Il Secondo Ottocento
IL VERISMO E IL NATURALISMO
Prof.ssa Frusca
IL CONTESTO
1848 : I moti rivoluzionari falliscono Il Romanticimo entra in crisi Nasce una nuova corrente, più vicina ai problemi della società
Lo sviluppo
Si tratta di una corrente culturale, che si diffonde in vari campi del sapere, prendendo diversi nomi: - NATURALIMO nella letteratura francese - VERISMO nella letteratura italiana - REALISMO nell'arte - POSITIVISMO in filosofia
In letteratura si parla di VERISMO italiano e NATURALISMO francese Obiettivo? RAPPRESENTARE IL VERO E FAR PARLARE LA REALTA' (anche quella più tragica) In che modo? IN MODO OGGETTIVO
IL RUOLO DEL POETA
Il poeta si tira indietro, non esprime il suo pensiero e si astiene da ogni tipo di giudizio.Il suo punto di vista viene comunque fuori, ma a livello stilistico preferisce l'IMPERSONALITA'
GLI AUTORI
Giovanni Verga, il rappresentante più significativo del Verismo italiano
Emile Zola, il rappresentante più significativo del Naturalismo francese
IL VERISMO DI GIOVANNI VERGA
LO STILE
CONTESTO STORICO
- Oggettività, ma non fredda riproduzione della realtà: l'autore riesce a far trapelare la sua amarezza e il suo pessimismo per le condizioni del Sud Italia- Al centro mette gli umili: contadini, pescatori, minatori...
L'Italia del 1861.
TEMATICHE
- Gravi problemi economico-sociali- Situazione drammatica del Sud Italia: analfabetismo, miseria, superstizione - La diffidenza delle masse contadine nei confronti del nuovo stato (l'Italia unita)
IL NATURALISMO
IL VERISMO
Pietà per i più umili, costretti a soffrire
Denuncia delle ingiustizie sociali, ma speranza e fiducia nel loro superamento
Non si intravede speranza di miglioramento delle condizioni precarie della popolazione
Tale fiducia è data dal fatto che gli autori naturalisti vivono in una società avanzata.
Tale sfiducia è data dal fatto che gli autori veristi vivono e scrivono in una società arretrata, dove la borghesia è chiusa in sé stessa, mentre le classi più povere devono rassegnarsi alla loro condizione.
IL ROMANZO SOCIALE
Con il Verismo e il Naturalismo non si parla più di romanzo storico, ma di romanzo sociale
Caratterizzato da ...
- Uso frequente del discorso diretto - Uso di un linguaggio semplice, popolare (spesso vengono introdotte anche espressioni dialettali) - Descrizione dei personaggi e degli ambienti molto dettagliata
LA LINGUA
Nella seconda metà dell'Ottocento l'Italia è unita (o quasi) 1977: istruzione elementare obbligatoria per tutti i bambini oltre i 6 anni 1910: gli analfabeti sono meno del 50 % della popolazione Il lessico dunque si arricchisce Vengono introdotti neologismi (anche stranieri, soprattutto francesi)
Il Secondo Ottocento: Naturalismo e Verismo
frusca simona
Created on March 14, 2023
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Il Secondo Ottocento
IL VERISMO E IL NATURALISMO
Prof.ssa Frusca
IL CONTESTO
1848 : I moti rivoluzionari falliscono Il Romanticimo entra in crisi Nasce una nuova corrente, più vicina ai problemi della società
Lo sviluppo
Si tratta di una corrente culturale, che si diffonde in vari campi del sapere, prendendo diversi nomi: - NATURALIMO nella letteratura francese - VERISMO nella letteratura italiana - REALISMO nell'arte - POSITIVISMO in filosofia
In letteratura si parla di VERISMO italiano e NATURALISMO francese Obiettivo? RAPPRESENTARE IL VERO E FAR PARLARE LA REALTA' (anche quella più tragica) In che modo? IN MODO OGGETTIVO
IL RUOLO DEL POETA
Il poeta si tira indietro, non esprime il suo pensiero e si astiene da ogni tipo di giudizio.Il suo punto di vista viene comunque fuori, ma a livello stilistico preferisce l'IMPERSONALITA'
GLI AUTORI
Giovanni Verga, il rappresentante più significativo del Verismo italiano
Emile Zola, il rappresentante più significativo del Naturalismo francese
IL VERISMO DI GIOVANNI VERGA
LO STILE
CONTESTO STORICO
- Oggettività, ma non fredda riproduzione della realtà: l'autore riesce a far trapelare la sua amarezza e il suo pessimismo per le condizioni del Sud Italia- Al centro mette gli umili: contadini, pescatori, minatori...
L'Italia del 1861.
TEMATICHE
- Gravi problemi economico-sociali- Situazione drammatica del Sud Italia: analfabetismo, miseria, superstizione - La diffidenza delle masse contadine nei confronti del nuovo stato (l'Italia unita)
IL NATURALISMO
IL VERISMO
Pietà per i più umili, costretti a soffrire
Denuncia delle ingiustizie sociali, ma speranza e fiducia nel loro superamento
Non si intravede speranza di miglioramento delle condizioni precarie della popolazione
Tale fiducia è data dal fatto che gli autori naturalisti vivono in una società avanzata.
Tale sfiducia è data dal fatto che gli autori veristi vivono e scrivono in una società arretrata, dove la borghesia è chiusa in sé stessa, mentre le classi più povere devono rassegnarsi alla loro condizione.
IL ROMANZO SOCIALE
Con il Verismo e il Naturalismo non si parla più di romanzo storico, ma di romanzo sociale
Caratterizzato da ...
- Uso frequente del discorso diretto - Uso di un linguaggio semplice, popolare (spesso vengono introdotte anche espressioni dialettali) - Descrizione dei personaggi e degli ambienti molto dettagliata
LA LINGUA
Nella seconda metà dell'Ottocento l'Italia è unita (o quasi) 1977: istruzione elementare obbligatoria per tutti i bambini oltre i 6 anni 1910: gli analfabeti sono meno del 50 % della popolazione Il lessico dunque si arricchisce Vengono introdotti neologismi (anche stranieri, soprattutto francesi)