Pelosi avrebbe dovuto sterzare prima a sinistra e poi girare a destra per allontanarsi dal luogo del misfatto, compiendo un percorso quantomeno “improbabile”.
Pier Paolo Pasolini nato a Bologna il 5 marzo 1922, e morto ad Ostia il 2 novembre 1975, in circostanze ancora oggi sconosciute, è stato un poeta, scrittore, regista, sceneggiatore, attore e drammaturgo italiano, considerato tra i maggiori intellettuali italiani del Novecento. Culturalmente versatile, si distinse in numerosi campi, lasciando contributi anche come pittore, romanziere, linguista,
traduttore e saggista. Attento osservatore dei cambiamenti della società italiana dal secondo dopoguerra sino alla metà degli anni settanta, nonché figura a tratti controversa, suscitò spesso forti polemiche e accesi dibattiti per la radicalità dei suoi giudizi, assai critici nei riguardi delle abitudini borghesi e della nascente società dei consumi, come anche nei confronti del Sessantotto e dei suoi protagonisti. Il suo rapporto con la propria omosessualità fu al centro del suo personaggio pubblico
Fonti
- https://it.wikipedia.org/wiki/J%27accuse
- https://notiziarte.com/2022/04/02/jaccuse-la-lettera-aperta-di-emile-zola/
- https://it.wikipedia.org/wiki/Gomorra_(romanzo)
- https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Saviano#Le_minacce_e_la_vita_sotto_scorta
- https://www.ilriformista.it/roberto-saviano-e-i-26-anni-sotto-scorta-meglio-se-mi-ammazzavano-vorrei-solo-camminare-libero-250809/
- https://www.eliovittorini.edu.it/supporto/multimedia/pasolini/morte.html
- https://it.m.wikipedia.org/wiki/Pier_Paolo_Pasolini
- https://www.treccani.it/vocabolario/parresia
- https://www.senato.it/istituzione/la-costituzione/parte-i/titolo-i/articolo-21